13 ottobre 2019

Lorenzo Maferri

"Gooooool deeeeeeel Chaaaaaaaltrons!
Illumina, il PalArioli, con il numero 10, Lorenzo...
Illumina, il PalArioli, con il numero 10, Lorenzo..."
"...Maferri!"
"Lorenzo..."
"...Maferri!!"
"Lo - ren - zo ..."
"... Ma - Fer- Ri!!!"

É più o meno questo quello che succede nella mia testa (bacata) ogni volta che il Chaltrons segna.
E quest'anno il giocatore che ho scelto per l'esempio qui sopra ne ha fatti molti...
Quanti?
Bèh...



Ma come è stato possibile tutto ciò? Chi è questo giocatore? Da dove è arrivato? Dove sta andando?

Parliamone.

Il giovanotto è stato proposto dal vivaio della squadra. Accolto tra le fila, con la spesa - se non ricordo male - di una dozzina di token, è subito iniziato il pompaggio*. Raggiunto un numero di stelle sufficiente, viene messo nella formazione titolare, prendendo il posto del tunisino Ben Kaab, fino ad allora beniamino delle folle. Nella stagione di Settembre trascina la squadra nella dura lotta in Campionato, fatta di vittorie negli scontri diretti e successive incredibili o rocambolesche sconfitte con squadre minori. Raggiunta l'ottava stella - e diventando il giocatore più forte mai avuto insieme a capitan Occhiuzzi, difensore - si blocca improvvisamente e i risultati della squadra ne risentono.
Iniziata questa stagione (Settembre/Ottobre 2019) sono in dubbio se schierarlo titolare o meno (temo sia un clamoroso pacco, come già altri ne ho avuti), ma alla fine decido di dargli una seconda possibilità.
Mi ricompensa da subito con una prolificità senza pari, che lo porta  a raggiungere i numeri che potete vedere sopra. Da notare che è sia in Campionato che in Coppa si è laureato capocannoniere con largo distacco sui secondi, e che anche in Champions, finché ha partecipato, è stato in cima alla classifica.
E, come se non bastasse, nel corso dell'anno ha realizzato ben quattro quaterne (!), suddivise nelle tre competizioni.
Il nome del giocatore affianca (e supera) nella Hall Of Fame quelli di altri eminenti Chaltroni quali Russi e Visdomini (nella primissima Chaltrons, quella dello scudetto alla prima stagione e successiva finale di Champions), di Rosi e Tallarita (la Chaltrons canteriana che lottò e vinse contro avversari più forti per lo scudetto), di Mosquera, di Jelinek, di Leonardo Moi, vincitori di Campionati, Champions e SuperLeague (nonché sconfitti nella prima finale di Coppa) e di Ahmed (trequartista olandese tutt'oggi con più presenze e gol, pur non avendo vinto niente).
Forza Bomber, facci sognare ancora!!!!



*= per questo devo ringraziare gli amici della pagina Facebbok "Top Eleven Dalla Parte Dei Manager" che mi hanno aperto gli occhi e consigliato sul modo giusto di allenare i giocatori e affrontare le competizioni, suggerendo anche "trucchi" interessanti.
Da quando Top Eleven è cambiato (la gestione degli allenamenti, la disposizione in campo) i miei risultati sono calati: ogni anno (solare) un paio di trofei li si portavano a casa, ma da allora più niente. Nell'Agosto 2018 interrompevo un digiuno iniziato a Febbraio 2017 (!), per poi ritornare a non essere più nemmeno competitivo fino alla scorsa estate, quando è avvenuto appunto questo incontro.
Tutti i trionfi ottenuti con questo giocatore li dedicherò a Voi!!! ♥♥♥♥♥♥♥

12 ottobre 2019

A.C. Chaltrons: 8 con il 8otto

Nella stagione di Luglio il Chaltrons parte da -8 una rincorsa allo scudetto che si concretizza alla terzultima giornata. Alla penultima scontro diretto sulla seconda che chiuderebbe la questione. L'avversaria però giocava in casa e ribalta la situazione. Cocente delusione. Ho pensato di lasciare il gioco.
Una stagione di assestamento, e a Settembre Chaltrons raggiunge la sua seconda finale di Coppa, persa contro un avversario molto più forte e si fa scavalcare, di nuovo, a causa di un'inspiegabile sconfitta, all'ultima giornata,  contro una squadra sfavorita.

Stavolta la botta è assorbita e si riparte, nella stagione di Ottobre.
L'idea era di puntare alle due coppe e far giocare in campionato i ggggiovani.

Poi vediamo i sorteggi:
la Coppa è fattibile (infatti poi avete visto come è andata)
In Champions 30 avversari su 31 sono di un livello superiore (...!)
In Campionato sono decisamente il favorito.

Boh. Proviamo a giocarci... tutto!
In Champions, con un modulo più guardingo, arrivo fino agli ottavi, dove un avversario troppo forte mi caccia fuori.
Della Coppa è già stato detto e ripetuto...
In Campionato?


Parto alla grande, senza pietà per nessuno. Una cavalcata trionfante dove già alla terza giornata si capisce che nessuno terrà il mio passo.
Il primo pareggio arriva alla 12esima (penultima del girone d'andata, in casa contro Juve FC) e l'unica sconfitta alla 16esima (in casa dello Steaua). Ciò avveniva in parallelo all'eliminazione in Champions e a un pareggio in Coppa. Aggiusto il modulo, rendendolo ancora più offensivo e riparto: da qui in poi solo vittorie, fino all'ultima giornata, dove acciuffo il pareggio all'ultimo minuto (sotto 0-2 contro FC Robben, sul mio campo, va riconosciuto l'ardore).
Vittoria matematica della competizione è stata stabilita lo stesso giorno in cui vinco la finale di Coppa.
La squadra abbatte così nella stessa giornata tre "maledizioni":
- non riuscir a vincere la Coppa
- non riuscire a vincere lo Scudetto, dopo gli ultimi due fallimenti
- non riuscire a vincere due competizioni nella stessa stagione.

Qui sotto i la "hall of fame" del torneo



e qui le statistiche di TUTTA la stagione.



Noterete che i mattatori sono stati il portoghese Gaio (battitore delle punizioni), il fantasista francese Sabin, il suo connazionale Poulain (partito come riserva a inizio stagione) e le ali offensive Madsen (danese) e Penilla (ecuadoriano, spesso sacrificato in panchina per ragionidi equilibrio). Da ricordare anche l'apporto di capitan Occhiuzzi in difesa e del motore di centrocampo Cattier . Menzioni d'onore per Ligoule (questi due tra i tanti francesi) e il suo sostituto Hintringer (austriaco).
Ma, davanti a tutti, va riportato il nome del canterano Lorenzo Maferri, giovanissimo attaccante di sfondamanto e idolo delle folle.

Ma di lui ne parleremo in altra sede...


per il Campionato, per la Coppa, per il Double, 
CHALTRONS C'É!!!


08 ottobre 2019

A.C. Chaltrons: e infine venne la Coppa!!!

capita che giuochi a questo giochino da anni...
capita di non riuscire a proseguire mai in Coppa a causa di roccambolesche eliminazioni
capita che la Coppa sia l'unico trofeo che non sei riuscito a vincere
capita che perdi la tua prima finale ai rigori
capita che ci impieghi un sacco di tempo a giocarne un'altra
capita che quando ci riesci, trovi un avversario troppo forte e perdi
capita che la stagione dopo sei di nuovo in finale, stavolta contro un avversario più abbordabile
capita che 'sta stracazzo di Coppa la vuoi vincere
capita che la finale sia fissata in orario di lavoro...

... allora quando è il momento sgattaioli in sala caffè
... mentre i (neo)colleghi parlano tra loro ti metti in disparte  perché non vuoi farti vedere che fai il bimbo minchia
... passi in svantaggio ma non puoi imprecare
... ribalti la situazione ma non puoi esultare
... vieni raggiunto e non puoi disperarti
... vai ai rigori e devi fare finta di niente mentre sei agitatissimo
... VINCI e vorresti saltare, urlare, cantare ma non puoi.

Tieni tutto dentro, e finalmente quando arrivi a casa....




una cavalcata trionfale:
11 partite
6 vinte
5 pareggiate
43 gol fatti
15 subiti

capocannoniere e assitman del torneo...

i primi turni sono cavalcate vincenti, con due pareggi di mezzo a causa di impegni paralleri in campionato (a proposito...) e champions (dove, su 31 avversari, 30 erano di livello superiore al mio), e la prima vera battaglia è ai...

quarti di finale:
dopo un 2-2 esterno all'andata, il ritorno si giuoca al PalArioli: io quel giorno sono in montagna con i miei e mi collego in ritardo. Sono sotto 2-4 (!!!). Corro subito ai ripari: cambio modulo e faccio un paio di sostituzioni. Avviene il sorpasso: 5-4 (Maferri, Madsen, Maferri, Maferri e Sabin) e semifinale!

semifinale
altro 2-2 esterno all'andata. Passo in doppio vantaggio ma nel finale vengo recuperato. Poco male. Al ritorno bomber Maferri (parleremo dei suoi numeri in questa stagione) porta in vantaggio la squadra. Ma un rigore malandrino riporta in pareggio il risultato. Poi il bomber si infortuna... brutto presagio? Entra il suo sostituto Hachim Ben Kaak (per gli amici "Ben Kebab" o "Ochi Ben Wan Kenobi") che sfiora il palo, in un'occasione che se fosse stata gol sarebbe venuto giù lo stadio...
Pareggio, e grazie alle regole dei gol in trasferta... è di nuovo finale! Per la seconda volta di fila, e per la terza in totale. Sarà quella buona?

FINALE
Il Citi Cobra si porta in vantaggio verso la fine del primo tempo, ma dopo soli 3 minuti Bomber Maferri pareggia il conto.
Il francese Cattier, protagonista di una sontuosa prestazione, segna il vantaggio al 48', e  Chaltrons sogna. Purtroppo il centravanti avversario riagguanta il pari dopo poco meno di 20 minuti.
Si va così ai rigori: segnano gli attaccanti Maferri e Poulain e il trequartista Sabin, mentre Cattier (questi ultimi tutti e tre francesi) macchia la sua prestazione segando. Il portoghese Gaio, specialista delle punizioni segna anche dal dischetto e si va all'oltranza: l'ecuadoriano Penilla, subentrato nei supplementari realizza il rigore decisivo dopo l'errore avversario, e finalmente, anche in coppa,


CHALTRONS C'È

20 settembre 2019

JULIA #253 - L'UOMO LUPO (BloGGhete consiglia)


Dico subito che la copertina è ingannevole... Però vedere l'algida (e forse frigida) professoressa bonelliana vestire i panni (laceri) di un'eroina pulp anni '40 aggredita dal cattivo di turno... béh... applausi!



Torno a comprare Julia dopo.. Boh... Il numero dove compariva il supereroe.

Queste incursioni di un fumetto realistico in ambito fantastico mi affascinano.
Inoltre la mia nota passione per licantropi e simili non poteva non tentarmi.
La storia scorre via che è un o piacere e per tutto il corso ti chiedi come potrà esserci una soluzione razionale.
Purtroppo ti viene suggerito come arriverà... Un po' troppo presto.
La rivelazione finale (che a prima analisi contrasterebbe con le intenzioni del "cattivo") in realtà è plausibile (il capoccia dietro a tutto ha interesse a far sparire ogni figura coinvolta) però secondo me rovina il tono di disperazione e degrado che toccava la storia.
Ad ogni modo nel complesso buon albo, ben congegnato e con le giuste citazioni.

L'anno prossimo a chi tocca? Alieni? 

04 settembre 2019

PROPHET - bloGGhete consiglia


Riletti i primi due PROPHET, in preparazione della lettura per il quinto e ultimo volume.




Personaggio della Image/Extreme ripreso e reinventato in una serie dove titolo non poteva essere più azzeccato: la maggior parte dei personaggi sono cloni (manipolati geneticamente) del JOHN prophet originale. Inizialmenti pensi che sia una specie di "villaggio dei puffi" e che il protagonista cambierà di episodio in episodio... Poi, geniale, appare lui, l'originale, e tutta la sua gang.


Io sono alla terza rilettura e ancora trovo cose che mi sorprendono e ci sono momenti in cui devo fermarmi e ricapitolare quanto accaduto... 

03 settembre 2019

LETTER 44 - bloGGhete consiglia


La LETTER 44 del titolo è quella che il 43esimo presidente americano scrive al suo successore, il 44esimo.

e più o meno gli dice così:
"gli alieni stanno arrivando! durante il mio mandato ho fatto così, ora son cazzi tuoi"




nei sei volumi le vicende fantapolitiche terrestri si alternano con quella dell'equipaggio in viaggio per contattare gli alieni in un susseguirsi di colpi di scena che non molla mai l'attenzione del lettore.


Purtroppo finale troppo "americano", cosa che forse si rivela essere il difetto della serie.
Due degli ultimi tre episodi erano bellissimi. Non dico che la conclusione mandi tutto in vacca, però per me grandissima delusione
Del resto:È stato scritto quando il presidente era Obama (quello entrante), dopo otto anni di bush (quello uscente). Ma con le nuove elezioni e l'insediamento di trump (che veniva citato in uno dei primi episodi... preveggenza?) la metafora diventa un po' obsoleta


Era giusto chiuderlo, quindi. Ma essendo un prodotto per il mercato americano (anche se nel frattempo all'estero ci è arrivato) hanno deciso di sistemare tutto così.Happy ending e torta di mele