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16 aprile 2023

BAUSTELLE - Andiamo Ai Rave



Come fanno gli animali selvaggi
A restare nella giungla e non andare in città?
Non lo sanno dove sono gli eventi
Hanno il glitter e le pellicce migliori, stanno bene così 

Guarda Paola com'è triste stasera
Vuole uscire nella notte, farsi un giro tra la gente dei bar
Ma si guarda nello specchio e capisce di esser sola nel mondo
Quelle stronze delle amiche hanno le foto e profili superstar

Vuole essere tigre, essere bella per sempre
Non essere schiava di nessuno e di niente
Senza benzodiazepine, zebra alle feste
Essere un serpente di corallo anche lei

Per dimenticare i nostri cuori deserti
E che un giorno o l'altro si dovrà pur morire
Andiamo ai rave
Per restare vivi organizziamo concerti
Party sulla spiaggia dove socializzare
Per non vedere il vuoto mai
Dentro di noi

Vedi Marco, cintura nera
Vorrebbe andarsene su Marte, una ragazza, farsi fare un pompino
Ma si specchia nel bicchiere e capisce di esser pesce di fondo
E si vergogna di non essere felice, che disastro, che casino

Vuole essere tigre, essere bello per sempre
Non essere schiavo di nessuno e di niente
Senza benzodiazepine, zebra alle feste
Essere un leone dello sballo anche lui

Per dimenticare i nostri cuori deserti
E che un giorno o l'altro si dovrà pur morire
Andiamo ai rave
Per restare vivi organizziamo concerti
Party sulla spiaggia dove socializzare
Per non vedere il vuoto mai
Dentro di noi
Andiamo ai rave

Mostri solitari, ci obblighiamo a concerti
Party sulla spiaggia dove bere e scopare
Per non guardare a fondo mai
Dentro di noi
Oh




17 ottobre 2018

Baustelle - Andarsene Così




Sarebbe splendido
Amare veramente
Riuscire a farcela
E non pentirsi mai

Non è impossibile
Pensare un altro mondo
Durante notti di paura e di dolore
Assomigliare a lucertole nel sole
Amare come Dio
Usarne le parole

Sarebbe comodo
Andarsene per sempre
Andarsene da qui
Andarsene così


02 aprile 2018

Non so se conoscete il fumetto (ammerregano) Archie... fumetto ultrafamoso oltreoceano che però sembra nessuno abbia mai provato a far sbarcare qui in Italia...
Ebbene, il protagonista, un liceale rossiccio americano è conteso da due tize... Betty e Veronica, tra di loro nemicheamiche e tutti e tre ci marciano su questa cosa... Chissenefrega, direte voi... fatto vuole che nel loro penultimo album, i Baustelle abbiano presentato una canzone dedicata intitolata Betty... e nell'ultimo, una canzone intitolata Veronica N.2.
Sicuramente è un caso, non credo che al Maestro Bianconi, per quanto acculturato possa fregare di un fumetto ammerregano mai pubblicato da noi (oddio... potrebbe farlo... Egli ogni cosa può). Però, oh, a me questa coincidenza fa sorridere. Ed è una buona scusa per un post sul blog.







21 marzo 2017

BausteLLe live al teatro Arcimboldi 20/03/17

Sì, c'ero. Terzo concerto per i Baustelle. Dopo i due al Carroponte (2010 e 2013), per questo tour si cambia la location (il teatro dell'ARCI di M. Boldi...?)
I ragazzi erano in forma e ci hanno dato dentro di brutto. Il set sul palco offriva effetti di luci e uno schermo mai visti in precedenza.
Nella prima metà del concerto hanno interpretato tutto l'album nuovo (supportati da un'ottimo suono) nella seconda parte i classici più un inedito (che senso ha fare un inedito se hai appena sfornato un album nuovo ma vabbè) più un paio di arrangiamenti diversi per L'Aeroplano e La Canzone Del Riformatorio (dove Claudio ha fatto valere la sua competenza sulla chitarra... era ora che avesse lo spazio che si meritava).

Quando si dice che lo spettacolo vale il prezzo del biglietto.


16 gennaio 2017

BAUSTELLE - l'amore e la violenza

Ci siamo, sono tornati! Dopo quattro anni, il nuovo inedito dei prodi Montepulcianesi.
Un disco che raccoglie un po' tutte le sonorità dei precedenti album, e le rielabora per parlarci con amore e disincanto di attualità e di come va il mondo, dicendo senza remore le cose come stanno.



1 love
2 il vangelo di giovanni
3 amanda lear
4 betty
5 eurofestival
6 basso e batteria
7 la musica sinfonica
8 lepidoptera
9 la vita
10 continental stomp
11 l'era dell'acquario
12 ragazzina

01 novembre 2016

calendari: NOVEMBRE

E novembre è un mese che ci tengo, perché è quello in cui sono nato.
Tutti ne parlano male perché arriva il freddo, le giornate diventano buie, si pagano le tasse... intanto si fanno la festa di Ognissanti e un giorno di festa se lo fanno...
E poi, diciamoci la verità... quanta gente conoscente che è nata in Novembre? Sicuramente tantissima, è uno dei mesi più affollati (neanche gennaio, maggio e dicembre non scherzano).
Quindi ve lo beccate e basta.



Il tema scelto questo mese è la musica. O meglio, i miei musicisti preferiti. La scelta è stata ardua, ne ho selezionati tra tra quelli ancora in attività e/o morti di recente (sigh!).
Sicuramente li avrete riconosciuti... altrimenti ci sono le etichette qui sotto.

P.S.: una volta tanto sono stato puntuale!

05 settembre 2016

5 Settembre

Il cinque settembre è stato un giorno particolare, per me. O per lo meno, spesso.

Il 5 settembre del 1992 fu il giorno del mio primo esame a settembre, in matematica.
A giugno, bello carico, andai alla lavagna per l'interrogazione di recupero. Davanti ad un'equazione, dissi che il meno davanti alla parentesi cambiava il segno di tutto ciò che stava dentro. A quanto pare la prof, quel giorno non era d'accordo. O forse quel giorno non valevano le normali regole della matematica, non lo so. Mi rimandò a posto, con tutta la classe a spiegarle che avevo detto giusto (...). Esame a settembre, trattato come un lavativo tutt'estate dai miei genitori.
Il 5 settembre mi presento per l'esame e le spacco il culo (metaforicamente... fisicamente l'avrei fatto a giugno) e lei midi "Ahè, ma non aveti shtudiato l'anno scorso?". Per dire come sono in gamba gli insegnanti italiani, In particolare certi e perché la Lega prende tanti voti.


Il 5 settembre 2013 andai a vedere il mio  secondo concerto dei Baustelle, in una calda serata che si stava d'un bene e che saresti rimasto fuori tutta la notte ad aspettare Rachele e soci, ma il giorno dopo si lavorava, non si poteva.


Il 5 settembre di 70 anni fa nasceva un mio personale mito musicale. Il Freddie Mercury cantante ed autore di tante canzoni di successo dei Queen.

Il 5 settembre di quest'anno è un lunedì, mi tocca andare a lavorare, ma intanto voglio aprire la giornata così:







Let's go chasing rainbows in the sky
It's my invitation
Let's all take a trip on my ecstasy

I'm Mr Bad Guy
Yes I'm everybody's Mr Bad Guy
Can't you see I'm Mr Mercury
Oh spread your wings and fly away with me

Your big daddy's got no place to stay
Bad communication
I feel like the president of the USA

repeat chorus

I'm Mr Bad Guy
They're all afraid of me
I can ruin people's lives
Mr. Bad Guy they're all afraid of me
It's the only way to be
That's my destiny
Mr. Bad Guy, Mr. Bad Guy, Mr. Bad Guy

It's the only way for me
It's my destiny

I'm Mr Bad Guy
Yes I'm everybody's Mr Bad Guy
Can't you see it is my destiny
Oh spread your wings and fly away with me


21 dicembre 2013

Baustelle - Maya colpisce ancora

Alla faccia di chi, un anno fa, ci voleva alla fine del mondo!
uhm, no, non credo si riferissero a lei....

 
  Il nostro mondo più funesto apparirà
e sarà caro il disinganno quando tutto crollerà
e la ricerca del passato e le speranze nel futuro
falliranno fatalmente, quindi quale mai potrà
essere l’ambito del gioco la città
in cui far crescere la rosa, percepirne l’entità,
il giusto tempo, l’esistenza, l’epopea meravigliosa
in cui cullare la mimosa, ovvero la felicità
Sono millenni che da scimmie cazzeggiamo col potere,
col mito dell’avere, amori e religioni e non cambiamo mai,
banchieri, operazioni, studenti ed operai
Povero pusher che da solo se ne va
con i proventi del lavoro verso la celebrità,
e la ragazza di Lambrate si lamenta a voce alta
del suo seno da rifare con i soldi che non ha.
Da vent’anni da farfalle ci ostiniamo ad apparire,
fondiamo sul piacere, su ottuse dittature, la nostra civiltà,
fiammiferi o splendore, che differenza fa?

Maya colpisce ancora, colpisce ora, ci annienterà.
Esco, non ho paura, morte sicura viviamo già.
Hare Krishna, Hare.

Ave Maria che nessun figlio piangerai
e che ti erediti la crisi d’Argentina e d’Uruguay
E dalle antenne
di Segrate li cominci a decifrare i segnali
ineluttabili del vuoto che verrà,
abbiamo sempre praticato sospensioni del dolore
e modi di scappare invece è esistenziale
la mia bestialità, struttura elementare del tuo DNA

Maya colpisce ancora, addirittura ci estinguerà
Esco, non ho paura, morte sicura viviamo già
Vieni pure, Maya di peste nera e di colera ci ucciderà
Nel frattempo canto, che me ne importa,
canzone morta, cantiamo già
Hare Krishna Hare

02 novembre 2013

Baustelle - Monumentale




I cimiteri non danno pensieri,
sei tu che ti sbagli, se stanco, disperi
E piangi per colmare i buchi dell’assenza,
vive come il pieno la vacanza e non spira mai.
Quindi lascia perdere i dibattiti,
la rete, i palinsesti
per un giorno non studiare,
non chattare, ma piuttosto
stringi forte chi ti ama,
fra le mute tombe del monumentale,
non c’è Dio e non c’è male, solo vaga oscurità.
I camposanti non hanno rimpianti,
sei tu che li covi, li rendi fantasmi,
li canti per sentirne meno la mancanza,
come non bastasse l’esistenza e l’eco che fa.
Giace qui ad libitum la tua imbecillità.
Quindi lascia perdere i programmi
coi talenti, i palinsesti,
per piacere non andare a navigare sulla rete,
stringi forte chi ti vuole bene
tra le tombe del monumentale,
trovi Dio, trovi Montale, ed un’opaca infinità.
Quindi lascia perdere i salotti
coi talenti e le baldracche,
vieni all’ombra dei cipressi
dona amore, al pomeriggio
a chi sospende la sua vita
tra le urne amiche del monumentale,
di realtà e d’irreale, vieni a fartene un’idea.

Leggi qui: http://www.rnbjunk.com/testo-monumentale-baustelle-989/#ixzz2Uck35b7n

08 settembre 2013

Baustelle Live @ Carroponte, 05/09/2013

Dopo tre anni dal precedente concerto torno a vedere i Baustelle al Carroponte di Sesto San Giovanni, con una maggiore conoscenza del gruppo e delle loro canzoni.



E li ritrovo grintosi (per quanto sappiano esserlo il Maestro Bianconi e il Claudio) e in forma, che cantano e suonano tutto benissimo (loro tre e i musicisti che si esibiscono insieme a loro), l'audio è (quasi) perfetto, e sono pure in pole-position: seconda fila, giusto dietro a dei ragazzini delle superiori che ci hanno preceduto sul fil di lana (lascio con piacere però il posto alle nuove generazioni, di cui diciamo peste e corna, ma almeno di musica sembrano capirne).



Unica pecca: il pianoforte a coda (per Rachele) piazzato in prima linea sul palco, che oscurava la visione a noialtri che stavamo un po' di lato. Il trombettista e il sassofonista li ho sentiti, ma non saprei dire che faccia abbiano.

30 gennaio 2013

Baustelle - Fantasma



Esce ieri (?) l'album nuovo dei Baustelle.
S'intola "Fantasma", e il tema ricorrente è il tempo (!).
Ieri ero alla presentazione alla Feltrinelli. Bianconi, come sempre Maestro, Rachele spiritosa e affascinante... Claudio, oh, dai, puoi fare meglio!!!
Obbligatorio l'acquisto dell'album con relativi autografi.










Per la recensione, ci sentiamo più avanti.

20 settembre 2012

Baustelle - Il Corvo Joe

tratta da "Malavita"



I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola
anche oggi è domenica tutta d'oro la gente luccica
mentre osserva le anatre inventandosi la felicità
la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità
ma nel parco ci abito è la vita mia esser simbolo
di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti
i bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?"
gli alberi mi consolano apro le ali e resto immobile
gli studenti li evito
preferisco le ricche vedove
con gli anelli di platino
sono un ladro ma fine gentleman
Io sono il corvo Joe
faccio spavento
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!
I borghesi si siedono e poi leggono il giornale
i ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare
senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico
se soltanto per oggi fossi libero di parlare
"piacere: corvo joe,c'è da mangiare?
solo sassi sapete lanciare
meritate di andare per me nell'eterno dolore"
Io sono il corvo Joe
faccio paura
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!
Ma vi perdono
perchè in fondo portate nel cuore
sangue che è destinato a seccare
vivete a morire

01 gennaio 2012

BUON ANNO

Ad ogni modo sappiate che perferisco la Marvel
Primo topic dell'anno nuovo programmato ancora però in quello vecchio (chissà quanta gente farà come me... Internet impazziarà... altro che millenium bug).
Significa che è impossibile riazzerare, qualcosa del passato te lo devi per forza portare dietro.
Il tempo che passa ma il segno del tempo rimane© Tra l'alto, i ragazzi di BBT sono fortissimi, ma io avrei preferito vederli interpretare personaggi Marvel. Cioè Disney. Vabbè.

11 maggio 2011

Recensioni: F. Bianconi, Il regno Animale



Abbiamo superato i 20.000 contatti: diamoci un tono, cazzo!
Basta tette e... NON SOLO tette e culi e/o storielle stupide! Promuoviamo la CULTURA (ahem...). Facciamo tornare le RECENSIONI!!!
E partiamo dal titolo indicato nel titolo del topic, ovvero: IL PRIMO LIBRO DEL CANTANTE DEI Baustelle!!!
Il Maestro Bianconi (come lo chiameremo amichevolmente) narra attraverso singoli episodi collegati con un file rouge dal protagonista Alberto, la (mala)vita del mondo oggi, paragonando gli esseri umani e i loro atteggiamenti, come da titolo, al regno animale. Con frecciatine al mondo del jet-set e una certa autocritica.
Per i contenuti, assolutamente doppio pollice alto, per lo stile, diciamo pure che non siamo proprio di fronte ad un capolavoro. Ogni tanto i tempi dei verbi saltano e l'italiano non è proprio "aulico". La scrittura è comunque scorrevole e piacevole. Consigliato, oltre ai fan dei Baustelle, che comunque dovrebbero averlo già comprato, a chi condivide le difficoltà del mondo lavorativo d'oggi, a chi ama Milano, e a chi odia il mondo fighetto delle star.

Altre recensioni:
A. M. Martin, Brian The Brain
Lucarelli, Il Lato Sinistro Del Cuore
Darkwolf e Bloodrayne
Def Leppard, Discografia
Inception

11 ottobre 2010

CANZONI DISEGNATE: Baustelle - Gli Spietati

non è proprio una della canzoni che preferisco del gruppo, però questa immagine (ok: non è un disegno) mi ha fatto venire in mente la canzone.


Vivere così senza pietà
senza chiedersi perchè
come il falco e la rugiada
e non dubitare mai

non avere alcuna proprietà
rinnegare l’anima
come i sassi e fili d’erba
non avere identità

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
perduti antichi eroi
noi due che al binario ci diciamo addio…

non volere mai la verità
ottenere l’aldilà
navigare senza vento
migliorare con l’età

c’è un amore che non muore mai
più lontano degli dei
a saperverlo spiegare che filosofo sarei

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
falliti antichi eroi,
noi due che al binario salutiamo…

Gli spietati salgono sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi innamorati eroi,
noi due che al binario ci diciamo addio…

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

non ci siamo amati
divertiti
pervertiti
dimenati
spaventati
rovianati
licenziati
lo saprai

noi ci siamo persi
ritrovati
poi bucati
c’è un amore che mi lacera la carne
ed ancora tu lo sai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c’è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

24 luglio 2010

Reclame


Di notti con te
Di gocce di sangue
Di carezze sporche
Quante me ne rimangono?

Di versi per te
Di miei occhi tristi
E di questi dischi
Quanti me ne restano ancora?

Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
l'amore mio s'arrotola e non finisce più
Il filtro glielo strappo via
La donna mia è una Bis
Ed ha il veleno di una Kim
Oppure di una Camel Light
E’ come una Lucky Strike
E non la spengo

Di promesse tue
Di appuntamenti
E di valzer lenti
Quanti me ne concedi, amore?

Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
l'amore mio s'arrotola e non finisce più
Il filtro glielo strappo via
E in ogni estate trovo che
un po di morte in fondo c è
e in ogni morte trovo te
in ogni estate in fondo c è
e in ogni morte...

27 giugno 2010

Baustelle Live: Carroponte 24/06/10 - Panico!



eliminata la Nazionale dal Mondiale di Calcio... andiamoci a consolare guardando i Baustelle a Sesto San Giovanni!!!
Io mi trovavo più o meno nella stessa fila di chi ha postato il video, ma molto più centrale. Praticamente ero la terza persona di fronte al palco.
o le cose si fanno sul serio...
Bellissimo.

13 giugno 2010

Bautelle: COLOMBO




Siamo architetti ricchi di Bel Air
E vecchie dive del noir
Abbiamo ville
Abbiamo cadillac
Ed uccidiamo per soldi come te
Puoi controllare i nostri alibi
Siamo eleganti e sereni
Siamo avvocati rispettabili
E ci inchiniamo al denaro come te
Ci annoiamo, abbiamo mogli e amanti
Abbiamo tanti amici
A guardarli bene, tutti vermi
che siamo costretti a eliminare
La logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero Culturale Occidentale
Meno male che qualcuno o che qualcosa ci punisce
Arriva un investigatore, ci deduce l’anima
La nostra cognizione del dolore illumina
Siamo scrittori in crisi a Beverly Hills
E siamo John Cassavetes
Siamo i dentisti di Los Angeles
Ed adoriamo il potere come te
Prepariamo le aragoste per chi viene a colazione
Prepariamo piani misteriosi
Appena ne cogliamo l’occasione
La logica spietata del profitto
o chissà cosa ci fa figli
dell’Impero Culturale Occidentale
Meno male che qualcuno
o che qualcosa ci punisce
Arriva un investigatore
Ci deduce l’anima
La nostra cognizione del dolore illumina.