06 agosto 2017

faPPete: Eiza Gonzales



E niente, sono preso dalle latine.
Su Netflix, in quest'estate bollente, mi sto dedicando a telefilm e telefilmetti horror con demoni, vampiri e simili.
Attualmente sto seguendo DAL TRAMONTO ALL'ALBA: LA SERIE, telefilm che riprende il film con Clooney di tipo vent'anni fa.
Da insipida pellicola gangsteristica con deriva inspiegabile horror nel secondo tempo, è venuta fuori una serie di un certo livello, che parte con qualche dubbio, poi ingrana, ma si impantana verso la fine.
La prima stagione ripercorre, con approfondimenti psicologici dei vari personaggi e qualche aggiunta, la trama del film. La seconda l'ho appena iniziata, e non so dirvi.

Però se pubblico questo post, è per parlare di lei: l'attrice che ha preso il ruolo già di Salma Hayek di Santanico Pandemonim (sì, c'è anche la scena della tequila dalla gamba, ed è un momento di ALTA regia!!!).
Una sgarzola latina mai vista prima, alta, magrissima, con tette normali che però in tutto quel magrore sembrano chissà cosa, e un bel culo.
E sexy, fatale, arrapante, mangiauomini (in tutti i sensi).









Milan - Craiova 2-0


Perché è una vergogna: 65.000 persone a vedere una partita di calcio, e nemmeno di quelle troppo importanti, ma invece in piazza a protestare quando i politici si alzano lo stipendio, nessuno!
E poi ci alzano l'età pensionabile, perché l'importante è il rinnovo di donaRRuma, che coi quei soldi invece di cercare acqua su marte,  ci costruivi i pozzi per i bambini affamati africani, che poi migrano qui a rubarci il lavoro.

Sì, tutto questo per pigliare per il culo i populisti anti-qualunque cosa non piaccia a loro, e per dire che, sì, una volta tanto sono andato alla stadio.
Giornata caldissima, dicono la peggiore di quest'estate esagerata (che però a me non dispiace, e se pensate altrimenti vi meritate il 2014), già dal tragitto in metropolitana si soffriva*. In secondo anello arancio, peggio, salvo quell'ondata di aria che arrivava ogni tanto. Fresca all'inizio, poi calda pure quella. Ma vabbè. Per fortuna ottima visione del campo, salvo che per vedere la porta sotto di noi dovete sporgerti... ma in quella porta ho visto segnare Bonaventura, e tutto va bene. Omini che passavano con birre in bicchieri di plastica (che solo per la sicurezza, sennò...), gente con la maglia originale sintetica, e quelli con la maglia tarocca ancor più sintetica.
Al ritorno linea rossa guasta, e trasbordo su pullman preso al volo (commettendo "trattenuta in area"), vicino al motore. Rientro. Tutto bellissimo.

*= c'era una bellissima ragazza (con fidanzato a seguito), e due che la guardavano e le davano il voto. Alla fine ha preso un nove perchè "sopra il nove non c'è niente". Secondo me era invalutabile: qualsiasi strumento di valutazione avrebbe sballato.

14 luglio 2017

faPPete: Marisa (zia) ToMay



Quanti anni hanno le vostre zie? Sono vecchie bacucche che fanno fatica a stare in piedi? Bene: quella di Peter Parker lo è. Più che la cognata del papà, sembra la cognata del nonno.
Quanti anni di differenza avevano il signor Parker (mi pare Richard, ma non sono sicuro e troppo pigro per andare a controllare) e suo fratello, il compianto Ben?
Forse troppi. Bene, nell'ultimo film dell'Uomo Ragno (vedi post di ieri) viene messa una pezza a questa falla: la premurosa zia May, che ha cresciuto Peter dopo la scomparsa dei suoi genitori, che hanno provato ad ammazzarla una volta, ma era un'attrice geneticamente modificata, che hanno provato ad ammazzarla e due, ma Brand New Day, è stata ringiovanita, è stata resa giovanile, è stata resa svagata ma sempre affettuosa e dolce... la zia May nella nuova versione cinematografica è:

♥ Marisa Tomei ♥

e se non sapete chi sia andatevela a rivedere nelle sue migliori performance


Dicono che, ormai, i fumetti Marvel saccheggiano dai film. Beh, questa potrebbe essere un'ottima idea da saccheggiare.
E non solo: uno spin-off (una sit-com?) dedicata a una zia sexy che deve contenere il turbolento ragno-nipote e mantenere la sua identità segreta? Non ci starebbe bene?
Inoltre: negli anni '50 la DC Comics sfornava serie sulla fidanzata e sul miglior amico di Superman: un bel fumetto sulla zia di Spidey non ci sta? Quante copie venderebbe? Non risanerebbe l'ormai esausto mercato del fumetto ammerregano in America e all'estero?

Come nel film American Pie venne inventato il ruolo della Milf, qui siamo a una nuova svolta epocale: l'invezione della Ailf (che suona male... ma sicuramente qualcuno saprà trovare un termine migliore)



13 luglio 2017

Spider-Man: Homecoming



Inizia quest'anno il terzo filone cinematografico sulll'Uomo Ragno (scusate ma a chiamarlo all'ammerregana, seppure sia il nome corretto, non mi riesce). E lo fa riprendendo il personaggio da dove era apparso durante le scaramucce Vendicatoresche (anche qui...) di Civil War (che peraltro non ho visto).
L'homecoming è quindi il ritorno dell'arrampicamuri alla compagnia degli altri supereroi Marvel (anche se Forse Qualcuno, e pure di importante, manca).
E per fare ciò vengono messe da parte gli squilibri del personaggio visto nella versione Raimiana, e l'atmosfera cupa della seconda incarnazione. Qui Peter è un ragazzotto allegro e vivace, inserito in una scuola multietnica (praticamente lui è l'unico caucasico) che gioisce per l'utilizzo dei propri poteri e per essere stato chiamato dal grande Tony Stark/Iron Man a bazzicare con i suoi compagni di giochi.
Ovviamente le cose si incasinano, e dovrà vedersela con un Michael Keaton (già Batman e già Bird-Man) che vestirà l'armatura dell'Avvoltoio. E, vi assicuro, il colpo di scena nella seconda metà di film vi lascerà di stucco.
Un film ben fatto, con una piccola imperfezione, ma allegro, frizzante, che si lascia vedere e che fa voler vedere, e con una piccola grande ciliegina sulla torta...
Quanti anni hanno le vostre zie? 

... ma ne riparleremo a breve

27 giugno 2017

serenere

Nel 2003 si ICQ conobbi una ragazza siriana appassionata di italia: Milan e Tiziano Ferro.
Aveva imparato qualche frase in italiano grazie alle sue canzoni. Come abbia fatto non lo so perché a me sembra canti in una lingua assurda.
Poi mi è esploso il pc e quando l'ho ricomprato, l'ho cercata e mai più ritrovata...
Oggi, a distanza di quasi 15 anni, ogni volta che sento parlare al tg di siria cry_.gif o di una nuova canzone di tiziano ferro spero che stia bene sana e salva in qualche altra parte migliore del mondo



18 giugno 2017

Donnarumma non rinnova

Purtroppo mi tocca tornare a parlare di Milan per questa brutta notizia.
Brutta perché un ragazzo promettente, che ha sempre giocato nel Milan sin dalle giovanili, che ha sempre detto di voler rimanere nel Milan, che ha detto di volerne diventare bandiera se non capitano...
al primo rinnovo, consigliato da un vermilinguo sordido e laido, se ne va.



A me dispiace perché avrebbe dovuto essere uno dei perni su cui ricostruire la squadra...
Ma tant'è... se n'è andato Sheva... se n'è andato Kakà (entrambi sono tornati messi male), se n'è andato Pirlo... oggi (domani? l'anno prossimo?) se ne va anche lui.

Capisco la voglia di un giovane che sa di avere di fronte una carriera "lunga" in termini calcistici ma "breve" rispetto alla durata di una vita e che comunque potrebbe essere soggetta ad alti e bassi di capitalizzare al massimo la dote naturale di cui dispone.

Dispiace però che questo succeda dopo aver detto quelle parole e aver baciato la maglia dopo il famigerato rigore juventino...

La nuova società sta lavorando per un Milan migliore... era proprio questo il momento per andarsene?

Vabbè... guardiamo avanti, stanno facendo tanti acquisti, prenderanno anche un portiere nuovo. 

17 giugno 2017

FFS - Collaborations don't work

Sarà che c'ho messo due anni a scoprire l'esistenza di questo album... ma devo dire che mi sta piacendo moltissimo e non riesco a toglierlo dal lettore CD.

Tra le varie canzoni, questa è una di quelle che mi ha colpito di più. Sarà per la misantropia compulsiva che mi sta colpendo da qualche anno in qua...






Collaborations don't work
They don't work, they don't work
Collaborations don't work
They don't work, they don't work
Collaborations don't work
They don't work, they don't work
I'm gonna do it all by myself
I'm gonna do it all by myself
[x2]

Mozart didn’t need a little hack to chart
Warhol didn’t need to ask De Kooning about art
Frank Lloyd Wright always ate à la carte
Wish I had been that smart
Wish I had been that smart

[Chorus]

Collaborations don't work
You start off deferential
And strangely reverential
You both feel it's essential
Collaborations don't work
He's eyeing your new lover
Then one night you discover
Them underneath your covers

Collaborations don't work
Delaying your vacations
To sundrenched island nations
To seek some affirmations
Collaborations don't work
A colon or a comm
And then a drawn-out drama
Bring in the Dalai Lama

Where is this damn thing a-goin'?
Where is this going, someone tell me
Starlight, rub off on me
Star bright, rub off on me
[x2]

I don't need your patronizing
I don't need your agonizing
I don't need your navel gazing
I don't get your way of phrasing
I don't think you're really trying
What, pray tell, are you implying?

I ain't no collaborator
I am the partisan
Rebel in the rocks with dirty trousers, broken pistol in the hand
I ain't no collaborator
Hack my scalp if you think I am
I am a sadistic young usurper, a hand on your neck
Hand on your lover, oh, give the man a hand
I ain't no collaborator
I ain't no collaborator
I am the master, independent

If I ever need a father, it won't be you, old man