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02 febbraio 2024

BloGGhete presenta: UN EROE UNA BATTAGLIA

 




#regalalammerda e #leggilammerda atto finale.
Ho lasciato per ultimi questi quattro albi che componevano la serie Un Eroe Una Battaglia (anche se nei titoli c'è sempre un evento atmosferico, quindi sarebbe più corretto "un evento atmosferico, un eroe, una battaglia").
Miniserie di 4 one shots (da non confondere con l'altra serie sempre Cosmo Le Grandi Battaglie Della Storia uscita in parallelo) curata da Giulio A. Gualtieri che vede all'opera anche Davide la rosa, Valerio befani, romolo pesolillo, babbyan, giovanni nasi, valerio nizi ed emilio lecce.
Ciascuna storia racconta attraverso gli occhi dei protagonisti una battaglia passata alla storia. Quali sono, lo vedete dai titoli in copertina. Albi che definire "mmerda" mi pare troppo cattivo, anzi, 3 su 4 sono piacevoli.
Quello ambientato a Caporetto è il più debole: la resa della pioggia e della nebbia nei disegni è fatta male, e voler caratterizzare i personaggi tramite l'intercalare dei dialetti d'origine (ricordate l'immagine che ho postato un paio di giorni fa?) dà un risultato troppo "cinepanettone".
Ad Alesia seguiamo la bromance di due legionari alle prese coi Galli di Vercingetorige (per fortuna loro non era Asterix). Questo virile sfoggio di testosterone e un po' di splatter ci fa appassionare alla vicenda, che però si chiude troppo di colpo.
Ad Austerliz un soldato francese che perde il suo migliore amico, incontrerà Napoleone in persona per poi scoprire che è un infame come tutti. Anche qui proiettili, baionette e tanto tanto sangue.
Dobbiamo andare fino a Stalingrado per incontrare il primo personaggio femminile: la bolscevica Irina, assetata di vendetta per la madre patria, sfoghera' tutta la sua rabbia repressa contro gli sprovveduti e quasi surgelati crucchi invasori. Girl power comunista, tovarish.
Nel complesso un piacevole quartetto di storie che si è interrotto proprio quando iniziava entrare nel vivo.

Bene, il mio #leggilammerda è finito. Vi saluto in attesa del prossimo #regalalammerda, che, se fosse per me, ne farei uno a trimestre.




25 gennaio 2024

BloGGhete sconsiglia: BATTAGLIA 1 - la figlia del capo

 (ha il buco nella gomma....No, aspe, quella è un'altra cosa...)

Anno di (dis)grazia 2015, l'editoriale cosmo decide di riportare in vita il vampiro Pietro Battaglia affidandolo al suo creatore, il Rrobe nazionae, nonché risposta italiana ad alan moore. In realta recchioni è l'autore della storia, la sceneggiatura va a michele monteleone e i disegni a fabrizio des dorides, che inscenano una storia che spazia tra lo storico, il romantico, l'horror, lo young adult... .
Insomma, siamo nel ventennio fascista e seguiamo le vicende amorose della neo sposa edda mussolini (la figlia del capo, come da titolo), che, trascurata dal marito, si fa come amante l'uomo che il padre le aveva assegnato come segreta guardia del corpo.
In sostanza: hai un vampiro cattivissimo? Fagli fare un Edward cullen qualunque.
L'unica cosa inverteressante della storia sono i disegni, troppo poco per farti venire voglia di proseguire la miniserie (di 4).
Tiro lo sciaquone, spruzzo il deodorante, e ci sentiamo per la prossima lettura



11 gennaio 2024

BloGGhete presenta: LENIN 0

Scrivevo giusto ieri di aver letto il volume L'ERA DEI BONELLIDI, quindi capirete la mia giuoia nell'aver trovato nel pacco inviato dall'amico Marco Di Salvo il numero zero di una di quelle serie li menzionate.
LENIN 0 introduce il protagonista (nulla a che vedere con l'URSS) e alcuni di quelli che saranno i comprimari della serie con una storiella di 10 pagine che si risolve un po' troppo facilmente (del resto è gratis, che pretendete?) ma che ha il pregio di invogliarti a scoprire quello che succederà nei numeri effettivi della miniserie. Dalle foto allegate noterete come il font delle didascalie (coi pensieri del personaggio, ai tempi si usava così e a me piaceva) siano quasi illeggibili. In terza di copertina l'editore (Marco Editore, che credo sia il Marco Innocenti che è anche ideatore, soggettista e sceneggiatore) da dei consigli su cosa e come inviare candidature alla propria Casa Editrice (cosa imho utile ancor'oggi, sia agli aspiranti fumettisti, che agli editori).






03 gennaio 2024

BloGGhete presenta: JOSIF 0

Premessa: #regalalammerda è una tradizione della pagina facebook Fumettopenia.

Gli utenti si scambiano vicendevolmente dei fumetti che considerano "brutti". E poi li leggono. E poi li recensiscono.

JOSIF 0, della Edizioni Inkiostro.

Parla di astronauti sovietici (parafrasando Fantozzi al suo megadirettore: " Marco Di Salvo lei sarà mica..comunista...?) che mentre sono nello spazio trovano il cadavere della povera cagnolina Laika e mandano il loro gorilla (non nel senso di buttafuori, ma proprio di... scimmia) a recuperarla. E questi (il Josif del titolo) ne viene morso perché la cagnolina in realtà è uno zombie. L'equipaggio trova una foto della cagnolina insieme a Dostojevskij (lo scrittore) e... La storia di 6 pagine finisce qua. Con un enorme "boh!" e zero voglia di approfondire. Tanto era un numero omaggio regalato alla fiera di cartoomics 2016 (la mia ultima visita fu l'anno prima, che caso) quindi niente di che... Spero che il #1 della serie "vera" sia stato meglio.
Alla prossima lettura.





26 dicembre 2023

BloGGhete presenta: iCOMICS 1

 Dopo averla regalata, #leggilammerda.


ICOMICS #1, edita da Kawama srl, nel lontano 2010. Tentativo della Scuola Internazionale Di Comics di fare spazio ai propri pupilli per farsi conoscere, dato che, come scritto nell'editoriale, all'epoca le riviste antologiche di fumetti stavano sparendo. Così troviamo al suo interno fumetti di vario genere e qualità:
bello Maat, SKP non ho capito una mazza, Caccia Al Drago ha una caduta di logica ( E oggi farebbe pizzicare il senso di ragno alle femministe), c'è un simpatico Provini di Bevilacqua e la prima parte di L'Indiana Bianca di Eleutieri Serpieri. C'è anche un breve fumetto sul tema arabo-israeliano che 13 anni dopo è ancora purtroppo troppo attuale.
Il tutto corredato da... Un articolo sul rugby (?) e una marchetta pubblicitaria per Radio Kiss Kiss (??) , la pubblicità di un gadget tecnologico (???) che non ha avuto successo visto che in questi 13 anni non ne ho sentito parlare, un racconto pieno di refusi di Alda Teodorani su un serial killer sul suo di un film di Dario Argento.
Ci si salva un po' con un articolo su david polonsky e l'intervista a Mauro tallarico, però oggettivamente, la maggior parte di tutto questo, cosa c'entra col fumetto?
Non lo definirei proprio #mmerda, certo si poteva fare meglio. Cercando di internet, la serie dovrebbe essere arrivata almeno al 6 albo. Spero che abbiano avuto modo di migliorare il tiro.
Lascio il link a una rece trovata su internet a questo albo, che condivido, anche se con toni meno cruenti.
Recensione iComics 1 - Kawama Srl

05 ottobre 2023

BloGGhete sconsiglia: RAW - UNA CRUDA VERITà

 una ragazzina vegetariana proveniente da famiglia di veterinari vegetariani si trasferisce nell'università veterinaria dove è già presente la sorella maggiore.

il rito di iniziazione (avete presente i peggiori teen movie americani? peggio) prevede che lei sia obbigata mangiare fegato di coniglio crudo. lei non vorrebbe ma la sorella più grande la obbliga.

da quel momento la ragazza inizia a mostrare morbosa attrazione verso la carne... di ogni tipo. la sorella ha un incidente (mentre l'aiuta a fare la "brasiliana") e si taglia un dito (se avete letto nell'altro topic cosa è successo a mio cognato...i casi, eh?) e la protagonista... glielo mangia.
inizia una specie di rito di inizianzione in cui la sorella le spiega come "cacciare" prede umane, e la protagonista si scandalizza.

catfight tra sorelle



dopo vari tentativi di resistere a divorare esseri umani, la ragazza si sveglia con il proprio comagno di stanza/migliore amico gay/amante gay eterizzato... con un femore magnato. crisi isterica perché pensa di averlo divorato lui poi trova la sorella con la bocca sporca di sangue in camera.

la storia finisce con la protagonista e i genitori che visitano la sorella in carcere. poi la protagonista va a pranzo dai genitori e il padre le rivela che quella sorta di cannibalismo è un problema di cui loro genitori erano a conoscenza perché anche loro madre ne soffre, che sapevano già dei problemi della primogenita, e che per evitarli anche a lei l'avevano cresciuta come vegetariana.

27 settembre 2023

BloGGhete Sconsiglia:

 The Pet (in italiano: sottomessa)

MINCHIA CHE PORCHERIA
Degradane per chi lo guarda, per chi lo ha recitato, per chi lo ha prodotto, per chi lo ha diretto, per chi lo ha scritto 


una ragazza in crisi economica e di vita (il fidanzato le ha accoppato il gatto di cui era geloso perché unica ragione di vita della ragazza) si fa adescare da un miliardario in crisi perché gli è morto il cane pluricampione di premi vari. L'uomo le propone, per soldi, di vivere da lui comportandosi come animale domestico. A lei piace e ci sta.
Di contorno una trama di traffico di esseri umani in cui il miliardaro è a conoscenza ma non complice (quindi cosa ci fa lì, visto che la ragazza se la è cercato e trovata e convinta da sola) e la sorte di altre due ragazze che subiscono lo stesso destino della protagonista, ma che poi rientreranno nel traffico di organi.
Il tutto con ritmo lento, dialoghi assurdi, inquadrature senza senso, motivazioni dei personaggi principali chiare ma fino a un certo, personaggi secondari senza cervello e azioni di tutti che spesso vanno in contraddizione.
Dalla scheda del film sembrava una specie di precursore di 50 sfumature... Secondo me invece era un film porno/erotico/sperimentale troppo brutto per essere prodotto e allora ci hanno messo dentro a forza il discorso sulla tratta degli esseri umani (c'è una sovraimpressione con dati a riguardo sia all'inizio che alla fine del film) per dargli una parvenza di rispettabilita'.
Se vai a cercare con la relativa opzione le informazioni sugli attori, non ne trovi, non ci sono neanche le loro foto.
Ho finito di vederlo per gusto dell'orrido: volevo vedere fino a dove si spingeva

27 agosto 2023

A BloGGhete piace: "A PANDA PIACE..."

 A Panda piace è una serie di strisce a fumetti creata a partire dal 2008 da Giacomo Bevilacqua. La serie è nata e viene regolarmente pubblicata sul web; il grande successo informatico ha portato alla successiva pubblicazione di tre volumi cartacei a cura di Edizioni BD, nonché alla creazione di numerosi gadget. Le strisce sono poi state pubblicate anche da GP Publishing e Panini Comics[1]


Ci sono personaggi di cui senti parlare per anni e però non approfondisci.
Poi, quando ne hai l'occasione, la cogli al balzo e ti chiedi... come hai fatto senza fino ad allora? 

Le avventure di Panda sono storie introspettive, che ti fanno riflettere sulla vita reale perché anche tu hai vissuto quelle esperienze, ti sei trovanto nelle stesse situazioni, hai provato gli stessi sentimenti.
E così ti chiedi "come ho fatto fino ad adesso senza?" e rimpiangi un po' di essere salito a bordo in ritardo.

Panda è il contrario dell'eroe macho, del tanto demonizzato "patriarcato", è il lato buono e innocente degli esseri umani.
Se ci fossero più Panda in circolazione, il mondo sarebbe migliore.

 

28 luglio 2023

BLUR - BARBARIC


I Blur sono tornati con un nuovo album. Ben lontano dai fasti del brit pop anni '90, assai diversi dalla tamarraggine di "blur" e "13", e totalmente differente da "Think Tank". L'impronta è quella di un rock-pop classico e commerciale. Ci sono canzoni piacevoli, si lascia ascoltare volentieri, ma non credo avrà hits come Country House o Park Life o Song 2 o Tender.



 Ah, who blinks first

You're gonna win
The fallen doves of lovers' vows
In the world all around us
And I'd like, if you've got the time
To talk to you about
What this breakup has done to me

I have lost the feeling that I thought I'd never lose
Now where am I going?
At what cost the feeling that I thought I'd never lose?
It is barbaric

Ah, you can't play to every taste
The powder keg of common cause
All of us carry trauma
And in lieu of an explanation
I will pour oil from the cup
On the pyre of abdication

You have lost the feeling that you thought you'd never lose
Now where are you going, darling?
At what cost the feeling that you thought you'd never lose?
And it is barbaric

Empty grove, winter darkness
We're taking down the scaffolds very soon
Crow dappled the lonely baubles on the plane tree
The can of soup and heating up to ten
Which leads me to the part
Where we agreed on different dreams

And that we'd lost the feeling that we thought we'd never lose
Now where are we going?
At what cost the feelings that we thought we'd never lose?
It is barbaric

We have lost the feeling that we thought we'd never lose
Now where are we going?
We have lost the feeling that we thought we'd never lose
It is barbaric, darling

We have lost the feeling that we thought we'd never lose
Now where are we going?
We have lost the feeling that we thought we'd never lose
It is barbaric

24 luglio 2023

BLoGGHete consiglia: HULK GRAND DESIGN

"grand design" è una serie di volumi di formato ultra grande dove vengono riassunti in qualche centinaio di pagine le storie dei più popolari personaggi marvel.

Ad ora abbiamo avuto tre volumi sugli x-men, uno sui FQ, e uno su Hulk. Che è quello di cui Vi parlerò qui sotto:

 




All'inizio non si capisce niente... Le prime pagine sono servite all'autore a prendere il ritmo. Poi parte, ed è una Lettura spedita e veloce, che ti fa anche venire voglia di rileggere o recuperare le storie in questione.


Certo, è molto schematico, quasi a livello di appunti, ma questo è il "grand vision".

Tra un episodio e l'altro vengono inseriti estratti dalle pagine della posta tradotte in italiano (riprodotti troppo in piccolo perché mi mettessi lì a leggere, ma se avete voglia e una lente di ingrandimento...) più qualche chicca qua e là.
Tipo una storia "comica" nel finale, anche quella riprodotta a cazzo perché scesi voglia di leggerla.

Se siete fan di Hulk, o di grand vision in generale, secondo me, vale la pena

18 giugno 2023

Daniele Silvestri: DISCO X

 Daniele silvestri

Disco X.







Non ho ancora deciso quale sia la mia canzone preferita. Si per certo che non ce ne Sarà una spreferita.

While children play é pesante, ma anche mar ciai.

Per il contenuto introspettivo mi verrebbe da dire l'uomo nello specchio, ma l'analisi fatta in il talento dei gabbiani gli fa concorrenza.
Musicalmente mi attira cinema d'essai (credo sia la prima volta in cui giorgia entra in casa mia...), però mi ricorda alcune atmosfere già sentite ai tempi di acrobati.
Momento più silvestriano del disco la distruzione apocalittica di Roma il bella come stai.

17 agosto 2022

operazione scaricabarile - Maxi Dylan dog 14

 Febbraio 2011


Trittico di storie disegnate da corrado roi

LA CAPANNA NEL BOSCO
(Marzano)
Dylan, al rientro da un'indagine nel cuore della Scozia viene tamponato da un quartetto di vacanzieri. Chiedono aiuto agli abitanti di un villaggio che inizialmente sembrano pochi ospitali... Non lo saranno più per niente quando Dylan e amici si adopereranno per far liberare da una capanna una ragazza ritardata lì imprigionata. In realtà si scoprirà che...
Questo colpo di scena finale, se invece di essere messo lì tra capi e collo fosse stato anticipato da qualche indizio, credo che la storia ne avrebbe giovato

PARANOIA
(Ruju)
In una Londra svuotata da ferragosto (negli UK lo festeggiano? :shifty:) Dylan si trova preda di incubi sempre più spaventosi... Fino a quando incontrerà chi glielo causa...
A parte un paio di trovate quasi sclaviane, un lungo spiegone sul perché e per come Dylan abbia avuto tutto questi incubi...

GITA FUORI PORTA
(Mignacco)
Dylan e Groucho sono in viaggio per la campagna inglese e si perdono (dove ho già letto questo incipit?). Incontrano vari estranei che si sono persi come loro e cercheranno di sopravvivere in un mondo di favole.
Bella storia, lo spiegone finale tra Dylan e la "fata" si poteva evitare

Albo riletto credo per la terza volta, massimo quarta, più per la storia di "ferragosto" che altro

31 luglio 2022

Progetto Scaricabarile - Brendon - speciale 7 - I fiori del demonio

 Brendon - speciale 7

Luglio 2009
Chiavetotti + Arduini
I FIORI DEL DEMONIO

L'unico albo che abbia mai letto dedicato a questo personaggio.

Brendon entra in città e si fa una tipa che gli rivela essere sposata.
Poi la tipa va dal marito e confessa il tradimento e lui la uccide.
Poi Brendon scopre l'assassino della sua amante e va al processo.
Il marito è condannato a morte ma la mattina dell'esecuzione c'è un altro uomo nella cella. Tutto il mistero ruota intorno a un losco figuro che commettera' altri omicidi e che si crede essere un demone che decenni prima violento'una giovane ragazza...

Storia non eccezionale in cui Brandon è poco più che spettatore e il cui le vere protagoniste sono le storie narrate dai personaggi.

Come dicevo, unica storia mai letta di questo personaggio che però, ricordo, si tempi mi affascino' non poco.
Non ricordo come mai non approfondii.

26 luglio 2022

operazione scaricabarile - LE STORIE nn vari

Le storie 40

I sogni dei morti

Gennaio 2016
Barbato - Lazzarini
I sogni dei morti
Shannon è una ragazza che vive in galles e se dorme nel letto di chi è appena passato a miglior vita ne rivive l'ultimo sogno.
A causa di un improvviso temporale di ripara in un capanno e rivive gli ultimi attimi di vita di una ragazza. Cercherà di scoprire di chi si tratta e...
Un conto sono i sogni dei morti, un altro gli ultimi attimi di vita... Qui la barbato toppa alla grande. Troppe coincidenze, troppi intrighi, troppi segreti che vanno a coinvolgere una cerchia troppo ristretta di persone


Le storie 57
Polvere di fata
Giugno 2017
Di Gregorio - fattore/di vincenzo

Rivisitazione della storia di peter pan con allusioni sul dolore della vita e come sfuggirvi. I personaggi del libro sono ripresi in chiave totalmente diversa ed è notevole la dialettica di peter. Il ruolo di Uncino particolare, e il modo in cui è rappresentato, maestoso.
Davvero un bel albo.
Mi dispiace quasi separarmene.
Uscì a poca distanza dallo speciale "Lavvender" contenente un ulteriore rivisitazione del mito di peter pan


Le Storie 21
L'Ultima Trincea
giugno 2014
Gualdoni - Cerasi
un gruppo di soldati inglesi viene mandato in avanscoperta presso un fortino tedesco dove i medesimi per maldestria si sono lanciati addosso gas nervino e da allora non danno più segni di vita.
I soldati cominceranno a schiattare in malo modo uno per uno, mostrando al lettore i propri vizi e le proprie debolezze, fino a quando quello più intelligente non capirà chi è che li sta uccidendo uno a uno, ma sarà troppo tardi per salvarsi...
storia che inizia con un idea raffazzonata, prosegue bene nella parte introspettiva ma si conclude con un colpo di scena stile fumetti horror della EC Comics... che però non produce l'effetto sperato perché i sopra citati fumetti non duravano 114 pagine

19 luglio 2022

Proggetto Scaricabarile - Maxi DAMPYR 6

 Operazione scaricabarile

- rileggere vecchi fumetti che non sono riuscito a rivendere poi mollarli al bookcrossing -


Maxi Dampyr 6
Agosto 2014
Che ricordo essere stata un'estate piovosa 

Gli orrori di khara khoto
Nel profondo deserto mongolo una vecchia stirpe di vampiri che in passato ha dominato il territorio, torna alla ribalta. Harlan e i suoi amici, aiutati da un uomo alla ricerca della sorella perduta anni prima, dovranno fermarli.
Storia non poco pallosa.

La palude
Harlan e amici, nel cuore della palude della florida, dovranno affrontare una banda di vampiri aiutati da un uomo in cerca di riscatto e da un... paradosso temporale.
Nella storia, ma sulla faccenda del paradosso ci si deve ragionare un po'

Il labirinto del negromante.
In un vecchio castello francese trasformato in albergo a cinque stelle c'è un labirinto nel quale sparisce gente. Secoli prima tale labirinto fu costruito da un necromante che lo usava per i suoi esprimerti. Harlan e kurjack (tesla in questa storia non c'è) dovranno risolvere la faccenda.
Altra bella storia, stupisce sia finita tra gli "scarti".

Per 2/3 un bel numero, con storie soddisfacenti e solo qualche piccolo riferimento alla continuity.
Dampyr è un buon fumetto di avventura che andrebbe approfondito

07 aprile 2022

BloGGhete consiglia: THE COMMUNITY

Come ho fatto, fino a oggi, senza?
Come ho fatto a non sapere della sua esistenza?
Come ho fatto, fino a oggi, senza sapere della sua esistenza?



Il Community College è una sgangherata università americana che non ha troppi problemi ad accogliere studenti e insegnati che non vedreste altrove (anzi: avrebbe problemi se non lo facesse).
Nasce così questo gruppo di studio del corso di Spagnolo (che poi diventerà Antropologia) con un avvocato radiato dall'albo perché ha falsificato i suoi certificati, una studentessa modello strafatta, un quaterback fallito, un'alternativa, una mamma single, un anziano che ha sbagliato tutto nella vita e un disadattato patito di cinema (scusate ma devo dirlo: Abed aveva potenzialià maggiori di Sheldon).
E i professori? E il preside? Non ne vogliamo parlare?
No,  non ne parlerò per coloro che, come me, fino a poco tempo fa nemmeno sapevano dell'esistenza di questa serie... (parleremo invece delle due protagoniste femminili... è una promessa)
L'ho proprio foldata (termine pokeristico), nemmeno sospettato minimamente della sua esistenza...

Mi sto rifacendo. Con gran gusto.

Ogni episodio ha qualcosa di particolare: è un omaggio, una parodia, una critica a un aspetto della società o della vita, alle relazioni tra persone o a un genere di narrativo.

Spettacolo.

Anzi: "figo, figata".

 

29 novembre 2021

progetto Scarica Barile (1)

visto che non sono riuscito a venderli, ho deciso di "eliminare" alcuni fumetti lasciandoli nella casella del bookcrossing (non è proprio quel bookcrossing ma il senso è quello) istituita dal mio Comune. 

Prima di abbandonarli, li rileggo:


DYLAN DOG PANORAMA

ieri ho letto due storie di Dylan Dog:

il sorriso dell'oscura signora

il grande diablo


storie raccolte in un volume allegato a Panorama, acquistato anni fa e - credo - mai più riletto.

stamattina è finito nella casella del bookcrossing insieme al maxi NN dell'altro giorno.

ovviamente li ho messi lì in bella mostra: appena apri lo sportello, li esposti con la copertina in vista ;)

speriamo finiscano nelle mani di gente che sappia apprezzarli.


maxidylandog 2014


DEVIL'S TRIP

dylan si fidanza con un'improbabile marciona che si definisce punk che frequenta locali dove fanno rave tecnho e appesi alle pareti hanno poster dei pink floyd e dei queen. l'aiuta a cercare la sua amica sparita. la ritrovano nello scantinato vicino al locale perché al piano di sopra due vecchietti mal sopportano il rumore e allora rapiscono ragazzi, li drogano e li torturano. la storia poteva finire qui, ma mancavano ancora tot pagine alla conclusione allora decidono che i vecchietti sono una coppia di demoni in pensione. scappano (perchè?) e si reincarnano in due sovrani aztechi (maia... boh) che pretendono sacrifici umani


CON LE MIGLIORI INTENZIONI

un colpo di sonno di dylan causa un incidente che uccide una coppia di giovini fratelli. una passante chiama i soccorsi e cerca di supportare dylan nella fase di ripresa, ma lui è assalito dai rimorsi. per caso, la intravede in un programma tv sui disastri e tramite bloch scopre che è stata lai a casusare l'incidente drogando dylan in un autogrill. bloch scoprirà che è una "incidentatrice" seriale


UNA BRUTTA PIEGA

i capelli utilizzati nelle extension provengono da gente massacrata da un regime ditattoriale e si uniscono per vendicarsi sui londinesi vanitosi che non c'entrano un cazzo.


e un maximartynmystere de 2004 pallosissimo.

doppiastoria simi-jurassic park con un uovo che si schiude e contiene un uomo rettile

una seconda storia più breve che proverò a leggere ma se non la ricordo non promette nulla di buono


22 novembre 2021

BloGGhete consiglia: GARIBALDI VS ZOMBIE e LA DIVINA CONGREGA

 Non so se avete mai visto il telefilm "Doctor...Who?"

Premesso che se non l'avete fatto, vedetelo (:-P), in questo telefilm abbiamo un alieno che viaggia avanti e indietro nel tempo, che quando viaggia indietro nel tempo incontra gente tipo la Regina Vittoria (e sventa l'attacco di un licantropo nei suoi confronti), Shakespear (che lo aiuta a scongiurare un'invasione di fantasmi), Agatha Christie (che aiuta a risolvere un caso di omicidio)...

E, vedendolo, ogni tanto mi chiedo: ma perché noi in Italia non facciamo una cosa del genere? Tra Rinascimento e Risorgimento (ci sarebbero anche il Ventennio Fascista e la Liberazione, ma non siamo ancora pronti per questi) avremmo tanto materiale cui attingere, trasfigurare, adattare...

Ebbene, cosa è stato pubblicato, di recente, a poca distanza l'uno dall'altro?


Garibaldi Vs zombie.


Delusione. Gli zombie del titolo (mossi tramite il fenomeno del galvanismo e non per magia nera e/o virus che li riporta in vita) appaiono solo nel titolo, il resto è una scaramuccia tra l'eroe dei due mondi e un suo vecchio rivale (in amore e non solo). Anzi, si crea pure l'effetto "Trio Drombo": inizi a tifare per lui contro il protagonista. Del quale non sappiamo nemmemo molto: combatte in Brasile, odia i Borboni e lo Stato Pontificio, ma in questa storia non ci viene mostrato nessun approfondimento. C'è molta autoironia nei testi e nei dialoghi, mentre i redazionali sono un po' troppo un parlarsi addosso.

Per me un'occasione sprecata.


La Divina Congrega


Spettacolo: un fantasy che riprende personaggi inventati e realmente esistiti e li mixa con dialoghi consoni all'epoca in una storia assolutamente moderna senza risultare pacchiani.
Bellissimi disegni, la colorazione, anche se non priva di pecche (la nebbia nella palude e Silvia che da bionda diventa rossa) risulta adatta...

Aspetto con ansia il secondo.

08 febbraio 2021

bloGGhete presenta: letture varie

 Zombicide Invaders

La bonelli produce il fumetto ufficiale legato alla versione sci fi del celebre gioco in scatola.
Atmosfere alla aliens in questo survivor horror con Sparatorie mostri ed esplosioni a tutto spiano. Nel complesso un buon fumetto. Nella trama sanno mettere anche una bella dose di suspence e dei buoni colpi di scena. Non conosco la versione sci di del gioco (uso quella fantasy) però immagino che, per chi la usa, leggere e trovare i personaggi con cui gioca e vederli interagire deve essere ancora più emozionante


Saetta rossa.

Storia atipica su un futuro utopico che per fortuna non segue le consuete trame di ribellione.
Anzi, un bel messaggio sulla accettazione e tolleranza.
Con Bowie che fa da totem al protagonista. E solo lui poteva esserlo, in quel mondo



Marvel zombies - ressurezione

Visto che oggi siamo in tema...
Reboot dei super zombie che invadono il mondo Marvel e se lo mangiano.
Non mi è ben chiaro come, dalla Covata all'interno di galactus si passi ai super eroi marvel che sembrano zombie invece che gli "schifoidi" cui eravamo abituati
però va bene.
Bella l'idea della "resistenza tecnologica"

16 gennaio 2021

BloGGhete presenta: SARA di Ennis/Epting

 Molto bello il ritmo del racconto. Ti fa vivere bene la tensione della guerra, l'attesa del cecchino, il panico della preda. Le sottili vigliaccate che si fanno ai nemici. Il fatto di dover combattere per un regime che ti obbliga a farlo e che odi e il fatto che dall'altra parte non sono meglio di te.

Inoltre, presenta le situazioni in cui, un gruppo di donne, immerse in un ambiete tipicamente maschilista e machista, si possono venire a trovare. Le piccole o grandi discriminazioni, il rapporto con gli altri, gli stronzi che sopravvivono sempre e i piccoli grandi eroi che si sacrificano per gli altri.





Ho un paio di appunti,però.

(Premesso che anche a me il motivo della incazzatura di Sara mi pare un escamotage un po'estroverso...)

Nel complesso,  bellissima storia di guerra.

Tuttavia....
Nelle note si parla di minuziosa ricostruzione dell'autore:
Nel primo capitolo Sara è accovaciata su un albero e sotto di lei ci sono i nazisti. Si vede bene l'ombra proiettata dall'albero, per terra. A parte l'evidente vicinanza, non sarebbe stato plausibile che lei si facesse sgamare proprio per colpa dell'ombra? Visto che a più riprese, nel fumetto, si parla di non lasciare nulla al caso e dei modi più sciocchi in cui altri cecchini sono stati scoperti?
Poi, Da quel poco che so (intervista a una pallavolista italiana andata a giocare proprio in Russia) da quelle parti l'inverno è piuttosto forte, ed è sconsigliatissimo girare a testa scoperta, cosa che invece le protagoniste fanno spesso.

Cosa mia personale: siamo abituati a sentire, nei prodotti americani, i turpiloqui dei vari militari usa. Per cui sentite tutti questi bolscevichi parlare nello stesso modo mi faceva associare il loro esercito a... Una qualunque truppa americana. Secondo me il linguaggio avrebbe dovuto essere più ricercato, in tal senso. Nelle poche rappresentazioni dell'esercito sovietico che ho visto (comunque prodotti USA, che non so quanto testo facciano) il loro gergo è più sterile, come se la disciplina di regime "pulisse" anche la dialettica. Certo, durante una guerra non stai lì a guardare la singola parola, però questo dettaglio mi ha disorientato.