01 settembre 2007

Chaltron Athletic coming up

Dopo tanti anni sto per ritornare nel magico (fanta?) mondo del fantacalcio. Le trattive con gli amici del
Bar Dello Sport sono ferventi, appena decisi gli ultimi dettagli del regolamento inizierà l'asta per i giocatori e dalla terza giornata del campionato italiano inizieremo a darci battaglia a suon di formazioni, gol, assist, ammonizioni, espulsioni e portieri che parano i rigori. Mi ero ritirato dal (fanta)mondo del fantacalcio perchè più di una volta mi ero ritrovato ad esultare ai gol che i miei attaccanti segnavano al Milan, e trovavo a volta inconciliabili le due vicende, e perchè a casa mia si legge Tuttosport e non la Gazzetta (papà juventino, mi tocca, che ci volete fare...). Ma ormai passati tanti anni, credo di aver trovato quell'equilibrio interiore che mi permetterà di portare avanti l'impresa... soprattutto perchè dovremmo avere un software che ci permetterà di calcolare i punteggi on line.
Dico subito che non punterò a vincere il torneo: costruirò una squadra sì scarsa che avrò il solo scopo di divertirmi. In attesa della formazione ho scelto il nome e preparato il logo della squadra.
Come i più svegli di voi avranno capito, ho omaggiato il club inglese del
Charlton Athletic, rampante squadra forse priva di talenti ma di gran cuore che bazzica su e giù per la Premier League disputanto onesti campionati. Perchè ho scelto questo team? Perchè il nome si prestava ad una "parodia" scherzosa, dati quelli che saranno i miei (fanta)obiettivi da (fanta)allenatore.
Prossimante formazione e maglie.
Stay Tuned!

26 agosto 2007

Riparte il Campionato di Calcio


Sì, finalmente si passa dalle parole ai fatti. Riapre la Serie A, con un roster di squadre tra le più nobili che si sia mai visto negli ultimi anni, in quanto tra le compagini "storiche" manca solo il Bologna (si dovrebbe menzionare anche la Pro Vercelli, ma vabbè). E cosa vediamo alla prima giornata?
I campionissimi dell'Inter, in dieci contro undici, subiscono il gol del pareggio all'ultimo minuto e ricominciano le polemiche! Sembra che i bei tempi siano tornati!
Il rombamnte Genoa riceve un Milan senza tifosi (vedi post precedente) accogliendolo con il tridente e incassando tre pere. Alla faccia della spavalderiea.
La Juventus ritorna in serie A e piazza subito una cinquina che fa urlare i suoi estimatori "siamo tornati, siamo tornati!". Ok, ma contro un Livorno un pò indebolito rispetto agli anni passati. Diamoci una calmata.

Per il resto risultati non eclatanti, ma che lasciano presagire ad un campionato equilibrato e combattuto.

Speriamo di godercela, quest'anno!
- Ringrazo il sito di Virgilio da cui ho prelevato l'immagine con i risultati, sono troppo pigro per scriverli a mano io. -

25 agosto 2007

"In nome di Vincenzo vi prego: mai più"

da gazzetta.it


"In nome di Vincenzo
vi prego: mai più"

Dodici anni dopo il padre di Spagnolo, ucciso durante un Genoa-Milan, piange ancora, ma spera: "Il suo ricordo può servire a qualcosa di buono, non alle faide. Non basta ricordare, bisogna impegnarsi per un calcio migliore"


GENOVA, 25 agosto 2007 - Parliamo al bar? Il signor Cosimo Spagnolo, 64 anni, rilancia: "Va bene anche qui, in piedi. Ma all’ombra". Ok. Ci mettiamo all’ombra di dieci grandi massi, uno sull’altro, ornati da sciarpe rossoblù: la stele che ricorda Vincenzo Spagnolo, figlio di Cosimo, accoltellato a morte il 29 gennaio 1995. Aveva 24 anni, tifava Genoa; il suo assassino 18, milanista. "Mio figlio arrivava da là, lì ha incontrato i milanisti coi coltelli, qui è caduto" spiega Cosimo spostando l’indice nell’aria. Dall’altra parte della piazza, gente in fila alle biglietterie dello stadio Marassi. Domani, 12 anni dopo, si gioca ancora Genoa-Milan. Ricordare è l’undicesimo masso.

LACRIME - "Quella domenica ero nella nostra casa sulle alture di Genova, nel paesino di Begato. Mi telefonò Simona, mia figlia maggiore: "Papà, devi venire subito al Pronto soccorso di San Martino. Claudio è stato coinvolto in un rissa". Per noi era Claudio, per la curva "Spagna". Vincenzo valeva solo per l’anagrafe. Me lo sentivo che era una cosa grave, ma neanche per un attimo considerai l’ipotesi della morte. Invece Simona mi venne incontro in lacrime e io cominciai a urlare nel corridoio: "Non si può morire per una partita di calcio!" Non potevano neppure mostrarmelo. Poi, alla sera, s’impietosirono. Claudio non aveva la faccia sofferente. Sembrava sereno. L’infermiere dell’obitorio piangeva come un bambino. Gli mettemmo il vestito nero, quello bello che usava in discoteca. Nella cassa infilammo la maglia di Torrente, il capitano. Anche mio figlio, grande e bello com’era, giocava in difesa, nella Culmv, la squadra del porto".

BRODO - "La passione per il Genoa gliel’ho passata io - continua - nella camera ardente un ragazzone pianse per un’ora poi stese accanto alla cassa una sciarpa blucerchiata: era uno dei capi ultrà della Samp. Ai funerali il cielo era nuvoloso, ma appena arrivammo al cimitero, le nuvole si aprirono e scese un filo di luce. Per settimane mangiai solo brodo, che ho sempre odiato, perché non riuscivo a masticare. Non ce la facevo neppure a usare il cacciavite, io che ho sempre avuto una grande manualità. Ero capo cantiere, gestivo 70-80 persone. Dovevo prendere decisioni, provvedimenti. Ma non ce la facevo più. Avevo perso stimoli, tutto. Andai in pensione a 54 anni. Però, oltre alla disperazione, avevamo la responsabilità di due figlie. Perciò io e mi moglie ci scrollammo di dosso il dolore e andammo avanti".

QUADRO - "Mi manca da morire il pugno che Claudio mi dava sulla spalla quando rientrava in casa e mi diceva: "Ciao, roccia". Mi manca la sua fisicità. Un pittore di una galleria di Sorrento mi ha regalato un ritratto di Claudio tratto da una foto. Da quel quadro mi guarda e io gli parlo. Vedo spesso mio figlio che gira per casa. La casa è rimasta intatta. Per paura di dimenticare, non ho tolto nulla. Nella sua stanza, che ha voluto Romina, la sorella più piccola, ci sono ancora i caschi, gli adesivi del Genoa. Tutto. Ogni angolo è un ricordo. E io quando ricordo o parlo di Claudio, come ora, sono felice. Guido il suo Pajero bianco targato Milano. All’inizio mi prese un grande odio per il calcio, poi a forza di frequentare i tifosi che mi hanno accompagnato nella mia tragedia, quelli veri, che odiano la violenza, ho capito che non è stato il calcio ad ammazzare mio figlio, ma delinquenti puri".

CEFFONE - "Ai tifosi veri, alle società, alle forze dell’ordine chiedo di fare di tutto per eliminare i capi-popolo che fomentano per interesse, i delinquenti che insegnano a odiare e ricattano i club. È così difficile rintracciare chi regge lo striscione "A Genova uno di meno", come è successo durante un Samp-Milan? L’assassino di mio figlio dopo un anno era già a casa, ai domiciliari. Ci indignammo, si riaprì il processo, ottenne il premio del patteggiamento, poi l’indulto. E oggi è libero. Scrisse una lettera a Claudio e si disse pentito per impressionare i giudici. Avrei preferito che una volta sola, in aula, mi avesse guardato e detto: "Vi chiedo scusa per avervi tolto un figlio". Non abbiamo mai sentito la sua famiglia. E neppure il Milan. Uno che si fa prestare un coltello più grande prima di partire per una trasferta di calcio ha già dentro qualcosa di sbagliato, anche se ha solo 18 anni. Cosa farei se un giorno si presentasse alla mia porta per chiedere scusa? Forse piangerei, forse gli darei un ceffone".

BAMBINI - "Ma io non cerco vendetta. Non ce l’ho con i milanisti. So che molti a Genova non sono riusciti a dimenticare e covano odio. A loro dico in modo accorato: la vendetta è una strada senza uscita, porta solo lutti e dolore. È una faida. A Marassi hanno appeso tre targhe a ricordo di Claudio. La mia preferita è quella degli amici di San Teodoro, dove c’è scritto "mai più". Non basta ricordare, serve l’impegno per il futuro, perché non accada mai più ciò che è successo a Claudio. Dopo la tragedia, sono entrato a Marassi due sole volte: per il torneo intitolato a Claudio e per ricevere il pensiero di una squadra di bambini arrivata da Milano. Ogni anno si gioca un torneo per ragazzini intitolato a Claudio. Lo scorso anno c’erano in campo i ’95, bambini nati nell’anno della morte di mio figlio. Bella idea quel torneo, così i grandi, spiegando ai ragazzi chi era Vincenzo Spagnolo, possono ricordare quali sono i veri valori dello sport. E il ricordo di mio figlio può servire a qualcosa di buono, non alla vendetta".

PAURA - "Domenica pomeriggio sarò in collina, a Begato, come 12 anni fa, per quel Genoa-Milan. Allo stadio ci sarà mia figlia Romina, che ha preso il posto di suo fratello nella Nord. Non ho paura di incidenti, ma che la situazione e i ricordi la coinvolgano troppo. Se le forze dell’ordine hanno riscontrato situazioni a rischio, hanno fatto bene a impedire la trasferta a Marassi. Nessun padre deve provare ciò che ho provato io. Ma un divieto di frequentare lo stadio è comunque una partita persa dal calcio. È una vittoria della violenza. Che il ricordo serva per riflettere. Mai più". Il signor Cosimo saluta ed esce dall’ombra della stele, come fosse una nuvola di odio e di vendetta. Chi ha coraggio, lo segua.

dal nostro inviatoLuigi Garlando

20 agosto 2007

Vancanze












Sì, mentre tutti sono in ferie, io imperterrito ho continuato a lavorare tutto agosto. Avvertendo per altro su di me il peso di essere lasciato solo in ufficio. Spero di non aver fatto danni. Sennò... mi hanno già assunto a maggio! :-D

15 agosto 2007

E' morto Mike Wieringo



Notizia tratta da ComicUS

Si è spento a causa di un infarto improvviso, all'età di 44 anni, Mike Wieringo, indimenticabile disegnatore al lavoro su personaggi come Superman, Flash, l'Uomo Ragno e i Fantastici Quattro. Un tratto fresco e riconoscibile, l'ha reso uno degli autori più amati del comicdom internazionale, insieme alla sua grande disponibilità nei confronti dei fan e della stampa. L'autore, che era nato in Italia, teneva un blog sul proprio sito, dove quasi quotidianamente dispensava schizzi inediti e ricordi della sua infanzia e della sua carriera, e inoltre partecipava a numerosi forum dove si prodigava in consigli per i giovani artisti.
Non si conoscono bene i dettagli della sua morte, avvenuta domenica nella sua casa nel North Carolina. Pare che Wieringo abbia sofferto forti dolori al petto e che l'ambulanza non sia arrivata in tempo. L'amico Todd DeZago, con cui il disegnatore aveva ideato la saga di Tellos, lo descrive come "una delle persone più in salute nel settore", Mike era infatti un convinto vegetariano e praticava attività sportiva regolarmente.

La sua ultima opera è la miniserie Spiderman & the Fantastic Four, un fumetto solare e divertente come li ha sempre preferiti Mike.

08 luglio 2007

Live Earth 7.7.07

Si è svolto ieri, il mega evento mondiale voluto da Al Gore per portare un minimo di coscienza ambientalista in questa umanità che si sta fottendo da sola l'unico pianeta su cui sta vivendo... e fa pure finta di non saperlo.

Nove città da otto continenti si sono unite in una serie di concerti a cui hanno partecipato star da tutto il mondo.

Partiamo dalle note negative:
Ipocrisia: di quelli a cui fregava veramente di essere lì ce ne saranno stati quattro o cinque. Quasi tutti gli altri erano lì per farsi pubblicità.
MTV: in Italia l'evento è stato trasmesso da quei cazzoni della tv dei gggiovani (e del nongiovane) che sono stati tutto il tempo, ospiti compresi, a banalizzare e sparae cazzate su "questo inquina, quello inquina" ecc. Uniche a salvarsi la Camilla Razcomesichiamovic, che ha mantenuto una certa degna nota di professionalità (e con ospiti Paola e Chiara vale doppio!) e un'incinta Paola Maugeri che ha preso la cosa molto seriamente, e che nonostante la gravidanza a poche ora dal termine, è rimasta lì dall'inizio alla fine. Applausi. Gli altri presenti... o emeriti sconosciuti, o cialtroni che mi hanno fatto ricordare perchè boicotto (e)M(p)T(y)V.
Il codice morse: per tutta la durata della giornata, tra uno stacco e l'altro, passavano il messaggio di SOS in codice morse. Una serie di (tre) suoni brevi, (tre) suoni lunghi) e poi ancora (tre) suoni brevi, che hanno martellato la testa fino a rimanerti nel cervello... dando per altro un vago senso di deja-vù... ebbene, ci ho pensato su, c'ho indagato e c'ho scoperto che una delle suonerie di ricevimento sms sui cellulari... ci assomiglia! invece di essere ...---... è ...--...
incredibile :-P


I lati positivi:
Il messaggio: tra una Shakira, un Flea, tra le 12 ragazze cinesi, le Pussycat Dolls, alcuni aborigeni australiani e il museo dei nativi americani, sono stati passati diversi cortometraggi che trattavano il tema ambientale. Tutti suggestivi, alcuni adirittura inquietanti, altri minacciosi. Sicuramente ci sarà uno stronzo a continente che ha capito che bisogna risparmiare acqua, elettricità, carta, usare meno l'automobile e riciclare il più possibile. Se almeno un'anima pia si è unita alla lotta vuol dire che la causa è valsa la pena.
la musica: girando per i quattro angoli del mondo, abbiamo potuto scoprire nuovi talenti e vedere diversi modi di concepire la musica. I Crowded House sono dei vecchi maestri del genere che non hanno avuto la loro consacrazione a livello mondiale perchè all'epoca non esisteva internet. E così il Venditti ha potuto farla franca. I Wolfmother sono tre allegri tamarri che invece hanno avuto il giusto palcoscenico. A Shangai 12 ragazze cinesi (il gruppo si chiama così!) hanno interpretato con esotici strumenti locali (non chiedetemi come si chiamino perchè non concepico nemmeno potessero esistere!) musiche tratte dall'Opera europea. E poi abbiamo potuto vedere esibizioni dal folklore locale. Qualcosa di diverso, insomma, dalle solite canzonette a cui siamo abituati.

PARAGONI:
A shangai le già citate 12 ragazze cinesi. A Londra le Pussicats Dolls. Non ho parole.


ITALIA:
Anche il Bel Paese ha dato il suo contributo: A Shangai Sara Brightman ha cantato "Con te partirò" di Bocelli.
Concerti in Italia (avrete notato), non ci sono stati. Cantanti italiani, in giro per il mondo, non ci sono stati. Dovete sapere infatti che l'anno scorso, dopo il Live 8, i nostri compaesani non hanno dato i diritti per il dvd. Per il Live Earth, gli organizzatori (gli stessi) hanno pensato bene e giustamente di lasciarci a casa.
L'anno scorso eravamo orgogliosi di essere campioni del mondo, quest'anno siamo orgoglioni di essere così avidi.

30 giugno 2007

du du du #1

Non sapevo se fosse il caso di andare a parlarle, dato che in diversi anni di comuni e forzate frequentazioni, non è che ci si fosse filati più di tanto.
Però, visto che avevo deciso di NON salutare coloro che saluto non meritavano, e visto che con lei, i pochi momenti in cui si è superata la scarsa confidenza sono sempre risultati piacevoli, ho ritenutto fosse giusto andarle a dire almeno due parole.
L'ho chiamata per nome mentre era indaffarata, usando quella che in quell'ultima settimana era diventata ormai la formula di rito: "non so se te l'hanno già detto, ma venerdì è il mio ultimo giorno".
La reazione fu piacevolmente inaspettata. Sospese quello che stava facendo (non che lei stessa o qualcun'altro ritenesse importante qualsivoglia cosa si facesse là) e venne verso di me con un sorriso intenso e gioioso. Disse che era molto contenta che avessi finalmente trovato da andare via. Mi abbracciò calorosamente, e mi chiese notizie sul nuovo e come lo avessi trovato. Mi spiegò che lei restava in attesa, lasciandosi scivolare addosso quel luogo che toglieva l'entusiasmo anche a chi come lei era partita con l'intenzione di spaccare il mondo. Disse che era molto contenta di sapere che avessi trovato l'occasione per un miglioramento, soprattuto e anche a dispetto dei problemi che avevo avuto lì. E quando, dopo pochi momenti che mi sono sembrati un'eternità, mi salutò, ci abbracciammo di nuovo.
Io ero quasi in imbarazzo a vedere tutta questa felicità e tutti questi auguri inviati nei miei confronti da una persona con cui "ciao" e qualche discorso banale e mai particolarmente approfondito non si aveva da dire, e pure raramente.
Rimasto freddo e impaziente dal lunedì precedente, a poche (massimo due, ma credo proprio fossero meno) ore dalla fine del countdown, mi vedevo assalire da quello che aveva tutti i crismi per potersi definire "magone".
Poche parole (soprattutto sue), un sorriso smagliante, tanta gioia, tanti auguri sinceri e due abbracci molto intensi, di una sincerità che poche volte ho visto, e che mi ha colpito con inattesa dolcezza e fervore. Il tutto da una persona con cui solo allora mi rendevo conto avrei dovuto parlare di più e più spesso e meglio. Questi saranno i ricordi e i rimpianti più belli che mi porterò dietro da sette anni buttati nel cesso.

03 giugno 2007

S H I N E !

se una decina di anni fa mi avessero detto che mi sarebbe piaciuta una canzone dei TAKE THAT avrei detto "uccidetemi, vi prego". ora, sarà l'età, il tempo che è passato e una conseguente maggiore consapevolezza nell'abbattere certi pregiudizi, ma devo dire che "Shine" mi piace davvero (o magari sono loro che hanno fatto una canzone decente, finalmente).
cosa dovuta al fatto, sicuramente, che tale canzone ben si sposa con la mia situazione attuale, dato il finalmente riuscito e tanto agognato cambio di lavoro. certo, non è tutto PERFETTO, però almeno sotto questo aspetto, quello che fino a poco tempo fa mi mandava a male, si può paralare di un miglioramento mica male.
così mi godo il sole sul mio viso e lo lascio splendere.




You, you're such a big star to me
You're everything I wanna be
But you're stuck in a hole and I want you to get out
I don't know what there is to see
But I know it's time for you to leave
We're all just pushing along
Trying to figure it out, out, out.

All your anticipation pulls you down
When you can have it all, you can have it all.

So come on, come on, get it on
Don't know what you're waiting for
Your time is coming don't be late, hey hey
So come on
See the light on your face
Let it shine
Just let it shine
Let it shine.

Stop being so hard on yourself
It's not good for your health
I know that you can change
So clear your head ang come round
You only have to open your eyes
You might just get a big surprise
And it may feel good and you might want to smile, smile, smile.

Don't you let your demons pull you down
'Cause you can have it all, you can have it all.

Hey let me know you
You're all that matters to me
Hey let me show you
You're all that matters to me.

Hey let me love you
You're all that matters to me
Hey so come on yeah
Shine all your light over me.

tornando alla canzone, invece, devo dire che è il videoclip ad intristirmi. 'sti quattro tizi, in gioventù (non che ora siano vecchi) osannati come dei figoni da paura, idoli delle ragazzine... ora sono ridotti all'ombra di se stessi: uno adirittura lo tengono seduto al pianoforte perchè si è talmente imbolsito da non riuscire più a ballare....
segni del tempo (10 anni) che è trascorso anche per me, e che di conseguenza lascia un pò di tristezza in merito a ciò che è stato fatto, che non è stato fatto, o che poteva essere fatto meglio.
poi penso che IO rispetto ad allora non mi sono imbonsito, anzi forse sto meglio ora (tranne qualche acciacco) che mi accingo a varcare la soglia dell'Età Della Stupidera (i trent'anni... ricorda per sempre l'8 di novembre) e quindi tiro un forte sospiro di sollievo.

cmq per dovere di completezza, oltre al testo, ecco anche il video della canzone.



24 maggio 2007

Milan campione d'Europa





questa vale come immagine del mese di maggio.

contro tutti e contro tutto, eccoci ancora lì, dove ci spetta, sul tetto d'Europa.

PS: qualsiasi cosa loro facciano, noi sappiamo farla meglio!

22 maggio 2007

16 maggio 2007

Epopea giudiziaria di un nuovo assunto.

ne parlerò più diffusamente in altroquando, ma sto per cambiare lavoro.
sicchè, urgette, oggi, di procurarmi casellario giudiziale e certificato dei carichi pendenti.
bene.
si possono fare in Comune, mi dicono.
male, devi andare in Tribunale a Milano, mi dicono in Comune.
dunque: vado.
mi sveglio tardi (la notte leoni...) e prendo il pullman. Dio mi punisce con la presenza della tipica/classica/stereotipica signora ultracinquantenne delusa dalla vita, dal mondo e da se stessa.
"State attenti perchè a Peschiera Borromeo stanno arrivando gli Ospiti Indesiderati!", dice.
e la mena per TUTTO il viaggio, a riguardo del fatto che i ladri le sono entrati in casa, a lei e a "tutti" i suoi "vicini di casa". e così durante il viaggio inveisce contro Peschiera Borromeo, dicendo che quando stava a Milano stava così bene, e perchè ha cambiato casa, che a Peschiera non ci sono i mezzi (o se ci sono "ce li tolgono da sotto il naso"), se devi buttare un'aspirapolvere "devi portarlo alla discarica, mentre a Milano te lo vengono a prendere a casa" (ora: mia sorella dice che anche a Peschiera te lo vengono a prendere a casa... solo devi telefonare in merito... non sono stato ad approfondire la cosa, ma va bene così), che le strade sono piene di buche...
Dopo 30 minunti di vaneggiamenti, scende.
io finalmente giungo al maestoso palazzo di Giustizia.
mi aggiro per corridoi e saloni, senza riuscire a capire dove dovessi andare... eppure le indicazioni della signora all'ufficio informazioni le avevo seguite puntigliosamente.
poi, esplorato l'ultimo anfratto che mi mancava da ispezionare, ecco lì la tanto ricercata "stanza 500". una fila mica da ridere. quindi, mi chiedo: ma perchè se il casellario e i carichi pendenti li vanno a fare così in tanti... non mettono suddetta sala in zona più semplice da raggiungere? ma tant'è.
ordunque, prendo il numerino, e ritorno sui miei passi, verso la tabaccheria del tribunale, per recuperare i due fogli in carta libera (un modulo prestampato: che razzo di "carta libera" sarebbe?) e le marche da bollo per avere i documenti di cui abbisogno.
il display indica 65. io ho l'82.
poi, Dio, deciso di avermi fatto soffrire abbastanza, mi viene incontro con l'aspetto di una gentile signora filippina, seduta di fianco a me in attesa, che mi omaggia di uno dei due biglietti che ha preso per sbaglio: il 72!
io la ringrazio e le dico che se mi aspetta, le offro un caffè per ringraziarla (prima che pensiate male: era un pò avanti con l'età, quindi non si può classificare l'invito come demagogica operazione di tacchinaggio), ma lei rifiuta.
entro negli uffici al mio turno, e mentre un'anziana e un pò brusca signora compila i moduli, un tizio entra e chiede ad alta voce cosa deve fare per il ritiro. la signora anziana e un pò brusca MI risponde bruscamente di aspettare... poi si accorge che quello che ha urlato NON ero io, e allora gentilmente si scusa e mi spiega il malinteso.
io ringrazio, prendo i documenti e me ne vado, mentre la signora un pò brusca mi saluta gentilmente.
e intanto penso: dal casellario giudiziario risulta "nulla", dai carichi pendenti risulta "negativo", e io ho speso ben 13 EurI e una mattinata di lavoro (nulla di che, tanto me ne sto andando) e un'asciugata da una insoddisfatta sul pullman... per un "nulla" e un "negativo".
se volevano sentirsi dire che sono un "brav fiulett" potevo farli chiamare al telefono da mia nonna... o no?
in compenso mi crogiuolo nella gentilezza della signora filippina che non parla molto bene l'italiano, che mia ha fatto scavallare ben 10 numeri di fila!

02 maggio 2007

Biglietto per Atene




ci siamo un'altra volta. pronti a vendicare un autolesionismo causatoci 2 anni fa.
e nel frattempo ringrazio il fratello del forumista di Comicus "The Hedge Editor" per la fantastica
immagie riportata qui sotto!








28 aprile 2007

Bravi!


Blogghete voleva unirsi ai festeggiamenti dei cugini neroazzurri per la vittoria di questo scudetto
voluto, desiderato, bramato, cercato, costruito, programmato, praticamente calcolato a tavolino.
E li invita a godersi la festa, perchè ad agosto si riparte tutti quanti alla pari... (intendo dire: sia
per punti che per l'oppurtunità di partecipare al calciomercato e programmare per tempo
un'adeguata preparazione estiva...).


Intanto noialtri si rosica...

24 aprile 2007

Quelli che...

Quelli che "stonzotestadicazzocapisciniente... eh? mi hai detto vaffanculo? oh, ma va che io scherzo, va che devi stare al gioco... cosa? anche tu scherzavi? ma vaffanculo stonzotestadicazzocapisciniente così con me non devi scherzare perchè io.. cosa? dovrei andare a scherzare con mia nonna? va bene non ti parlo più perchè non sei una persona con cui si può avere una discussione civile, e che cazzo"


Quelli che "non devi fare così con me perchè io sono una persona fatta così, fatta cosà eccetera eccetera... come? tu smetti di fare così se io smetto di fare cosà? eh, ma no, io sono una persona fatta così, fatta cosà eccetera eccetera, quindi non... come? non ti va bene? arrangiati, perchè io sono una persona fatta così fatta cosà eccetera eccetera... perchè non mi parli più? perchè mi eviti? perchè ti giri di là quando mi incontri per strada? dimmelo perchè io sono una persona fatta così fatta cosà eccetera eccetera!"


Quelli che "parla pure liberamente, dì tutto quello che ti viene in mente, qui si può parlare tranquillamente, dire ogni cosa in massima libertà... cosa? stai dicendo che questa mio atteggiamento qui non ti piace? no, ma va che non è importante, io vado avanti a... quest'altra cosa non ti va bene? vabbè è così lo stesso... una terza cosa non ti piace? eh, ma che palle ti lamenti sempre!"


Quelle che "noi donne siamo strafighe, sappiamo fare tutto noi, non abbiamo bisogno di voi uomini, siamo più intelligenti, siamo... siamo... oddio perchè Lui mi ha lasciata/non mi vuole/sta con un'altra che è veramente figa non come me che se fossi gnocca la metà di quanto me la tiro sarei già stata sul calendario di max e invece nulla?"



... e potrei andare avanti per ore...

06 aprile 2007

Buona Pasqua (in anticipo)

Che poi, voglio dire, parliamone.
L'Italia fondalmentalmente, inutile stare ad ascoltare le balle pesudobolsceviche di qualche nostalgico che urla alla dittatura cattolica allo scopo di instaurare lo stanlinismo, è un Paese praticamente di anticristi. Sicchè, hanno ancora valore quelle feste religiose un tempo celebrate ed attese e che ora come significato hanno solamente quello di farti stare a casa da lavoro un giorno o due in più? Capisco le tradizioni ecc, ma ormai tutto ciò si basa su concetti superati che i più non solo non sentono più loro ma vorrebbero proprio gettare nel dimenticatoio.
Perchè gente che si dice anticlericale dovrebbe festeggiare, non dico la domenica, ma per lo meno il Lunedì dell'Angelo, Santo Stefano (non dico Natale perchè anche i negozianti, poveretti, devono avere il loro ritorno economico una volta all'anno...), Ferragosto (è una festa della Madonna, miscredenti che non siete altro...), l'Immacolata, il I° Gennaio (altra festa della Madonna) e i Santi Patroni vari? Allora, se è così, io voglio stare a casa dal lavoro anche durante la Pasqua Ebraica, il Capodanno Cinese e il Giorno dei Thoriani (il primo giovedì del mese, quando in edicola esce Thor & I Nuovi Vendicatori).
Oppure mandare gli altri a lavorare...
Nel frattempo godetevi Pamelona che esce simbolicamente dall'Uovo di Pasqua.
UPDATE:mi è appena capitata sottomano questa immagine!
Enjoy ed ancora auguri!

28 marzo 2007

Brian The Brain di Miguel Angel Martin



L'ho comprato ieri, visto in una libreria del centro, e l'ho preso subito senza esitazioni. Ne avevo sentito parlare da tempo ed ero molto incuriosito.

Brian Brane è un bambino nato senza calotta cranica, e il suo cervello è quindi scoperto. La causa di ciò sono alcuni esperimenti a cui la madre, per sbarcare il lunario (oltre a prostiuirsi), si è sottoposta presso una casa farmaceutica (la Bio-Lab) e che hanno avuto questi effetti sul feto durante la gravidanza (siamo in un epoca futura dove la ricerca genetica selvaggia è la nuova frontiera, e tra le cure per paraplegici ci si diletta anche a creare conigli fosforescenti). Brian è molto intelligente, oltre ad avere poteri parapsicologici, e la Bio-Lab vorrebbe tenerlo con sè per studiarlo meglio.

Ma la madre non vuole per lui una vita da cavia, e lo manda in una scuola pubblica dove può stare insieme ad altri bambini della sua età, cosidetti "normali". Brian viene inizialmente deriso dai compagni, e diventa amico di quelli che come lui sono considerati "diversi": una ragazzina malata terminale di cancro, una cieca, un paraplegico e un bambino che tiene segreta la sua malattia ai genitori per non spaventarli. Col passare del tempo anche gli altri iniziano ad apprezzarlo, pur restando però sempre dalla parte di Oliver, ragazzino bello e di successo che si diverte a tormentare Brian.

Dopo il decesso della madre, Brian viene accolto al Bio-Lab dove convive bambini che hanno problemi simili ai suoi e dove la sua presenza manda in crisi un altro ragazzo che si sente in condizioni peggiori delle sue.

Nella storia vengono trattati molti temi: oltre ala repulsione del diverso, alla vita che questi fa in mezzo ai "normali" e in mezzo ai "reietti" come o più di lui, vengono anche portati alla luce aspetti della ricerca medica che forse non tutti hanno sott'occhio: l'AIDS è una malattia di serie A perchè è molto diffusa e viene studiata in tutto il mondo, i malati sono assistiti e la condizione della loro vita può avere una dignità, in attesa che qualcosa si smuova e la cura venga trovata. Chi si ammala invece di qualche rara malattia... sono cazzi suoi e basta perchè le ricerche sono compiute con meno mezzi e fondi e intenzioni. Tramite lo studio di un paziente, si possono trovare cure e/o modi per migliorare la vita di chi ha patologie simili, e a volte anche i ricercatori sono costretti a "barare" per evitare che i loro studi siano bloccati da mancanze di fondi.

Una storia fredda e crudele dove su tutto spicca la semplicità di Brian e la sua gioia verso la vita, metafora di quello che succede a tutti coloro che per qualche motivo, vengono considerati "diversi" dagli altri e ne sono visti come fenomeni da freakshow.

21 marzo 2007

"Fletto i muscoli e sono nel vuoto!"


Successe 10 anni fa.
Ne avevo letto le recensioni e vista qualche pubblicità sui vari albi Marvel Italia che avevo iniziato a seguire da poco.
Quel giorno dovevo andare al corso di computer a cui mi ero (sciaguratamente all'epoca, ma col senno di poi fortunatamente) iscritto, e all'edicola della metropolitana (allora ancora tenuta dalla biondina ricciolina che mi strippava non poco) lo vidi mentre ero in coda per comprare il biglietto. Lui mi guardava e io lo guardavo. Io lo guardavo e lui mi guardava e mi diceva "comprami".
Lo comprai e lo lessi durante il tragitto in treno.
Ridevo come uno scemo, e chissà perchè, chissà per come, il posto di fianco a me, nonstante la carrozza fosse strapiena, rimase vuoto. Oggi, sono passati 10 anni da allora, da quel Rat-Man Collection #1, e in camera ho tutti e 59 i numeri usciti da allora che fanno sfoggio di sè.
Iniziai a seguire la serie da subito, ma a un certo punto dovetti abbandonare per motivi di pecunia. Appena le sorti pecuniarie tornarono in sesto, non esitai però a recuperare tutti i mancanti. Non mi vergogno a dire che l'ultimo che mi mancava lo pagai 10.00€ a una stronza di una bancarella a una fiera, ma ne valse la pena, perchè alla stessa fiera, Leo in persona me lo autografò. E quando vedo gente che si affanna alla ricerca degli arretrati, e/o che aspetta le uscite di Tutto Rat-Man.. bè, tirandomela un pochino, gli dico "io c'ero. Sin dall'inizio." (ok, in teoria c'è chi c'è stato prima di me, cioè dai tempi dell'autoproduzione... però me la tiro lo stesso!)

19 marzo 2007

L'Immagine del Mese di Marzo: La Caccia alla fagiana

Il mio amico Alberto (in arte S.Homer) si diletta nel modificare immagini al computer.





Ecco il risultato della sua prodezza

16 marzo 2007

Blogger compie un anno!!!!!!!

... e si evolve alla versione beta (speriamo di aver risolto i problemi di password...)!

E per festeggiare regaliamoci una foto di Katherine Heigl, tra la protagoniste di
Grey'S Anatomy(l'unica che possa rientrare nella catagolazione di fagiana)



(una "fagiana ospedaliera", insomma)

Ora... dopo un anno in genere si usa fare bilanci di quanto è stato fatto, di quanto non si è riuscito a fare e di quanto si deve/vorrebbe/potrebbe ancora fare.

Aprii il blog più che altro perchè andava di moda, che perchè ne sapessi davvero cosa fare.
In questi 12 mesi vi siete sorbiti fumetti, calcio, pensieri che mi ronzavano per la testa, canzoni, videoclip, fotografie (mie e non) mentre mi sembra di non avervi tirato quasi per nulla paranoie riguardanti le mie menate e simili (in effetti raramente parlo di me...), cosa che mi ero prefisso di fare.
Forse per il futuro dovrei/potrei provare a insistere di più sull'ultima cosa, perchè effettivamente è da anni che mi dicono che dovrei imparare a parlare di me di più, anche se, a dire il vero, farlo su un blog è poco pratico perchè ha la spiacevole controindicazione di non poter citare persone/fatti/luoghi direttamente (parlare senza fare nomi, insomma) perchè non è un luogo dove sputtanare chi eventualmente ti sta sulle palle (e peraltro costoro non hanno nemmeno la possilbità di dire la loro... a meno che non abbiano un blog su cui loro sparlino di me in maniera anonima... ma tant'è...)e non tutti hanno piacere che si parli di loro senza permesso (e io non posso stare ogni volta a chiedere "oh, posso parlare di te?").
Credo che per il prossimo futuro starò sul vago...

Per quanto riguarda invece la vita "reale", molte cose sono state dette, poche fatte, ma di recente qualcosa è stato messo in moto a riguardo.
C'è voglia di crescere e ci si sta attrezzando per farlo.

14 marzo 2007

barcollo ma non mollo

Non so perchè non so percome, ma ultimamente il blog fa i capricci: non mi riconosce la password e tutte le volte devo procedere con la trafila di recupero/modifica.
Forse perchè non sono voluto passare alla modalità beta? Chissà! Ad ogni modo ci penserò.
Sabato il blog compie un anno. Per festeggiare... una bella paranza!!!!






Mi sono innamorato di una stronza
Ci vuole una pazienza
Io però ne son rimasto senza
Era molto meglio pure una credenza
Un fritto di paranza... paranza... paranza
La paranza è una danza
Che ebbe origine sull'isola di Ponza
Dove senza concorrenza
Seppe imporsi a tutta la cittadinanza
E' una danza
Ma si pensa
Rappresenti l'abbandono di una stronza
Dal calvario alla partenza
Fino al grido conclusivo di esultanza
Uomini uomini c'è ancora una speranza
Prima che un gesto vi rovini l'esistenza
Prima che un giudice vi chiami per l'udienza
Vi suggerisco un cambio di residenza
E poi ci vuole solo un poco di pazienza
Qualche mese e già nessuno nota più l'assenza
La panacea di tutti i mali è la distanza
E poi ci si consola
Con la paranza
La paranza è una danza
Che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
Con un lento movimento de panza
Così da Genova puoi scendere a Cosenza
Come da Brindisi salire su in Brianza
Uno di Cogne andrà a Taormina in prima istanza
Uno di Trapani? Forse a Provenza
No no no non è possibile
Non è raccomandabile
Fare ritorno al luogo originario di partenza
Ci sono regole precise in latitanza
E per resistere c'è la paranza
La paranza
E' una danza che si balla nella latitanza
Con prudenza
E eleganza
Con un lento movimento de panza
Dimmi che mi ami che mi ami
E quando ti allontani
Per prima cosa mi richiami
In ogni caso è molto meglio se rimani
Se rimandi a domani
Dimmi che ci tieni che ci tieni
E pure se non vieni
In ogni caso mi appartieni
E che ti manco più dell'aria che respiri
Più di prima
Più di ieri
Dov'è dov'è
Tutti si chiedono
Dov'è dov'è
Ma non mi trovano
Lo sai che c'è?
Che sto benissimo
Fintanto che
Sto a piede libero
E poi perchè
Ritornare da lei
Quando per lei è sempre stato meglio senza di me
Non riusciranno a prendermi
Io resto qui
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un liento movimiento de panza
La paranza es un baile
Que se baila con la latitanza
Con prudencia y elegancia
Y con un liento movimiento de panza
E se io latito latito
Mica faccio un illecito
Se non sai dove abito
Se non entro nel merito
Se non vado a discapito
Dei miei stessi consimii
Siamo uomini liberi
Siamo uomini liberi
Siamo comodi comodi
Sulle stuoie di vimini
Sulle spiagge di Rimini
Sull'atollo di Bimini
Latitiamo da anni
Con i soliti inganni
Ma non latiti tanto quando capiti a pranzo
E se io latito latito...

26 febbraio 2007

23 febbraio 2007

L'immagine del mese: Febbraio

Tutti i supereroi a cui sono stati dedicati film di recente, hanno deciso di ritrovarsi per andare al cinema. Cosa sarrano andati a vedere?

16 febbraio 2007

The Punisher - Una Punizione Peggiore Della Morte

Anni fa mi dilettavo nello scrivere
fanfiction sui personaggi della Marvel Comics. Alcuni avvenimenti recenti (di cui vi parlerò a breve) hanno riportato alla luce il wannabe scrittore che c'è in me. Così, ravanando nei meandri del mio Hard Disk, ho recuparato quella che può essere definita "l'Opera Ultima" del mio talentuoso (?) alter ego virtuale. Riporto qui di seguito quanto scritto all'epoca (si parla di un periodo non ben definito successivo all'estate del 2004), sperando non violi nessun tipo di copyright riguardante il personaggio e coloro che ne vantano i diritti.

Il Punitore: "Ci sono punizioni peggiori della morte"

“Andriy Smurtnikoff era un vecchio mafioso russo.

Fino a quattro mesi fa uno dei più potenti e temuti della Costa Est.
Si vantava di aver dato del filo da torcere persino a Kingpin, colui che era definito lo “Zar” del crimine.
Tutte balle.
Lo sanno anche i sassi che il ciccione ha le sue gatte da pelare con Devil… mentre questo patetico avanzo di Perestrojka ha sempre avuto l’astuzia di restare nell’ombra e non andare a immischiarsi coi “supereroi”.
Quindi di problemi seri non ne ha mai avuti…

Fino a quando alcuni suoi scagnozzi non si sono imbattuti in me.
Spacciavano droga tagliata male, per di più a pochi isolati di distanza da dove attualmente ho deciso di piazzare il mio rifugio.

Loro sono stati le prime tracce di una truculenta scia di sangue che ora mi porta qui, in una squallida stamberga di periferia, dove coniugi infedeli incontrano i propri amanti, dove venditori di contrabbando si scambiano la merce rubata, e dove le prostitute portano i loro clienti.
Lui invece sta lì, in quella che sarà la sua ultima dimora, ad aspettare l’arrivo della morte.”

“fino a quattro mesi fa ero uno dei maggiori boss della mafia russa.
Uno di quelli che con la caduta dell’Unione Sovietica ci ha guadagnato, costruendosi un impero vero e proprio. Da alcuni anni facevo il riccone qui nella Grande Mela, quando, ineluttabile arrivò il verdetto.
Gli esami parlavano chiaro: cancro ai polmoni. Sei mesi di vita al massimo.
Prima ancora che i miei rivali lo venissero a sapere e si organizzassero per farmi fuori, lo avevano già fatto i miei sgherri.
Quattro soldi e un “vattene oppure ti facciamo fuori noi, stronzo!”.
A capo di tutto mia figlia.
Ha preso tutto da quella puttana della madre: se la faceva con la sua guardia del corpo e sono stato costretto a farli fuori entrambi.
Da quel giorno la mia bambina mi aveva giurato vendetta.
Ora i capi della mia organizzazione sono lei e il marito Dimitry Chevchenko. O meglio: erano”

“prima ho eliminato la figlia e il genero, che erano i nuovi capi dell’organizzazione.
Ora, non mi rimane che cancellarne l’ultima traccia.
Sfondo la porta con un calcio, e sono nella stanza. Mi guarda come se non fosse sorpreso, come se mi aspettasse.
E inizia a tossire.
Sono stato appostato qui fuori per dieci minuti e non ha fatto nient’altro che tossire.
La malattia deve essere davvero grave.

Riesce a riprendere fiato.
Mi parla, mi dice di come è stato tradito, di come la sua stessa figlia abbia aspettato la sua prima debolezza, per sottrargli i frutti di una vita.
Una vita di attività illegali che hanno fatto del male a tutti coloro che gli siano capitati a tiro.
È strano. Non mi capita spesso di mettermi a discutere con le mie vittime.
Mi dice che anche io faccio del male a tutti coloro che mi capitano a tiro.
Sto per premere i grilletti quando riprende a tossire.
Capisco che vuole la morte.
Tutto quello che aveva gli è stato tolto, e non ha nemmeno la possibilità di curarsi.
Vorrebbe che, dopo aver ucciso i suoi traditori, ponessi fine alle sue sofferenze.
Rinfodero le due calibro 45 che mi sono portato dietro.
Giro i tacchi e me ne vado.
Il vecchio si alza dalla poltrona e cerca di inseguirmi.
Tra un colpo di tosse e l’altro mi sbraita dietro.
Vedo per strada il proprietario del motel.
Mi riconosce e scappa.
Intanto i colpi di tosse del vecchio stroncano sul nascere gli insulti che mi stava lanciando dietro.
Riprendo la moto con cui sono venuto, la avvio e me ne vado.
Lascerò il vecchio al suo destino.

Ci sono punizioni peggiori della morte.”



Sperando di non avervi tediato, e in preda all'autocelebrazione, vi rifilo altri link riguarndanti le mie "opere", invero interrotte ormai da anni:
She-Hulk
X-Brigade
X-Factor
Il Ritorno Di Fenice (praticamente la mia opera prima)

ovviamente il tutto è ospitato sul sito
Virtualmarvel, ai cui utenti va un caloroso saluto, dopo una collaborazione durata ben 3 anni.

04 febbraio 2007

Casa mia, casa mia...


Grazie alle mappe satellitari di Google ho il piacere di mostrarvi la visione aerea di casa mia (quella nel cerchio rosso, la freccia verde non centra nulla!).


Venitemi a trovare quando volete (magari datemi un colpo di telefono, prima, che vi metto su un pò di caffè!

29 gennaio 2007

pensierini ecologici

sul forum di ComicUS si stava parlando di innalzamento dei mari, e, inevitabilmente si è virato sull'ecologia a 365 gradi (come dice la tipa di Domenica In). Istigato da alcuni interventi di altri utenti, ho avuto occasione di togliermi alcuni sassolini dalle scarpe: riporto di seguito i miei interventi preceduti dal tema a cui erano rivolti

Tema: gente che usa troppo la macchina:
sulla questione dei 500 metri sono d'accordissimo.
tutte le volte che dici a uno "parcheggio l'auto e faccio 200m a piedi" ti prende per scemo


Tema: rifiuti vs appositi cestini:

anche qua. quando mi capita di dover buttare qualcosa e non trovare un cestino nei dintormi mi sento enormemente stupido a camminare tenendomelo in mano...
meglio stupido che stronzo a lasciarlo per terra, mi ripeto, però...


Tema: rifiuti dove non ci sono appositi cestini (purtroppo non si vedono le emoticon):

io una volta durante una gita in montagna ho fatto un cazziatone a uno che era con me che ha lasciato un succo di frutta appena finito su una roccia (forse non eravamo a 2000m di altezza, ma poco ci mancava...).
questo qui ha pure avuto il coraggio di incazzarsi e la situazione si stava facendo tesa. quando gli altri sono stati informati sul perchè della discussione, hanno dato tutti ragione a me e dello stronzo all'altro



e infine:

lasciando da parte le vicende personali e tornando in topic, il mio dubbio è: ma noi che vorremmo essere ecosostenibili o per lo meno non inquinare/consumare più del dovuto, sappiamo cosa dobbiamo fare? intendo: esiste un'informativa su come e quanto e in che modo usare acqua (calda o meno), elettricità, riscaldamento ecc ecc a dovere?

e poi, piccola provocazione: qui stiamo a dire tante belle parole, ma lasciare acceso il pc (ad esempio) tutta la notte per scaricare un film (ahi ahi ahi) è uno dei comportamenti da evitare... quanti di noi lo fa?



spero di avere dato un interessante spunto di riflessione (oltre ad essermi tolto lo sfizio di fare il maitre a pensér per un pò) [l'accento su pensér è giusto?]

26 gennaio 2007

L'immagine del mese: Gennaio



Questa iguana deve essere davvero una grande fan dei Def Leppard se ha seguito le gesta di Phil Collen persino sul campo da golf!
Invero, il risultato è alquanto... inquietante!

22 gennaio 2007

Amici. Di Maria De Filippi, forse, di altri, non so...

quelle poche volte che, facendo zapping, mi capita di finirci sopra, devo dire che è una cosa orrida.

gente che litiga e se ne dice dietro di ogni.

praticamente lo scopo del programma non è far ballare/recitare/cantare uno "studente", ma stare a vedere chi è simpatico a chi, chi ama chi, chi non sopporta chi, chi odia chi... e combinare le cose in modo che litighino tra loro e poi il pubblico prenda le parti di uno o dell'altro insultando lo/la sfigato/a di turno (NOTA: età media dei partipanti sui vent'anni, età media del pubblico oltre i 40 anni.. come dire... non ce l'ho fatta io da piccolo, non devi farcela nemmeno tu, bastardo!).

e pensare che alla base di tutto ci dovrebbe stare la passione per la danza/recitazione/canto, visto che, sempre per quel poco che ho visto e che ne capisco chi si esibisce non è nemmeno poi così scarso

08 gennaio 2007

Face it, Tigro, you just hit the jackpot!

MIAMI - Disneyworld di nuovo nei guai. Il parco divertimenti della Florida questa volta e' sotto la lente d'ingrandimento perche' "Tigro", il pupazzo di pezza di Winnie the Pooh, avrebbe picchiato senza motivo un bambino. L'episodio risale a qualche tempo fa: il bimbo si stava facendo riprendere vicino alla mamma e a Tigro che, senza motivo, sferro' un pugno al ragazzo. Il padre se la prese con il figlio pensando che avesse infastidito il pupazzo, ma una volta a casa si rese conto di come davvero erano andate le cose e mise in rete, su internet, il filmato della scena. Il parco giochi ha aperto un'inchiesta. Tre anni fa "Tigro" fini' sotto processo per averci "provato" con due turiste: ma fu assolto. (Agr)



mi dispiace e condanno il gesto contro il povero bimbo che rimarrà sicuramente traumatizzato, ma vi immaginate un tipo vestito daTigro che cerca di rimorchiare due (no, dico, DUE, nemmeno una sola!) turiste?

07 gennaio 2007

Jamie Murray

(NOTA: il 2007 inizia un pò di cacca, sicchè parliamo di cose un pò più carine per tirarci su il morale)


Sabato pomeriggio ho scoperto per caso questo telefilm su La7.

inizialmente sono rimasto colpito da LEI poi sono rimasto incastrato dalla trama del secondo episodio: acquisto di una tavola originale del fumetto "tempesta Nera" poi falsificata e rivenduta all'asta con la tizia di cui sopra che all'ultimo decide di non raggirare un fumettaro (gestore di fumetteria) che voleva spendere una fracca di sterline per tale opera (all'interno dell'episodio anche la faccenda della poliziotta corrotta)


la serie è ambientata in Inghilterra (e ogni volta che vedo qualcosa di non americano chissà perchè finisce per attirarmi...) e tra il cast c'è questo tale Mark Warren che trovo estremamente john constantiniano (confronta QUI.

Ad ogni modo, tornando in tema di post, vi presento la mia nuova personale icona sexy dell'anno:

01 gennaio 2007

Buon 2007


Un fottuto anno di spam, fumetti, birra, calcio e g****a a tutti quanti.

E leggete il mio blog, bastardi!

(questo sono io con il premio della tombolata di capodanno: bacioni a tutti coloro che hanno festeggiato con me)

31 dicembre 2006

Fine del 2006...


tempo di bilanci.
le uniche cose buone dell'anno sono state:
- l'apretura del blog
- l'Italia campione del Mondo
- la uve in B

a parte questo, la solita annata del cavolo, che solo per convenzione umana, segna qualcosa di diversi dal ripetersi ciclico delle stagioni, dei mesi, dei giorni.

come dire: 31/12 o 1/1, siamo sempre qui.

ad ogni modo stasera festeggiate tutti, godetevi i botti ma attenti a non farvi male.

ci si becca prossimamente.

29 dicembre 2006

Subsonica - Incantevole

Se leggera ti farai io sarò vento per darti il mio sostegno senza fingere
se distanza ti farai io sarò asfalto impronta sui tuoi passi senza stringere mai.
Se battaglia ti farai io starò al fianco per darti il mio sorriso senza fingere
se dolore ti farai io starò attento a ricucire i tagli senza stringere mai.

FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE
COME QUANDO RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE
COME QUANDO RESTI CON ME.

Se innocenza ti farai io sarò fango che tenta la tua pelle senza bruciare.
Se destino ti farai io sarò pronto per tutto ciò che è stato a non rimpiangere mai.

FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO RESTI CON ME.

Fuori è un giorno… fragile fuori è un mondo…fragile.
Fuori è un giorno… fragile fuori è un mondo… fragile.

FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO RESTI CON ME
FUORI È UN MONDO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO RESTI CON ME.
FUORI È UN GIORNO FRAGILE
MA TUTTO QUI CADE INCANTEVOLE,
COME QUANDO RESTI CON ME

Fuori è un giorno…fragile Fuori è un mondo… fragile
Fuori è un giorno…fragile Fuori è un mondo… fragile

23 dicembre 2006

Sul Natale...


In questi giorni passava in tv una pubblicità di una marca di panettoni/pandori, se non ricordo male, la cui canzoncina recitava una roba tipo "è natale e a natale puoi fare quello che non puoi", riferita al fatto che a Natale si è tutti più buoni ecc...

Ora: perchè certe cose le puoi fare solo a Natale e il resto dell'anno no? E quando l'Epifania tutte le feste si porta via, cosa succede? Si ritorna al grigiore e al menefreghismo della vita "normale"?

Perchè ci si offre l'un l'altro fette di panettone (a proposito: a me piacciono i canditi ma non le mandorle!), auguri di felicità "anche ai tuoi genitori - mai visti prima - parenti - che mai conoscerai - e animali domestici" se poi tutto il resto dell'anno l'invito più gentile è quello di andare a giocare in tangenziale?

E soprattutto: la beneficienza! Sotto Natale pensiamo ai bisognosi! Ma questi bisognosi non ci sono durante il resto dell'anno? E soprattutto, il metodo più comune per pensare loro è smollargli soldini per dirsi quanto si è stati braFi. Non sarebbe meglio allora impegnarsi materialmente e a riguardo in prima persona? Capisco, ovviamente, che non tutti siamo "studiati", e quindi gli enti che ricercano cure/assistenze a malettie particolari (tumori, multisclerosi e simili, per capirci) sia più facile aiutarli con il versamento di fondi, però nei campi in cui si può agire in prima persona, cosa ci costa provare a farlo (compatibilmente con le proprie capacità/attitudini)? Io sono maligno, ma credo che sia perchè versare gli eurI è un modo molto semplice di lavarsi la coscienza.

Così poi, dal 7 Gennaio in avanti, tutto ritorna come prima.

Ora, io non dico di essere migliore di altri, o comunque di non essere migliore della media, però per lo meno, provo (anche se non sempre ci riesco, e anche quando magari penso di avercela fatta è più per autoconvinzione) a non essere ipocrita.

Ad ogno modo... Buon Natale e... mi raccomando! ;-P

21 dicembre 2006

Merry Fucking Christmas!!!

I heard there is no Christmas, In the silly Middle East.. No trees, no snow, no Santa Claus, They have different religious beliefs... They believe in Muhammad, And not in our holiday... And so every December, I go to the Middle East and say...Hey there Mr Muslim, Merry Fucking Christmas Put down that book, The Koran And hear some holiday wishes Incase you haven't noticed, It's Jesus's Birthday So get off your heathen Muslim ass And fucking celebrate.There is no holiday season in India, I've heard.. They don't hang up their stockings, And that is just absurd.. They've never read a Christmas story, They don't know what Rudolph is about... And that's why in December, I'll go to India and shout...Hey there Mr Hinduist, Merry Fucking Christmas Drink eggnog, and eat some beef and pass it to the missus Incase you haven't noticed, It's Jesus's birthday So get off your heathen Hindu ass, And fucking celebrate.Now I heard that in Japan, Everyone just lives in sin... They pray to several gods, And put needles in their skin... On December twenty-fifth, all they do is eat a cake... and that is why I'll go to Japan, and walk around and say...Hey there Mr Shintoist, Merry Fucking Christmas God is gonna kick your ass You infidelic pagan scum. Incase you haven't noticed, There's festive things to do So lets all rejoice for Jesus and Merry Fucking Christmas to youOn Christmas Day, I travel round the world and say.. Taoists, Korishnas, Buddists and all you atheists too.. Merry Fucking

14 dicembre 2006

yu-gi-oh!


Tempo fa stetti a casa in malattia qualche giorno, e guardando il cartone animato in questione, mi chiesi una cosa:"ma che cazzo di regole ha????"
Un giocatore durante il suo turno poteva fare praticamente tutte le mosse che voleva, con a disposizione tutto il tempo che voleva.
Ogni carta aveva SEMPRE una regola speciale che intaccava la potenza di una delle carte dell'avversario... che ovviamente non sapeva nulla di ciò... e questo non lo faceva solo il mega esperto contro il pivellino... ma anche il pivellino ultimo arrivato sfigato e brufuloso contro il megaprofessionitacampionedelmondo...


cmq la puntata migliore è stata quella in cui c'era la scimmia vivisezionata per imparare a duellare

11 dicembre 2006

Attenti ai giocattoli che regalate ai vostri bambini!!!

Il sito cattolico integralista «Shedding Light» riporta un articolo del mensile
bresciano «Chiesa Viva» dove il religioso Giorgio dell’Aglio fa una lista nera e
dettagliata della maggior parte dei giocattoli oggi in uso, scovandovi ovunque
occulte tracce diaboliche: «I Pokemon sono 150 angeli caduti dal cielo; dunque
démoni, ciascuno con un potere malefico particolare. Pikachu significa 100 volte
più potente di Dio». Oltre ai Pokemon però bisogna diffidare anche di
Dragonball: «La O di DragOn è una stella a cinque punte, in un circolo - simbolo
satanico naturalmente - Ball, o Baal, è il nome di un demonio che gli ebrei nel
deserto servirono al posto di Dio, offrendogli i loro figli nel fuoco».
Nell’indice non mancano scomuniche contro la Barbie (istiga all’impudicizia) Le
Bratz (blasfeme) I Teletubbies (Un gruppo di gay) e quasi tutti i più noti eroi
dei cartoons di Disney Channel. Troppe insidie sulfuree. E proprio ora che è
tempo di regali, vorrà dire che prima di mettere giocattoli sotto l’albero ci
toccherà farli passare al vaglio di un esorcista.



Va bene che odio i Po(r)kemon, però questo mi sembra troppo...

05 dicembre 2006

ma secondo voi è possibile...


... avere una macchina così di merda??? da quando l'ho presa (2002) i tergicristalli non hanno mai resistito più di tre giorni di pioggia, l'anno scorso mi si spegneva quando rallentavo per mettermi in coda ai semafori, ad esempio, per colpa di un "filtro che si era otturato". Quest'anno, da un mese in qua, ogni volta che prendo un dosso o una buca (anche minima) si sente un "tonk" metallico.
Che poi, cazzo, non è una macchinetta da due soldi, anzi, è di una nota marca pure bella kapatosta, per cui pago assicurazione e bollo alquanto altini. Ma se mi deve dare gli stessi problemi di una fiat degli anni d'oro (in senso ironico) tantovale che ne prenda una al posto suo.
Che poi, ora che ci penso, una fiat degli anni d'oro (in senso ironico) ce l'avevo e problemi così a gratis non me li dava...
Meno male che mio zio fa il meccanico (ancora per pochi anni, poi va in pensione), sennò a quest'ora dovevo dare via un rene per pagare tutte le cazzate che mi ha causato il catorcio.

Mi consolerò postando un'immagine a tema.
Sob.

30 novembre 2006

Papa Roach - To Be Loved

Listen up, turn it up and rock it outparty on,
I wanna hear you scream and shoutthis is real,
as real as it getsI came to get down to get some fucking respecttaking it back to hardcore level
you better be ready, put your pedal to the metaltaking it back to hardcore level
you better be ready, put your pedal to the metal. Go!

Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved

I want domination
I want your submission
I see you’re not resisting
To this temptation
I’ve got one confession
A love deprivation
I’ve got a jet black heart
It’s all fucked up and it’s falling apart

Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved

I’ve got another confession
I fell to temptation
And there is no question
There was some connection
I’ve got to follow my heart
No matter how far
I’ve gotta roll the dice
Never look back and never think twice

Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved


Take your past and burn it up and let it go
Carry on; I’m stronger than you’ll ever know
That’s the deal; you get no respect
You’re gonna get yours
You better watch your fucking neck
Take your past and burn it up and let it go
Carry on; I’m stronger than you’ll ever know
That’s the deal; you get no respect
You’re gonna get yours
You better watch your fucking neck

Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved
Whoa I'll never give in
Whoa I'll never give up
Whoa I'll never give in
And I just wanna be, wanna be loved

24 novembre 2006

Freddie Mercury, 24.11.91 - 24.11.06

Sono passati 15 anni e sembra ieri...







Tonight I'm gonna have myself a real good time
I feel alive
And the world I'll turn it inside out yeah
I'm floating around in ecstasy

So don't stop me now
Don't stop me'cause
I'm having a good time
Having a good time


I'm a shooting star leaping through the skies
Like a tiger defying the laws of gravity
I'm a racing car passing by like Lady Godiva
I'm gonna go go go there's no stopping me

I'm burning through the sky yeah
Two hundred degrees that's why they call me Mr. Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you

Don't stop me now I'm having such a good time
I'm having a ball
Don't stop me nowIf you wanna have a good time
Just give me a call

So don't stop me now'cause I'm having a good time
Don't stop me now Yes I'm having a good time
I don't wanna stop at all

I'm a rocket ship on my way to Mars
On a collision course
I am a satellite I'm out of control
I'm a sex machine ready to reload
Like an atom bomb about to oh oh oh oh oh explode!

I'm burning through the sky yeah
Two hundred degrees that's why they call me Mr. Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic woman of you
Don't stop me don't stop me, don't stop me hey hey hey!
Don't stop me don't stop me ooh ooh ooh
I like it
Don't stop me don't stop me
Have a good time good time
Don't stop me don't stop meohhhhhhh!
(guitar solo with random words)
ohhhhhh

I'm burning through the sky yeah
Two hundred degrees that's why they call me Mr. Fahrenheit
I'm travelling at the speed of light
I wanna make a supersonic man out of you
Don't stop me now ooh I'm having such a good time
I'm having a ball
Don't stop me now
If you wanna have a good time(come on) Just give me a call
Don't stop me now'cause
I'm having a good time
Don't stop me now
Yes I'm having a good time
I don't wanna stop at all

lalalalalalalalalalalalalalalalalalalaaaaaaaalalalalalalalalala

13 novembre 2006

ancora foto dal Gahrlendario

Dopo Cap Uncino... l'Uomo di Latta del Mago di Oz (non il telefilm con i tizi in prigione... anche se mi sa che mi ci mettono prima o dopo!)

07 novembre 2006

Lord Fenny



Lucas è appena stato lasciato dalla ragazza, che gli rinfaccia di non avere sogni, progetti, ambizioni. Va in paranoia e inizia a rivalutare tuttal a propria vita: amici, famiglia, scuola.Decide allora di ricominciare da capo e trovare nuovi stimoli per andare avanti, stavolta non più per gli altri, ma dentro sè stesso, e prende come simbolo la Fenice, l'animale mitologico fatto di fuoco, che risorge dalle proprie ceneri. In un atmosfera tra cruda realtà e sogno, questo fumetto prodotto da Bottero Edizioni, scritto da Sergio Calvaruso (che conosco di persona), disegnato da Michele Moratti (con cui ho avuto il piacere di una effimera collaborazione) e Hannes Pasqualini (che invece non consosco), lancia un messaggio di speranza e riscossa universale, perchè nella vita, tutti quanti ci siamo sentiti un Luca almeno una volta nella vita (guai a non averlo fatto!). L'ottima realizzazione viene resa ancora migliore dalla carta patinata e dall'elegante bianco e nero. L'unico difetto che gli si può trovare, forse, è la scelta della brossura: le 48 pagine lasciano una costoletta piccola che in mezzo agli altri volumi da libreria risulterà un pò sacrificata, oltre che a tirare su il prezzo dell'albo, cosa che potrebbe scoraggiarne l'acquisto che io invece consiglio assolutamente. Tra le altre cose, il mio volume è imprezionisto dalla dedica di due dei tre autori (quelli che conosco, ovviamente), e dall'omaggio di Michele di un disegno del protagonista.

30 ottobre 2006

al via il calendario del GAHR



Anche quest'anno il GAHR si è messo in testa di fare il suo calendario. E con la ricorrenza del decimo anniversario della fondazione della ONLUS, la scelta del tema è caduta sugli spettacoli (di Natale o di fine attività) tenuti nel corso dei 10 anni di attività. Sicchè preparatevi a gioire nella visione di fantastiche (re)interpretazioni di classici quali Grease, La Famiglia Adams o... Peter Pan. Non a caso qui di fianco ci sono io che, un pò cameriere un pò Jack Sparrow, sto apportando gli ultimi ritocchi (mi sto scaccolando, insomma...) ad un costume che un cosplayer gli fa una pippa.................. Alla prossima per nuove impressionanti impersonificazioni!!!!

UPADATE: ecco un'altra fotografia!

09 ottobre 2006

Pil - Rise

l'ho sentita alla radio ma non riesco a trovarla da nessuna parte!!! aaaaaaaaaaaaargh!!!
RISE
(Lydon/Laswell)
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
I could be wrong
I could be right
I could be black
I could be white
I could be right
I could be wrong
I could be white
I could be black
Your time has come
Your second skin
The cost so high
The gain so low
Walk through the valley
The written word is a lie
May the road rise with you
May the road rise with you
May the road rise with you
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
I could be rightI
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
I could be right
could be black
I could be white
I could be right
I could be wrong
I could be black
I could be white
They put a hot wire to my head
Cos of the things I did and said
They made these feelings go away
Model citizen in every way
May the road rise with you
May the road rise with you
May the road rise with you
Anger is an energy
Anger is an energy
Anger is an energy
May the road rise with you
May the road rise with you
May the road rise with you
Anger is an energy
Anger is an energy
Anger is an energy
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
I could be right
I could be black
I could be white
I could be right
I could be wrong
I could be black
I could be white
Your time has come
your second skin
Cost so high the gain so low
Walk through the valley
The written word is a lie
May the road rise with you
May the road rise with you
May the road rise with you
I could be wrong
I could be right
I could be wrong
They put a hot wire to my head
Cos of the things I did and said
They made these feelings go away
A model citizen in every way
Your time has come
your second skin
Cost so high the gain so low
May the road rise with you
May the road rise with you
May the road rise with you
Anger is an energy
Anger is an energy
Anger is an energy
Anger is an energyAnger is an energy (repeat)

28 settembre 2006

svegliatemi quando finisce Settembre....

GREEN DAY

Wake Me Up When September Ends"

Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends

like my fathers come to pass
seven years has gone so fast
wake me up when september ends

here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are

as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

summer has come and passed
the innocent can never last
wake me up when september ends

ring out the bells again
like we did when spring began
wake me up when september ends

here comes the rain again
falling from the stars
drenched in my pain again
becoming who we are

as my memory rests
but never forgets what I lost
wake me up when september ends

Summer has come and passed
The innocent can never last
wake me up when september ends

like my father's come to pass
twenty years has gone so fast
wake me up when september ends

wake me up when september ends

wake me up when september ends

17 settembre 2006

Assistenza tecnica

Caso 1
Assistenza tecnica: "Che computer ha?"
Cliente: "Uno bianco"
Assistenza tecnica:. ... (Silenzio)


Caso 2
Cliente: "Buongiorno. Non riesco a togliere il dischetto dal lettore".
Assistenza tecnica: "Ha provato a premere il pulsante per farlo uscire?
Cliente: "Sí, chiaro, è come se fosse incollato....
Assistenza tecnica: "che strano, questa cosa non mi suona bene..aspetti che apro una scheda..
Cliente: "No...Aspetta...non avevo messo il dischetto.è ancora sul tavolo..mi dispiace, grazie".
Assistenza tecnica: "... (Silenzio).


Caso 3
Assistenza tecnica: "Faccia clic sull'icona 'My Computer' sulla sinistra dello schermo".
Cliente: "Alla mia sinistra o alla sua?"
Assistenza tecnica: "... (Silenzio)

Caso 4
Assistenza tecnica: "Buongiorno, in cosa posso aiutarla?
Cliente: "Salve, non riesco a stampare.
Assistenza tecnica: "Per favore faccia su clic "inizio" e...
Cliente: "Ascolti, non inizi con tecnicismi, non sono esperto di computer. Maledetto!
Assistenza tecnica: "... (Silenzio)

Caso 5
Cliente: "Salve, buon pomeriggio, non riesco a stampare, ogni volta che ci provo scrive 'stampante non trovata" ho anche preso la stampante e l'ho collocata di fronte al monitor, ma pur avendocela davanti il computer continua a dire che non la trova.
Assistenza tecnica: "... (Silenzio)

Caso 6
Cliente: "ho problemi per stampare in rosso"
Assistenza tecnica: "ha una stampante a colori"?
Cliente: "Aaaaaaaah.... grazie"!!
Assistenza tecnica: ... (Silenzio)

Caso 7
Assistenza tecnica: "cosa vede nel monitor in questo momento?"
Cliente: "Un orsetto che mi ha comprato il mio ragazzo"
Assistenza tecnica: ... (Silenzio)

Caso 8
Assistenza tecnica: "Ora prema F8".
Cliente: "Non funziona.
Assistenza tecnica: "Che cosa ha fatto esattamente"?
Cliente: "Ho premuto 8 volte la F come mi ha detto, però non succede nulla.
Assistenza tecnica: ... (Silenzio)

Caso 9
Cliente: "La mia tastiera non funziona".
Assistenza tecnica: "E' sicuro che è collegata"?
Cliente: "No lo so. Non arrivo a vedere dietro".
Assistenza tecnica: "Prenda la tastiera in mano e faccia 10 passi indietro.
Cliente: "OK"
Assistenza tecnica: "La tastiera segue con lei?.
Cliente: "Sí"
Assistenza tecnica: "Questo significa che la tastiera non è collegata. C'è per caso un'altra tastiera lì vicino?
Cliente: "Sí, ce nè un altra qui. Cavoli.questa funziona!!
Assistenza tecnica: ...(Silenzio)

Caso 10
Assistenza tecnica: "La tua password è 'a' minuscola di acqua, V maiuscola di Verona, il numero 7...
Cliente: "7 in maiusculo o minuscolo?
Assistenza tecnica:... (Silenzio)

Caso 11
Cliente: "non riesco a collegarmi in Internet, appare errore di chiave.
Assistenza tecnica: "E' sicura che sta utilizzando la chiave correta"?
Cliente: "Sí, sono sicura, ho visto mio marito scriverla".
Assistenza tecnica: "Mi può dire quale era la password?
Cliente: "5 asterischi.
Assistenza tecnica: "... (Silenzio)

Caso 12
Cliente: "Ho un problema grave. Un amico mi ha messo un salva-schermo però ogni volta che muovo il mouse sparisce.....
Assistenza tecnica: ... (Silenzio)

caso 13
- scusi, il computer non s'accende!
- oh... i cavi sono tutti collegati?
- oh... si
- la spina della corrente è inserita?
- aspetti che devo vedere... (silenzio)... aspetti un attimo, devo chiedere ad un collega se mi presta la torcia elettrica... sa, è in corso un black out

però la scena non è seguita con "silenzio", ma con uno sbrotto dell'assistente tecnico che ha mandato a fanculo il cliente, il direttore, sembrerebbe, di un'importante ditta. tale assistente è stato poi rimproverato dai suoi superiori.

10 settembre 2006

Julia vs John Doe



Ogni inizio mese, spuntano in edicola due fumetti pubblicati da due editori diversi, e con protagoinsti personaggi che tra loro non potrebbero essere più antitetici, ma che, proprio a causa della semicontemporaneità delle uscite, finisco per comprare e leggere contemporaneamente.
Il primo dei due è Julia, prodotto dalla Bonelli, e parla delle avventure di una criminologa di una città immaginaria (Garden City), che collabora con gli ispettori del relativo distretto per risolvere casi assolutamente intricati. Data la natura degli eventi, la serie è ben ancorata alla realtà e si trattano argomenti di attualità a sfondo principalmente sociale. La protagonista è una noiosa donna che ha passato la trentina, e sembra volersi autocondannare alla zitellaggine, considerato l'ostinarsi a non voler considerare spasimanti definibili "seri" (l'amico Leo Baxter, che abbandonerebbe la propria carriera di donnaiolo per lei, e il Tenente Webb, scapolo incallito con cui litiga spesso per motivi di lavoro, ma che al di fuori di esso è assolutamente l'anima gemella) invaghendosi invece di impuniti zuzzurelloni con cui poi le cose vanno sempre male... Inoltre la protagoista non ha mai un capello fuori posto, difficilmente si lascia andare, e sembra dimostrare il sex appeal di una sogliola (infatti mi chiedo perchè continui a seguire la serie... poi mi rispondo che è senz'altro merito dell'autore, quel Berardi passato alla storia per Ken Parker, e che qui dispensa perle di saggezza sulle caratterizzazioni dei personaggi e i dialoghi - anche se ogni tanto per risolvere i casi che lui stesso crea si affida troppo alle intuizioni geniali dei characters o a colpi di mero culo...). L'altra serie, di casa Eura, s'intotola John Doe, e parla di un tipo che dirige la Trapassati Inc., società fondata da Morte stessa medesima, affinchè i decessi dei mortali avvegano come prestabilito dalle Alte Sfere. Adesso John ha rubato il posto alla sua ex capessa, che quindi vuole riprenderselo, coadiuvata dal loro figlio (!), dalla sua ex fidanzata (!!) e dalla ex dipendente (!!!) che lo aiutò a fuggire da Morte stessa e che per questo fu torturata per mesi (!!!!). Come fa il ragazzo a resistere a questi terribili avversari? Innanzitutto grazie alla sua faccia di bronzo (non disdegnamai di chiedere favori alle persone a lui più vicine, che regolarmente ci rimettono), alla sua sfacciata fortuna, e alle strafighe che gli sono sempre appresso e che vogliono concedergliela senza che nemmeno lui abbia la scomodità di chiedergliela. Sì, insomma, più che un anti-eroe, un gran pezzo di merda (che odi ma a cui vorresti assomigliare... ). Ogni numero della serie, tra entità umanizzate e umani trasfomati in entità, viaggia all'interno di più un genere diverso, omaggiando letteratura, cinema e altri fumetti: bellissimo il numero di kill bill vs gli zombie e quello con protagonista il mostro di Frankenstain/Hulk/Doomsday, tanto per citarne due.
Insomma, nonostante l'analisi un pò ironica e dissacrante che ho dato, siamo di fronte a due dei migliori fumetti italiani, sicuramente del momento, e forse, di sempre...
Tra tutte e due gli albi, spendereste poco più di 5.00€. Se proprio non volete legere fumetti, invece di spenderli in cazzate, dateli in beneficienza...