08 marzo 2019

Riccardo Fogli - SCENE DA UN AMORE




No, io non ti cambierò 
così come sei mi vai lo sai perché: 
Perché sei una donna 
padrona del tuo tempo, 
sempre da capire, 
amica quando vuole. 
Perché sei una donna 
prendere o lasciare: come lo sai dire 
quando vuoi far male.

Ed io, ed io 
per le vie di questo carnevale 
un bicchiere in tasca per brindare 
sembra un film: "scene da un amore", 
ma la storia la conosco già: 
troppe volte poi l'amore muore 
se lo vuoi, quando vuoi. 

Sì, così, così mi vai 
contenta di te, ma sì, lo so perché. 
Perché sei una donna 
timida o spaccona, 
sempre complicata, 
cerchi la tua vita. 
Perché sei una donna 
terra di nessuno, 
libera di andare, 
fermati a pensare. 

Ed io, ed io
ballo un'alba allegra in riva al mare,
ma Dio sa quanto saprei lottare
per l'amore di una notte sola,
per l'amico conosciuto al sud,
ora vivo una speranza ancora
che per me sei solo tu.

Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.
Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.
Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.

21 febbraio 2019

BloGGhete consiglia: IL TRONO DI SPADE (e ce n'era bisogno?)

Il telefilm lo conosciamo tutti. Anche perché ad Aprile finisce, e quindi se non lo conoscete peggio per voi. Analogamente a quanto già fatto in passato per Orange Is The New Black volevamo (volevo) proporre una (mia personalissima) classifica delle bellezze di Westeros.
Premesso che non ho visto tutte le stagioni, e nemmeno tutte le puntate di tutte le stagioni che ho visto....


Menzione Speciale per:
La serie è famosa per il suo alternarsi di: combattimenti, tette, intrighi, tette, vendette, tette, draghi, tette, zomb... Estranei, tette. Di conseguenza si fa notare di più chi "le esce". Tra chi non lo fa, la nostra (mia) preferita è:
Gilly / Hanna Murray 

  


proseguiamo quindi con la classifica regolare:

Terzo posto:
MELISANDRE / CARICE VAN HOUTEN
la strega rossa che seduce tutti e vorrebbe mettere sul trono del Nord la persona apparsale in una visione. Solo che si confonde e sbaglia persona, mandando a morire un intero esercito... dopo aver bruciato sul rogo, in un rito propiziatorio, diverse persone tra cui una tenerissima unica bambina sopravissuta ad un morbo assassino (trama che si sarebbe potuta sfruttare meglio)



Secondo posto:
DAENERYS TARGARYEN / EMILIA CLARKE 
Parte come schiava per poi diventare regina e conquistare un regno.
Daenerys della nobile casa Targaryen, prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, Khaleesi del Grande Mare d’Erba, la Non-bruciata, Madre dei Draghi, regina di Meereen, Distruttrice di catene.

É abbastanza? Per diventare l'eroina del telefilm ma non per prendere il primo posto...


♥ Primo posto ♥
MISSANDEI / NATHALIE EMMANUEL
Una delle tante schiave liberate da Daenerys, ne diventa la "traduttrice", consigliera e anche fraterna amica (sorellica?). E le passa davanti in classifica. Tra l'altro, visto il ruolo importante al fianco di Daenerys, prima nel suo nome ecc... pensavo che costei si chiamasse Miss Andei... vabbè, dai... 



Detto ciò, visto che come ho scritto sopra non ho visto tutti gli episodi... ecco un'altra GALLERY cui fare riferimento qualora voleste contestare...

Alla prossima.

14 febbraio 2019

Blogghete consiglia: BRAND NEW! parte 3

Con sommo dispiacere si conclude la lettura dello sfortunato antologico della sfortunata Free Books.



DOTTOR VOODO
western esoterico con un misterioso uomo che va in giro con un improbabile baracchino a vendere medicine e risolvere misteri. Con lui una ragazza fatta risorgere più volte e un bastone parlante. Quali pregressi ci fossero tra questi tre viene accennato ma non svelato, accrescendo la curiosità del lettore. Purtroppo non lo sapremo mai. Ottime storie e buoni i disegni, ottimo il mestiere con cui è stata fatta.
Voto : 10

PIANETA ROSSO
sci-fi ucronico misto a spy-story che si conclude in due parti. Dialoghi non sempre convincenti e qualcosa meritava di essere approfondito.
Voto : 6,5

Altri due fumetti apparsi di cui abbiamo potuto leggere la prima parte e non il resto sono stati :

SANDS
fantasy con pretese storiche, ben congegnato, forse con un paio di cliché.

MELTING PULP
Giallo con tinte sci-fi abbastanza morboso, disegni al pc ben elaborati e ambientazione italiana ... Questo era molto interessante.

Restano da segnalare:

 le strisce comiche ospitate alla fine degli albi : alcune meglio riuscite di altre però tutte frizzanti e spiritose, davano brio ed eterogeneità alla pubblicazione.

Gli editoriali di Andrea Materia. Bordate contro l'industria del fumetto italiano e i suoi difetti, con una serie di previsioni che, tredici anni dopo, si sono rivelate azzeccate.
Fa dispiacere vedere come avesse ragione e come le cose per la sua casa editrice siano andate così male.
Ma almeno lui parlava col lettore di come stavano le cose.

L'unica cosa che posso fare è ringraziare per il coraggio avuto. Purtroppo gli eventi sono stati più forti e i tempi non erano (più) quelli adatti. Grazie per averci provato. Mi ritengo fortunato a essere uno dei pochi ad avere tutti i suoi numeri di questa serie con tanta bella roba e solo un paio di giri a vuoto (ma ci possono stare)

11 febbraio 2019

BloGGhete consiglia: BRAND NEW! parte 2


MICKEY
storia onirica e piena di simbolismo con ospiti speciali (il Piccolo Principe è Nemo In Sumbersland) che aiuteranno il protagonista, un bambino in coma, nel viaggio all'interno della mente di una sua vecchia amica, ora adulta, per salvarla.
Ottimi dialoghi, ottimi disegni coadiuvati da un bianco/nero/grigio efficacissimo.
Storia autoconclusiva. 
Questo è un 10 hands80.gif



STRANE CONVIVENZE

Un gruppo di studentelli universitari si insedia in una casa infestata da quattro fantasmi obbligati a rimanere lì perché una di loro non ricorda il motivo del proprio trapasso... 
La situazione si risolve quando una delle universitarie sistema una "faccenda personale" è fa tornare la memoria alla fantasmina smemorata. 
Storiella carina e intima che meritava più approfondimento per tutti i personaggi. 
Di fondo però ho trovato un errore di logica: i fantasmi sono stati tutti e quattro abitatori della casa stessa. Perché la ragazza con l'amnesia blocca anche quelli morti prima di lei, che invece ricordano il proprio decesso? 
Voto 6,5, se non ci fosse stata questa svista sarebbe stato più alto




JEK VANS
Pirati nello spazio. 
Un ex comandante della flotta spaziale viene tradito e cacciato. Anni dopo ha la possibilità di scoprire chi l'ha incastrato e...
Storia destinata a rimanere monca: nonostante venisse dichiarato il proseguimento su Brand New 7, l'albo in questione non uscirà mai cry_.gif e noi non sapremo mai come finirà la storia...
Peccato perché tra pathos inseguimenti, battaglie spaziali e una bella strappona, il fumetto prometteva bene... 
Bei disegni anche se a tratti un po' caotici. Un paio di dialoghi in po' deboli e un paio di retroscena poco chiari.
Voto: 9




OTTONE E L'OTTONE
Alte storia fantascientifica ambientata però sulla terra dominata da un invasore alieno che sfrutta i malcapitati sottomessi. 
Un aiuto arriverà da altri umani fuggiti nello spazio. Se i protagonisti riusciranno a contattarli. 
Serie pubblicata in Francia, per cui almeno tre episodi sono stati fatti. 
Trama interessante che si svolge con tre differenti gruppi di protagonisti in altrettante ambientazioni. Disegni forse un po' confusionari ma il colore aiuta a destreggiarsi. 
Voto 8


06 febbraio 2019

BloGGhete consiglia (qualcosa si e qualcosa no): BRAND NEW!

Dopo anni (temo più di un decennio... Quasi quindici...) mi appresto a rileggere (ma per alcune storie togliete il "ri" ) BRAND NEW, ambizioso ma fallimentare tentativo da parte della Free Books di proporre un'antologia contenente storie di autori italiani. Serie iniziata nel 2005 e conclusasi l'anno dopo al sesto numero


FANTAGHENNA
Storia simil-Fables dove I protagonisti sono i figli dei cattivi delle fiabe* e l'antagonista li vuole ammazzare. Boh. Credo che l'idea degli autori fosse di "tifare" per i figli dei cattivi, e che quindi questo fossero i buoni... E di conseguenza la cattiva è la figlia di una buona contro cui dobbiamo gufare... Insomma, in questo cortocircuito di caratterizzazioni, non sono riuscito a empatizzare per nessuno...Voto: 5*= fiabe un cavolo: sono personaggi di romanzi. 


3200seguito di una precedente serie intitolata 2700 che viene riassunta con un editoriale. Narrata male (cambi di POV improvvisi e credo un paio di balloon invertiti) e disegnata malissimo (mi da l'idea di essere stata pensata per il colore e poi lasciata in bianco e... bianco) almeno non ci lascia un finale scontato e manda un messaggio di "volemose bene" meno pacchiano del fumetto stesso. Resta comunque assai poco. Voto: 5


TEKNOGEO
Questo è un fumetto. Un mondo fantascientifico con un'idea di base, personaggi caratterizzati, ironia, ritmo e disegni ideali per la storia hands80.gif. Peccato finisca e che non si vedrà mai il secondo episodio causa chiusura della testata. Ma, oh, inconvenienti del mestiere.
Voto: 8
altro bel fumetto... Altro finale tagliato. 


MARS WARS
Peccato perché prometteva bene. Teen comic con tracce di lamu' e un pizzico di Dragonball. Caratterizzazione tra il malinconico e il comico-demenziale. L'incipit omaggia Superman, i desegni forse sono un po' debolucci ma adeguati.
Voto 8.

seguiranno altre recensioni mano mano che proseguo nella lettura 






30 gennaio 2019

Dove nessun uomo è mai stato prima...


Ho iniziato a guardare su netflix la serie classica di Star Trek.

Sono solo tre stagioni... Pensavo di più 




Il primo episodio doveva essere la puntata zero. 
L'Enterprise è comandata dal capitano Christopher Pike (!), Spock ha un ruolo secondario, il dottore di bordo è un anziano consigliere del capitano e alla base di tutto c'è l'intreccio amoroso tra il capitano, la sua vice Numero Uno e una sciacquetta giovane che non ho capito perché compare, sempre indesiderata, sul ponte comando... 





Dal secondo episodio in poi compaiono i personaggi classici, tra cui una strappona a bionda che proprio non ricordavo dribble.gif woot.gif
La serie è lenta, e il ritmo è oltremodo allungato dai numerosi primi piani volti a mostrarci la figaggine compulsiva dello splendido Capitano Kirk. Primi piani con espressione da figo spaziale (non potrebbe essere altrimenti, data l'ambientazione fantascientifica della serie) che sa sempre cosa fare, cosa dire, come agire. Anzi, no: nell'episodio in cui raccatano sulla nave un adolescente che ha vissuto isolato per anni, qualcuno gli deve spiegare perché è maleducazione palpare il culo a una ragazza appena conosciuta (la strappona di cui prima), e la responsabilità viene rimpallata tra il capitano e il dottor McCoy.


Le scenografie sono di cartapesta mista plastica: ogni aggeggio fantascientifico mostrato è sostanzialmente un parallelepipedo/cilindro/cubo plasticoso fatto passare, appunto, per atrezzo fantascientifico. Ma ci può stare.

Quello che non ci sta, secondo me sono le cadute di logica della serie. Una su tutte:
l'Enterprise accoglie a bordo l'equipaggio di una nave che, nel tentativo di fuggirle, ha fuso i motori e rischia di esplodere. Chi va ad accogliere questo equipaggio, fatto di pontenziali criminali, che magari armati potrebbero iniziare a sparare a destra e a sinistra tentando addirittura di impossessarsi della nave? Dei soldati armati? La "sicurezza" della nave? NO: ci vanno:
- l'addetto ai teletrasporti (il leggendario Scotty)
- il suo assistente
- il medico di bordo.
Ci vanno armati? Manco per il....



Ovviamente la serie ha anche dei pregi, altrimenti non avrebbe avuto il successo che ancora oggi le garantisce migliaia di fan: tratta arogmenti "delicati" (persino per i giorni nostri, e quindi figuriamoci allora), quali il sessismo, l'adolescenza, i deliri di onnipotenza, le indagini sull'animo umano, il razzismo.

Insomma, nonostante la serie soffra del tempo passato e risulti fin troppo inguenua (fa tenerezza vedere le comparse girare per i corridoi della nave fingendosi indaffarate pur non avendo niente da fare) è lo stesso un prodotto interessante che vale la pena (ri)vedere, se non altro per fare i raffronti tra "allora" e "oggi".