27 luglio 2009

hackeraggio!

Giuseppe Rossi al Milan, ma è solo un hacker Giuseppe Rossi al Milan. Il comunicato ufficiale è rimasto in rete sul sito del Milan poco meno di un minuto. I telefoni hanno iniziato a trillare, le radio a costruirci sopra eventuale costo dell'operazione e termini dell'ingaggio. Si è trattato invece di un hacker che si è infiltrato nel sistema e ha pubblicato la notizia. Era già successo: Toni al Borussia Dortmund e Huntelaar al Marsiglia. (27/07)




cazzo, quanto è bello sognare!!!
Dopo le due pere prese nel derby (Milito ci castiga sempre), anzi, già prima si sapeva che avevamo bisogno di rinforzi. Purtroppo...sarà già tanto se non ci portano via Pirlo...

26 luglio 2009

nuoto, bicicletta, moto e automobili.


Quello che ci ha proposto il pomeriggio sportivo di questa domenica.
In piscina (tra gli altri), Federica Pellegrini vince l'oro e porta a casa l'ennesimo record mondiale.
In Francia il Tour se lo accaparra lo spagnolo Alberto Contador.
Sulla due ruote arriva primo Andrea Dovizioso.
In Formula 1 Hamilton si aggiudica la corsa di oggi, con un pernsiero che va a Massa vittima di quel grave incidente...

Mentre stasera si giocherà un derby della madonnina a stelle e strisce, che per vederlo bisgona pagare (sì: pagare per un'amichevole!), sulla tv in chiaro trionfano altri sport.

Questo ritirarsi nel "privè" dello sport della pedata, spero sinceramente possa dare maggiore visibilità ad altri sport, non solo in occasione di mondiali o eventi particolari, ma anche in occasioni "normali"

16 luglio 2009

Bucky Gatt vs La Regina D'Inghilterra



che tutti i torti il gattaccio non li ha: leggendo quanto riportato qui sotto,
dal sito Old British Football



L'inno nazionale inglese " God save the Queen" :

suonato per la prima volta il 28 settembre 1745 a Londra. Salita al trono la regina Vittoria, il testo dell’inno è stato volto al femminile, divenendo da “God save the King” (“Dio salvi il Re”) “ God save the Queen” ( “ Dio salvi la Regina”).
E' stato definito l'inno perfetto, facile da intonare, breve, con una melodia di grande compostezza (tutta anglosassone) ma altrettanto intensa e di alto respiro, che trasmette rispetto.
Ecco il testo e relativo traduzione in italiano:


GOD SAVE THE QUEEN


God save our gracious Queen,
Long live our noble Queen,
God save the Queen!
Send her victorious,
Happy and glorious,
Long to reign over us;
God save the Queen!

O Lord our God, arise,
Scatter her enemies
And make them fall;
Confound their politics,
Frustrate their knavish tricks,
On Thee our hopes we fix,
Oh, save us all!



Thy choichest gifts in store
On her be pleased to pour;
Long may she reign;
May she defend our laws,
And ever give us cause
To sing with heart and voice,
God save the Queen!



traduzione

Dio salvi la nostra graziosa Regina,
lunga vita alla nostra nobile Regina,
Dio salvi la Regina!
Donale la vittoria,
la felicità e la gloria,
possa regnare a lungo su di noi;
Dio salvi la Regina!

O Signore, nostro Dio, sorgi,
disperdi i suoi nemici
e falli cadere;
confondi i loro intrighi,
frustra le loro manovre disoneste,
su di te sono riposte le nostre speranze,
oh, salvaci tutti!



I regali più preziosi che conservi,
sii disposto a riversarli su di lei;
possa regnare a lungo;
possa difendere le nostre leggi
e sempre darci l’occasione
di cantare col cuore e con la voce,
“ Dio salvi la Regina!”

15 luglio 2009

05 luglio 2009

un pomeriggio con SBE



Che starebbe per: Sergio Bonelli Editore!!!

Mi sono sparato in sequenza:

BRENDON: speciale #7
Mai letto un episodo di questo personaggio: sono andato totalmente alla cieca! E devo dire che mi è piaciuto molto. In un medio evo postapocalittico prossimo venturo, questo "cavaliere di ventura" rimane "colpito" dall'omicidio una donna e decide di indagare... finendo in un intrigo di imbrogli, bugie, esseri e creazioni soprannaturali che tingono di sangue la neve che cade perennemente su Adelphia




AGENZIA ALFA #20
Trestorie in questo albone dedicato alle imprese dei colleghi di Nathan Never.
La storia che si intitola e svolge in Hydra (ricco quaritere costruito da e per ricconi che vogliono isolarsi dalle bruttezze del mondo "comune")l'ho trovata molto coinvolgente, anche se a tratti un pò prevediile.
Poteve essere spiegato un pò meglio come la signora Kennedy abbia conosciuto e intrallazzato con il nativo , ma vabbè.
Unica pecca, è il fatto che è la solita storia "americana".
Va bene che la città est dove NN vive le sue avventure è la "nostra" NY, ma questa "territorialità mai ufficializzata" (tema che tra l'altro fu trattato in un albo di qualche tempo fa... non ricordo di preciso quando... mi ricordo che c'era ancora Legs all'Agenzia Alfa) fa comodo agli autori, ma forse, proprio grazie a questa "pressapochezza", si potrebbero fare trame in cui noi lettori italiani (o, pensndo in grande, europei) ci possiamo ritrovare meglio.
Questa storia, bellissima, per carità, mi sa tanto di episodio di telefilm americano.
però prodotto in Italia.
Carino anche l'episodio dell'indagine "in nave", anche se, data la carne al fuoco, si è svolto troppo velocemente (con un finale che piacerà molto agli animalisti e ai proprietari di pastori tedeschi come me) . Forse un'occasione che poteva essere sfruttata meglio.
La storia di May... deboluccia. Un pò troppo improbabile la vicenda tirata su dai due "cattivi" di turno, e altrettanto la sua risoluzione. Si poteva evitare.
Parlando della protagonista, purtroppo, devo dire che da anni mi hanno snaturato il personaggio. Da fatalona tutta curve a mammina e mogliettina devota. Speriamo che Branko schiatti dolorosamente e la ragazzina mutata si perda presto nel futuro della "nuova generazione" così da "riavere indietro" la May che più apprezzo. Per il resto:
non seguo + NN come un tempo, ma ogni tanto un tuffo nei ricordi con un agenzia alfa me lo faccio volentieri, che cavolo!



MAXI DYLAND DOG 2009:
tre storie di bella qualità per l'indagatore dell'incubo. La prima si svolge in una fabbrica dove avvengono morti misteriose. Humor da assemblea sindacale e carrellata sulle figure che costellano un posto di lavoro, che suoneranno familiari a chi lavora da dipendente in aziende più o meno grandi. E che parlano della propria ditta come fosse un'essere vivente.
Nella seconda storia, protagonisti i guardiani della Torre di Londra e i loro corvi. Una misteriosa scomparsa che deve essere vendicata dà origine ad altrettante misteriose morti.
Terzo episodio che si svolge tra le strade di Magnolia Lane (altro quartiere luossoso dove i ricconi che vi abitano nascondo lo sporco sotto al tappeto... come nella "Hydra" di NN citata poche righe sopra): oggetti buttati ritornano dal passato seminando facendo tornare a galla eventi passati che era meglio lasciare là.



La Bonelli è una casa editrice che, nonostante le critiche ricevute da molti appassionati di fumetti, sa fare il suo lavoro e sa presentare belle storie e personaggi. Ritengo che la "staticità" di cui viene incolpata (le critiche di cui parlavo poco sopra) siano dovute al fatto che l'editore non punti ai lettori di fumetti "in generale", ma bensì agli appassionati del genere di cui i protagonisti sono portabandiera (DD per l'horror, NN per la fantascienza, Tex per il Western ecc). Quindi, se tuttosommato la foruma funziona, hanno ragione loro e basta.
La cosa che invece non piace a me è che i personaggi sono SEMPRE stranieri (da cui la critica alla storia di Hydra di cui parlavo sopra). Provare con una serie ambientata in Italia farebbe proprio schifo?