21 agosto 2014

TtA #32 - la guerra dei pioppi

Padre Eugiolfo percorreva il tortuoso sentiero che si inerpicava tra i colli in compagnia del novizio Gianberto, giovane di buona volontà che da poco aveva deciso di prendere i voti. Finirono di recitare il tredicesimo rosario proprio mentre, arrivati sulla cima dell’ennesimo colle, adocchiarono due sassi coperti dall’ombra di una quercia.
«Credo che potremmo fermarci un po’» suggerì il vissuto religioso.
«Meno male» sbuffò il giovane.
«Prego?».
«Lodavo il Signore per averci donato questo provvidenziale angolo per riposo».
«Si, si, certo. Passami la borraccia dell’acqua, piuttosto».
Il giovane obbedì, e intanto chiese:
«Padre, non mi ha ancora detto perché stiamo intraprendendo questo lungo viaggio. Mi spiego: so che è stato inviato a dar consiglio in merito a una spinosa questione teologica, ma non mi ha detto l’argomento. Non ancora, almeno».
«Oh, il motivo del dibattere è invero ostico» rispose l’altro dopo aver tirato un lungo sorso. «Tieni, bevi pure».
«Ma… è vuota!».
«Dicevo: devi sapere che al di là di questi dolci pendii si stende una pianura, occupata per di più da un enorme bosco, per lo più composto da pioppi».
«Quelli che emanano quei fastidiosi pelucchi?».
«Esattamente. Che è il modo che il Signore ha dato loro, evidentemente, di spandersi e proliferare».
«Ma molta gente sta male, per colpa loro».
«Esatto. Devi sapere infatti, che ai margini del bosco sorge un borgo chiamato Borgopioppeto».
«Che fantasia».
«Già. E qui più di una persona soffre il malessere, stagionale, invero, di cui parli tu. Una giovane ragazza, in particolare, la damigella Euclidea, si farebbe fatta portavoce di tali sofferenti chiedendo al borgomastro l’abbattimento di tale bosco».
«Ma sarebbe una barbarie».
«Oh ti assicuro che ho visto di peggio. Ad ogni modo, il borgomastro ha dovuto rivolgersi al boscaiolo Mastro Feller, che con la sua famiglia, da anni, per editto del Granduca, regola l’abbattimento e il ripiantare degli alberi. Sai, per la costruzione delle case, per il fuoco nei camini, per costruire carri e quant’altro».
«E ovviamente egli ha rifiutato».
«Certo. E il Borgomastro in seguito alle insistenze della dolce Euclidea, che in tal senso è stata alquanto… esagerata. Si è persino recata a casa del boscaiolo… che però era al lavoro. Ed è stata ricevuta dalla moglie di lui, che l‘ha praticamente cacciata in malo modo.».
«Padre, mi perdoni, sta dicendo che la damigella sarebbe andata dal boscaiolo intenzionata a…».
Padre Eugiolfo lo zittì con uno sguardo di rimprovero, per poi passare ad un’un espressione buffa quando il ragazzo tacque.
«Ebbene», proseguì poi, «Il Borgomastro scrisse così una lettera a Sua Eminenza l’Arcivescovo Valpattone, chiedendo l’intercessione diretta presso il Granduca per l’abbattimento del bosco, in quanto quelle piante che causavano tale sofferenza a uomini e donne timorate di Dio non potevano che essere creature del demonio».
«Mi pare quantomeno esagerato!» urlò indignato il giovane.
«Giovanotto, vedo che stai venendo su bene. Invero, la storia non finisce qui».
«Quali altri scabrose macchinazioni hanno ordito quei reietti della fede?».
«Oh, loro hanno fatto già abbastanza. La nostra storia prosegue, o meglio, si svolge parallelamente in un altro loco».
«Ovvero?».
«Ovvero in quel di Pioppomanero».
«Che si trova…».
«… dall’altra parte del suddetto bosco».
«Non mi dica. Anche lì ci sono persone che mal tollerano i pioppi e le loro emissioni?».
«Sì, ma lo svolgersi degli eventi fu diverso. Devi sapere che l’amministrazione del villaggio, che sorge ai piedi di un maniero abbandonato ormai da anni, è in mano a un uomo col titolo di Cancelliere, nominato direttamente dal Granduca, tra una cerchia di nomi eletti dal popolo. Ebbene: tale carica dura cinque anni, e questo è il quarto anno di reggenza del Cancellier Pardolfo, illustre esponente di una delle più celebri famiglie del paese. Addirittura, suo nonno servì presso i proprietari del maniero di cui ti parlavo».
«Un discendente di maggiordomi, insomma».
«Oh, come sai esser cinico, mio giovane accompagnatore. Sappi comunque che quest’uomo, di mezz’età, non accompagna il grigiore dei pochi capelli rimasti con la saggezza, e pare che il compaesani non siano molto contenti di lui, tanto che per le prossime nomine, stavano pensando di porgli come alternativa un giovanotto, tale Lodovico Piridolfi, lavoratore indefesso, apprendista e a quanto pare futuro erede del fabbro del villaggio».
«Capisco».
«Capisci? Non hai da fare battute sul fatto che un fabbro contenda un ruolo importante a un maggiordomo?».
«Mi pare, da come me ne ha parlato, che uno sia un giovane di sani principi, mentre l’altro un vecchio vizioso. Ma forse è una mia impressione».
«Ammetto di essere talvolta imparziale nel mio narrare le vicende e di farmi prendere un po’ la mano».
«“Talvolta” e “un po’”. Ma vada avanti…».
«Certo. Su questo povero Lodovico sono iniziate a circolare voci poco piacevoli riguardo a sue frequentazioni… una vecchia megera, come si suol dire “una curatrice“.. Lo accusarono di recarsi per imparare le stregonerie e utilizzarle contro il Cancellier Pardolfo. Il giovane si difese dicendo di aver semplicemente chiesto alla donna un sollievo contro i pollini di cui precedentemente parlavo».
«Quindi tutto finito lì e…».
«Assolutamente! Il Cancelliere ha inviato una lettera all’Arcivescovo, dicendo che chi soffre di tali fastidi, è da intendersi come posseduto dal Demonio e dedito alla sua venerazione, in quanto gli alberi e la natura, doni del Signore, non possono fare male all’uomo».
«Ma molte erbe sono velenose. Per tutti gli uomini. I morsi di certe bestie selvagge, come i serpenti, per esempio, sono letali per tutti gli uomini. Come può basare un’accusa così pesante riferendosi a un malore che coglie solo una minoranza?».
«È per questo che Sua Eminenza l’Arcivescovo Valpattone mi ha chiesto di visitare questo tristo loco e rimettere un po’ di sale in zucca a questi scellerati governanti».
«Una missione degna di lode».
«Per la quale converrebbe ormai incamminarci. Le questioni da dirimere sono molte e spinose e non sarà un compito facile».
I due ripresero la camminata di buon passo, con un Gianberto invogliato dalle narrazioni di Padre Eugiolfo a giungere quanto prima in loco.
«Ecco, siamo prossimi al colle di cui ti parlavo» disse finalmente Padre Eugiolfo, «Sulla sua cima vedremo, in uno stupendo panorama, il bosco, a est Borgopioppeto, a ovest Pioppomanero, appena davanti alla costruzione da cui prende il nome, e a nord la casa del boscaiolo, Mastro Feller».
Gianberto, impaziente, corse verso la cima della collina per poter vedere il paesaggio che in un solo abbraccio avrebbe racchiuso tutti luoghi di cui aveva sentito parlare. Ma una volta lì giunto, restò alquanto deluso. Il rudere di Pioppomanero era ancora più derelitto di quando si aspettava, il villaggio pareva distrutto… il bosco ridotto nelle sue dimensioni, con tanti tronchi d’albero appena abbattuti nel mezzo a testimoniare una recente distruzione, e Borgopioppeto ridotto anch’esso a macerie.
«Padre, venga, padre, guardi!» urlò alla sua guida.
Eugiolfo accelerò il passo e raggiunse il suo compagno di viaggio.
«Resta in piedi solo la casa di Mastro Feller. Sbrighiamoci, andiamo da lui in fretta!».


I due giunsero presso la dimora del boscaiolo, dalla quale videro un uomo e un giovane, probabilmente il figlio, data la somiglianza, caricare i loro averi su un carro.
«Mi perdoni» esordì Ppadre Eugiolfo, «Lei è per caso il taglialegna Mastro Feller, per carica del Granduca, responsabile del bosco di pioppi tra Borgopioppeto e Pioppomanero?».
«Sarebbe più corretto dire “lo ero”» rispose l’uomo arrestandosi dal lavorare. «Suppongo lei sia il messo inviato dal Cardinale?».
«Sì. Temo però che il mio viaggio sia stato inutile».
«Oh, teme bene. In ciascun villaggio si è sparsa la voce di quanto avvenuto nell’altro, e sono iniziate le reciproche accuse. Gli abitanti di Borgopioppeto hanno saputo dell’imprigionamento del Lodovico Piridolfi, e un gruppo di giovani ha attaccato lo sceriffo pioppomanarese per liberarlo».
«Ma è inaudito» esclamò il giovane Gianberto.
«E pensate» proseguì il figlio di Mastro Feller, «Che, per rappresaglia, i pioppomaneresi si sono uniti per rapire la damigella Euclidea, promotrice dell‘idea di abbattere i pioppi!».
«Disdicevole».
«Così i Borgopioppeti hanno iniziato ad abbattere alberi» proseguì il Mastro, «I pioppomanaresi a combatterli, e noi abbiamo cercato di avvertire il Granduca perché mandasse l’esercito a sedare i combattimenti… ma egli sta cercando di conquistare i territori al nord e non aveva tempo per queste cose… così non è venuto nessuno… e così abbiamo un bosco e due borghi distrutti» concluse scoppiando a piangere.
«Cosa farete ora?» chiese il giovane Gianberto.
«Il Granduca ci ha offerto un altro posto altrove, ci stiamo trasferendo là» rispose il figlio di Feller, «Ma mio padre è molto legato a questi posti, e lo rattrista molto andarsene».
«E di Lodovico Piridolfi? E di quell’Euclidea?».
«Il primo disse ai Borgomanaresi di esser contrario all’abbattimento del bosco, nonostante i malori che gli provocava: “Per poche settimane all’anno posso sopportare“, disse. Così i suoi salvatori finirono per linciarlo. La donna invece, sembra abbia attirato le attenzioni del laido Cancelliere, rifiutandole. Ed è stata arsa sul rogo come strega», disse Feller singhiozzando.
Padre Eugiolfo sospirò, e guardò il boscaiolo:
«Siamo terribilmente dispiaciuti per quanto accaduto. Fossimo giunti prima, magari avremmo potuto risolvere qualcosa… ora vi lasciamo, gentile Mastro Feller. Abbiamo tolto fin troppo tempo ai vostri lavori  per rimembrare questi tristi eventi. I migliori auguri per il vostro nuovo incarico. Andiamo Gianberto, incamminiamoci. Sua Eminenza vorrà avere un resoconto dettagliato».

Il religioso e il suo adepto s’incamminarono, Mastro Feller e suo figlio proseguirono a caricare il carro.
“Con il sacrificio di un bosco ci siamo almeno liberati di tanta gente stupida” pensò tra sé il giovane Gianberto.



12 agosto 2014

F&R #26 - Ministro Maria Elena Boschi

Non siamo (?) un blog che fa gossip (non so esattamente cosa facciamo in questo blog, a parte parlare al plulare, in questo momento), e mettere due post di fila di F&R è contro la nostra (e dagli!) tradizione, ma, oh, s'aveva da fare... 


06 agosto 2014

F&R #25 - alla finestra





Le finestre hanno qualcosa di strano. Ti fanno guardare fuori ma contemporaneamente, ti fanno guardare da fuori. Ma la visione è limitata, quello che potresti vedere potrebbe essere, visione parziale di un contesto più ampio, sfuorviante per chi osserva.

02 agosto 2014

Perturbazione - AGOSTO

sto scrivendo questo post ad Aprile... e non voglio portare sfiga...

mash-up filmico


Agosto
è il mese più freddo dell'anno
L'inverno si sposta sei mesi in avanti
e non è il polo sud
qui non è il polo sud

Agosto
La sveglia che rompe il silenzio
Qualcuno è in vacanza
e lei suona per ore
che freddo che fa

Agosto
ti affacci su un cuore malato
le cinque di sera ed è già buio pesto
l'inverno d'agosto

Il ghiaccio
si posa e ricopre le cose
l'attesa del caldo congela anche i morti
che freddo che fa

Se non è vero che hai paura
non è vero che ti senti solo
non è vero che fa freddo
allora perché tremi in questo agosto?

Agosto
è scritto sul tuo calendario
forse hai dormito sei mesi
ma sei così stanco
tanto stanco

Agosto
è il mese più freddo dell'anno
nell'altro emisfero lo chiamano inverno
l'agosto

01 agosto 2014

Calendari - Agosto



Perché dai, va bene tutto, non si può pensare sempre alla fagiana. Ok, sì si può, ma ogni tanto una pausa ristoratrice ci sta dentro. E in quest'estate (spero di essere smentito) che sa di autunno, di spiagge ne vedremo poche. Tanto vale andare in montagna.

Immagine scattata da me, ci tengo a dirlo

16 luglio 2014

F&R #24

È preso da un film. Di sicuro. È troppo cinematografico. E scoprirò che film è. E lo guarderò tutto. Non è vero, guarderò solo questa scena.


OWWiamente se sapete, parlate. Ah, c'è un pezzo in più del solito. Mi dispiaceva tirarlo via

Kafka On The Shore - Bob Dylan

... e, giustamente, l'altro gruppo d'apertura!!! Altra scoperta da godere.
Sì, in effetti, non avremo visto i Perturbazione, ma abbiamo scoperto due gruppi interessantissimi. Gratis.


15 luglio 2014

LES ENFANTS

Ne abbiamo parlato ieri:
gruppo d'apertura dei Perturbazione (che non hanno suonato) al Carroponte.
Godeteveli


14 luglio 2014

concerti - Perturbazione (?)

In realtà è successo due domeniche fa, e saremmo fuori tempo massimo... ma vabbè.

Avrei voluto parlarvi di aver assistito ad un altro meraviglioso concerto dei Perturbazione, come quello già vissuto ad  Aprile...  purtroppo...


Giunti al solito Carroponte al termine di un assolatissimo pomeriggio domenicale, io e il mio Consulente Musicale abbiamo assistito al primo gruppo di apertura, Les Enfants. Che, a dispetto del nome, sono in realtà quattro giovanotti milanesi, in gamba con gli strumenti, che propongono musiche con atmosfere originali e intriganti, anche se alla lunga risultano un po' ripetitive e immature nei testi. Il materiale di base c'è, una scoperta sicuramente interessantissima... diamogli tempo e fiducia e mostreranno grandi cose.



A seguire i Kafka On The Shore. Terzetto che canta in tedesco (l'unica canzone in italiano era il riarrangiamento di un canto popolare siciliano). Anche qui una scoperta interessante, dalle sonorità che io non saprei definire ma qualcun altro più ferrato sì (bravissimo, imho, il tastierista, che dava quel qualcosa in più). I tre giovani (non così giovani come quelli di prima ma comunque non vecchi) sono però osteggiati dalla meterologia: alla terza canzone inizia a piovere. Loro ringraziano gli eroi che resistono alle intemperie, ma al quarto brano ha la meglio il maltempo: ci si ripara alla bell'e meglio sotto allo stand del merchandising... e fine esibizione... :-(



Mentre attendiamo l'arrivo dei big della serata... aumenta la pioggia. Ricordo di avere, forse, in macchina un ombrello. Ci facciamo timbrare e usciamo mentre si scatena il diluvio. Niente ombrello, ma dal bagagliaio spunta un enorme sacco di plastica che tenevo chissà perché (smaltire qualche cadavere, nel caso?). Lo apriamo perché occupi più spazio e torniamo indietro mentre viene giù l'impossibile. Tornati all'area concerto, uno degli "steward" ci dice «Oh, capo, non si entra senza biglietto». Volevo fargli notare che oggigiorno si dice "zio", ma è più vecchio di me e lascio stare. OWWiamente i tim

bri sono stati lavati dalla pioggia... ma abbiamo ancora i biglietti!!! Possiamo entrare!!! Ci avviamo al palco come due gemelli siamesi sotto al diluvio... per sentire il cantante dei Perturbazione che rimanda tutti a casa....

Il concerto dei Perturbazione rinviato per maltempo. Che beffa.
Almeno ci hanno restituito i soldi del biglietto.


01 luglio 2014

Calendari - Luglio

Luglio.
Arriva (speriamo) il caldo, il sole, ma non per tutti le vacanze. Chi può va al mare, toccata (non in quel senso, porci!) e fuga. Chi non ha voglia di sbattimenti, in piscina.
Io personalmente  detesto la piscina dei fighetti: prendere il sole svaccati sul prato, tuffarsi solo per rinfrescarsi poi di nuovo a svaccarsi. Non parliamo poi dei parchi acquatici, un terribile spreco d'acqua e cloro (chi me l'ha chiesto? FancuBo è il mio blog, me lo chiedo da solo!).
La piscina serve a farsi le vasche, soffrite, agonizzare, e godere per aver superato i propri limiti ed essersi tenuti in forma.
Purtroppo in piscina si vedono un certo numero di fagiane (mica sempre... mica tutte...). Quindi, sopportiamo.

29 giugno 2014

Fronte & Retro Special Summer Edition 2014

Uno dei segnali dell'arrivo dell'estate è stato, per anni, l'apparire in tv dello spot di una nota marca di creme solari, che presentava una giovane e bella ragazza prendere il sole in topless su una spiaggia dopo essersi cosparsa di suddetta crema (o essersela fatta cospargere). Abitudine iniziata nei selvaggi (televisivamente parlando) anni '80,



 proseguita per tutti i '90



e primi duemila (chiarmarli anni zero fa schifo?).
Con una Ilary Blasi agli albori della sua carriera che fa una discreta bracciata a delfino (ma sicuramente è una controfigura)



Ora, negli anni '10, lo spot va in crisi. Prima si dimezza il tempo di "esposizione" (tra l'altro l'edizione 2012 è alquanto sessista e amica dei padroni... con un capo bastardo che richiama la giovane dipendente - stagista? - che sogna le giuste ferie)


per poi deragliare completamente nel 2013 dove la modella è in... due pezzi? E il fatto che poi spunti "un'amica" con cui si scambia leggeri ammicamenti non ci ripaga.




(vi risparmio l'edizione 2014)
Ridateci l'estate, bastardi!!!!


27 giugno 2014

I Pooh - dialoghi

... era ieri????
























Prepotente la sveglia risolve tutti i sogni
quinto giorno d'estate accettato
come gli altri
esco dalla semioscura stanza
apro solo una finestra
entro nei vestiti e torno
sui miei passi per un bacio a chi
dorme ancora...
Cara piccola ragazza che mai
ti svegli presto
alla mia colazione per strada penserò
io t'ho scelta per amore un giorno
ti dissi siamo un'altro mondo
quindi non ti chiedo niente
mi va bene ciò che fai
e non fai
Un'istante e affondo dentro la città
i miei passi ormai sanno dove si và
vado a rendermi utile
a chi nemmeno so chi è
Dentro grandi stanze illuminate io
fino a questa sera mi rinchiuderò
ma la mente segnala un pensiero
certo insolito
Mi hanno detto che in questa città
invisibilmente
meridiano o qualcosa ma passa
proprio qui
e d'un tratto mi ci sento sopra
a un filo che fa il giro del mondo
e questo rade i miei pensieri e nasce
limpida un'idea
dentro me
quanto tempo ho perso fino adesso io
mi son fatto dunque attraversare anch'io
dalle nuove stagioni in silenzio
senza vivere
Ha chinato il capo la mia fantasia
disperdendo l'ansia che sarebbe mia
di raccogliere dialoghi d'aria e
farne poesia
e semplicemente stando al posto mio
ho dimenticato che respiro anch'io
e scoprirlo un mattino d'estate
può pesare un pò
e semplicemente stando al posto mio
ho dimenticato che respiro anch'io
e scoprirlo un mattino d'estate
può pesare un pò
e semplicemente stando al posto mio
ho dimenticato che respiro anch'io
e scoprirlo un mattino d'estate
può pesare un pò (FINE)
®(Facchinetti-Battaglia-Negrini)
da "Parsifal" 1973


26 giugno 2014

Fd'I 2014 - Italia - Uruguay 0-1

Anche questa è andata: partita giocata male, sconfitta ingloriosa, con qualche ombra sull'arbitraggio che non deve però coprire le colpe di tutti i giocatori. Tutti i giocatori, e ci aggiungo anche il ct. I giocatori hanno corso poco e male, poca grinta messa in campo dai soliti noti. Il selezionatore insicuro delle sue stesse scelte, uno spogliatoio spaccato, e tutte le colpe scaricate addosso a Balotelli, che ha sì un sacco di colpe (è più uomo mediatico che di campo), ma non deve e non può essere il capro espiatorio. Ognuno deve assumersi le sue colpe, e speriamo che con la prossima gestione, sia di allenatore che di presidente di Lega, si possa ripartire.
Peccato.
Ad ogni modo, vista le regola dell'una su tre ogni sei anni, per deprimerci avremo tempo ancora nel 2018, mentre per esultare, appuntamento al 2024!!!



Unica nota divertente: il morso di Suarez (recidivo!) che ha fatto un po' di folklore

21 giugno 2014

Fd'I 2014: Italia - Costa Rica 0-1

ci impallina... :-(
E come al solito l'Italia è tornata a fare l'Italia e gli Italiani a fare gli Italiani.
Dopo una partita con l'Inghilterra (l'ho rianalizzata sobrio) combattuta alla pari perché l'avversario è risultato essere alquanto mediocre (come confermato contro l'Uruguay) erano partiti i cori unanimi di approvazione, tanto da pensarci già in finale. Ieri, sia per il caldo, sia per le scelte del CT (in merito a chi portare in Brasile e chi no, in merito a come far giocare questa partita), abbiamo affrontato il Costa Rica e abbiamo fatto una pessima figura. Due occasioni sbagliate nel primo tempo, il gol preso (sono arrivato a casa giusto in tempo per godermelo) e poi praticamente nessuna reazione. Siamo sotto, il tempo sta per scadere, e invece di provare lanci lunghi (per chi?) in mezzo all'area nella speranza della deviazione vincente (almeno pareggiante), tanti passo-a-te-passa-a-me nel cerchio di centrocampo, senza nessuno che facesse movimento o si smarcasse.
Una delusione (che ci saremmo dovuti aspettare, alla vigilia) resa amare dall'autoalimentata esaltazione della precedente gara. Che attira ovviamente tutte le critiche da parte degli stessi italioti (italiani idioti) che si improvvisano espertoni di calcio e che settimana scorsa si erano sovraesaltati.
La prossima gare è con l'Uruguay, castigato 3-0 dalla Costa Rica, e che ha battuto 2-1 come noi l'Inghilterra. Non siamo spacciati, basterebbe un pareggio.

15 giugno 2014

Fd'I 2014 - Inghilterra - Italia 1-2

Serata a casa mia (sottolineo MIA) con amici a guardare la partita, mangiare, bere, sparare cazzate, bere, mangiare, sparare cazzata. Sì, la partita è stato un contorno, comunque fosse finita sarebbe stato divertente lo stesso, è finita bene e quindi meglio ancora.

Quando si impegna è una belva 

Praticamente la mia partita è stata fare il padrone di casa agli amici e stappare/versare birre e alcolici vari e distribuire patatine varie. Il tutto un po' su di giri, per cui il calcio giocato è venuto in secondo piano.

Due riflessioni a mente serena (si fa per dire): stranamente la Nazionale parte bene contro quella si pensava essere l'avversaria più forte. Quasi sempre il girone preliminare di Mondiali o Europei iniziava con una delusione. E viste le ultime gare dell'ItalPrandelli non ci si aspettava granché. Abbiamo vinto, in un clima caldissimo, va bene così ma adesso non montiamoci la testa.

Balotelli: in Naziona s'impegna e segna, anche di testa. Al Milan un po' meno, e fa spesso la vittima.

06 giugno 2014

Milan, Seedorf, Superpippo Inzaghi

Un anno fa, di questi tempi, in quel di via Turati si parlava di cambiare allenatore. E passare da Allegri a... chi? Tra i papabili c'erano Clarence Seedorf (ancora in attività) e Superpippo Inzaghi (allenatore delle giovanili).Si decise di proseguire con Allegri.

Elisa Tes, milanista(?)
A Gennaio, dopo una disastrosa sconfitta con il Sassuolo (culmine di risultati alquanto deludenti), si è deciso di esonerare il Mister livornese e mettere la squadra nelle mani dell'ex numero 10 rossonero,  che smette di punto in bianco di giocare in Brasile e viene a Milano ad allenare. 

Le premesse sono scadenti, e si teme un tracollo in Champions con l'Atletico. Con i Madrileni poveri si perde, ma si fa bella figura. Poco tempo dopo, bis con la Juve. Che a questa squadra manchi solo il gol (dici poco, tra l'altro)? La squadra tracolla nel ritorno con l'Atletico (ingenuamente si pensava alla remuntada) e quel poco di buono fatto sembra perso. Una lenta risalita, che culmina nella vittoria nel Derby (una volta queste soddisfazioni erano quelle che spettavano ai Cuggini, ma vabbè). Alla fine di tutto, in quel di via Aldo Rossi (essì, perché abbiamo cambiato sede, nel frattempo) si pensa di esonerare l'olandese e assumere Superpippo Inzaghi. Passiamo da un totale esordiente a uno che un minimo di gavetta con le giovanili l'ha già fatta. Teoricamente un passo avanti. Se non che... Di ufficiale non c'è nulla,

Però vediamo Galliani e Superpippo venire paparazzati a pranzo con il calciatore del PSG Menez a Ibiza...i maligni di sicuro dicono che non erano lì per il ponte del 2 Giugno... Che sia già l'ex numero 9 il nuovo allenatore? E Seedorf?

 E lo stile Milan di cui si parlava un tempo? Al di là dei risultati pessimi, al di là del decimo posto in classifica con tanto di esclusione dalle coppe europee, che dopo tanti anni può succedere, il segno del TOTALE declino di questa squadra è anche la mancanza di quello stile di cui un tempo ci si vantava. Già da anni siamo in declino, e a questo punto si possono fare solo due cose: risalire, o scavare il fondo il più possibile per non uscire dall'altra parte.

Trovo ingiusto il trattamento risevato a Seedorf. Non stravedo per lui, ma almeno gli va riconosciuto che qualcosa ha fatto. Con una squadra migliore di quella di Allegri, che comunque se l'era voluta lui (grazie,eh, per Matri invece di Tevez).Ma che comunque non era quella richiesta dall'olandese. Con un nuovo campionato, con una campagna acquisti voluta da lui, con un precampionato per provare tattiche e schemi, forse le cose potrebbero essere migliori?

Ora a quanto pare, tocca a Superpippo. Ricordiamoci che è all'esordio nella massima serie. Non bruciamo anche lui.

05 giugno 2014

CANZONI DISEGNATE: David Bowie - Diamond Dogs

This ain't rock'n'roll. This is genocide!

Lo dice pure Batman
 As they pulled you out of the oxygen tent 
You asked for the latest party 
With your silicone hump and your ten inch stump 
Dressed like a priest you was 
Todd Browning's freak you was 
Crawling down the alley on your hands and knee 
I'm sure you're not protected, for it's plain to see 
The diamond dogs are poachers and they hide behind trees 
Hunt you to the ground they will, mannequins with kill appeal 
(Will they come?) 
I'll keep a friend serene 
(Will they come?) 
Oh baby, come unto me 
(Will they come?) 
Well, she's come, been and gone. 
Come out of the garden, baby 
You'll catch your death in the fog 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
The Halloween Jack is a real cool cat 
And he lives on top of Manhattan Chase 
The elevator's broke, so he slides down a rope 
Onto the street below, oh Tarzie, go man go 
Meet his little hussy with his ghost town approach 
Her face is sans feature, but she wears a Dali brooch 
Sweetly reminiscent, something mother used to bake 
Wrecked up and paralyzed, Diamond Dogs are stabilized 
(Will they come?) 
I'll keep a friend serene 
(Will they come?) 
Oh baby, come unto me 
(Will they come?) 
Well, she's come, been and gone. 
Come out of the garden, baby 
You'll catch your death in the fog 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
Oo-oo-ooh, call them the Diamond Dogs 
Oo-oo-ooh, call them the Diamond Dogs
In the year of the scavenger, the season of the bitch 
Sashay on the boardwalk, scurry to the ditch 
Just another future song, lonely little kitsch 
(There's gonna be sorrow) try and wake up tomorrow (Will they come?) 
I'll keep a friend serene 
(Will they come?) 
Oh baby, come unto me 
(Will they come?) 
Well, she's come, been and gone. 
Come out of the garden, baby 
You'll catch your death in the fog 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
Young girl, they call them the Diamond Dogs 
Oo-oo-ooh, call them the Diamond Dogs 
Oo-oo-ooh, call them the Diamond Dogs 
Bow-wow, woof woof, bow-wow, wow 
Call them the Diamond Dogs
Dogs 
Call them the Diamond Dogs, call them, call them 
Call them the Diamond Dogs, call them, call them, ooo 
Call them the Diamond Dogs 
Keep cool 
Diamond Dogs rule, OK 
Hey-hey-hey-hey 
Beware of the Diamond Dogs 
Beware of the Diamond Dogs

04 giugno 2014

Fronte & Retro Speciale: PRONTI AL MONDIALE: Claudia Romani (II), crossover con FRATELLI D'ITALIA

Sembrava incredibile, ma ci sono riuscito: un crossover tra due rubriche del blog...
Sta per iniziare il mondiale del 2014, in Brasile. Dove sicuramente vincerà il Brasile, quindi non facciamoci troppe aspettative... però speriamo di vedere buon calcio, qualche squadra interessante, qualche nuova scoperta...



E a proposito di scoperte (ma non troppo)... l'avevamo già vista QUI. Non ha portato gran fortuna., le diamo una seconda possibilità. Speriamo in bene.

02 giugno 2014

Perturbazione - Giugno, Dov'Eri?




Ti dimentico
 cuore a metà
 Perso in calcoli
 che non conterò
 Giugno dov'eri?
 Scomparso
 Steso immobile
 voglia di te
 Dei tuoi brividi
 mi solletico l'anima
 Giugno tramonto
 rondini amore
 Vento tiepido
 soffiami via
 Sono i sogni miei
 queste rondini
 Giugno ti prego
 portale l'anima mia.

02 maggio 2014

recensioni: AMAZING SPIDER MAN 2



film ben recitato, con personaggi ben caratterizzati e siparietti (peter-zia e peter-gwen) realistici.
Peter è realistico, forse distante da quello fumettistico pre-diploma ma efficace. come personaggio mi piace.
Gwen non è quella fumettistica, ma è accattivante e intrigante. come personaggio mi piace molto.
zia May: la scelta di ringiovanirla e modernizzarla è azzeccata (i "vecchietti" di oggi lo sono meno di quelli degli anni '60), è "viva" e "reale". come personaggio è perfetto.


I DIFETTI, sono però che:
dura troppo: vuole condensare in un paio d'ore una serie di spunti che sarebbero utilizzabili per una stagione intera di un telefilm, dove sarebbero meglio approfonditi. questa mania di fare trilogie o film in serie, ci fa perdere quattro/cinque/sei anni di vita per vedere una storia che potremmo gustare meglio in altrettante stagioni televisive

l'origine dell'Uomo Ragno avviene con la morte dello zio Ben: in questa trilogia è invece centrale la figura dei genitori di Peter, che dovrebbe invece rammaricarsi di più per la morte dello zio (non ricordo come avveniva nel primo film di questa serie, però, ricordiamo, è "colpa" sua, in genere).

l'arrivo di Electro lasciava ben sperare per l'andazzo del film. si stava trattando il tema del "diverso" che acquista potere e viene frainteso nelle sue intenzioni. Poi però questa drammaticità viene trasformata in sfottò verso il medesimo...
lo scontro finale con Spidey è assolutamente impari. Electro è troppo potente e avrebbe potuto sconfiggerlo ben prima che l'intervento di gwen lo eliminasse.

l'arrivo di Harry Osborn è assolutamente gratuito, e serve solo a far schiattare la povera Gwen...

... che una volta morta, avrebbe dovuto essere una poltiglia di ossa, sangue e materia grigia. invece giace intonsa appesa alla tela e solo molto dopo spunta un rivolo di sangue dal naso.

Rhino. Mio dio. Un personaggio che nel fumetto aveva una storia tragica alle spalle qui diventa una macchietta. mancava solo che dicesse "spacco bottilia ammazzo familia".

Non so cosa dire. non impazzazzisco in attesa del terzo film. e non so nemmeno se andrò a vederlo.

29 aprile 2014

Nuts chiude...


Esce oggi l'ultimo numero del "men magazine" britannico di cui già parlai QUI e che ha foraggiato più di una volta questa rubrica e, occasionalmente una certa etichetta .
Il sito (non lo linko, tanto sembra chiuda pure quello...) riportava la notizia, già illustrata altrove con maggiori dettagli . In poche parole pare che la bacchettonaggine britannica, unita al calo di vendite abbia fatto decidere l'editore a chiudere baracca e burattini (secondo alcuni: burattine)... utilizzando la prima cosa come scusa per la seconda, che è in realtà il vero motivo?
Ad ogni modo, pur non stracciandomi le vesti (foto di fagiane ne trovi un po' ovunque, su internet), ammetto un certo dispiacere. Non come la chiusura di Rock FM, quasi come la fine di Buffy L'Ammazzavampiri.
Passerà anche questa...  ad ogni modo un po' di tristezza resta, per un sito da cui usufruivo sia per questo blog che per lo spam su Comicus...


la parata finale



20 aprile 2014

RECENSIONI (semiserie) - il meglio di MAX PEZZALI/883.

Il Max nazionale!!!!!!

È stato una parte, volente o nolente, delle nostre adolescenze. Ha scritto canzoni che tutti conosciamo. Merita il posto che ha guadagnato nell'immaginario collettivo (sì, in pratica è un meme).
MA... c'è sempre un "ma". Premetto che ha scritto ANCHE canzoni bellissime che qui non cito (Lo Strano Percorso, Ci Sono Anch'Io, S'Incazza, giusto per citarne alcune). MA (come dicevo) ci sono alcuni versi delle sue canzoni, che NO, proprio NO.
E qui sotto li elencherò e spiegherò il perchè.



NON ME LA MENARE
"a me piaccion le birre scure
le moto da James Dean
non quellle stronzate che si dicono nei fims"
Max... le moto da James Dean SONO stronzate dette nei film. Senza la "S"


TE LA TIRI
"perché in effetti nessuno ti caga
sei troppo tesa fai troppo la figa
anche se poi veramente lo ammetto
quando tu provochi sai fare effetto"
appunto... se una è figa la gente le va dietro e puoi ripetere il ritornello mille volte, ma resterà figa. E tutti le andranno dietro. Comunque.


HANNO UCCISO L'UOMO RAGNO
"Solita notte da lupi nel Bronx"
l'Uomo Ragno vive nel Queens e agisce in genere a Manhattan. Nel Bronx c'è (Dare)Devil, ma nel '92 nessuno se lo cacava.
"il guercio entra di corsa con una novità"
uhm... un "Guercio" nei fumetti dell'UR mi pare di ricordarlo (da non confonderlo con Wolverine che per un certo periodo si è fatto chiamare così)
"hanno ucciso l'Uomo Ragno
chi sia stato non si sa
forse quelli della mala forse la pubblicità!"
dunque: la mala ci potrebbe anche stare (Kingpin, Testa di Martello, Silvermaine...) ma la pubblicità? Goblin, Hobgoblin, il Dr Octopus, Venom, Carnage, Electro, Rhino, l'Uomo Sabbia... sì forse è  PROPRIO la pubblicità la cosa di cui l'uomo Ragno dovrebbe preoccuparsi.
"invece lui si lui era una star ma tanto non ritornerà"
Se facesse vendere abbastanza copie, sì, tornerebbe.



CON UN DECA
"con un deca non si può andar via
non ci basta neanche in pizzeria"
Questo è un punto a favore di Max: no, un deca non basta. Non bastava allora, con le lire, non basta oggi con gli euro.


SEI UN MITO
"forse perchè tu non sei quel freddo robot
che noi tutti pensavamo tu fossi però"
come dicevo prima: se una è figa è figa e pensi solo a quanto è figa. Che sia freddda fotte a nessuno.
"alle nove sono già sotto casa tua (...)
appoggiati al tavolino di un bar (...)
quasi esplodo quando mi dici " Dai,
vieni su da me che tanto non ci sono i miei" "
quindi: si fa passare a prendere, si fa portare al bar, si fa riportare a casa... non faceva prima a farti salire subito visto che tanto lo scopo era quello? Ah, no, ovviamente si sarà fatta offrire da bere...
"io mi fermo a prendere una bottiglia perché
voglio festeggiare questa figata con te "
vaaaa bene! continua a spendere soldi!!!!
"anche se soltanto per una sera appena"
Perché sei tu va bene, ma se lo avesse fatto con un altro le avresti dato della troia, eh?


COME MAI
"seguirti fino all'alba e poi, vedere dove vai"
stalking...?
"mi sento un po' bambino"
si dice stalker, maniaco, al massimo. Ma no, non bambino.
"Gli amici se sapessero, che sono proprio io
pensare che credevano, che fossi quasi un Dio
perché non mi fermavo mai
nessuna storia inutile
uccidersi d'amore ma per chi."
Max... se non hai (mai) la ragazza, gli amici pensano che tu sia uno sfigato, non un dio. Tantomeno con la "d" maiuscola.



NORD SUD OVES EST
"Ma perché sei andata via
Mi son persa nella notte "
di solito si dice «esco a prendere le sigarette»
"perché non m'hai detto che non eri mia"
perché è un po' troia?
"sarà il vento o sarai tu
la voce che risponde ai miei perché"
oh, bene! questo sente pure le voci!
"Finalmente sei arrivato
hai lo sguardo scuro non mi guardi più
Si lo so
il caballero accanto a te
perché ti sta abbracciando e guarda me"
ecco: è troia
"Accarezzo un po' la colt
Dio ti prego non lo fare!
poi mi giro, guardo il cielo, dove andrò"
guarda, per sparare avresti anche potuto sparare... ma a lei! Invece non l'hai fatto, appoggio la scelata. Altro punto a tuo favore. Mò vattene eh!


MA PERCHÈ
"Ma perché non ti fai mai i cazzi tuoi
e t'impegni a esser sempre più bastardo che puoi
perché i cazzi tuoi non te li fai mai
però rischi di farti fare il faccione sai."
No. A chi non si fa i cazzi suoi la gente non lo picchia. Raccoglie da lui informazioni e le sparge in giro. E gli lecca il culo nella  speranza di non farsi sputtanare. Ma no, non lo picchia.
"se uno ha l'auto nuova
la porta al bar e prova
a offrir da bere tu
dici è un gasato è un esaltato."
Nemmeno questa. Se ti offrono da bere, bevi e basta. Al massimo cerchi di scroccare un secondo giro.



GLI AVVOLTOI
"Lui si trova a girar sempre solo perché
non lo vogliono più
entra nei locali poi finisce a stare
davanti alla TV
Lo salutano appena e poi
se si avvicina van via
quasi avesse una malattia
lui paga e torna a casa
Gli avvoltoi cadono tra noi
ed allora si fottono
prima o poi tutti gli avvoltoi
vengono giù e si schiantano"
No Max, te l'ho già detto prima. Gli stronzi non fanno mai la fine che si meritano. Sarebbe bello, ma no.


GLI ANNI
"Gli anni d'oro del grande Real
gli anni di Happy days e di Ralph Malph
(...)I
gli anni di che belli erano i film
gli anni dei Roy Rogers come jeans "
Dunque: il Real, presumo quello di Di Stefano, è a cavallo tra anni '50 e '60, Happy Days è ambientato nei 50's ma girato tra i 70's e gli 80's. Riguardo alla marca di jeans (perché fare pubblicità aggratis), andando a vedere sul  SITO  , vediamo che hanno avuto la massima diffusione tra i '60 e '70. Andando a vedere la biografia di Max, vediamo che egli è nato nel 1967. Quindi: ESATTAMENTE, quando cazzo sarebbero collocati, temporalmente questi anni? visto che:
"gli anni delle immense compagnie
gli anni in motorino sempre in due"
per queste due voci si dovrebbe essere almeno adolescenti/vent'enni?
(Ah: motorino in due è ILLEGALE). Non può aver vissuto TUTTE queste cose... qualcosa non torna.



UNA CANZONE D'AMORE
"se io sapessi come fare
ti scriverei
Una canzone d'amore
per farmi ricordare
una canzone d'amore
per farti addormentare
che faccia uscire calore
che non ti so spiegare
una canzone d'amore
solo per te"
Ehm... Max... la stai scrivendo. Basta menarla. O è una di quelle cose paradossali/ossimoriche che fate voi artisti? Ah, vabbè...




 LA REGOLA DELL'AMICO
"tutti qui ci provano
aspettano un tuo segno
e intanto sperano
che dal tuo essere amica
nasca cosa però
non si ricordano
il principio naturale che
la regola dell'amico non sbaglia mai
se sei amico di una donna
non ci combinerai mai niente
mai "non vorrai
rovinare un così bel rapporto". "
È una cosa abbastanza complicata che ci vorrebbe un post a parte per approfondirla anche perché bisognerebbe analizzare varie casistiche... comunque, riducendo al minimo indispensabile: È LA PIU' CLASSICA DELLE SCUSE PER TIRARE IL DUE DI PICCHE SENZA SENTIRSI IN COLPA. Se una si vuol fare il suo amico se lo fa. Ti ricordi "Sei Un Mito"? Ecco, chiedi a quella tipa lì...
C'è anche un gruppo di facebook dedicato al fenomeno. Ti potrà aiutare a capire.



NON TI PASSA PIU'
"Livello 1: Pupazzo patetico (...)
Livello 2: L'interrogatorio  (...) Livello 3: Le menate da panico (...)
Livello 5: Almeno ci siamo noi  (...)"
Bravo!!! hai superato il duro momento dell'abbandono. Dovresti forse essere più onesto e dire che ci stavi insieme solo perché non hai trovato di meglio e che sei stato pirla a non mollarla prima tu. Ma non ci pensi più, e quindi è un bene!.
"Livello 6: A volte ritornano!
Ti vedo in fondo al ristorante
con lui
con degli amici tanto antichi
che sembrate antichi anche voi"
azz... il momento della verità... riuscirà il nostro eroe a non ricadere nella spirale di depressione nel rivederla o/e a non rendersi terribilmente ridicolo nel dileggiare il suo nuovo 'lui'?
"Io d'istinto te lo direi
"Ma con uno del genere
che cazzo ci fai"?
Però in fondo è giusto così
perché sono sicuro
che con quello lì
Bella, Non ti passa + (...)"
Ecco: no! Non ce l'ha fatta. Max, ci fa le stesse cose che ci faceva con te. Anzi, sei stato tu ad aver fatto le stesse cose che lui farà con lei. Quindi lui non è peggio di te. E tu non sei meglio di lui.


LA REGINA DEL CELEBRITA'
"Tu la Regina del Celebrità
bella magnifica senza un'età
quanto ho sognato di parlarti e di conoscerti"
PARLARTI & CONOSCERTIIIII???? Massei, scemo? TUTTA la discoteca (i maschietti, le lesbiche e qualche ragazzina che non si fa troppi problemi o non ancora sicura della propria identià sessuale) voleva TROMBARLA, e tu parlarci & conoscerla????
"Un giorno che ero in giro in centro per caso
dalla vetrina di un negozio ho visto un viso noto
finta di niente mi sono fermato
ed eri tu per mano con tuo marito
e il tuo bambino che dovrebbe avere
a occhio e croce due anni o tre
che strano piacere che ho provato
chissà se qualcuno ti ha detto mai
cosa sei stata tu per noi"
Te lo dico, Max: sei una persona migliore di me. Io sarei stato invidioso, tu felice. Io e tutta la discoteca (i maschietti, le lesbiche e qualche ragazzina che non si fa troppi problemi o ormai sicura della propria identià sessuale). Sei migliore di tutti noI insieme.
Terzo punto a tuo favore.



LA DURA LEGGE DEL GOAL
Cazzo, GOL, in italiano si dice GOL



GRAZIE MILLE
"Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille"
Sembra una canzone della Messa (con tutto il rispetto dovuto alle canzoni per la Messa). La metterei dopo "Camminerò" (no, non quella di Tozzi, che ha un "Io" davanti) dopo la Comunione.



BELLA VERA
"Chissà se d'inverno sei
come adesso o invece poi
se ti freni freni freni freni
e rifiorisci a Maggio."
cioè... tu d'inverno non esci mai?
"ma che figata
averti respirata!"
giusto respirare... se ci provavi ti rimbalzava, vero?


LA LUNGA ESTATE CALDISSIMA
"Con tutte queste gambe che si ripropongono
dopo quasi un anno che si nascondevano
sotto strati per proteggersi dal freddo
come và ben tornate in libertà
Questo senso di festa che vola e che va
sopra tutta la città
nella lunga estate caldissima"
Sì, esci solo d'estate....

19 aprile 2014

NADIA & THE RABBITS - apertura al Magnolia



Essì, perché come tutti i gruppi che si rispettino, i Perturbazione (vedi post precedente... non sto a mettevi il link) avevano un gruppo di apertura.
Trattasi di Nadia & The Rabbits. Nadia è una bella (bellissima ♥) ragazza dal cognome tedesco che sembrerebbe aver girato il mondo e aver fondato questo gruppo con gente varia che suona gli strumenti più disparati. Quella sera purtroppo di Rabbit ce n'era uno solo... che ha suonato, come dicevo, gli strumenti più disparati: due tipi diversi di ukulele e una strana fisarmonica di cui non ricordo il nome tecnico.
Altro gruppo musicale da approfondire.

18 aprile 2014

PERTURBAZIONE - live al Magnolia 16.04.2014



"Oh, sono in ferie quella settimana lì".
"Oh, bene, andiamo a vedere i Perturbazione al Magnolia?"
"Ma sì dai. Ma che genere fanno?"
"Sono radiofonici".
"Ok".
Il pomeriggio di quel giorno me li "studio" su youtube e li trovo interessanti anche se un po' mosci. Indeciso se confermare la presenza o meno, la buttò lì e dico di sì.
Allora la sera andiamo lì, io e il mio "consulente musicale", e siamo (come sempre) in terza fila, centrali davanti al palco. E assistiamo così a una performance energica e molto sentita (sia dal gruppo che dagli spettatori). Gente che  scrive canzoni con testi PER NULLA BANALI, e che suona con maestria. Il cantante, un tizio simpatico, istrionico ma non megalomane ha quel non so che di bizzarro.
Ad un certo punto salta giù dal palco e si mette a cantare tra il pubblico. Io ce l'ho davanti e penso: "Mò se mi porge il microfono e io non so una parola delle loro canzoni che figuraccia faccio?".
Per fortuna non succede, il cantante torna sul palco e prosegue il concerto.
Poi il gruppo esce. Tutti urliamo "Ancora! Ancora!" e loro ritornano per un paio di canzoni. Poi escono. Stanno fuori un po' più a lungo e rientrano. Fanno un'altra canzone ed escono. Le prime persone iniziano ad andarsene, ma eccoli ritornare, con il cantante che TORNA IN MEZZO AL PUBBLICO, di nuovo davanti a me, che temo di nuovo di fare la figuraccia di cui prima (quando pensi di averla scampata e il pericolo si ripropone è peggio di quando ti succede la prima volta). Per fortuna anche qui passo indenne... Il gruppo rientra... per poi riapparire dopo una pausa ancora più lunga.
"Eh, no, basta, fateci andare a casa!!!" chiede sommessamente qualcuno.
Un ultima canzone, in semi acustico e poi ci salutano. Stavolta definitivamente.
Una nuova scoperta musicale, gente che merita davvero un approfondimento.
Il giorno dopo - per caso - ho trovato il loro ultimo album e l'ho comprato.

16 aprile 2014

recensioni: NOAH

ho apprezzato molto il lato umano dei personaggi. nel racconto biblico arriva Dio, gli dice di fare l'arca e caricare gli animali, e tutti in stile Baz dicono "va beeeeene".
Qui ci sono dubbi, ribellioni, richieste personali, egoismi, fino alla combattuta scelta finale.
ovviamente non spoilero.
Da una parte c'è Noè che insegna ai suoi figli a rispettare la natura e non prendere più di quanto dovuto (cazzia un figlio, ad esempio, perché strappa un fiorellino). dall'altra la "stirpe di caino" che disbosca, scava, uccide senza farsi troppi problemi.
Noè, anche sull'arca, mette in chiaro che lo scopo di tutto è quello di preservare la natura, mentre la già citata stirpe di Caino cerca solo la propria salvezza tramite l'uso della violenza


ad ogni modo c'è Emma Watson  ♥ e vale la pe
na vederlo.

01 aprile 2014

CALENDARI - aprile, c'è chi lavora e chi fa festa

Essì, il tempo scorre, i giorni passano, diventano settimane, e senza accorgerci siamo già tornati all'ora legale, e siamo al countdown per Pasqua.
E mi tocca fare un mese nuovo per il calendario. Anzi due: il primo riguarda una passione infantile, che ogni volta che vado al supermercato mi incazzo perché così belli alla mia epoca non c'erano...

una famosa foto riprodotta in Lego
e proseguiamo quindi con... la Pasqua, con una che più che una coniglietta sembra una fagiana...

la "glamour model" Jordan Carver... non sono sicuro ma dovreste averla già vista da queste parti


24 marzo 2014

F&R23: Rachel Williams

È un po' che sto fermo, con il blog. Sì, ho un po' di cose per la testa. Ma tra queste c'è sempre...





Ma no, cosa avete capito... il blog. Sì, ok, lasciamo stare.
Riguardo alla tizia in questione, sta festeggiando perché una qualche rivista d'oltremanica (l'ho sempre detto che quelli là stanno messi bene) l'ha eletta donna più sexy del 2013 o qualcosa del genere. E mostra la sua giuoia. E noi con lei. E noi per lei. E io per voi. Nel caso vogliate approfondire... consiglio questa interessante gif

22 marzo 2014

LE CINQUE GIORNATE DI MILANO

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le Cinque giornate di Milano furono un'insurrezione avvenuta tra il 18 e il 22 marzo 1848 nell'omonima città, allora parte del Regno Lombardo-Veneto, che portò alla liberazione della stessa dal dominio austriaco.
Fu uno dei moti liberal-nazionali europei del 1848-1849 nonché uno degli episodi della storia risorgimentale italiana del XIX secolo, preludio all'inizio della prima guerra di indipendenza: la rivolta infatti influenzò le decisioni del re di Sardegna Carlo Alberto che dopo aver a lungo esitato, approfittando della debolezza degli Austriaci in ritirata, dichiarò guerra all'Impero austriaco.
























QUI tutta la storia.
Del resto, Corso XXII Marzo è sempre stata un'arteria importante per raggiungere il Centro, per lo meno per chi abita dalle mie parti. Giusto sapere cos'è e perché.



19 marzo 2014

Blur - Country Sad Ballad Man

Era il 1997. Ero disoccupato, sfigato, fidanzato con una sfigata (quindi doppiamente sfigato... che non è signorile dirlo, ma chissenefrega). E iniziavo a leggere fumetti (seriamente). Il che, in teoria, all'epoca ti rendeva ancora più sfigato. Cosa c'entrano i Blur e la canzone in questione con tutto ciò? Proprio quell'anno il gruppo inglese pubblicava l'omonimo album con cui abbandonavano il brit-pop e facevano qualcosa di più sperimentale. Lo mettevo sempre in sottofondo quando leggevo. E il suono di questa canzone (non la più famosa di quell'album, e nemmeno la mia preferita) mi fa tornare in mente il profumo della carta e il contatto di essa sui polpastrelli. Il tutto unito alla primavera che entrava dalla finestra aperta...
Con gli anni alcune cose sono migliorate, altre no. Ho un lavoro (meglio non definirlo o mi licenziano, e come già detto ho un'idea tutta particolare in merito), non ho la fidanzata, ho più amici, alcuni conosciuti direttamente o indirettamente grazie ai fumetti, e continuo a leggere roba di tutti i generi, che nel frattempo sono arrivati al cinema... e non so se ora leggerli faccia figo. Ma io vado avanti, sempre e comunque.






Yeah, I found nowhere
It got to know me
Let me sleep all day
Spend the money
I haven't felt my legs
Since the summer
And I don't call my friends
Forgot their numbers


I had my chances
Or did they have me
Now stay up nights
Watch TV
I'm country sad
I'm a ballad man

I'm on a comeback roll
Yeah, I'm a blizzard
And in my motor home
Sweat on my pillow all night


I've had my chances
And they had me
Now stay up nights
Watch TV
I'm country sad
I'm a ballad man


I've had my chances
And they had me
Now stay up nights
Watch TV
I'm country sad

I'm a ballad man
I've gone and fucked it
Cos I'm a ballad man
And everybody is
Cos I'm a ballad man
And that's all it is
Cos I'm a ballad man
I've gone and fucked it
Cos I'm a......

15 marzo 2014

BUON COMPLEANNO BLOGGHETE

Emi Rata, già vista... la riconoscete? Per il compleanno, una torta con la ragazza che spunta fuori. Anzi, solo la ragazza!!!


Ebbene sì: oggi cade l'ottavo compleanno di questo blog. Chissenefrega, direte voi. Nessuno, risponderò io. Infatti mi accorgo che è la prima volta che festeggio. Che poi avevo fatto un post celebrativo per i 100 post. Nel 2008. Però poi ho modificato diverse cose per cui quello non è più il centesimo post.
Fatto sta che oggi, è l'ottavo compleanno di bloGGhete e mi pareva giusto dirmelo.
Il primo (leggendario?) post lo trovate qui. E devo dire che no, non ho rivoluzionato il mondo dei blog (nemmeno intendevo farlo), però bloGGhete si è evoluto e ne vado piuttosto fiero. I pensieri profondi e le espressioni di emozioni sono rare (ma del resto la profondità e le emozioni non si improvvisano: quando ci devono essere arrivano da loro), i commenti sull'attualità e la vita idem, però c'è una bella accozzaglia di racconti scritti da me (pensieri ed emozioni, appunto!) e una discreta selezione di fagiane (emozioni e pensieri, se mi spiego bene!). Ogni tanto una recensione. Magari scarna, scontata, svogliata, ma del resto se cercate roba analitica, i posti dove andare sono altri.
E poi ci siete "voi", che come i lettori del Manzoni non so quanti siate, o se ci siate, ma il "warholiani quarto d'ora" prevede per forza un pubblico. Sia esso vero, o immaginario. O immaginato.

12 marzo 2014

BLING RING

Ultimamente mi sto dedicando poco al blog, e un po' più ai film. Quindi, grazie ai secondi rivitalizzo il primo. Capito no?
Comunque, mi è capitato di vedere, finalmente, un film che bramavo di vedere tempo fa: Bling Ring.
Innanzitutto perché si tratta di un gruppo di ragazzi che vanno a rubacchiare in casa di star di Holliwood. Non che sia favorevole al furto e alla violazione di domicilio, anzi! Non perché questi ragazzi fossero dei moderni Robin Hood, anzi! Ma perché vedere depredata la villa della simpaticissima (sono ironico) Paris Hilton mi sembrava gudorioso. Poi, vedendo il film, ho capito che ha tanta di quella roba che probabilmente neanche se n'è accorta... e mi è sceso il sentimento.
Sentimento che si è riacceso vedendo Emma Watson (l'altro motivo di visione del film) smettere il ruolo della maghetta harrypotteriana (per quel poco che ho visto miglior personaggio della saga... della quale IMHO avrebbe dovuto essere protagonista... ma magari ne riparliamo più avanti... ma anche no) e vestire quelli della malvagia ladra di mega-appartamenti. Io già ai tempi dissi CBCR e venni ricoperto di insulti.

la regista, Emma ♥ e altre due attrici


Ma parliamo del film? Ma perché no? Praticamente, come detto all'inizio, un gruppetto di ragazzini (in realtà tre ragazzine e un ragazzino, quindi essendo in prevalenza femmine sarebbe giusto declinare tutto al femminile... ma lasciamo stare) ricchi, annoiati e più o meno viziati, si addentra notte tempo con spaventosa facilità nelle (mega)ville dei divi di Holliwood depredando i loro straricchi armadi per poi vantarsi con gli amici, gongolarsi con parte della refurtiva e rivendere il resto.
Alla fine giungerà la giusta punizione (che le star di Holliwood lasceranno sì porte e finestre aperte o le chiavi sotto lo zerbino... ma i soldi per un impianto di videocamere ce li hanno e ce li spendono) e così si vedranno ulteriori atti di ipocrisia e meschinità tra gli stessi membri della banda.
Uno spaccato di gioventù che ha tutto, a cui non piace ciò che ha, e si ritrova a invidiare chi ha più di loro. Genitori che hanno totalmente fallito nella loro missione (seppur spinti dalle migliori attenzioni).

Film ben girato, ben recitato, bella fotografia, ma forse poco approfondito. Mi aspettavo qualcosa di più. Per esempio più tempo dedicato alle conseguenze sul quotidiano dei quattro ladruncoli sono mostrate velocemente, più che altro mentre si bullano nei night club o sui Facebook o rivendono le borse da millemiladollari in una vendita dell'usato nel giardino di casa. Ecco, questa è l'unica pecca del film: un "velocismo" che lascia molte cose per scontato.

05 marzo 2014

HELLZAPOPPIN

Sì, un film italiano ha vinto l'Oscar. Un film italiano con Sabrina Ferilli ha vinto l'Oscar. E già questo basterebbe per chiudere baracca e burattini.
Ma... il pubblico italiano è diviso. Su Facebook si leggono pareri discordanti. Chi applica al film la sentenza fantozziana di "cagata pazzesca", seguita da commenti di amici vari che gli offrono figurativamente 92 minuti di applausi. Altri, che scrivono che se il film non vi piace è perché non l'avete capito, e quindi non capite un cazzo. E seguono altrettanti commenti di figurativi 92 minuti di applausi. Potrei proporre di aprire un dibattito.. potrei chiedere come mai chi spalleggia i contrari non apre un confronto coi favorevoli e viceversa (credo si chiami paraculaggine).
Onestamente, non me ne frega un cazzo. Io stasera ho guardato: HELLZAPOPPIN

potete sonoramente helzzapupparlo

Dicesi Hellzapoppin film demenziale degli anni '40 che mischia tutto insieme storia d'amore e non-sense, balletti e musiche di vario genere (spettacolari gli inservienti jazz) e gag comiche, commedia dell'equivoco e metacinema. È un capolavoro dimenticato in cui più di un'occasione trasuda modernità. E per dimostrare che non parlo a vanvera... ricordate questo videoclip? Ebbene, in una scena del film il proiezionista (anch'esso personaggio del film, come il regista e lo sceneggiatore) fa casino con la pellicola, e viene fuori più o meno quello che i Franz Ferdinand ci hanno proposto nel 2009.
Riassumendo in un concetto semplice semplice: spettacolo!

27 febbraio 2014

RIP

 È notizia di qualche giorno fa: è morto l'attore Harold Ramis, meglio noto come "Egon" dei Ghostbuster.
Il film in questione, ormai un classico, è un pezzo di cuore per chi negli anni '80 era bambino (come me). Non che fosse il mio film preferito di sempre, è però uno di quelli che quando passa in tv è d'obbligo riguardarlo. E sapere che non c'è più è constatare che un altro pezzo di infanzia se ne va e che stiamo diventando vecchi.

R.I.P.


15 febbraio 2014

Mick Ronson - Heaven and Hull




Non è che non ho voglia di aggiornare il blog, è che non posso!

Per fortuna e purtroppo sono preso da una serie di eventi (la nuova casa) che mi portano via una certa dose di tempo, così qualcosa ne risente... non ne risente invece la buona musica, con la scoperta postuma di un artista sconosciuto ai più. Morto nel 1993, Mick Ronson fu il chitarrista di David Bowie negli anni '70, collaborò con altri artisti tra cui John Mellencamp e Roger Daltrey e Bob Dylan, e trovò pure il tempo di pubblicare alcuni album da solista (contenti tra l'altro edizioni in inglese di canzoni italiane)Lalbum che dà il titolo a questo post è un ricordo affezionato dei suoi amici. Ci suonano o cantano David Bowie, Ian Hunter, Crhissy Hynda (Platters) e i Queen (sopravvissuti, ovviamente senza Freddie Mercury)



01 febbraio 2014

CALENDARIO! FEBBRAIO

Il tentativo di Gennaio è andato così così per i motivi che sappiamo.

Ora è giunto (in realtà mentre scrivo manca ancora un 20 minuti circa) Febbraio, ed ecco una nuova pagina!
Miss Febbraio