07 ottobre 2018

♥ Cat Power ♥ YOU GET

La divina è tornata, con un nuovo disco.



YOU GET


You take-a-take, and you a-gave-gave-gave what you get
And you'll make, make, make, and you'll pretend what you forget
You never take time
No, you'll never take mine

But if you don't, you could be getting, you'll be getting again
If you don't, you will be getting, you'll be getting again
If you don't, you will be getting, you'll be getting again
And would you want? You won't be on time

You cross the street, you got the feeling on me
You never listen to reason, you just tell 'em to be
You never listen to time
You never build up the time
You never listen, you will get, you get, you get what you get
You never listen, you will get, you get, you get what you get
You never listened beyond the time

And on the street, they're all talking 'bout the things you should listen
And on the news, they're always excusing
And when you tell your friends what you think you ever
And, no, there's nothing like time
To teach you where you have been
And there is nothing like time
To give you things you can need 

But when you listen to the rhythm of the movements, that's right
And you've been telling me, always tell me right
It's not nothing I know, it's just something outside
You always listen your way, but you take time
To get what you want
And you tell me it's time I am wrong
And you live in this world, and you'll get what you get
And you get what you get, and you will get what you get

But when you tell me there's another time
And when you tell me there's another time
I won't remember what you're telling me, it's time
I won't forget, I won't forget, I won't forget, it's time

It's time
You get what you get (Time)
You get what you get, you get, you get, you get what you get (Time)
And you'll know when it's time, you'll get it all on yourself (Time)
You'll get it again, you will be getting again (Time)
On time
You'll get what you get (Time)
Time, you get what you get (Time)
When you take time
You get what you get, you get what you get

23 settembre 2018

le canzoni più belle dell'estate 2018

Ormai è passato il solstizio, ormai l'estate è finita. Un'estate che, non so perché, ma mi sembra di essermi goduto maggiormente rispetto a quelle degli anni passati.
E non ho fatto nulla di particolare...

E allora celebriamola con quelli che secondo me sono stati i successi estivi più belli da qui ad un sacco di tempo:









04 settembre 2018

STORIELLE - LA STARLETTE È IL POLITICO

il mio pensiero ha viaggiato. 
Ho pensato a una starlette caduta nel dimenticatoio dopo un breve momento di gloria. Che si lega sentimentalmente a un politico in ascesa. Ma lui è burbero, rozzo, grossolano. All'inizio tutto bene, ma ad un certo punto la sua carriera sembra non portare più a niente, e il loro rapporto ne risente. 
Così lei lo lascia e frequenta un imprenditore (medio o piccolo che sia).
Il politico vede le foto sui giornali e si incazza. Si impegna a riprendere potere e la minaccia: "torna da me o rovino il tuo uomo".
Lei non vorrebbe, ma le aziende dell'imprenditore sono costantemente tartassare da Nas, guardia di finanza, fisco e controlli vari, fino a che non trovano un'irregolarita'.
Così la starlette torna dal politico e i controlli all'azienda finiscono.
Il politico obbliga la starlette a farsi fotografare mentre gli stira le camice il venerdì sera e pubblicare l'immagine sui social.
Passa del tempo e la starlette chiede al politico se può aiutarla a far ripartire la sua carriera. 
Lui le risponde: "va bene, ti piazzo in prima serata, però riprendo anche a perseguitare il tuo ex".
Cosa sceglierà la starlette? 


Ovviamente è una mia storia inventata... Riferimenti a persone o cose non sono casuali, ma lo svolgimento dei fatti, in particolare i "dietro le quinte" sono pura fiction 
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Potrei scrivere un libro e fare un film mmmwa.gif
Con un sacco di scene di sesso mmmwa.gif

19 agosto 2018

CHAL_7_RONS C'É

Dopo tanto tempo torniamo a parlarne.
Dopo tanto tempo, ritorniamo al trionfo...
dal 2012, Chaltrons C'É!!!!




Dopo l'ultimo successo datato febbraio 2017 (!), il team rossobianco (in quest'edizione pure blu) riporta a casa il titolo di vincitore in Campionato. Purtroppo non abbiamo potuto reperire (pigrezza? incapacità tecnologica? entrambe?) le statistiche dovute, quindi dovrete (dovremo? dovrò?) accontarci/mi della sola rosa di cui sopra.
Vi dico che l'attaccante messicano Luis Telles ha vinto anche la classifica cannonieri (16 gol) e che il titolo è stato vinto con due giornate di anticipo sulla Juventus (doppia goduria).

All'inizio del campionato il Chaltrons si trova in lizza per il primo posto con la Juve. Il testa a testa procede fino a un pareggio degli avversari che regala il primo posto solitario, dopo tante stagioni, al nostro club. Tuttavia, allo scontro diretto (in trasferta, senza i titolarissimi Golubev, faro di centrocampo, e il difensore Samuel), la Juventus ci batte... e ci scavalca. La giornata successiva però questi pareggiano e noi li superiamo. Inanelliamo una serie di vittorie consecutive e si vola fino a più 8 dall'inseguitrice (che peraltro ha il giocatore più forte del campionato: un terzino destro a otto stelle). Alla vigilia dello scontro diretto nel girone di ritorno, perdiamo distrattamente contro un avversario di metà classifica. La distanza scende a cinque punti, e all'orizzonte si addensano i fantasmi di una vecchia stagione dove, da primi a +8, ci si è ritrovati terzi a -5.
La Juventus arriva al PalArioli carica, con la voglia di riaprire il campionato. La partita si mette male: viene espulso Bugaev (nuovo acquisto stagionale, per puntellare il centrocampo), così dobbiamo riaddattare il modulo da 3-4-1-2 a 3-4-2 e poi a 3-5-1. Tiriamo fine partita sullo 0-0. Inizia quindi il conto alla rovescia: alla 23isa (di 26) visitiamo l'ultima in classifica... che va in vantaggio! L'attaccante svedese Fenan Reed sostituisce uno spento Telles e segna il gol del 1-1 in contropiede (primo, importantissomo gol ufficiale), e all'ultimo secondo l'ala sinistra belga Vervaeren segna il gol della vittoria! Alla terzultima giornata la Juventus pareggia... se vinciamo siamo campioni con due giornate di anticipo... Riceviamo un avversario di metà classifica e vinciamo 3-0 (doppietta di Telles): mettiamo le mani sul nostro settimo titolo (anche se il sito dica erroenamente siano solo 6).

CHAL7TRONS CAMPIONE, 
CHALTRONS C'É

09 agosto 2018

Lu Colombo - Maracaìbo

 Ci sono canzoni che passano spesso alla radio, nei locali, in tv. Tu le canticchi, almeno le parti che conosci, e non fai caso al testo. Le ascolti, ma non le senti. Poi un giorno, alla milionesima volta, ti coglie un dettaglio, e da lì finalmente, le senti. Come direbbero gli inglesi: you feel it.

Mi è successo questo in macchina (chissà perché questa cosa mi succede sempre mentre guido... in questo modo ho rivalutato in positivo un sacco di canzoni) con questa canzone.
Da Wikipedia:


Il testo narra di una frenetica storia d'amore e d'avventura creola, che ha per protagonista Zazà, una ballerina cubana che si esibisce in un locale ("Balla al Barracuda, sì ma balla nuda, Zazà!").
In realtà questa attività è un modo per sviare i sospetti dalla sua reale attività, il traffico d'armi ("Era una copertura, faceva traffico d'armi con Cuba"). La ragazza ha una tresca sentimentale con Fidel Castro (il nome venne cambiato in "Miguel" su pressione dei discografici). Il testo racconta che Miguel è spesso lontano ("ma Miguel non c'era, era in Cordigliera da mattina a sera"), allora lei si lascia consolare da Pedro ("L'abbracciava sulle casse di nitroglicerina"); quando Miguel torna, lo viene a sapere e le spara ("la vide, impallidì: il cuore suo tremò, quattro colpi di pistola le sparò"), e la trafficante d'armi fugge per mare. Una tempesta ("mare forza nove") la fa naufragare ("l'albero spezzato") e un pescecane ("una pinna nera, nella notte scura") la morde ("una zanna bianca, come la luna"), ma lei sopravvive. Dopo questa avventura, Zazà rinuncia al traffico d'armi e al ballo ("finito il Barracuda, finito ballar nuda") e si costruisce una seconda vita aprendo un bordello ("un gran salotto, 23 mulatte, danzan come matte, casa di piacere per stranieri"). A causa dei vari eccessi ("rum e cocaina") ingrassa fino a raggiungere il peso di 130 chili. La canzone si conclude dicendo "se sarai cortese ti farà vedere nella pelle bruna, una zanna bianca, come la luna", evidente ricordo del naufragio e dell'incontro col predatore.

qui l'audio (che non ascolterete)





qui il testo (che non leggerete)
Maracaibo
balla al Barracuda
si' ma balla nuda
za' za'
si' ma le machine pistol
si' ma le mitragliere
era una copertura
faceva traffico d'armi con Cuba
innamorata
si, ma di Miguel
ma Miguel non c'era
era in cordigliera da mattina a sera
Si ma c'era Pedro
con la verde luna
l'abbracciava sulle casse
sulle casse di nitroglicerina
torno' Miguel torno'
la vide e impallidi'
il cuor suo tremo'
4 colpi di pistola le sparo'
Maracaibo
mare forza 9
fuggire si ma dove?
za' za'
L'albero spezzato
una pinna nera
nella notte scura
come una bandiera
morde il pescecane
nella pelle bruna
una zanna bianca
come la luna
Maracaibo
finito il Barracuda
fini' col ballar nuda
za' za'
un gran salotto
23 mulatte
danzan come matte
casa di piaceri per stranieri
130 chili
splendida regina
rum e cocaina
za' za'
se sarai cortese
ti fara' vedere
nella pelle bruna una zanna bianca come la luna

22 luglio 2018

FaPPete - Betty Gilpin

Avete presente Netflix? O meglio: avete l'abbonamento a Netflix? Avete presente GLOW?
No? Leggete il mio blog (non in questo momento, in generale?) Ne avevamo (ne avevo) parlato QUI


Bene, ora che abbiamo focalizzato il punto, arriviamo al dunque:
la bionda di Glow (come chi è? leggetevi il titolo!) Le ha uscite (nel telefilm), anzi, si è mostrata totalmente nuda sotto alla doccia!
E noi (io) che apprezziamo (apprezzo, ma anche voi, scommetto) queste cose, non possiamo che dedicarle un post per omaggiare la sua statuaria bellezza.
Che poi è una scena abbastanza drammatica (no spoiler), quindi non sarebbe nemmeno da fare i guardoni... ma oh, la bella donna è sempre la bella donna.



che sì, a voler essere pignoli non è la prima volta che lo fa, ma l'altro telefilm non se lo filava nessuno.

15 luglio 2018

Fd'I - the NO-Edition



E niente, hanno vinto quelli che non volevo vincessero.
Le birre artigianiali,
il miglior campionato del mondo
il Paese dove sono stato in ferie
non hanno potuto nulla contro il Paese dove sono stato in ferie e in gita scolastica due volte.

Pazienza, sarà per il prossimo mondiale. In Qatar. D'inverno.

Tra due anni l'Europeo. Non ho capito la formula. Mi informerò

09 luglio 2018

Fd'I - la no-edition



Il mondiale russo ormai è ai suoi atti salienti: le semifinali!
Prima dell'inizio della competizione pensai che mi sarebbe piaciuto vedere il trionfo di una new entry, o di una squadra che non vinceva da tanto tempo. Sembra che mi abbiano ascoltato...
Procediamo nell'analizzare, sempre nella modalità BloGGhete (irriverente, aprossimativa e un po' acida) il perché ciascuna di queste squadre meriterebbe di portarsi a casa la coppa.


CROAZIA:



La squadra a scacchi ha sorpreso tutti, proponendo bel giuoco e infinocchiando chi li sottovalutata. Ha mandato a casa i padroni di casa (ehm...) e il Paese riscuote le mie simpatie perché ci sono andato in vacanza nel 2011.


INGHILTERRA



Da sempre la patria del bel calcio: la Premier League è il campionato più bello del mondo, dove - fino ad oggi - ogni anno vince una squadra diversa, si cerca lo spettacolo, si fanno tante partite senza lametarsi mai e soprattutto, avrei un'occasione per postare un numero di faPPete con Rosie Jones.
PREVALGA L'INGHILTERRA © (e se non lo fa, la Jones la posto lo stesso)


BELGIO


Questa realtà calcistica in forte ascesa proviene da un Paese multirazziale, patria delle birre dai colori e sapori particolari, e dalle bevande tradizionali quali lambic e gueze. Che prima o poi dovrò degustare. E ci ha dato i Puffi. Tanto basta.


FRANCIA 



Dunque... perché dovrebbero vincere loro? uhm.... No, non mi viene in mente nessun motivo.




08 luglio 2018

RIP Steve Ditko



Ieri ero in più piacevoli faccende affacendato, quindi ho postato in ritardo:
é scomparo il co-creatore dell'Uomo Ragno, nonché co-autore delle primissime storie del personaggio, quello dove ne venivano definite le origini e la caratterizzazione, dove venivano creati i suoi primi e più importanti rivali, dove avevamo un Parker schivo, misantropo, quasi malmostoso. Tratti simili all'autore, e in cui spesso mi riconosco anche io. Il mio Parker preferito.

Addio Steve, e grazie di tutto. 

24 giugno 2018

Du Du Du #2

Qui il numero #1

Si, in questo forum ci sono molte rubriche. Alcune sospese irrimediabilmente, alcune escono dalla porta e rientrano dalla finestra con un nuovo nome e nuovi intenti...

Questa si fermò al numero 1. Perché non ci furono altri episodi in cui fu possibile riprenderla. O perché non li ho riconosciuti. O perché... Boh.

Fatto sta che l'altro giorno, in disparte, ascoltavo i consueti strali che una conoscente lancia contro noi uomini. Che non serviamo a niente, che non sappiamo fare nulla, che siamo troppo inferiori eccetera. Tutte cose che se le dicesse un uomo riferito alle donne (in generale, o anche una in particolare) scatterebbe subito la denuncia per sessismo, molestia sessuale, discriminazione, il #metoo,  #nonunadipiù (o era #nonunadimeno ?) e così via.
Invece se i bersagli di tali discorsi siamo noi uomini... niente. E vabbè, che ci vuoi fare? Così va il mondo...

Fatto sta che, terminato lo sfogo di codesta conoscente, mi sono allontanato: non mi sono messo a risponderle perché non avevo voglia di litigare, e poi stavo "origliando" una discussione che aveva con tutt'altro pubblico. Durante il mio tragitto di allontanamento, ho incrociato una delle persone che ascoltavano gli sfoghi (i deliri) della conoscente. Una ragazza dolcissima e molto dedita alle sue cose, a cui auguro di non diventare mai come quell'altra. Ebbene, mi ha guardato e mi ha detto: "Meno male che ci siete voi".

E niente, la giornata è diventata improvvisamente buona.

15 giugno 2018

Fratelli D'Italia, the No-Edition

io tifavo spagna. Il collettivo contro l'individualità dell'uomo di m... ronaldo.
alla fine 3-3, proprio grazie all'uomo di m..., che evade pure il fisco.
due gol su calcio piazzato.
ma vergognati.





14 giugno 2018

Fratelli D'Italia no-Edition

come sapete la nazionale italiana di calcio non si è qualificata per quest'edizione dei mondiali.

quindi ci accontenteremo di guardare



... le tifose altrui.




03 giugno 2018

miguel angel martin - rubber flesh

Eccomi di nuovo qui a parlare del maestro spagnolo Martin.
Maestro per come sa coinvolgere, sconvolgere, attrarre e portare repulsione nel lettore.
E questa volta lo fa esplorando il campo della fantascienza.
Monika è una stronza, anafettiva, malfidente donna, ipercritica verso le colleghe di lavoro (di fatto le uniche frequentazioni) con cui esce per andare a uomini (che più o meno regolarmente si tromba, ma poi ripudia trovando loro mille difetti).
Un giorno ha un incidente stradale dove miracolosamente sopravvive illesa. Poco più tardi scoprirà che dei misteriosi buoni samaritani che hanno salvato la vita trasformandola in una "donna di gomma" a cui alcuni suoi simili daranno la caccia...

All'autore non interessa il perché e percome di questa cosa (accennerà qualcosa nella seconda metà dell'opera) ma solo gli effetti che avà sulla vita della protagonista e le sue interazioni con i "normali".
E succederà di tutto, a lei e a chi le starà vicino.

Piacevoli gli intemezzi con le comparsate di altri personaggi dell'autore e/o la menzione di eventi narrati altrove, facendoci pensare alla possibilità di un Martin-verso. Cosa che magari solo i fan più arditi avevano osato sperare.

Opera shockante, meno di Total Overfuck, ma più di altre. Se vi piacciono le buone letture, lo consiglio. Se avete stomaci deboli, no.


27 maggio 2018

il Milan 2017/18

"Quest'anno è andata male, ma l'anno prossimo..." 
mi diceva sempre mio nonno da piccolo, durante gli anni in cui il Milan faceva su e giù dalla serie A alla B.
Adesso lo dico io, però debbo aggiungere "... non sarà tanto diverso".

La stagione è iniziata con un mercato faraonico, che ci ha portato tanti giocatori ma non un bomber da 25/30 gol a stagione (tra campionato e coppe) e ha lasciato la coperta a centrocampo un po' corta.



Sulle ali del mercato e della nuova dirigenza, e con una maglia nuova finalmente bella, alle qualificazioni di 'Europa League siamo andati in 60.000 a riempire San Siro.
E proprio quelle quattro partite hanno fortemente condizionato la stagione. La preparazione estiva è stata fatta male, e in inverno la squadra ancora non correva. Risultati altalenanti, dalle legnate prese in campionato, alle goleade segnate in Europa. Il Milan non decolla, se la gioca con le squadre più importanti italiane, poi tracolla e le prende... Esonero di Montella... arriva Gattuso. E ci ritroviamo al punto più basso della stagione: il pareggio con il Benevento (il folcloristico primo punto in A della squadra, ottenuto con un gol del portiere all'ultimo secondo) e le tre pere prese a Verona dopo avergliene date 3 in coppa Italia il mercoledì prima...
Ringhio non si rassegna, mette i ragazzi in riga, e con il derby post-Natalizio inizia la risalita: una partita ogni tre giorni, giocata sempre meglio, fino all'apice della stagione: vincere 2-0 a Roma contro la Roma... cosa più vista per anni... quella sera mi sono commosso.
Arriviamo alla partita con l'Arsenal, primo vero test europeo... la domenica prima non si è disputato il derby, a causa della triste e improvvisa scomparsa di Astori... dovremmo essere riposati... invece perdiamo 2-0 in casa... a Londra 3-1 per i padroni di casa... siamo tornati il Milan autunnale?
Sì, la squadra è ancora sulle gambe, tracolla a Torino con la Juve, perde con il Benevento in casa, perde 4-0 in finale di coppItalia (due papare di Didarumma e un autogol di Kalinic che nemmeno nei campetti di periferia...).
In campionato rischiamo di restare fuori dall'Europa... Ad Atalanta subiamo il pareggio sullo scadere (quest'anno un must)... ci qualifichiamo matematicamente, ma la domenica dopo si deve vincere in casa con la Fiorentina per evitare di nuovo i preliminari di EL... quest'anno sarebbero ben tre turni (sei partite).
Finiamo in svantaggio nei primi minuti... poi rimonta e manita ai Viola...
È Europa League, direttamente ai gironi!!!

In sostanza: tanti milioni, tanta fatica, per arrivare dove eravamo l'anno scorso e fare un passo avanti (qualificazione diretta anziché gironi) perché la UEFA ha rivoluzionato la Champions e l'Italia ha (ingiustamente, IMHO) una squadra in più.

Invece no! Le regole del fair play finanziario (sacrosante) ci penalizzano. Al momento non si sa cosa succederà, si pensa ad un'esclusione dalle coppe per la prossima stagione.
Con conseguente strategia di mercato da rivedere, e ambizioni da ridimensionare...

che peccato.

"Quest'anno è andata male, ma il prossimo..."

28 aprile 2018

CANZONI DISEGNATE - Black Box Recorder (feat. Megan Markle) - The New Diana


I was born a blonde, I've always been a princess

A queen of hearts, now a mother

Where is the replacement for the world's front cover?
From one English Rose to another
I want to be the new Diana
Lying on a yacht reading photo-magazines
I want to be the new Diana
Visiting the shore occasionally
Shimmering blue ocean, diving in at starboard
Perfection for a second away from the hoard
Deep-sea fishermen toil in the sunset
Dragging in a mermaid caught in the fishing-nets
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Lying on a yacht reading photo-magazines
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Visiting the shore occasionally
Miss South Of England, Miss United Kingdom
The heart that healed, the hand that fed
Lady of the lake, lady in red
Island in an island, in an island
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Lying on a yacht reading photo-magazines
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Visiting the shore occasionally
Politics and minefields, press and P.R
These are bad places for a queen of hearts
Where are the heads, where's the republic
Where are the songs that made the nation cry?
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Lying on a yacht reading photo-magazines
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Visiting the shore occasionally
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Lying on a yacht reading photo-magazines
I want to be the new Diana
(OK!, Hello)
Visiting the shore occasionally
Visiting the shore occasionally
Visiting occasionally
Just visiting

16 aprile 2018

Van Ginkel, ex milanista, ora campione d'Olanda


Correva la stagione 2014/15 e nel penoso Milan di Inzaghi (ma gli vogliamo bene lo stesso per quanto fatto da giuocatore) c'era un giovane, talentuoso e volenteroso olandesino che faceva il centrocampista che per qualche strano motivo restava spesso in panchina.
Si chiamava Marco Van Ginkel, avrebbe meritato qualche occasione in più... ma non l'ha avuta.
La strada della vita l'ha riportato in Olanda, Eindhoven.
Dove è capitano, e oggi, battendo la diretta concorrente Ajax, si è laureato campione d'Olanda.
Bravo Marko.

Oggi :-)

ai tempi :-(


15 aprile 2018

FAPPETE - Ria Antoniou

Quanto tempo era che non faPPettavamo?

forse mancava l'ispirazione?
Bene, eccola improvvisamente arrivare dal nulla!





poi scopri che lavora nella TV italiana



e pensi di aver trovato la tua nuova trasmissione preferita... ma quando vedi che nella stessa trasmissione ci sono due che proprio non sopporti 



... l'amore finisce

Pazienza. Intanto godiamo ci le sue immagini meravigliose:






02 aprile 2018

Non so se conoscete il fumetto (ammerregano) Archie... fumetto ultrafamoso oltreoceano che però sembra nessuno abbia mai provato a far sbarcare qui in Italia...
Ebbene, il protagonista, un liceale rossiccio americano è conteso da due tize... Betty e Veronica, tra di loro nemicheamiche e tutti e tre ci marciano su questa cosa... Chissenefrega, direte voi... fatto vuole che nel loro penultimo album, i Baustelle abbiano presentato una canzone dedicata intitolata Betty... e nell'ultimo, una canzone intitolata Veronica N.2.
Sicuramente è un caso, non credo che al Maestro Bianconi, per quanto acculturato possa fregare di un fumetto ammerregano mai pubblicato da noi (oddio... potrebbe farlo... Egli ogni cosa può). Però, oh, a me questa coincidenza fa sorridere. Ed è una buona scusa per un post sul blog.







11 marzo 2018

Silver Surfer di Dan Slott + Franz Ferdinand - The Academy Award


Ci sono storie che ti entrano nel cuore. Perché in esse ci sono, anche, personaggi che ti entrano nel cuore. Nel ciclo di Silver Surfer del tanto vituperato (sull'Uomo Ragno, non qui, né sulla She-Hulk di alcuni anni fa) Dan Slott, disegnata da Mike Allred compare questa favolosa ragazza a pallini, che diventerà la compagnia di viaggi e avventure del surfista argentato (a proposito, Stan: siamo sempre in attesa del "nome migliore" :-P) e che entrerà a far parte dell'immaginario collettivo di tutti i lettori Marvel da qui a sempre, affiancandosi a  Gwen Stacy, Karen Page e tante altre "fidanzate storiche", sorpassando persino la rediviva Shala-Bal.

Il surfista decide di passare con lei tutta la vita, e di seguire di nuovo la sua da capo, per indirizzare lei e sé stesso verso quello che sarà l'errore che porterà alla loro fine. Irrimediabile e obbligatoriamente da ripetere.

Leggevo il volume conclusivo della saga mentre i Franz Ferdinand pubblicavano l'album nuovo, e per associazione di idee mi è rimasta in testa questa canzone:

Show me the body
These pictures will shock you
Love is a drag we don't need anymore
We don't need to score
Show me the body
404
Gateway not found
My wife is such a fine
Show me the body
Show me the body now
We're starring in the movies of our lives
We're starring in the movies of our lives
And the Academy Award for good times goes to you
Yeah, the Academy Award for good times goes to you
There's a camera held in every hand
The clamor of applause in every mind
But the Academy Award for good times goes to you
Show me the body, Hikikomori
Through liquid crystal we look at the world
From our parents' homes
Show me the body
The secret of longevity is to stay away from them
Show me the body
Show me the body now
We're starring in the movies of our lives
We're starring in the movies of our lives
And the Academy Award for good times goes to you
Yeah, the Academy Award for good times goes to you
There's a camera held in every hand
The clamor of applause in every mind
But the Academy Award for good times goes to you
Show me the body
You never realize how much eight pints are
'Til you see them on the ground
They cover so much ground
Locked up predator
Hunter gatherer
Once rare commodity
Now recently found salt, sugar and fat
There's heavy traffic
Show me the body now
We're starring in the movies of our lives
Starring in the movies of our lives
And the Academy Award for good times goes to you
Yeah, the Academy Award for good times goes to you
There's a camera held in every hand
The clamor of applause in every mind
But the Academy Award for good times goes to you, you

24 febbraio 2018

Queen - I'M In Love With My Car

Sempre in riferimento alla mia Seat ♥


The machine of a dream
Such a clean machine
With the pistons a-pumpin'
And the hubcaps all gleam

When I'm holding your wheel
All I hear is your gear
With my hand on your grease gun
It's like a disease son

I'm in love with my car
Gotta feel for my automobile
Get a grip on my boy racer rollbar
Such a thrill when your radials squeal

Told my girl I have to forget her
Rather buy me a new carburettor
So she made tracks sayin' this is the end now
Cars don't talk back they're just four-wheeled friends now

When I'm holding your wheel
All I hear is your gear
When I'm cruisin' in overdrive
Don't have to listen to no run-of-the-mill talk jive

I'm in love with my car
Gotta feel for my automobile
I'm in love with my car
String-back gloves in my automolove!



23 febbraio 2018

Grazie, Seat, è stato bello stare con te.

Era il 2010 (anno di merda, ma almeno un paio di cose buone ci sono state), tornavo a casa dal lavoro, sentivo i miei parlare di Ibiza. "Che botta di vita" pensai, "Quando andate?" chiesi, un po' invidioso.
"Ma no!" rispose mia mamma, "Papà cambia macchina".
"Aaaaaah!" dissi io.

non è proprio la mia, ma è uguale


Tempo dopo, mio padre mi chiese:
"La macchina nuova prendila tu, e lasciaci la tua, visto che guidi tutti i giorni almeno per andare al lavoro".
Io all'inizio ero diffidente. L'automobile che avevo all'epoca, dopo diversi anni, finalmente non aveva nessun problema di nessun tipo.
"La provo e ti faccio sapere", risposi scettico.
La provai e... non dico amore a prima vista, ma ci andava vicino.

Da allora sono passati otto anni, di:
angoscia per andare al lavoro
incazzature tornando dal lavoro
giuoia per uscire con gli amici
impazienza per andare a nuoto
stanchezza per tornare da nuoto
cd da masterizzare e mettere in autoradio
rotture di dover portare a casa mia sorella
giuoia per andare in vacanza
viaggi della speranza,
e arrivati così lontano, è il momento di cambiare.
Perché preferisco ricordarla come una macchina che non mi ha (quasi, ricordo una gomma squarciata, ma per fortuna ero in compagnia di un ingegnere e un architetto per cambiarla) mai dato problemi, comoda da guidare, da parcheggiare, con consumi e costi ragionevoli, senza lasciarla degradare in un macinino scalcignato e arrugginito su cui non puoi più fare affidamento.

Certo, mi dispiace "lasciarci" dopo tanti anni, ma è giusto così.

Grazie, Seat, è stato bello stare con te.

11 febbraio 2018

Franz Ferdinand - Feel The Love Go

Hey, what's that thing that you're doing?
Hey, what's that thing that you do?
No, you're not that thing that you're doing
For the things that you do are not who you are
Why don't you come over here?
Why don't you come over here?
Why don't you come over here?
Why don't you come over?
Think of a friend (love)
And wish them love
Think of an enemy (more)
And wish them more
See, see the things that you're doing
See, oh see the things that you do
See the things that you do are not who you are
Why don't you come over here?
Why don't you come over here?
Why don't you come over here?
Why don't you come over?
Think of a friend (love)
And wish them love
Think of an enemy (more)
And wish them more
Think of an enemy (love)
Like them, wish them all your love

24 gennaio 2018

perché noi siamo gente speciale, che fa un lavoro speciale

Con il 2018 ho deciso di rimettermi in cerca, così con un paio si ricerche su siti dove recensiscono siti di webdating ho provato

Sex and love (sito ad abbonamento)
Hot Cupido (sito a consumo)

Nel primo, ti iscrivi gratuitamente, visioni i profili, poi per interagire (mandare messaggi, fare l'occhiolino, inviare cartoline, mettere "mi piace") ti devi abbonare. OCCHIO: ti dicono "quanto al mese" ma non per "quanti mesi ".
Attualmenre sono assediato da fanciulle che vogliono scambiare messaggi via mail private "perché lì fa schifo" e ad un certo punto TUTTE mi chiedono di parlare via cam proponendomi l'iscrizione ad un altro sito. Notare: ognuna un sito diverso. E quando dico di no partono suppliche, arrabbiature, ritorsioni psicologiche.
Ovviamente ho mangiato la foglia e fino a metà marzo circa avranno un fastidioso troll a infestarli.

In quello a consumo invece hai dei "crediti" omaggio che si consumano ogni volta che scambi messaggi. E ne scambi tanti, visto che le ragazze presenti (le cui foto del profilo sono sempre piuttosto... hot, altro che i siti di pay) ti rispondono sempre e/o ti contattano loro per prime. Contrariamente all'altro sito, non smollano la mail privata manco per sbaglio.
Qui, una volta finiti i crediti, ho gentilmente salutato



Io mi immagino un grande open space dove ragazze/i dentro a cubicoli stile dilbert cercano di accaparrarsi i nuovi arrivati per far spendere loro più crediti/soldi possibili o farli iscrivere per primi in siti di cam... Hai visto il film Tutta La Vita Davanti? Ecco: una cosa così.

11 gennaio 2018

letture/recensioni: MIGUEL ANGEL MARTIN - SURFING ON THE THIRD WAY

dopo un periodo in cui avevo lasciato "nell'angolo" l'autore, preso da un raptus compulsivo, ho preso alcuni suoi volumi che mi mancavano.

il primo che ho letto è stato SURFING ON THE THIRD WAY.
una parte iniziale devo dire poco interessante: le vicende dei giovani protagonisti mi sembravano una scusa per filosofeggiare o divulgare informazioni sulla sessualità/salute. Come sempre non lesina sullla crudezza delle situazioni e sulla forza delle immagini.

poi tornano in primo piano i giovani, e devo dire che il tutto si è fatto molto più interessante. fissazioni, manie, ipocrisie, l'incapacità di stare insieme, o il volerlo fare per forza, ma alle proprie condizioni.


le storielle che chiiudono il voume, alcune carine, altre mi hanno lasciato un po' "meh"  :luilui:
alla fine, rimango con un parere assolutamente positivo sul volume.

07 gennaio 2018

recensione/riflessione - Dirk Gently

Ieri ero preso male per una serie di motivi per cui prima o dopo dovrei aprire un blog apposito,  e volevo qualcosa di divertente.
Così, fatto l'accesso a Netflix,  ho deciso di iniziare sulla seconda e purtroppo ultima stagione di Dirk Gently.



Solite atmosfere strampalate con personaggi grotteschi e fuori dalle righe, che però ad un certo punto mi han fatto provare una situazione di disagio. Ed è partita la seguente riflessione:
quando prendi i mezzi pubblici in città, fuori dagli orari "di ufficio", di gente di questo tipo ne trovi tanta.Parlano da soli, hanno tic strani, sguardi straniti, ti dispiace per loro ma non pernsi certo di avvicinarti perché hanno anche quell'aurea inquietante che ti fa venire voglia di girare alla larga.

Dirk Gently prende queste persone e permette loro di riscattarsi e avere il loro momento di gloria. e farci capire che la stranezza è dovuta a qualcosa (vedi la donna storpia che con la bacchetta magica si trasforma in casalinga disperata) 
- o magari  l'autore è strambo pure lui e io mi sto facendo pippe mentali a tutto spiano -

06 gennaio 2018

la befana

perché, nel 2018, portare avanti ancora questo stereotipo della befana vecchia e brutta?

É ora di cambiare e rinnovare la sua immagine!
la nuova befana sarà una sexy milf che si concede agli adulti che hanno fatto i bravi.
E visto che siamo moderni e che il target femminile non va scordato, la nuova befana avrà giovani stagisti (alla faccia degli elfi di babbo natale) che soddisferanno le adulte che sono state brave.

può funzionare?




01 gennaio 2018

2018

Il capodanno non lo festeggio più. Ho avuto scazzi in passato e mi è rimasto qui.
Fa sempre parte della mia misantropia. Potrei dire "chissenefrega", preferisco dire "preferisco così".

Ad ogni modo, per voi che lo festaggiare, buon anno nuovo, sperando che questa convenzione che impone di cambiare data in un punto preciso del gito della Terra intorno al Sole vi/ci porti fortuna.