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24 novembre 2024

HELLBOUND

 



telefilm sudcoreano tesissimo, violentissimo, con un messaggio di fondo non molto dissimilar Problema Dei Tre Corpi, ma che secondo me non analizza in pieno tutti gli aspetti che la trama propone.
Appare un faccione nel vuoto che predice a una persona che morirà a tal data/orario. In quel momento spuntano dal nulla tre mostri indistruttibili che prima lo massacrano, poi carbonizzano.
Intorno a questi eventi si crea un culto che sostiene che i tre mostri siano angeli di Dio arrivati a castigare i peccatori. Tale culto ha una frangia violenta che manda ragazzini a uccidere che li ostacola.
Un poliziotto indaga su queste vicende e cerca di proteggere una delle vittime.


04 febbraio 2024

BloGGhete consiglia (caldamente): BLOCKBUSTER

 No, non stiamo parlando della catena di videocassette/dvd a noleggio, ma di un telefilm che parla di un un ultimo (immaginario) negozio Blockbuster rimasto in attività, in cui il protagonista e gli altri suoi dipendenti dovranno arabattarsi per non fallire, cercando di far rinascere nella gente la voglia di uscire da casa e incontrarsi, alla faccia di internet.




Ed è curioso che tale serie vada in onda proprio su uno dei portali che ha causato la "morte" della catena di noleggio.

Ad ogni modo, oltre alla consueta love story troveremo le vicende surreali e le caratterizzazioni dei personaggi più o meno strampalati.

Secondo me è geniale. 
Poi vedete(la) voi.


07 aprile 2022

BloGGhete consiglia: THE COMMUNITY

Come ho fatto, fino a oggi, senza?
Come ho fatto a non sapere della sua esistenza?
Come ho fatto, fino a oggi, senza sapere della sua esistenza?



Il Community College è una sgangherata università americana che non ha troppi problemi ad accogliere studenti e insegnati che non vedreste altrove (anzi: avrebbe problemi se non lo facesse).
Nasce così questo gruppo di studio del corso di Spagnolo (che poi diventerà Antropologia) con un avvocato radiato dall'albo perché ha falsificato i suoi certificati, una studentessa modello strafatta, un quaterback fallito, un'alternativa, una mamma single, un anziano che ha sbagliato tutto nella vita e un disadattato patito di cinema (scusate ma devo dirlo: Abed aveva potenzialià maggiori di Sheldon).
E i professori? E il preside? Non ne vogliamo parlare?
No,  non ne parlerò per coloro che, come me, fino a poco tempo fa nemmeno sapevano dell'esistenza di questa serie... (parleremo invece delle due protagoniste femminili... è una promessa)
L'ho proprio foldata (termine pokeristico), nemmeno sospettato minimamente della sua esistenza...

Mi sto rifacendo. Con gran gusto.

Ogni episodio ha qualcosa di particolare: è un omaggio, una parodia, una critica a un aspetto della società o della vita, alle relazioni tra persone o a un genere di narrativo.

Spettacolo.

Anzi: "figo, figata".

 

27 febbraio 2022

BloGGhete consiglia: SEINFELD

C'era una volta un canale televisivo chiamato Telemontecarlo (che no, non credo trasmettesse dal Principato) che si proponeva come terzo polo rispetto alla Rai e a Mediaset. Più di una emittente regionale (come comunque facevano un gran lavoro... ricordo Odeon TV, Antenna 3 e Italia 7/Telecity, giusto per dirne qualcuna) ma meno dei trittici sopra elencati.

Ebbene, in questo canale, oltre a essere alternativa per le partite della Nazionale nei Mondiali o Europei, ed oltre a proporre la finale di F.A. Cup, venivano ogni tanto proposte delle chicche per intenditori.

Una di queste è stata riproposta di recente su Netflix, e ne parleremo in questo post:

SEINFELD.



Jerry Seinfeld (che interpreta sé stesso) è un comico di New York e vive delle strampalate avventure con i suoi tre amici:

l'ex compagno di scuola George, l'invadente vicino di casa Kramer e l'ex fidanzata Elaine (Julia Luis-Dreyfus, vista anche in Arrested Development).

Trattasi di una sit-com pre-Friends, con tempi, ritmi e relazioni tra i personaggi differenti da essa. Per esempio: Jerry ed Elaine NON torneranno insieme (mentre invece Friends ci parla, sostanzialmente, della storia d'amore tra Rosse e l'odiosa Rachel e BBT di quella tra Leonard e Penny, quindi punto a favore per Seinfeld). Andata in onda dal 1989 al 1998 ci riporta indietro nel tempo in un altro mondo senza cellulari ma con cabine telefoniche (come facevamo a fare tutto, allora?) e vhs nei negozi di videonoleggio, tv con tubi catodici e serate al cinema non ancora in crisi  

Non è una serie straordinaria o che ha fatto storia, ma che si fa vedere con piacere e con picchi di qualità che sencondo me ancora oggi danno punti alle serie più viste... e che in un certo senso ad essa devono qualcosa.

L'episodio in cui si perdono nel parcheggio del centro commerciale.

Quello in cui George viene scambiato per un suprematista bianco.

Quello in cui fanno volontariato con i "vecchi".

L'aeroporto.

Tutta la saga dell'episodio pilota per la NBC.

 Quella del fidanzamento tra George e Susan.

L'episodio "al contrario".

Se volete vederlo, vi consiglio di partire dalla 4a stagione (quella che vidi ai tempi in tv) e proseguire con la 6a e 7a (quelle in cui ho riso più di gusto). Poi, se gradite, potete recuperare anche il resto. C'é una continuity molto blanda e solo se necessaria alle singole puntata (tranne rari casi, in ciascuna di esse ogni personaggio avrà un partner nuovo apparso dal nulla che scomparirà a fine episodio per lasciare spazio a qualcun altro che a sua volta...)

E, gioco divertente, sarà quello di scoprire le apparizioni come personaggi secondari o comparse di attori che negli anni successivi diventeranno famosi. Esempi?

Mariska Hargitay (Law & Order SUV)

Teri Hatcher (e le sue tette) (Lois e Clarke, Casalinghe Disperate)

Courtney Cox (Friends) 

Debra Messing (Will & Grace)

Marsha Cross (Melrose Plase, Casalinghe Disperate)

Lauren Graham (una mamma per amica)

Melinda Clarke (the O.C. ma anche molti altri film e telefilm)

l'inserviente di Scrubs

il padre di Raj Koothrappali e Brian Posehn di Big Bang Theory.

E chissà quanti ne dimentico e/o non ho riconosciuto.

Nel cast, è da menzionare come "disturbatore"Wayne Knight, il "cattivo" di Jurassic Park (no, non il velociraptor, nemmeno il t-rex... il programmatore, no?).

E' stato un piacevole salto indietro nel tempo: rivedere gli episodi che mi catturarono e fecero appassionare alla serie, più tutti quelli non visti allora. In tutto, la sit-com è durata nove stagioni. Nostaglia del tempo che fu, di quello che è stato, di quello che avrebbe potuto essere, di quello che non è stato e non potrà mai.

E ora mi trovo con un pizzico di nostalgia (canaglia) a sentire la mancanza di personaggi che praticamente sono vecchi amici.


26 maggio 2020

BloGGhete consiglia: Vis à Vis

Amarillo es El nuevo negro? 
A quanto pare le somiglianze con la celebre serie "arancione" sono solo l'ambientazione e l'origine alto borghese delle protagoniste.

Questa serie è quasi terrorizzante.




Atmosfera cupa e tesissima, le detenute sono davvero cattive, le guardie non riescono a  tenerle a bada come vorrebbero e la protagonista non ha un attimo di pace.
Prima te puntate che ti lasciano incollato alla poltrona: quando vedi che è il momento di "staccare", capisci anche che quanto hai visto ti resterà in testa per un bel po'... e hai paura. Così resti lì a guardare nuovi episodi... e dopo sarà ancora peggio. 


Sono solo al terzo episodio.

Aiutatemi.



PS: Tette in quantità, ne riparleremo

04 maggio 2020

BloGGhete Sconsiglia: Brews Brothers

Attirato dall'idea di seguire una sit-com a tema birra, una delle mie grandi passioni,  ho avuto la pessima idea di guardare brews brothers, sperando che la serie fosse all'altezza del bellissimo gioco di parole nel titolo.



Purtroppo, nonostante qualche riferimento a luppoli, malto, macchinari per birrificare, monasteri belgi e concorsi di degustazione, sono andato incontro a un paio di idee intelligenti, affogate però in mezzo a tanta, tantissima, troppa comicità grossolana.
Invece delle solite battute a sfondo sessuale tipiche delle sit-com, gli autori hanno voluto differenziarsi giocando con urina (nella birra), cacca, vomito, peli pubici (nella birra).
E secondo me ci sono anche un paio di scene che potrebbero essere un attimino illegali


SPOILER******************************************************
in un episodio utilizzano dei dildo vuoti come bottiglie per la birra, e portano dei ragazzini di una squadra giovanile di calcetto a imbottigliare. Uno di questi agita una bottiglia e si schizza in faccia tipo cumshot
*****************************************************FINE SPOILER


Peccato, davvero un peccato.

07 gennaio 2018

recensione/riflessione - Dirk Gently

Ieri ero preso male per una serie di motivi per cui prima o dopo dovrei aprire un blog apposito,  e volevo qualcosa di divertente.
Così, fatto l'accesso a Netflix,  ho deciso di iniziare sulla seconda e purtroppo ultima stagione di Dirk Gently.



Solite atmosfere strampalate con personaggi grotteschi e fuori dalle righe, che però ad un certo punto mi han fatto provare una situazione di disagio. Ed è partita la seguente riflessione:
quando prendi i mezzi pubblici in città, fuori dagli orari "di ufficio", di gente di questo tipo ne trovi tanta.Parlano da soli, hanno tic strani, sguardi straniti, ti dispiace per loro ma non pernsi certo di avvicinarti perché hanno anche quell'aurea inquietante che ti fa venire voglia di girare alla larga.

Dirk Gently prende queste persone e permette loro di riscattarsi e avere il loro momento di gloria. e farci capire che la stranezza è dovuta a qualcosa (vedi la donna storpia che con la bacchetta magica si trasforma in casalinga disperata) 
- o magari  l'autore è strambo pure lui e io mi sto facendo pippe mentali a tutto spiano -

02 settembre 2017

pareri: GLOW

Dalla stessa creatrice di ORANGE IS THE NEW BLACK, una storia anni '80  su una lega di wrestler femminile che ci da dentro di brutto!!!



Una metafora su un gruppo di donne che deve trovare l'indipendenza e il proprio posto nel mondo e lo fa con l'aiuto di uomini tutto tranne che affidabili [di solito gli uomini sono l'ostacolo... Qui il "cattivo" è uno solo, il marito della bionda (che non vuole che lei faccia wrestling impedendole di proseguire la sua carriera da attrice,
Il regista è un laido e usa lo show per raggiungere altri scopi, ma per lo meno sta dalla parte delle ragazze]io per "cattivo" intendevo "personaggio negativo che ostacola il/la/i/le protagonista/i/e".

in questo telefilm, il marito fedifrago ostacola la moglie, non solo perché la cornifica, ma perché non vuole che prosegua a fare wrestling, attività in cui lei ha ritrovato indipendenza economina, soddisfazione personale e celebrità.



Le escono solo in due purtroppo laugh2.gif wink_old.gif e non quella che speravo lo facesse... Per cui googlelatela 21vs.gif 

Direi che la prima stagione si chiude perfettamente
Con la protagonista meno protagonista che ci sia mai stata laugh2.gif 



12 febbraio 2017

BloGGhete NON consiglia: BITTEN

Netflix è foriera di grande intrattenimento, tra serie storiche ripresentate dopo anni di oblio, e nuove e moderne proposte. Putroppo non sempre tutto va come vorremmo noi spettatori. Bisogna diversificare i target, rispettare tutti i gusti... ma non sempre ci si azzecca. Oggi parleremo, putroppo non bene di:


BITTEN.
la bella dattilografa supergnocca si innamora del suo professore strafigo. Lui le presenta il padre (adottivo, si scoprirà) che è contrario: "Noi non possiamo innamorarci". Allora il professorone si trasforma in lupo (sì, è un licantropo) e morde la tipa. "No!" sbotta il padre, "Le donne non sopravvivono al morso!". E invece la tipa sopravvive. Così ecco l'unica donna lupo in un mondo di uomini lupo. Tutti vorranno trombarsela? No, lei resta per un pò con la famiglia (perché chiamarlo branco fa brutto) poi se ne va incazzata a Toronto. Dove si fa la sua vita con un umano, e ogni tanto si confida con il "cugino" (compagno di branco) che di lavoro fa lo psicologo. Ed è di colore. Bionda occhi azzurri con il cugino di colore.

Poi il branco, cioè la famiglia, viene attaccata. Da chi? dai solitari. E sì, perché o stai nel branco (nella famiglia) e allora hai alloggio e la possiiblità di cacciare (solo animali, eh!) oppure devi girare qua e là per il mondo senza stanziare troppo a lungo nello stesso luogo, perché... perché... alla lunga secondo ma sarebbe più logico il contrario, comunque...

Queste le premesse di un horror harmony (che twilight a confronto è Dr. Jeckill e Mr. Hyde) dove c'è questa pecularità: i licantropi NON amano trasformarsi, lo fanno solo per uscire a correre* la notte, e quando devono compattersi tra loro... a colpi di kung fu!!!!

Al di là dei buchi di logica nella trama di fondo (negativo) e di qualche giro a vuoto nelle trame degli episodi (negativo), al di là del vedere finalmente trattato in maniera adulta il tema del licantropo (positivo), con la giusta dose di violenza e cattiveria che prevederebbe la cosa (positivo), e la gnoccaggine della protagonista (positiva a metà, visto che ha zigomi palesemente rifatti e il naso quasi) è questa faccenda dei combattimenti in forma umana che non sta in piedi.


*= i licantropi si trasformano da umani a lupi (quadrupedi, insomma), e per non rimanere impigliati nei vestiti, si denudano. La protagonista darà vita quindi a un sacco di spogliarelli (positivo), dove potremo vedere spesso e volentieri il suo marmoreo culo (positivissimo), senza però mostrarci mai le tette (negativissimo). Ah, ovviamente, avremo anche uno sproposito di nudi maschili (per me, negativo).

25 novembre 2015

recensioni: Jessica Jones

E che devo dirvi? Ormai è Netflix mania!!!!

La serie sulla ex pseudosupereroina Jessica Jones parte bene ma inizia a girare su sé stessa nella seconda metà e,  IMHO, il finale ne risente..




Ottimi personaggi, ottimi attori tagliati apposta per i ruoli che interpretano e ottima fotografia.
Mi hanno lasciato un po' perplesso invece certe scelte di regia: le inquadrature da dietro un oggetto o da dietro una finestra, per capirci. Stiamo parlando di un telefilm dove la protagonista scopre di essere costantemente spiata da qualcuno. quel tipo di inquadratura mi faceva pensare alla soggettiva di un personaggio non ancora entrato in scena che spiava invece chi era già inquadrato. non so se mi sono spiegato bene.

Il tutto è una bella storia sull'abuso e sul modo di reagire ad esso. Chi lo vuol fare da solo tenendo lontano tutto e tutti, chi si affida agli amici, chi cerca di aiutare gli altri nella medesima situazione.


Mi ha fatto riflettere molto il personaggio di Kilgrave. Può condizionare tutti con il proprio potere, però non riuscirà mai a sapere se ha un vero amico o solo gente che lo assecconda "ipnotizzata". Di parallelo, tale potere non è così forte da permettergli di comandare in senso assoluto (non potrebbe, per dire, andare in Medio Oriente e ordinare a palestinesi e israeliani "basta ammazzarvi") ma solo di soddisfare più o meno temporaneamente i propri capricci. Decide così di essere un bastardo insensibile, e verso di lui, nonostante l'infanzia difficile, non si riesce a trovare nessuna empatia. L'interpretazione di Tennant (mica a caso scelto come decimo Dottore) serve a stemperare le atrocità di questo stupratore/assasino/sadico bastardo.
"Vai verso la staccionata e rimanici per sempre" mi ha fatto morire dal ridere. laugh2.gif 
Quando invece ha costretto Jessica a inviargli ogni giorno una foto alle 10:00 in punto, l'ho odiato 21vs.gif

Belllissima anche il personaggio di Patsy/Trisha che fa il verso ad Hanna Montana. 21vs.gif 

La protagonista (senza la frangetta è tutto un altro vedere!) è perfetta per il ruolo della sboccata, scontrosa, ubriacona detective. La musica Jazz della sigla e i monologhi con voce fuori campo del personaggio danno quel classico tono pulp che deve avere ogni investigatore privato. 


Insomma, una serie bella seppur non priva di difetti, che va assolutamente vista.