Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query nuoto. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query nuoto. Ordina per data Mostra tutti i post

11 agosto 2021

Fratelli D'Italia Edizione Iridata: TOKYO 2020, anzi 2021

Pensavate me ne fossi dimenticato?

E invece no! Le Olimpiadi sono sempre un'emozione, un piacere da seguire.

Anche per quegli sport per i quali, pur conoscendo le regole, non hai l'occhio allenato a capire cosa sta succedendo e perché (ho visto Italia-Messico di softball femminile).

Anche per quegli sport per i quali, non conoscendo le regole, non hai la più pallida idea di cosa sta succedendo e perché (scherma: due tizi si tirano colpi di spada a tutto spiano fino a quando non si accende una luce e il punto viene assegnato a chi urla di più)

Lo sapevate?

L’Italia ha superato il record storico di medaglie olimpiche: a Tokyo 2020 il medagliere italiano conta 40 podi tra oro, argento e bronzo. Superato il record di Roma 1960 e Los Angeles 1932.

Ora lo sapevavate.


Medaglie d'oro 


Vito Dell'Aquila (taekwondo, -58 kg)

Valentina Rodini e Federica Cesarini  (canottaggio, pesi leggeri)

Gianmarco Tamberi (atletica, salto in alto)

Marcell Jacobs (atletica, 100 metri)

Ruggero Tita e Caterina Banti (vela, classe Nacra 17)

Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon, Jonathan Milan (ciclismo su pista, inseguimento a squadre)

Massimo Stano (atletica, marcia 20 km)

Antonella Palmisano (atletica, marcia 20 km)

Luigi Busà (karate, kumite -75 kg)

Lorenzo Patta, Marcell Jacobs, Eseosa Desalu, Filippo Tortu (atletica, staffetta 4×100)



Medaglie d'argento


Luigi Samele (scherma, sciabola)

Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo (nuoto, 4×100 stile libero)

Diana Bacosi (tiro a volo, skeet)

Daniele Garozzo (scherma, fioretto)

Giorgia Bordignon (sollevamento pesi, 64 kg)

Aldo Montano, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Gigi Samele (sciabola a squadre)

Gregorio Paltrinieri (nuoto, 800 stile libero)

Mauro Nespoli (tiro con l'arco)

Vanessa Ferrari (ginnastica artistica, corpo libero)

Manfredi Rizza (canoa, K1)



Medaglie di bronzo


Elisa Longo Borghini (ciclismo su strada, prova in linea)

Odette Giuffrida (judo, -52 kg)

Mirko Zanni (sollevamento pesi, 67 kg)

Nicolò Martinenghi (nuoto, 100 rana)

Maria Centracchio (judo, -63 kg)

Rossella Fiamingo, Federica Isola, Mara Navarria, Alberta Santuccio (scherma, spada a squadre)

Federico Burdisso (nuoto, 200 farfalla)

Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (canottaggio, 4 senza)

Stefano Oppo e Pietro Willy Ruta (canottaggio, doppio pesi leggeri)

Martina Batini, Erika Cipressa, Arianna Errigo e Alice Volpi (scherma, fioretto a squadre)

Lucilla Boari (tiro con l'arco)

Simona Quadarella (nuoto, 800 stile libero)

Irma Testa (boxe, pesi piuma)

Antonino Pizzolato  (sollevamento pesi, -81 kg)

Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi (nuoto, 4×100 misti)

Gregorio Paltrinieri (nuoto, 10 km acque libere)

Elia Viviani (ciclismo su pista, omnium)

Viviana Bottaro (karate, kata)

Abraham Conyedo (lotta libera, 97 kg)

Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Daniela Mogurean (Ginnastica Ritmica)


30 luglio 2011

Storie dai Mondiali di Nuoto

Mondiali Nuoto Shanghai 2011. Luca Dotto, 21enne di Camposampiero (Pd) ha ottenuto la medaglia d'argento ai mondiali di nuoto in corso a Shanghai. Il nuotatore azzurro che ha nuotato in 21'90", nuovo record italiano, è stato sconfitto dal brasiliano Oscar Cielo (21'52") medaglia d'oro, e ha preceduto il francese Alain Bernard (21'92"), medaglia di bronzo



Pallanuoto, Campagna: "Italia sei unica!"
Esplode la gioia del ct azzurro al termine della finale con la Serbia: "E' la vittoria del gruppo. La compattezza è la nostra forza"
Ai Mondiali di Shanghai l'Italia della pallanuoto torna sul gradino più alto del podio, 17 anni dopo l'ultima volta (il Mondiale del '94 a Roma). Il commissario tecnico Alessandro Campagna elogia ''cuore, coraggio e compattezza'' del Settebello. Con questi punti di forza i suoi uomini hanno sconfitto la più quotata Serbia per 8-7. "Siamo stati epici. Una vittoria strameritata - le parole a caldo dell'allenatore ai microfoni di Rai Sport -. I serbi hanno individualità eccezionali. Noi li abbiamo battuti con l'atipicità del nostro gioco e l'unione tra di noi. E' stata la vittoria del gruppo, nessuno escluso. Con la compattezza, gli italiani sono unici al mondo''.
Un elogio particolare al portiere Tempesti, che ha parato due rigori alla Serbia: ''E' stato eccezionale, e non solo per quei due penalties''




SHANGHAI - Nessun dubbio, Phelps doveva essere e Phelps è stato: lo statunitense come previsto (è la sua specialità preferita) ha vinto la medaglia d'oro nei 100 farfalla maschili ai Mondiali di nuoto di Shanghai. Lo statunitense si è imposto con il tempo di 50"71. Phelps ha chiuso davanti al polacco Konrad Czerniak, medaglia d'argento in 51"15, e al connazionale Tyler McGill, bronzo in 51"26.

11 agosto 2015

Fd'I - Mondiale di Nuoto 2015 - Kazan

L'talia chiude la sedicesima edizione campionati mondiali di nuoto, pallanuoto, nuoto in acque libere, nuoto sincronizzato e tuffi, a Kazan, in Russia, al settimo posto del medagliere; record per numero di medaglie conquistate e per la prima volta tutte le discipline sul podio.

ORI (3)
Tania Cagnotto nel trampolino 1m
Simone Ruffini nella 25 chilometri
Gregorio Paltrinieri nei 1500

ARGENTI (3)
Federica Pellegrini nei 200 sl
Gregorio Paltrinieri negli 800 sl
Italia 4x200 sl fem. (Mizzau, Musso, Masini Luccetti e Pellegrini)

BRONZI (8)
Giorgio Minisini e Manila Flamini nel tecnico del duo misto
Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato nel libero del duo misto
Matteo Furlan nella 5 chilometri
Matteo Furlan nella 25 chilometri
Tania Cagnotto nel trampolino 3m
Tania Cagnotto e Maicol Verzotto nel sincro misto trampolino 3m
Italia 4x100 sl mas. (Dotto, Orsi, Santucci, Magnini)
Setterosa

FONTE

27 giugno 2022

Fratelli D'Italia - mondiali di NUOTO 2022 - Budapest

 Non poteva mancare, seppur con un po' di ritardo, il consueto resoconto della kermesse natatoria.

Quest'anno l'onda azzurra si presentava senza la "diva" Pellegrini (che i giornalisti rai non hanno mancato di nominare ogni due per tre) eppure, la competizione si è risolta con una scorpacciata di medaglie non indifferente. Come dire: c'è vita dopo Federica.




Qui di seguito, con l'aiuto di Repubblica.it vi riporto il riassunto delle medaglie vinte nel nuot di vasca. Acque libere, sincronizzato e tuffi non li seguo, ma sicuramente sono tutti bravissimi.

Staffetta 4x100 stile di bronzo

La prima medaglia dell'Italia ai Mondiali di nuoto di Budapest 2022 è il bronzo della staffetta 4x100 stile libero composta da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo. Prima di loro hanno toccato il bordovasca Usa e Australia.


Martinenghi, oro nei 100 rana

È l'impresa di Nicolò Martinenghi ad aprire la casella degli ori del medagliere azzurro dell'Italia. Oro nei 100 rana in 58"26 (record italiano) davanti all'olandese Arno Kamminga e allo statunitense Nic Fink.


Thomas Ceccon, oro nei 100 dorso col record del mondo

Ha tutto per diventare l'uomo dei Mondiali di Budapest 2022, Thomas Ceccon, a partire dai suoi baffi. Il 21enne ha vinto i 100 dorso fermando il cronometro a 51''60: record del mondo.


Benedetta Pilato, ragazza d'oro nei 100 rana a 17 anni

A soli 17 anni Benedetta Pilato ha vinto l'oro nei 100 rana. La tarantina ha riscattato la squalifica alle Olimpiadi di Tokyo nuotando più veloce della tedesca Anna Elendt e alla lituana Ruta Meilutyte. L'ex baby prodigio, ora lo scettro è di Benedetta.


Martinenghi ancora sul podio: argento nei 50 rana

Dopo l'oro nei 100, è scatenato Nicolò Martinenghi. Nei 50 rana vince l'argento: tra lui e la doppietta l'americano Fink, che lo ha preceduto di soli tre centesimi.


Simona Quadarella bronzo negli 800

Riscatto servito per Simona Quadarella: dopo il quinto posto nei 1500 la 23enne romana si prende con grande voglia la medaglia di bronzo negli 800 stile libero. Ottima gara per l'azzurra (8'19"00) che nel finale sfiora anche la rimonta per l'argento, al collo dell'australiana Kiah Melverton per poco più di 2 decimi (8"18"77). Medaglia d'oro mai in discussione: vince il titolo mondiale l'americana Katie Ledecky in 8'08"04.


Pilato d'argento nei 50 rana

E' d'argento la rana di Benedetta Pilato. La 17enne di Taranto, campionessa mondiale sui 100 rana e detentrice del record mondiale sulla singola vasca, ha toccato in 29"80: un decimo in più della medaglia d'oro, la lituana Ruta Meilutyte, 29"70. Medaglia di bronzo alla sudafricana Lara van Nierk (29"90).


Paltrinieri, oro e record europeo nei 1500 sl

Riscatto di Gregorio Paltrinieri. Dopo il 4° posto negli 800, l'azzurro si prende l'oro nei 1500 sl stabilendo in 14'32"80 il nuovo primato europeo. Alle sue spalle lo statunitense Robert Finke (14'36"70) e il tedesco Florian Wellbrock (14'36"94). Per Paltrinieri è il quarto titolo mondiale in carriera, il terzo nella sua distanza prediletta che nel 2016 gli ha anche regalato il titolo olimpico.


La staffetta 4x100 mista sul tetto del mondo

Italia sul tetto del mondo nella staffetta 4x100 mista maschile. Gli azzurri Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi chiudono in 3'27"51, nuovo primato europeo. Argento agli Stati Uniti (3'27"79) e bronzo alla Gran Bretagna (3'31"31). Per l'Italia è il quinto oro nel nuoto ai campionati del mondo.

05 agosto 2013

Mondiali di NUOTO V - bronzo!!!

http://sport.virgilio.it/altri-sport/mondiali-di-nuoto-italia-chiude-col-bronzo-di-paltrinieri.html
Dopo l'argento di Federica Pellegrini nei 200 arriva la seconda medaglia per il nuoto italiano. La conquista Gregorio Paltrinieri, bronzo nel 1500 metri con il nuovo record italiano (14'45"37): il precedente era di Federico Colbertaldo (14'48"28) e resisteva da 4 anni. La gara è stata vinta dal fuoriclasse cinese Sun Yang in 14'41"15, al terzo oro dopo quello dei 400 e 800 metri. "Non pensavo veramente a niente. Sono contentissimo, un tempo di 14'45" è un sogno, non me lo aspettavo", commenta Gregorio Paltrinieri. "Sono e entrato in acqua per dare il massimo, mi sono detto anche se arrivo ottavo non mi creo problemi, ma quando ho visto che ero terzo ho provato a rimanerci e negli ultimi 200 metri ho visto Jaeger e mi sono detto devo resistere, a costo di svenire. Da metà gara in poi mi sono visto lì davanti ed ho ripensato a tutti i sacrifici fatti per arrivare qua. Ho spinto al massimo e sono riuscito a trovare quelle forze in più per riuscire". La dedica per il suo allenatore Stefano Morini e a tutti quelli che gli sono stati vicino. "Sono contento per me e per il 'Moro'. Per tutti quelli che mi sono stati vicini. Devo ringraziarlo, perchè senza il suo aiuto non ci sarei riuscito. Mi spiace aver letto delle cattiverie nei miei e nei suoi confronti, hanno scritto 'Paltrinieri non sa nuotare, non sa fare le virate, e questo e quello... Ma non mi interessa quello che dicono gli altri. Io sono il primo a dire che la mia nuotata non è perfetta ma qualcosa ho fatto se sono giunto quinto a Londra e terzo qui".

02 agosto 2009

Mondiali di nuoto finiti


Il medagliere dei Mondiali nuoto, tuffi, pallanuoto, acque aperte e sincronizzato di Roma 2009:

1. Stati Uniti 11 ori - 11 argenti - 7 bronzi (totale 29).
2. Cina 11 - 7 - 11 (29).
3. Russia 8 - 8 - 4 (20).
4. Germania 7 - 4 - 1 (12).
5. Australia 4 - 5 - 10 (19).
6. Gran Bretagna 4 - 3 - 2 (9).
7. Italia 4 - 1 - 5 (10).
8. Serbia 3 - 1 - 0 (4).
9. Ungheria 2 - 1 - 3 (6).
10. Brasile 2 - 1 - 1 (4).
11. Spagna 1 - 7 - 3 (11).
12. Giappone 1 - 2 - 1 (4).
13. Tunisia 1 - 2 - 0 (3).
14. Danimarca 1 - 1 - 0 (2).
14. Svezia 1 - 1 - 0 (2).
14. Zimbabwe 1 - 1 - 0 (2).
17. Sudafrica 1 - 0 - 3 (4).
18. Olanda 1 - 0 - 1 (2).
19. Messico 1 - 0 - 0 (1).
20. Canada 0 - 4 - 5 (9).
21. Francia 0 - 3 - 3 (6).
22. Grecia 0 - 1 - 0 (1).
22. Polonia 0 - 1 - 0 (1).
22. Austria 0 - 0 - 1 (1).
22. Croazia 0 - 0 - 1 (1).
22. Cuba 0 - 0 - 1 (1).
22. Lituania 0 - 0 - 1 (1).
22. Malaysia 0 - 0 - 1 (1).
22. Norvegia 0 - 0 - 1 (1).
22. Romania 0 - 0 - 1 (1).



Finiti i mondiali di nuoto, rimane una gran voglia di piscina (quella delle corsie, non quella dei fighetti che vanno a prendere il sole) che rimarrà insoddisfatta sino a settembre inoltrato... e la depressione per la non-campagna acquisti del Milan

21 gennaio 2019

psicoanalisi non richiesta

Mi faccio questo viaggio nella bergamasca (50 min. di macchina, 6€ di casello) per un colloquio di lavoro presso uno studio che seleziona il personale per una ditta di Cologno Monzese (meta più fattibile, direi).

Immagine che rende l'idea ma non corrisponde realmente ai protagonisti dell'evento


Il colloquio me lo fa un vecchio coadiuvato da una ragazzina che praticamente fa da soprammobile, perché nonostante il suo capo le chieda due volte se vuole farmi qualche domanda, lei risponde di no.

Il vecchio inizia il colloquio recitando la parte del rimbambito che non capisce una mazza e devi ripetergli le cose due volte.

Poi improvvisamente si sveglia, e inizia a guardare i vari dettagli del mio curriculum e fare domande accettabili.

Poi passa agli "extra" e mi chiede:
- come mai, con la mamma che faceva la maestra elemantare non hai voluto proseguire gli studi?
- mi hai detto che fai nuoto... e a nuoto... si nuota e non si parla... e non mi hai parlato di quello che fai con gli amici... non sei uno che parla molto?

Quello che avrei voluto rispondergli è che:
- se non ho proseguito gli studi con la mamma maestra, forse è proprio perché ho la mamma maestra
- a nuoto si può parlare con i compagni di corso PRIMA & DOPO la lezione

Ma soprattutto:
se vuoi davvero risposta a queste domande, dovremmo metterci qui a parlare dei cazzi miei, a partire dall'infanzia in poi... pensavo di essere qui per un colloquio di lavoro, non per una seduta di psicoanalisi basata su elementi accennati superficialmente e/o loughi comuni inventati al momento per girare in negativo tutte le informazioni che mi vengono richieste.

Se avessi voluto una seduta dallo psicanalista/psicologo, ne avrei scelto uno a Milano, senza dovermi sciroppare 50 min, di automobile (andata & ritorno).


16 giugno 2016

Greatest Hist - Fratelli D'Italia



Questo blog ha iniziato a rompervi le balle nel 2006. Cosa succedeva ancora quell'anno? Esatto.
E fu grande intuizione del sottoscritto (aka: botta di culo) seguire le vicende della Nazionale di calcio in quel del Mondiale tedesco, che la vide vincente.
Fratelli D'Italia
http://simowenblog.blogspot.it/2006/06/fratelli-ditalia-ii-italia-usa.html
http://simowenblog.blogspot.it/2006/06/fratelli-ditalia-iii-italia-rep-ceca.html
http://simowenblog.blogspot.it/2006/06/fratelli-ditalia-iv-italia-australia-1.html
http://simowenblog.blogspot.it/2006/07/fratelli-ditalia-v-italia-ucraina-3-0.html
http://simowenblog.blogspot.it/2006/07/fratelli-ditalia-vi-italia-cccermania.html
http://simowenblog.blogspot.it/2006/07/fratelli-ditalia-vii-la-grande-festa.html
con la felice postilla:
http://simowenblog.blogspot.it/2006/07/certe-nottiseven-nation-army.html


oWWIamente la rubrica è stata riproposta anche in momenti meno vittoriosi.. ma vale la pena ricordarli?

Ricordiamo invece che sono stati seguiti anche altri eventi:
http://simowenblog.blogspot.it/2012/08/fratelli-ditalia-olimpiadi-special.html
http://simowenblog.blogspot.it/2009/08/mondiali-di-nuoto-finiti.html
http://simowenblog.blogspot.it/2011/07/storie-dai-mondiali-di-nuoto.html
http://simowenblog.blogspot.it/2013/07/mondiali-di-nuoto-barcellona-2013.html

...quanta fatica per un blog che non segue nessuno!!!!

12 agosto 2012

Fratelli D'Italia OLIMPIADI SPECIAL EDITION



Edizione XXX, quando scatta la porn parody???
Si chiude l'edizione XXX delle Olimpiadi Moderne.
Chissà se qualcuno noterà la cosa (io sì...) e preparerà una Porn Parody... Sara Tommasi, pensaci tu! Del resto, alla vigilia si è fatto tanto parlare del sesso nel villaggio olimpico...

Tornando a cose più serie, questo è il medagliere generale:
Ottavi!!! Nippon e Australia puppano!!!
L'Italia si piazza ottava, seguendo la classifica avulsa in cui vale più l'oro delle medaglie successive. Ci piazziamo dietro ai "soliti noti", ma davanti, inaspettatamente, a certi "colossi" quali Australia e Giappone, che, nel numero totale, infatti, hanno portato a casa molta più roba di noi. Questo invece è il medagliere italiota:
Mancano le medaglie della Pellegrini, ma abbiamo la sua erede!!!
Mancano le medaglie del nuoto: la squadra arriva impreparata e fanno tutti male. Peccato, un'occasione per la definitiva consacrazione di alcuni (la Pellegrini) che invece lascia un segno che dovrebbe spingere verso un ricambio generazionale.

C'è invece la medaglia di Jessica Rossi, tanto pubblicizzata dai media, da lanciarla nell'immaginario nazionale come erede della sopra citata Federica? Del resto, tra Jéssica e Federìca cambia solo un accento, e restano mano amica e senza peli sulla... lingua (battutaccia gratuita... concedetemela).

Non sono mancate invece le medaglie della scherma: le donne hanno fatto piazza pulita, oscurando la non pur disdegna impresa dei maschietti. La Di Francisco erede della Vezzali come essa lo fu della Trillini?

Abbiamo scoperto di essere grandi tiratori a segno (pistola, carabina...).  Qualcuno ha visto troppi film spaghetti western...

Siamo ottimi tiratori con l'arco... facciamo sempre centro.

C'è stata la fantozziana impresa nella mountain bike di Marco Aurelio Fontana. Cade il sellino e deve farsela fino alla fine senza. Difendendo per altro un terzo posto spettacolare.

Tiriamo pugni mica da ridere...

C'è stato il caso Schwarzer. L'hanno beccato a doparsi e l'hanno fustigato che manco Gesù Cristo sulla croce. Colpirne uno per educarne mille o semplicemente voglia di buttare nel fango un vecchio eroe colto in fallo? Non è che in questa olimpiade abbiano beccato solo lui... GUARDA QUI!!! e non è che in questa olimpiade non ci siano stati atleti dal passato "macchiato". Va bene, era carabiniere e certe cose i carabinieri non le fanno (o non dovrebbero farle...). Considero comunque esagerata questa gogna mediatica cui è stato sottoposto il ragazzo.

A livello globale c'è stata la rinconferma di Bolt. Fenomeni così ne nascono uno ogni mille anni, e quando succede per gli altri sono cazzi amari. A meno che non si sia suoi concorrenti, e allora è una gioia per gli occhi. Ah, Bolt vuol dire "rombo" (nel senso del rumore, non della figura geometrica), non "lampo" (che invece è l'emissione di luce).

E c'è stato l'addio al nuoto di Phelps, un po' il Bolt del nuoto. Record di medaglie vinte da un partecipante... si ritira al top della carriera. Ora sarà dura trovarne un altro come lui. Ma, per gli altri, ci saranno gare più equilibrate.

Ciao Olimpiadi, ci vediamo tra quattro anni a Rio (due anni dopo il Mondiale di Calcio). Nell'attesa, le paralpiadi che nessuno si cagherà...

23 febbraio 2018

Grazie, Seat, è stato bello stare con te.

Era il 2010 (anno di merda, ma almeno un paio di cose buone ci sono state), tornavo a casa dal lavoro, sentivo i miei parlare di Ibiza. "Che botta di vita" pensai, "Quando andate?" chiesi, un po' invidioso.
"Ma no!" rispose mia mamma, "Papà cambia macchina".
"Aaaaaah!" dissi io.

non è proprio la mia, ma è uguale


Tempo dopo, mio padre mi chiese:
"La macchina nuova prendila tu, e lasciaci la tua, visto che guidi tutti i giorni almeno per andare al lavoro".
Io all'inizio ero diffidente. L'automobile che avevo all'epoca, dopo diversi anni, finalmente non aveva nessun problema di nessun tipo.
"La provo e ti faccio sapere", risposi scettico.
La provai e... non dico amore a prima vista, ma ci andava vicino.

Da allora sono passati otto anni, di:
angoscia per andare al lavoro
incazzature tornando dal lavoro
giuoia per uscire con gli amici
impazienza per andare a nuoto
stanchezza per tornare da nuoto
cd da masterizzare e mettere in autoradio
rotture di dover portare a casa mia sorella
giuoia per andare in vacanza
viaggi della speranza,
e arrivati così lontano, è il momento di cambiare.
Perché preferisco ricordarla come una macchina che non mi ha (quasi, ricordo una gomma squarciata, ma per fortuna ero in compagnia di un ingegnere e un architetto per cambiarla) mai dato problemi, comoda da guidare, da parcheggiare, con consumi e costi ragionevoli, senza lasciarla degradare in un macinino scalcignato e arrugginito su cui non puoi più fare affidamento.

Certo, mi dispiace "lasciarci" dopo tanti anni, ma è giusto così.

Grazie, Seat, è stato bello stare con te.

02 agosto 2013

Mondiali di NUOTO IV: "le bastonate servono"

http://sport.virgilio.it/altri-sport/fantastica-pellegrini-argenti-nei-200-sl.html
Federica Pellegrini ha vinto la medaglia d'argento nei 200 metri stile libero ai Mondiali di nuoto di Barcellona, regalando all'Italia la prima medaglia della spedizione. La veneziana è arrivata seconda alle spalle della statunitense Missy Franklin, inarrivabile con il suo crono di 1'54''81. Ottimo comunque il tempo dell'Azzurra, che ha toccato a 1'55''14, dopo un recupero prodigioso nel finale. Il bronzo è andato alla francese Camille Muffat (1'55''72). "Le batoste servono, ti fanno crescere ed io sono cresciuta tantissimo. E' il mio miglior tempo con il tessuto, non sono felice, sono strafelice - ha commentato a caldo l'atleta al termine della prova -. Ho tantissimi pensieri per la testa, mai avrei pensato di poter competere con le migliori in una gara che quest'anno non avevo preparato. E' una medaglia inaspettata. Forse potevo vincere? Va benissimo così".
Io le bastonate gliele darei in testa, tanto è simpatica, ma guarda. E il vassallaggio che le fanno i presentatori RAI... quasi lecchiaggio. Che poi, non è che al microfono dica 'ste cose geniali. Boh. Almeno titilla l'orgoglio nazional popolare vincendo medaglie qua e là... salvo venir poi bastonata (appunto) quando toppa clamorosamente... doppio boh

08 marzo 2017

le venditrici di bamboline

meno sexy, e con denti molto più aguzzi
L'altra notte ho fatto un sogno molto strano.
Eravamo io, una mia ex compagna di nuoto (che peraltro non rivedo da anni) e altri due tipi sconosciuti, che caricavamo sulla macchina di lei (quella in immagine, a puro scopo dimostrativo) un sacco pieno di armi (fucili e mitra: non sono esperto ma tutta roba "pesa") per andare a caccia delle "venditrici di bamboline".
Chi erano costoro? All'apparenza giovani fanciulle che con un cesto di vimini vendevano bamboline (appunto) ottenute intrecciando delle piccole corde. In realtà demoni (demoniesse?) dalle fattezze che ricordavano certi personaggi dell'anime Bem (di cui ho visto un episodio al massimo). 
Evidentemente queste bamboline non erano così innoque come sembravano.
la batmobile ce lo puppa
Evidentemente le venditrici ordivano qualche secondo fine, nel venderle.
Evidentemente la mia compagna di nuoto doveva essere particolarmente incarognita se ce l'aveva su così tanto con loro da organizzare una vera squadra della morte.
Evidentemente se c'ero di mezzo io, anche io avevo i miei motivi.
Evidentemente gli altri due membri del gruppo si fidavano molto di me, per tenermi con loro (ho giocato una volta a paintball e in quattro gare su quattro sono stato il primo ad essere eliminato).
Evidentemente, non dovevamo essere troppo sani di mente, per andare in giro con una Seicento a tre porte che faceva fatica ad accendersi.

Da tutto ciò potevo tirare fuori una StorieLLa... magari lo farò... a breve...

28 gennaio 2019

Ancora sui colloqui di lavoro

nei colloqui di lavoro a volte vengono fuori dei dialoghi che se fossi in una gag dei monty python farebbero ridere.




ma no, cazzo, è la realtà


"potrebbe venire per un colloquio questo mercoledì?"
"uhm, in settimana mi viene difficile"
"eh, ma noi sabato e domenica siamo chiusi!"
"intendevo 'durante questa settimana', possiamo fare la prossima"
- poi seguì un colloquio dove sostanzialmente 'sta tipa mi prendeva per il culo dicendo che non avevo realmente intezione di cambiare lavoro ma era solo un capriccio... - 


"ma quanto ci vuole a trovare un ragionere a milano?"
- e io volevo rispondergli: quanto cazzo di vuole a trovare un'azienda a milano?-
- - e poi non mi hanno assunto - - 


"da quanto tempo sta cercando di cambiare lavoro?"
"due o tre anni" [erano dipiù, in realtà, NdA]
"eh, ma come mai così tanto?"
al che volevo risponderle: me lo dica lei quando NON mi assumerà... infatti poi non mi hanno assunto, ma mica mi ha detto perché 21vs.gif 


"lei ha l'hobby del nuoto? eh, ma nel nuoto si nuota... avanti e indietro..."
e io lo guardavo come huh1.gif 
"lei non è uno che parla tanto"
e io: blink.gif "scusi?"


quando mi assunsero nella mia ex-ex azienda:
"quando posso iniziare?"
"ah, prima arrivi meglio è, però se arrivi a fine mese non abbiamo tempo per darti retta perché dobbiamo chiudere il mese"
"quindi vengo a inizio del mese prossimo?"
"ah, prima arrivi meglio è, però se arrivi a fine mese non abbiamo tempo per darti retta perché dobbiamo chiudere il mese"
- poi decisi io di iniiare a metà mese perché se aspettavo una risposta stavo ancora qui ora - 


sempre lì, il mio primo giorno di lavoro*
"noi siamo a milano perché all'azienda fa comodo avere l'amministrazione e la contabilità qui. se un giorno decidono che la filiale di milano non serve più dobbiamo trasferirci i chiudono tutto"
*= in realtà quel giorno il "sistema per inviare l'assunzione all'inps" non funzionava, quindi quello fu il giorno "meno uno". il vero primo giorno di lavoro fu quello successivo

15 agosto 2013

Brutta roba l'invidia

http://sport.virgilio.it/altri-sport/polem...-me-perche.html
♥♥♥♥♥♥♥♥♥



Polemica tra Pellegrini e Federnuoto: "Alla Filippi più soldi che a me: perché?"
Federica furibonda per una presunta disparità di trattamento


Scoppia la polemica tra Federica Pellegrini e la Federnuoto dopo l'ufficializzazione dei premi concessi dalla FIN per le medaglie conquistate dagli Azzurri ai Mondiali 2009 di Roma. La "pietra dello scandalo" è legata alla disparità tra gli emolumenti alle atlete medagliate: secondo quanto ratificato dal Consiglio Federale, Federica Pellegrini riceverà complessivamente 3mila euro per i due ori vinti nei 200 e 400 stile libero

mentre Alessia Filippi ne avrà 20mila per l'oro nei 1500 stile libero e il bronzo negli 800 stile libero.
Visti la notizia leggendo la "Gazzetta dello Sport", la Pellegrini s'è sfogata su twitter con due messaggi: "Questo è quello che ho guadagnato vincendo 2 mondiali con 3 record del mondo in una sola edizione!!! Fate Voi" il testo del primo corredato da una foto dell'articolo. Nel successivo, l'azzurra ha rincarato la dose: "Sn felice che sia ufficiale! mi spiegheranno anche perché!!! leggere sezione nuoto!!"

Federica ha ricevuto la solidarietà fan ma qualcuno ha anche polemizzato per il fatto che un'atleta ricca (soprattutto grazie agli sponsor, verrebbe da pensare) si lamenti di cifre che la gente normale guadagna in mesi di lavoro. Così la Pellegrini, sempre tramite il social network, ha puntualizzato il perché della sua ira: "Gli sponsor sono una cosa...non sono arrabbiata per i soldi, ma per la differenza di trattamento!!!".

Da parte della FIN la suddetta differenza sarebbe legata al fatto che chi vince allenandosi in un centro Federale (come capitato all'epoca con Federica, che nuotava a Verona) riceve premi fissi, diversamente da chi, come la Filippi, non lo fa, senza contare la possibilità di elargire altri emolumenti, praticamente "ad hoc" in base alle situazioni specifiche. In sostanza Alessia ha ricevuto più soldi perché tesserata per l'Aurelia Nuoto, anche se all'epoca era sotto la guida di un tecnico federale, Cesare Butini, attualmente dt della Nazionale.

14 giugno 2012

Fd'I Italia-Croazia 1-1

Due belle tifose sorridenti nonostante il risultato non proprio positivo.


Stavolta non ho visto la parita. Iniziava alle 18.00 e io tornavo dal lavoro, in quel momento. QUIndi mi sono dato una lavata e ho fatto la borsa per andare a nuoto. Finite tutte questa cose, con l'Italia in vantaggio 1-0 (GOl di Pirlo, segna sempre in queste competizioni!) è finito anche il primo tempo. E quando è cominciato il secondo dovevo uscire appunto per andare a nuoto. Potrei parlarvi di come, dopo un periodo di staca, stia ricominciando a nuotare bene (anzi: forse meglio ancora di prima del periodo di stanca!). Ma non lo farò. Dico solo che mi dispiace per questo pareggia che complica il cammino di una squadra non eccezionale ma che aveva tutti numeri per fare bene (work in progress, no?). Se volete la cronaca della parita, guardate QUI.. Io metto due belle tifose fagiane e vi saluto.

19 febbraio 2015

David Bowie - Thursday' S Child

Un tempo odiavo i giovedì. Pensavo che se non ci fossero stati, sarebbe subito arrivato il venerdì e quindi il fine settimana. 
Poi il giovedì ha iniziato a scandire momenti importanti (si fa per dire) della mia vita.
Il giorno dell'allenamento
il giorno in cui uscivano i fumetti Marvel
il giorno in cui avevo lezione di nuoto.
Ora i fumetti li compro online e a nuoto vado in altri giorni, però devo dire che continuo ad apprezzare il giovedì.





All of my life I've tried so hard
Doing my best with what I had
Nothing much happened all the same

Something about me stood apart
A whisper of hope that seemed to fail
Maybe I'm born right out of my time
Breaking my life in two

[CHORUS]
Throw me tomorrow
Now that I've really got a chance
Throw me tomorrow
Everything's falling into place
Throw me tomorrow
Seeing my past to let it go
Throw me tomorrow
Only for you I don't regret
That I was Thursday's child

Monday Tuesday Wednesday born I was
Monday Tuesday Wednesday born I was
Thursday's child

Sometimes I cried my heart to sleep
Shuffling days and lonesome nights
Sometimes my courage fell to my feet

Lucky old sun is in my sky
Nothing prepared me for your smile
Lighting the darkness of my soul
Innocence in your arms

[CHORUS]

28 luglio 2013

Mondiali di NUOTO III: Grimaldi oro nei 25km.

25km... che fatica!!!
Finalmente un oro nei mondiali natatori di quest'anno! E arriva in una delle discipline più difficili e complicate: nuoto in acque aperte per la lunghezza di 25 km. Avversari che ti stanno addosso (letteralmente) e sgomitano e scalciano, tirare fuori la testa per controllare che la direzione sia corretta (mica c'hai la corsia!!!) in mezzo ad un'acqua che fa la schiumetta bianca e ti rende ancora più difficile controllare... il tutto, appunto, per 25km.
Massima ammirazione per coloro che hanno deciso di praticare questo tipo di gara terribile.
E complimenti alla nostra Martina Grimaldi per il successo sul fil di lana!!!!

altre notizie dalla giornata di ieri

24 maggio 2021

FrateLLi d'Italia: europei di nuoto

 Per vari motivi la rubrica nazional-popolare sulle imprese sportive delle nostre nazionali è ferma da un sacco di tempo. C'entra un po' il covid, c'entra un po' la mancata qualificazione della nazionale di calcio al mondiale del 2018, ma tant'é...


Settimana scorsa si è tenuto a Budapest l'europeo di nuoto che fa da preludio alle olimpiadi giapponesi rinviate l'anno scorso. 

L'Italia è la nazionale che  ha vinto più medaglie di tutti, anche grazie alle numerose doppiette messe a segno in più gare.
purtroppo un paio di ori che sono mancati ci lasciano al terzo posto della classifica, dietro a chi ha avuto meno quantità ma più ricchezza di metallo.


ad ogni modo, facile fare la voce grossa senza usa, australia, cina... li ritroveremo tutti alle olimpiadi, vedremo lì quale sarà il vero valore dei nostri nuotatori




ORI (10)

T. Elena Bertocchi nel trampolino 1m con 259.90 punti / 11 maggio
F. Gregorio Paltrinieri nella 5 chilometri in 55'43"3 / 12 maggio
T. Chiara Pellacani e Matteo Santoro nel sincro misto trampolino con 300.69 punti / 12 maggio
F. Gregorio Paltrinieri nella 10 chilometri in 1h51'30"6 / 13 maggio
F. Team event 5 Km in 54'09"00 / 15 maggio
con Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi, Gregorio Paltrinieri, Domenico Acerenza
N. Simona Quadarella negli 800 stile libero in 8'20"23 /18 maggio
N. Simona Quadarella nei 1500 stile libero in 15'53"59 / 21 maggio
N. Benedetta Pilato nei 50 rana in  29"35 / 23 maggio
N. Margherita Panziera nei 200 dorso in 2'06"08 / 23 maggio
N. Simona Quadarella nei 400 stile libero in 4'04"66 / 23 maggio

ARGENTI (14)
T. Team Event il 10 maggio
con Chiara Pellacani, Andreas Sargent Larsen, Sarah Jodoin Di Maria e Riccardo Giovannini, 428 punti
F. Giulia Gabbrielleschi nella 5 Km in 58'49"3 /12 maggio
T. Chiara Pellacani dal trampolino 3m con 321.15 punti / 15 maggio
F. Matteo Furlan nella 25 km in 4h36'05"1 / 16 maggio
T. Elena Bertocchi e Chiara Pellacani nel sincro trampolino con 307.20 punti / 16 maggio
N. Staffetta 4x200 stile libero mixed in 7'29"35 RI / 18 maggio
con Stefano Ballo 1'46"96, Stefano Di Cola 1'46"16, Federica Pellegrini 1'55"66, Margherita Panziera 2'00"57
N. Gregorio Paltrinieri nei 1500 in 14'42"91 / 19 maggio
N. Alessandro Miressi nei 100 stile libero in 47"45 RI / 19 maggio
N. Arianna Castiglioni nei 100 rana in 1'06"13 / 19 maggio
N. Federico Burdisso nei 200 farfalla in 1'54"28 RI / 19 maggio
N. Federica Pellegrini nei 200 stile libero in 1'56"29 / 20 maggio
N. Margherita Panziera nei 100 dorso in 59"01 / 21 maggio
N. Gregorio Paltrinieri Paltrinieri negli 800 stile libero in 7'43"62 / 22 maggio
N. Alberto Razzetti nei 400 misti in 4'11"17 pp
  
BRONZI (20)
S. Tecnico del Mixed il 10 maggio
con Nicolò Ogliari e Isotta Sportelli, 77.4281 punti
T. Chiara Pellacani nel trampolino 1m con 254.15 / 11 maggio
F. Dario Verani nella 5 chilometri in 55'46"6 / 12 maggio
T. Giovanni Tocci dal trampolino 1m con 402.50 / 12 maggio
F. Rachele Bruni nella 10 Km in 1h59'15"1 / 13 maggio
S. Libero del Mixed il 14 maggio
con Nicolò Ogliari e Isotta Sportelli, 81.8667 punti
F. Barbara Pozzobon nella 25 km in 4h54'58"7 / 16 maggio
N. 4x100 stile libero maschile in 3'11"87 / 17 maggio
con Alessandro Miressi 47"74 RI, Lorenzo Zazzeri 48"30, Thomas Ceccon 47"98, Manuel Frigo 47"85
N. Domenico Acerenza nei 1500 in 14'54"36 / 19 maggio
N. Martina Carraro nei 100 rana in 1'06"21 / 19 maggio
N. 4x200 stile libero maschile in 7'06"05 / 19 maggio
con Stefano Ballo 1'47"30, Matteo Ciampi 1'46"17, Marco De Tullio 1'46"02, Stefano Di Cola 1'46"56con la Nazionale
N. Alberto Razzetti nei 200 misti in 1'57"25 / 20 maggio
N. 4x100 mista mixed in 3'42"30 RI / 20 maggio
con Margherita Panziera 59"55, Nicolò Martinenghi 58"05, Elena Di Liddo 57"54, Alessandro Miressi 47"16
N. Martina Rita Caramignoli nei 1500 stile libero in 16'05"81 / 21 maggio
N. 4x200 stile libero femminile in 7'56"72 / 21 maggio
con Stefania Pirozzi 1'59"63, Sara Gailli 1'59"94, Simona Quadarella 2'00"61, Federica Pellegrini 1'56"54
N. Gabriele Detti negli 800 stile libero in 7'46"10 / 22 maggio
N. Nicolò Martinenghi nei 50 rana in 26"68 / 22 maggio
N. 4x100 stile libero mixed in 3'22"64 RI / 22 maggio
con Alessandro Miressi 47"63, Thomas Ceccon 47"59, Federica Pellegrini 53"58, Silvia Di Pietro 53"84
N. 4x100 mista maschile in 3'29"93 RI / 23 maggio
con Thomas Ceccon 53"59, Nicolò Martinenghi 57"84, Federico Burdisso 51"29, Alessandro Miressi 47"21
N. 4x100 mista femminile in 3'56"30 RI  / 23 maggio
con Margherita Panziera 59"71, Arianna Castiglioni 1'05"66, Elena Di Liddo 57"27, Federica Pellegrini 53"66


26 luglio 2009

nuoto, bicicletta, moto e automobili.


Quello che ci ha proposto il pomeriggio sportivo di questa domenica.
In piscina (tra gli altri), Federica Pellegrini vince l'oro e porta a casa l'ennesimo record mondiale.
In Francia il Tour se lo accaparra lo spagnolo Alberto Contador.
Sulla due ruote arriva primo Andrea Dovizioso.
In Formula 1 Hamilton si aggiudica la corsa di oggi, con un pernsiero che va a Massa vittima di quel grave incidente...

Mentre stasera si giocherà un derby della madonnina a stelle e strisce, che per vederlo bisgona pagare (sì: pagare per un'amichevole!), sulla tv in chiaro trionfano altri sport.

Questo ritirarsi nel "privè" dello sport della pedata, spero sinceramente possa dare maggiore visibilità ad altri sport, non solo in occasione di mondiali o eventi particolari, ma anche in occasioni "normali"

31 dicembre 2018

2018 inc... col botto

Il 2018 è stato l'anno del cambiamento:
a Febbraio ho preso la macchina nuova...
a marzo è morto il cellulare e, passando da uno in disuso, ne ho dovuto prendere uno nuovo.
Poi al pc portatile non scrivevano più alcuni tasti... e allora pc nuovo!
Me lo hanno cambiato pure al lavoro!

Quindi, per una serie di vicende, a settembre mi sono iscritto al corso di nuoto in una nuova piscina.

E, incredibilmente a inizio novembre, l'approdo a un nuovo lavoro.

Me lo ricordo, il giorno in cui mandai la candidatura:
"Cxxxxxxx? Forse è un po' lontano... massì, tanto non mi chiamano mai!"
Invece mi chiamarono. Un caldissimo pomeriggio di giugno.
E mi richiamarono. A fine luglio. Tipo che io manco mi ricordavo chi fossero... rimandai il colloquio di qualche giorno, ai primi di agosto, scombiando, per altro, i piani per le ferie. Vabbè.
"Ne riparliamo subito dopo le vacanze" mi dissero.
Finì agosto. Arrivò metà settembre... vuoi vedere che si sono dimenticati di me?
Sollecitai gentilmente via mail. Terzo colloquio con proposta economica inclusa. Accettai.
Dimissioni dal vecchio lavoro (con sceneggiata del mio ex capo già raccontata), e a fine ottobre, fine del rapporto lavorativo, per iniziarne uno nuovo a novembre.

Quello che non vi ho ancora detto è stato che le cose non sono andate bene.
Schiacciato da una serie di responsabilità in un posto dove la situazione finanziaria era tutt'altro che stabile, e molte cose si facevano in nero (e avrei dovuto gestirle io), ho avuto uno sclero e ho comunicato, cercando di non essere melodrammatico, che mollavo.

Figurarsi se una cosa che andava a mio favore poi non mi si ritorceva contro...

Ora sono di nuovo alla ricerca. Nel frattempo avrei potuto godermi quello che prima non mi godevo mai: il periodo natalizio (perché di ferie... cippa lippa). Invece neanche quello. Eventi familiari tristi hanno incupito l'atmosfera.

Nel 2019 si riparte. Speriamo vada bene.