17 aprile 2017

StorieLLe - Guarniero il Lupo Mannaro

Mentre correva in un bosco cercando di sfuggire a una rapina, Guarniero cadde a faccia in giù in una pozzanghera, bevendone involontariamente l'acqua. Quello che non sapeva era che in quella pozzanghera c'era un'impronta di lupo. Ed era una notte di luna piena. Guarniero si trasformò in un lupo mannaro pervaso da un'insaziabile fame di carne umana durante le tre notti di luna piena di ogni ciclo lunare. Che in realtà la luna piena c'è una notte sola. Ma nonostante questo, si trasforma e mangia tutte e tre le serate, ok?
Non avendo altro modo per placare i suoi famelici bisogni, decide che a ogni plenilunio sbranerà dei criminali, visto che è per colpa di uno di loro che ora si trova in questa situazione. Chiaro, no?

21 marzo 2017

BausteLLe live al teatro Arcimboldi 20/03/17

Sì, c'ero. Terzo concerto per i Baustelle. Dopo i due al Carroponte (2010 e 2013), per questo tour si cambia la location (il teatro dell'ARCI di M. Boldi...?)
I ragazzi erano in forma e ci hanno dato dentro di brutto. Il set sul palco offriva effetti di luci e uno schermo mai visti in precedenza.
Nella prima metà del concerto hanno interpretato tutto l'album nuovo (supportati da un'ottimo suono) nella seconda parte i classici più un inedito (che senso ha fare un inedito se hai appena sfornato un album nuovo ma vabbè) più un paio di arrangiamenti diversi per L'Aeroplano e La Canzone Del Riformatorio (dove Claudio ha fatto valere la sua competenza sulla chitarra... era ora che avesse lo spazio che si meritava).

Quando si dice che lo spettacolo vale il prezzo del biglietto.


17 marzo 2017

StorieLLe: Uolfango, custode dell'Osso del Potere.

Ciao, sono un pezzente qualunque. Ho scoperto di avere [mode=ammiccante] certi incredibili poteri segreti [/mode=ammiccante] quando ho sollevato al cielo un osso trovato per strada (chi non lo fa? NdAutore) e ho urlato:
"Per l'osso del potere! Il grande osso è con me!".
E lì mi sono trasformato in Uolfango, difensore del... di... di niente. Però un sacco di persone vengono a spappolarmi i tre quarti di fava e a volte penso fosse stato meglio mi facessi i fatti miei.
Ah, l'osso che ho in mano non è quello del Potere. Quello lo tengo nascosto in un posto segreto, mica me lo porto in giro...

08 marzo 2017

le venditrici di bamboline

meno sexy, e con denti molto più aguzzi
L'altra notte ho fatto un sogno molto strano.
Eravamo io, una mia ex compagna di nuoto (che peraltro non rivedo da anni) e altri due tipi sconosciuti, che caricavamo sulla macchina di lei (quella in immagine, a puro scopo dimostrativo) un sacco pieno di armi (fucili e mitra: non sono esperto ma tutta roba "pesa") per andare a caccia delle "venditrici di bamboline".
Chi erano costoro? All'apparenza giovani fanciulle che con un cesto di vimini vendevano bamboline (appunto) ottenute intrecciando delle piccole corde. In realtà demoni (demoniesse?) dalle fattezze che ricordavano certi personaggi dell'anime Bem (di cui ho visto un episodio al massimo). 
Evidentemente queste bamboline non erano così innoque come sembravano.
la batmobile ce lo puppa
Evidentemente le venditrici ordivano qualche secondo fine, nel venderle.
Evidentemente la mia compagna di nuoto doveva essere particolarmente incarognita se ce l'aveva su così tanto con loro da organizzare una vera squadra della morte.
Evidentemente se c'ero di mezzo io, anche io avevo i miei motivi.
Evidentemente gli altri due membri del gruppo si fidavano molto di me, per tenermi con loro (ho giocato una volta a paintball e in quattro gare su quattro sono stato il primo ad essere eliminato).
Evidentemente, non dovevamo essere troppo sani di mente, per andare in giro con una Seicento a tre porte che faceva fatica ad accendersi.

Da tutto ciò potevo tirare fuori una StorieLLa... magari lo farò... a breve...

05 marzo 2017

Carnevale poi Quaresima

Ieri a Milano era carnevale.
Festa che a me non ha mai detto molto. Forse me ne è fregato qualcosa tra medieve superiori.
Oggi è iniziata la quaresima.
Ieri feste maschere colori coriandoli stelle filanti dolci.
Oggi penitenza silenzio tristezza.

Questa cosa mi ha sempre lasciato spiazzato. Dover passare dalla gioia di vivere al sentirsi quasi in colpa per essere al mondo.
Il tutto mentre la primavera si avvicina e vorresti essere più allegro e uscire di più e divertirti di più.

26 febbraio 2017

BloGGhete consiglia: Y The Last Man

Il fumetto inizia con quello che è il sogno di ogni femminista del mondo: tutto d'un botto e senza preavviso tutti i maschi del mondo schiattano.
Prosegue invece come un comune sogno erotico maschile adolescenziale (dicono... io una roba del genere non l'ho mai nemmeno immaginata...):  tutto d'un botto e senza preavviso tutti i maschi del mondo sono schiattati... tranne te!
E il "te" in questione, unico uomo in mezzo a tre miliardi di donne è Yorick, un tizio qualunque, anche belloccio, ma piuttosto imbranato.
Da qui si scatenano una serie di eventi che lo porteranno in giro per il mondo con la sua scimmia Ampersand (esemplare maschio... l'altro "uomo" rimasto in vita), alla dottoressa Mann e all'agente 355.
Contro di loro: le figlie delle amazzoni, soldatesse israeliane, la marina australiana, una ninja giapponese, una giornalista in cerca di scoop.
Ad aiutarli: agenti segreti russe, astronauti, una città di ex detenute e gente varia.
Il fumetto ha un ritmo serrato, si passa da momenti comico demenziali alla cupezza più assoluta, con in mezzo tutte le millemila sfumature di emozioni che si possono presentare. I dialoghi sono molto interessanti, introducono però temi che secondo me potevano essere approfonditi (l'autore vuole dare punti di vista, non giudizi personali), e molte citazioni che nell'era di internet e degli smartphone ti puoi andare a cercare... se non fosse che sono davvero troppe e dovresti interrompere la lettura ogni due per tre. Che diavolo: vuoi leggere per divertirti, non intraprendere uno studio di onniscienza omniversale.
Io ho letto l'edizione in bianco e nero in formato bonelli. Se preferite il comic book colorato (in effetti ogni tanto qualcosa lo si perde), potete recuperare la versione brossurata.

Per chi è stufo dei supereroi e sa che nel mondo delle nuvolette ci sono valide alternative.

13 febbraio 2017

BloGGhete consiglia: TEENWOLF

Visto che per due volte non abbiamo consigliato qualcosa, oggi consigliamolo. E visto che l'ultima volta non abbiamo consigliato una serie sui licantropi, oggi consigliamola.



TEENWOLF. Da dove iniziare? Secondo alcuni questo telefilm deriva dal film anni '80 con protagonista Michael J. Fox. Può essere, per carità.
Fatto sta che il giovane Scott Mc Call, imbranato teenager di Beacon Hills viene morso da un licantropo, e si ritrova al centro di una serie di eventi che per sei stagioni (io ne ho viste solo cinque, dicono che la sesta sarà l'ultima) lo vedranno avere a che fare con un lupo mannaro che vuole costituire un branco nella sua città, di una dinastia di cacciatori di lupi mannari, di un altro branco di lupi mannari, di creatore di diverso tipo che infesteranno la sua città, che scopriremo essere sede di un estirpato altare dei druidi, causa di tutti i problemi (che poi i druidi stavano in europa, in nord america c'era gli sciamani pellirossa, ma vabbè).

Serie di ampio respiro, che abbraccia varie tematiche, non sono quelle dei lupi mannari, e che ci mette un tocco disensibilità nel raccontare le vicende di questi adolescenti (interpretati da palestrati ultra ventenni, ma vabbè), che cercano di mantenere la propria umanità, difendere il mondo da creature malvagie cercando di non diventarle essi stessi, e di mantenere il proprio segreto.

Una serie intelligente, molto gay friendly (c'è almeno un personaggio omosessuale a stagione) che offre grandiosi personaggi (il lupo-daredevil che è il cattivo della terza stagione è un capolavoro) ma che ogni tanto gira a vuoto e che soffre la scomparsa di punto in bianco di molti personaggi del cast per motivi più contrattuali che narrativi.

Perché BloGGhete consiglia (oddio... una volta parlavo in terza persona, altre al plurale... ora personalizzo il blog che io stesso scrivo!) questa serie? Perché tratta in modo interessante il tema del licantropo, della lotta (soprattutto interiore) tra bene e male, e perché ha un grado di coinvolgimento molto alto.