08 ottobre 2017

Topolino e il vandalo del plenilunio : 1985-2017

Topolino 1544 del 30 Giugno 1985.
Così recita il sommario di I Gialli Di Topolino 5, uscito a Settembre.
La storia è Topolino E Il Vandalo Del Plenilunio, e ricordo distintamente essere la prima storia di Topolino mai letta. Ricordo quanto mi dispiacesse non poter leggere l'inizio. Ricordo che non sapevo il significato della parola "plenilunio" e lo chiesi a mia madre. Ricordo anche che mi dispiaceva non avere il numero 1500 della serie, uscito praticamente un anno prima.
Ricordo però che da lì nacque il mio amore per il topo della Disney, che ho sempre prefito al gruppo dei paperi.
Per anni tenni i numeri del settimanale in stanza, attendendo con ansia le nuove uscite e programmando le riletture delle vecchie storie. Sì: le programmavo: prendevo un foglietto, ci scrivevo su: giorno X storia Y, giorno Z  storia W e lo appendevo al comodino, e prima di addormentarmi leggevo la storia designata. Intervallate agli altri settimanali che leggevo all'epoca (Giornalino su tutti, anche se non ne ero così fanatico). E ricordo anche che le mie preferite erano le storie con la macchina del tempo, quelle in cui Topolino e Pippo venivano mandati a spasso per la storia dai professori Zapotek e Marlin (i nomi potrebbero non essere stati scritti correttamente). Ad un certo punto arrivai ad avere la mensola della cameretta a ponte piena di costine gialle numerate (le più vecchie conlogo dell'editore Mondadori, le più recenti Disney Company Italia). Poi l'interesse sfumò: ogni tanto scroccavo l'albetto a mia sorella, poi quando smise di comprarlo pure lei, niente. Fino a qualche anno fa, quando, attirato dalle Topostorie, di cui sono acquirente occasionale, ricominciai a seguire le produzioni di Topolinia e Paperopoli: storie scritte per divertire e divertirsi, in contrasto con l'hype supereroistico ormai fine a sè stesso...
Recentemente la  Panini ha deciso di pubblicare questo mensile con le ristampe delle storie a caratere investigativo (nel primo numero hanno ripresentato un altro classico: la mitica storia di "aiotto"), e di queste, sì, sono lettore fisso.

24 settembre 2017

Rat-man, the end

E così è arrivato l'ultimo numero.
Rat-man Collection finisce, dopo vent'anni e qualche mese di pubblicazione da parte di Panini Comics.
Una fine "voluta": l'autore, durante varie conferenze, disse che prima o poi sarebbe arrivata la conclusione, "magari col numero 100".  E così, dal 96 in poi, iniziò il countdown. Invece, no, dopo il numero 100, nel 2013, mi pare, la serie proseguì. E tutti a chiedere: "ma quando finisce?", senza nemmeno commentare più le storie pubblicate. Un continuo "ma quando finisce?". Che invogliò l'autore a tirare tutti i fili della saga e concluderla con l'albo uscito in questi giorni. Adesso che non c'è più... saranno contenti, quelli che chiedevano di continuo "ma quando fnisce?".
Perché quando c'è una cosa bella, che mantiene un altissimo standard, tu ti chiedi quando finisce, non stai mica lì a sperare che prosegua il più a lungo possibile.
Comunque, finale bellissimo e commovente, serie che ha regalato risate, momenti di riflessione, storie bellissime e che ci mancherà.
Ricordo quando acquistai il numero uno (di quella che doveva essere una miniserie di quattro), all'edicola della metropolitana di San Donato (gestita allora da una ragazza bionda molto carina). Io guardavo l'albo, e lui guardava me. Io guardavo lui, e pensavo "lo compro?" e lui guardava me. Io guardavo lui, e lui guardava me dicendo "comprami!". Lo feci; due biglietti della metropolitana, e Rat-Man Collection 1. Letto durante il viaggio, ghignando come uno scemo. Il vagone era pieno, ma il posto di fianco a me restava vuoto.
Seguii la serie per anni, abbandonandola ad un certo punto per motivi economici. Appena ebbi un impiego stabile, recuperai gli arretrati. L'ultimo lo pagai ben 10€ ad una fiera... e poco dopo fu Leo stesso ad autografarmelo!
Ciao Rat-Man, mi mancherai. Ti meriti ora una bella rilettura da capo! 

19 settembre 2017

The Record Company - Rita Mae Young

Loro sono californiani. Hanno iniziato negli anni '90 facendo grunge (aaagh!), poi però quando ne è passata la moda si sono convertiti, con ottimi risultati al blues.
Questa è una delle loro canzoni che preferisco, ma non la prima in assoluta. La propongo perché mi piace il video (e se seguite il blog capirete perché...).
Cercate le canzoni suonate live durante il JAM IN THE VAN tour (praticamente hanno affitato un camper e l'hanno trasformato in un palco dove suonavano in giro per gli USA)






Good morning, Rita, don't you miss your wine?
Don't you miss your body being next to mine?
Got a hollow heart and I'm feeling wrong
Got a dollar in my pocket for a midnight song



When your lover's gone and the music's over
Oh no, don't wanna be alone any more
When your lover's gone, can't rest at night
Threading through the crowd in a low-tavern light



Yeah, she's gone, yeah, she's gone
My Rita was a light in my bright shining morning
Yeah, she's gone, yeah, she's gone
My Rita Mae Young


Good morning, Rita, hope you're doing right
I couldn't give you what you wanted, but you stayed on my mind
Got a tired heart, and it's been too long
Put a dollar in the jukebox for a midnight song
When your lover is gone, there's cloud in your eyes
It might be the bourbon, all the lies that you hide
When the evenings done, that feels warm
The soft southern air and a jukebox morning

17 settembre 2017

Be The Wolf - Bla Bla Bla

Cantano in inglese, ma sono italianissimi, di Torino, mi pare.
Li ho scoperti su Radiolombardia, nella trasmissione Linea Rock. Dove si ospitano ancora band emergenti nostrane. Anche se cantano in inglese.
Questa, insieme a Phenomenon, è la loro produzione meglio riuscita. Finora. Siamo solo al secondo album.






have some rest and some coffee yeah, i said have some rest and some coffee i'll give you a chance to do what you've told me just let's pretend we have things to do here look at you you're kidding other people with your attitude you're getting all you can and then you make a fool of nobody but yourself with your blah blah blah have some rest and some coffee yeah, i said have some rest and some coffee i'll give you a chance to do what you've told me just let's pretend we have things to do here feeling good highlighting others failures will not make you cool you try so hard to make yourself look more than a tool with you bullshit and your blah blah blah keep your treasure in your closet keep the feathers in your mouth you know, things can get a better taste if you just learn to keep them to yourself keep your treasure in your closet keep the feathers in your mouth you know, things can get a better taste if you just learn to keep them to yourself have some rest and some coffee yeah, i said have some rest and some coffee i'll give you a chance to do what you've told me just let's pretend we have things to do here look at you you're kidding other people with your attitude you're getting all you can and then you make a fool of nobody but yourself with your blah blah blah keep your treasure in your closet keep the feathers in your mouth you know, things can get a better taste if you just learn to keep them to yourself


02 settembre 2017

pareri: GLOW

Dalla stessa creatrice di ORANGE IS THE NEW BLACK, una storia anni '80  su una lega di wrestler femminile che ci da dentro di brutto!!!



Una metafora su un gruppo di donne che deve trovare l'indipendenza e il proprio posto nel mondo e lo fa con l'aiuto di uomini tutto tranne che affidabili [di solito gli uomini sono l'ostacolo... Qui il "cattivo" è uno solo, il marito della bionda (che non vuole che lei faccia wrestling impedendole di proseguire la sua carriera da attrice,
Il regista è un laido e usa lo show per raggiungere altri scopi, ma per lo meno sta dalla parte delle ragazze]io per "cattivo" intendevo "personaggio negativo che ostacola il/la/i/le protagonista/i/e".

in questo telefilm, il marito fedifrago ostacola la moglie, non solo perché la cornifica, ma perché non vuole che prosegua a fare wrestling, attività in cui lei ha ritrovato indipendenza economina, soddisfazione personale e celebrità.



Le escono solo in due purtroppo laugh2.gif wink_old.gif e non quella che speravo lo facesse... Per cui googlelatela 21vs.gif 

Direi che la prima stagione si chiude perfettamente
Con la protagonista meno protagonista che ci sia mai stata laugh2.gif 



01 settembre 2017

pareri; CRAZYHEAD

Una ragazza che fa la commessa in un bowling pensa di essere matta perché vede la gente sfigurata.
Poi incontra un'altra ragazza che ha il suo stesso problema che le spiega che la gente sfigurata è in realtà gente demoni che vorrebbero invadere la Terra. Così le due si alleano e...

A quanto pare ora c'è una nuova moda: il/la protagonista fa da spalla al personaggio intorno a cui ruota realmente la storia.




Come si sarebbe risolto il mistero della premonizione si era già capito.

La scena in cui lo spasimante respinto la inseguiva speravo finisse diversamente.


Epica la scena in cui il friendzonato si ribella... sarebbe stato un'ottimo villain per la seconda stagione... invece...

E sì, la ragazza sembra la risposta inglese a Buffy. Il problema è che per esserlo, dovrà fare molta strada ancora... 

Non è un brutto telefilm, ma si poteva fare meglio.