02 giugno 2011

Glen Duncan - L'Ultimo Lupo Mannaro

Proseguono le iperboliche recensioni di BLOGGHETE! Con un altro libro, dedicato a uno dei miei temi preferiti: i licantropi, aka lupi mannari, aka uomini lupo.
Praticamente a Jacob Marlowe viene comunicato di essere l'ultimo della sua specie, perché un'organizzazione che deve eliminare tutte le creature soprannuaturali e gli da la caccia ha fatto fuori il penultimo.
Lui, dopo 200 anni di nichilismo (e ti credo, si è ****** ** ****** che era pure *******!!!) ne ha abbastanza, e deciderebbe anche di farsi accoppare, se non fosse che... più di una persona ha più di un piano per lui, fino all'incontro con...
Libro accattivante, che sa come prenderti, scritto da un signore che ha il dono della "divagazione d'autore" senza mai essere noioso o farti perdere il filo, in una prose elegante che porta anche tanti spunti di riflessione sulla vita, con uno sguardo disilluso e agrodolce e un linguaggio che colpirà nel segno.
Fan di Twilight, siete avvisati: i vostri giorni stanno per finire!!!
Ah, è una trilogia. Attendiamo i due capitolo successivi.




L'autore
Il sito del libro

altre recensioni sparse per BLOGGHETE:
V Per Vendetta
X_Factor di P. David
Julia (Bonelli) Vs John Doe (Eura)
Lord Fenny di Calvaruso/Moratti

25 maggio 2011

Tales To Astonish #8: Vamputtana


Olga si appostò poco prima di una stazione di servizio. Da quel punto l’illuminazione lambiva la sua figura, mostrandola nella penombra, sinuosa e provocante. Una Polo si fermò davanti a lei. Un tizio brufoloso abbassò il finestrino, e lei gli si avvicinò sculettando. Si appoggiò al tetto della macchina, in modo da mostrare al meglio la scollatura al conducente e notò che a bordo c’erano in totale quattro ragazzi, quasi tutti poco sopra i vent’anni, un paio imbarazzati, gli altri con la faccia di chi sta per compiere una bravata.
«Ciao belli» disse lei marcando il suo accento straniero. «Cosa posso fare per voi?».
«Hai fiato per quattro?» domandò quello seduto al posto del passeggero, con gli altri che ridacchiavano in sottofondo.
«Certo» rispose lei spingendo in basso la scollatura del vestito. «Non vedi che polmoni?».
«Bene» rispose il primo «Ci gonfi le ruote?».
Mentre i ragazzi ridevano e il veicolo accelerava per ripartite, Olga si fece da parte per allungare poi le mani in direzione del passeggero seduto dietro al conducente e afferrarlo tirandolo fuori dal veicolo.
L’altro ragazzo seduto dietro chiese al conducente di fermarsi per aiutare l’amico… quello gli stava di fianco invece chiese di correre più forte. All’improvviso sulla traiettoria dell’automobile spuntò un altro uomo. Il conducente sterzò per evitarlo e la macchina finì contro un palo della luce. Il botto fu potente, e la macchina si accartocciò su se stessa. Il giovane sul sedile posteriore, si riprese pochi secondi dopo. Era schiacciato tra lo schienale e il sedile davanti a lui. Vide il collo del conducente appoggiato all’airbag e piegato in un angolo impossibile. Lo chiamò, e provò a scuoterlo, senza risposta. L’amico al posto del passeggero non c‘era più. Provò a liberarsi per uscire dall’abitacolo, ma non ci riuscì. Allungò la mano verso la tasca destra dei pantaloni per prendere il proprio cellulare. Lo estrasse a fatica, solo per vederselo portare via dal sopraggiungere di un’altra mano, pallida, dalle dita lunghe con le unghie ben curate e laccate di rosso.
«Chi?>>.
Il ragazzo riconobbe a stento il volto sporco di sangue della puttana che aveva tirato fuori dall’abitacolo l’altro suo amico, e lanciò un grido.
Olga l’afferrò, lo trascinò fuori dall’abitacolo e lo sbatté a terra, di fronte all‘uomo spuntato dal nulla. Di fianco a lui giacevano gli altri due suoi amici.
Il ragazzo cercò di alzarsi e scappare, ma aveva fratture scomposte su entrambe la gambe, non riusciva più a muovere il braccio sinistro, e gli girava la testa, forse per una commozione cerebrale.
«Questo non possiamo convertirlo… quindi…prego» disse l’uomo all’amica.
«Beviamo entrambi, Pavel» lo incoraggiò lei. «Io prendo la frattura alla gamba sinistra».
«Oh, bene. Io dal collo, come sempre».
Il ragazzo implorò pietà, disse che era solo uno scherzo, si mise a urlare. I due vampiri non lo ascoltarono nemmeno e bevvero velocemente e si saziarono.
«Questo ci voleva per il mio morale: una bella bevuta e due conversioni in una sola notte».
Olga stava per rispondergli qualcosa, ma ebbe un giramento. Lui la prese prima che cadesse a terra.
«Cosa ti è successo?» le chiese.
«Io… non credo di sentirmi bene»
Pavel osservò il ragazzo che la donna aveva tirato fuori dal finestrino.
«Quel ragazzo non era morto quando hai bevuto il suo sangue, vero?» le chiese preoccupato.
«Io… non credo» rispose lei.
«Probabilmente l‘hai ucciso strappandolo dalla macchina. Succede. Se bevi il sangue di un morto, anche se appena morto… beh, è come bere veleno. Non ti uccide, ma ti indebolisce».
«E cosa aspettavi a dirmelo?».
«Non te l‘avevo detto? Beh, te lo dico ora: mai bere sangue di un morto».
«Oh, grandioso. E per curarmi che devo fare?»
«Bere sangue “buono”. L’hai appena fatto e vedrai che a breve starai meglio. Ora andiamo a casa».
«Ma dovrai portarmi sulle spalle… sono ancora troppo debole per camminare» disse lei dolcemente.
«Sono un vampiro. Non sento fatica» rispose Pavel baldanzoso.
Olga gli sorrise pensando che prima o poi l’avrebbe ricompensato nel modo che lei sapeva.
«Prima però lasciami far sparire questo schifo».
Il vampiro buttò i cadaveri restanti sul catorcio, ne squarciò il serbatoio con una mano, e quando giudicò che fosse uscita benzina a sufficienza, con un pezzo di lamiera creò una scintilla. La benzina prese fuoco insieme al veicolo e a quel che restava dei suoi passeggeri.
Quindi si caricò la compagna su una spalla, lasciandola ricadere dall’altra parte e si incamminò.
«Come prima uscita non male, ma dovrò spiegarti due cosette o tre sulla caccia».
Lei a testa in giù, gli rispose ridendo:
«E me le spieghi meglio con la tua mano sul mio sedere?».
«Se non la metto lì cadi» rispose l’altro ridendo.
«Credo di riuscire a camminare da sola» ribatté lei ironica.
«No, io ne so più di te e ti dico che non stai ancora bene, quindi taci e lasciati trasportare».
Il cammino verso il rifugio proseguì tra frecciatine e risate.

23 maggio 2011

la grande forza del MILAN CAMPIONE D'ITALIA

Se n'è già parlato: Milan campione d'Italia per la diciottesima volta.
E che ci volete fare? Dopo 7 anni dall'ultimo scudetto, e dopo 4 anni dall'ultima vittoria, bisogna festeggiare a più non posso. Cosa che stiamo facendo da 3 settimane, ormai.
Volevo sottoporre alla Vostra cortese attezione la
CLASSIFICA e i suoi dati.
Il Milan è la miglior difesa, avendo incassato soli 24 gol. Seguono Lazio e Napoli a quota 39: sono cioè stati impallinati ben 15 volte in più.
Invece, guardando le reti segnate, il Milan è secondo, alla pari con l'Udinese, a solo 4 marcature dall'ex campione d'Italia, L'Inter.
Questo la dice lunga su come una squadra ben costruita abbia saputo guadagnarsi il primo posto e tenerlo fino alla fine, superando i momenti di calo di forma e vincendo anche le partite in cui si giocava senza attaccanti.
Grazie Massimiliano Allegri, questo è IL TUO scudetto!!!

21 maggio 2011

Paola Barbato - Il Filo Rosso


Proseguono le botte di cultura su BLOGGHETE, anche in questo caso con un bel libro di un'esordiente.
Tra un numero e l'altro di Dylan Dog, infatti,
Paola Barbato ci regala questo libro thriller come non se ne vedevano da un po' (non che li legga tutti, i thriller, pero' come frase suona bene).
Antonio Lavezzi, crollato in una vita da automa dopo la morte violenta della figlia Michela e l'attacco subito dallo stesso assasino, trova un cadavere all'interno del cantiere che sta dirigendo, e una serie di strani messaggi lo porteranno a far parte di una misteriosa organizzazione che recluta vittime di omicidi irrisolti per vendicare vittime altrui finché non arriva il proprio turno di essere vendicati (scritto così è un po' contorto ma spero si capisca).
Una trama che ti prende, scritta in uno stile perfetto, accattivante, che ti lega alla pagina, e che riesce a nascondere anche colpi di scena che quando sono svelati pensi: "ma come cazzo ho fatto a non pensarci prima!".
Molto bello, ma speriamo, per il bene del mondo dei fumetti, che l'autrice non decida di legarsi solo alla narrazione senza immagini. Cioè, può fare sia l'uno che l'altro.

Andrea Pirlo non rinnova con il Milan


interessante come lo svecchiamento del milan parta proprio con quello che era il meno vecchio tra i vecchi.

va bene il centrocampo muscolare, ma uno coi piedi buoni ci vuole sempre
(che poi allegri quest'anno ha saputo far cambiar pelle al milan più di una volta, pirlo ci tornava utile di sicuro, prima o dopo).

complimenti alla juve che si è portata a casa un ottimo giocatore (l'ennesimo campione del mondo, direbbero i maligni, ma questo campione lo è per davvero) che costituirà il primo tassello della ricostruzione.

intanto a milano restano giocatori con ben tre anni in più di pirlo sul groppone.

grazie Andrea per averci fatto sognare in questi anni.

11 maggio 2011

Recensioni: F. Bianconi, Il regno Animale



Abbiamo superato i 20.000 contatti: diamoci un tono, cazzo!
Basta tette e... NON SOLO tette e culi e/o storielle stupide! Promuoviamo la CULTURA (ahem...). Facciamo tornare le RECENSIONI!!!
E partiamo dal titolo indicato nel titolo del topic, ovvero: IL PRIMO LIBRO DEL CANTANTE DEI Baustelle!!!
Il Maestro Bianconi (come lo chiameremo amichevolmente) narra attraverso singoli episodi collegati con un file rouge dal protagonista Alberto, la (mala)vita del mondo oggi, paragonando gli esseri umani e i loro atteggiamenti, come da titolo, al regno animale. Con frecciatine al mondo del jet-set e una certa autocritica.
Per i contenuti, assolutamente doppio pollice alto, per lo stile, diciamo pure che non siamo proprio di fronte ad un capolavoro. Ogni tanto i tempi dei verbi saltano e l'italiano non è proprio "aulico". La scrittura è comunque scorrevole e piacevole. Consigliato, oltre ai fan dei Baustelle, che comunque dovrebbero averlo già comprato, a chi condivide le difficoltà del mondo lavorativo d'oggi, a chi ama Milano, e a chi odia il mondo fighetto delle star.

Altre recensioni:
A. M. Martin, Brian The Brain
Lucarelli, Il Lato Sinistro Del Cuore
Darkwolf e Bloodrayne
Def Leppard, Discografia
Inception

10 maggio 2011

Fronte e Retro #3: Denise Milani

Sì, lo so, l'ho già fatto: cambiare le cose in corsa... ma stavolta cambio solo il titolo della rubrica da qui in poi. Quello che c'è stato prima resta com'è. E tuttosommato, chiessenefrega. A me piace così lo stesso.
La protagonista è una delle "sexiest women" che appare spesso nella finestra in basso a destra... Purtroppo non delizia noi suoi fan con un nudo completo, ma fa niente, "la vogliamo bbene" lo stesso. E forse è anche questo che fa "aumentare la brama che abbiamo di lei" (©)



ARRETRATI
DENISE MILANI
ALTRE IMMAGINI
FOTO PREFERITA

09 maggio 2011

Tales To Astonish #7: come sgominare una banda di avventurieri



“…e così cadete tutti nella maledizione del fuoco eterno! Wha wha wha”!
“ma che cazzo dici?”
“che cazzo dico cosa?”
“che cazzo dici che cadiamo nella maledizione… la magia oscura protegge i suoi adepti dalla maledizione del fuoco eterno, perché necromanzia ed elementalismo si annnullano a vicenda. Vedi? È scritto qui, a pagina 84! Loro cadono nella maledizione, io no!”
“va bene, però guarda che siete nel covo dei dannati, dove la magia non ha effetto!”
“e se non ha effetto perché la maledizione del fuoco eterno funziona?”
“perché le maledizioni non sono magia! Nel manuale del Mago delle Valli, capitolo 8, pagina 73, per la precisione!”
“ma come cazzo fai a dire che le maledizioni non sono magia? Certo che sono magia, cosa cazzo dovrebbero essere?”
“le maledizioni NON sono magia…”
“e dove sta scritto?”
“non sta scritto, lo sanno tutti!”
“lo sanno tutti chi? Tutti i master di merda come te!”
“merda ci sarai tu, che fai sembrare un mago della fazione dei Taurus un cazzo di elfo frocetto dei boschi!”
“ehi, gli elfi non sono frocetti! Sono creature millenarie che…”
“non in questo gioco. In questo gioco sono froci. Notoriamente froci!”
“e tu sei un master di merda!”
“visto? Siamo in due a dirlo!”
“certo, in due, come i coglioni!”
“ragazzi, ci diamo una calmata? Siamo qui a divertirci! Il gioco di ruolo è un passatempo per… per.. Ragazzi, perché ve ne andate tutti? Ehi???”

01 maggio 2011

Def Leppard - UnDEFeated

I Def Leppard torneranno nei negozi con il loro primo album dal vivo, Mirrorball, il 7 giugno.
Intanto, ci deliziano con uno dei tre inediti in studio che lì saranno contenuti.




(Shout)
(Shout)
Look in these eyes
These eyes don't lie
And they say that if you don't blink,
then you don't die.

Now feel this heart
it beats so tough
And if you ever gonna doubt my faith
then I'll call your bluff
cause you ain't that tough

The lies in your eyes can't defeat me
I ain't ever goin' down
I was down on my knees completely
And you will never take my crown
But I rise from my feet you can't beat me
Oh, and that's why I gotta stay
And that's why I gotta say

I'm Undefeated
And Standing Tall
I don't want to be the loser
when the winner takes it all.
I'm Undefeated
I got this scar (scar)
I will wash this blood away,
live to fight another day
Undefeated!
(Shout!)
I'm Undefeated!
(Shout!)

I feel your pain
I hear your words.
But there ain't nothing you can say to me
I ain't already heard

These cuts run deep
Close to the Bone
But I gotta keep getting up
cause I'm feeling down so long
So let's get it on

The lies in your eyes can't defeat me
I ain't ever goin' down
I was down on my knees completely
And you will never take my crown
But I rise from my feet you can't beat me
Oh, and that's why I gotta stay
And that's why I gotta say

I'm Undefeated
And Standing Tall
I don't want to be the loser
when the winner takes it all.
I'm Undefeated
I got this scar (scar)
I will wash this blood away,
live to die another day

I walk through the fire
with the flames on my skin
I wanna be the last man standing
I'll never surrender, I'll never give in
I just got to win

[guitar]

The lies in your eyes can't defeat me
I ain't ever goin' down
I was down on my knees completely
And you will never take my crown
But I rise from my feet you can't beat me
Oh, and that's why I gotta stay
And that's why I gotta say

I'm Undefeated
And Standing Tall
I don't want to be the loser
when the winner takes it all.
I'm Undefeated
I got this scar
I will wash this blood away,
live to fight another day
I'm Undefeated!

It's stand or fall!
You can laugh and walk around me with my back against the wall
I'm Undefeated
I got the prize
If you got the will to win
you got to take it in the chin
Stay Undefeated!
(Shout!)
Yea Undefeated!
(Shout!)

Just Married


Si è svolto venerdì, in diretta tivvù mondiale, il matrimonio di William d'Inghilterra con la sua bella Kate. Evento seguito anche da un sacco di italiani. Wow. Chi si sposa? Tuo fratello, tuo cugino, il tuo vicino di casa? No: un nobile di un altro regno.
E allora a noi che ci frega? Perché tutta questa partecipazione? Boh.
Posso capire gli Inglesi, che hanno avuto due giorni di ferie a gratis... ma al di qua della Manica che ci abbbiamo guadagnato?
Altra riflessione: la Famiglia Reale è mantenuta dai Britannici. E per tradizione, li amano. Noi Italiani manteniamo i nostri politici, e li odiamo.
I nostri politici fanno finta di fare una campagna elettorale.
I nobili britannici nenmmeno quella.
Perché tanta passione nello sventolare la Unione Jack (a parte il fatto che sia una bellissima bandiera)? Il Principino ha mandato loro a casa una fetta di torta e/o i confetti?
Vabbè. Ad ogni modo sono sempre convinto che gli UK siano un gran Paese

25 aprile 2011

F&R #2: Sophie Howard

Dopo il pranzo pasquale ho visitato per ben due volte il cesso dal lato sbagliato... cosa c'è di meglio per tirarsi su di un pò di fagiana?




INFO

FONTE

Altre foto

23 aprile 2011

Nightcrawler R.I.p:


a me il sacrificio di kurt ha in fondo commosso.
dona la propria vita per salvare la ragazza che potrebbe salvare il futuro mutante.
dal personaggio ce lo si poteva aspettare.

poi c'è da chiedersi perché ora e perché proprio lui dovesse tirare le cuoia.
perché non è in grado di uccidere il nemico, suggerisce qualcuno. e allora lo tengano a fare da contraltare ai "cattivoni".



http://it.wikipedia.org/wiki/Nightcrawler

11 aprile 2011

Tales To Astonish #5 e #6 special double feature

La zingara addormentata - Henri Julien Fèlix Rousseau Riposa qui, fanciulla dalla pelle d'ebano: domani lungo viaggio ci attende, tanti passi che seguiranno i passi fatti ieri e ier l'altro, fino a che destinazione sicura sarà trovata per il futuro e distanza appropriata sarà posta dal passato insensibile. La musica ci allietarà mentre il segreto che portiamo con noi custodito dovrà rimanere. Veglierò su di te durante tutto questo tempo, unica amica mia". http://aspirantiscrittori.forumcommunity.net/?t=40542724

FANCIULLO MORSO DAL RAMARRO - CARAVAGGIO "Sono stato morso da un ramarro! Orrore, orrore! Un ramarro marrone! Grazie al cielo non ho la erre moscia, altrimenti mi prenderebbero tutti in giro! Ma... che mi succede? Mi sento strano... mi gira la testa... Un calesse sta per investirmi! Devo scansarmi... Ma sono stato velocissimo! Com'è possibile? E che ci faccio sul tetto di un palazzo? Mi sarò mica arrampicato fino a qui? A mani ignude? Fammi provare una cosa: questo anacronistico tubo in ferro, qui ci sta malissimo! Con una mano l'ho divelto! Ho i poteri di un ramarro!" http://aspirantiscrittori.forumcommunity.net/?t=39267601#lastpost

09 aprile 2011

nuova rubrica: F&R


O meglio: nuova versione di una vecchia rubrica: la cosidetta fagiana del mese, data l'alta irregolarità nelle uscite (e che cazzo, uno mica sta sempre su internet a farsi pippe e/o sta su internet a farsi sempre pippe), quindi prende un titolo molto meno pretenzioso, che sarà la sigla riportata sopra. Se avete dimestichezza con l'inglese capirete perché si intitola così. Altrimenti guardate nelle etichette...
E come iniziare al meglio con un numero Zero, allietato da un'emerita sconosciuta? Noterete la metafora nella cosa, e se vorrete potrete trovarne mille risvolti filosofici....
Nel frattempo, lustratevi gli occhi

05 aprile 2011

daniele silvestri - l'autostrada

La casa era giusto al confine tra il vento e la sete
un posto abitato da fate
e da poche altre forme di vita ugualmente concrete
vicino all'incrocio di un paio di strade sterrate
che senza motivo apparente si incontrano
e poi, disperate, ripartono
tristi, così come sono arrivate.
Comunque a qualcuno una volta saranno piaciute
se poi sono state abitate
qualcuno che fermo all'incrocio pensò:
"aspettiamo che arrivi l'estate"
l'estate da noi non è mica un periodo felice
che il caldo ti toglie la pace
la polvere copre ogni cosa
e ti spezza la voce, l'odore di verze marcite
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua
la chiesa era uguale alle case, ma aveva una croce
e forse un po' più di vernice
ed un'unica luce fornita da fiaccole appese
imbevute di pece
fu lì che la vidi a braccetto col prete
era il 5 di aprile
e tirava una brezza che dava un colore alla quiete
e profumo di pane alle olive
lei pure mi vide
e forse sorrise
non sono sicuro, ma forse davvero sorrise
perché all'improvviso fu molto più forte l'odore del pane alle olive
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
se almeno si vedesse l'autostrada
ci porterebbe senz'altro a una città
oppure proseguire ovunque vada
meglio
meglio che qua

a volte succede qualcosa di dolce e fatale
come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise
ma senza voltarsi e fuggire
vederla venirmi vicino fu quasi morire
trovare per caso il destino
e non sapere che dire
ma invece fu lei a parlare
"mi piace guardare la faccia nascosta del sole
vedere che in fondo si muove
dormire distesa su un letto di viole" mi disse
e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre
volare lontano
sentirmi rapace, capace di dirti ti amo
aspettiamola insieme l'estate"
e intanto volevo sparire
pensando alle cose che avevo da offrire
l'incrocio
la casa
la chiesa
la croce
l'incrocio-la casa-la chiesa-la croce
ed in più lo spettacolo atroce di tutta...
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari sorride, ma sempre prosegue veloce
la gente che passa ci guarda e prosegue veloce
ci osserva e prosegue veloce
magari saluta, ma sempre prosegue veloce
la gente
che passa
ci guarda
ci osserva
e prosegue veloce

03 aprile 2011

Milan - Inter 3-0




Ogni tanto su Italia 1 passano quei film ammerregani su a tema sportivo: alcuni parlano di scalcignate squadre di football americano o baseball ereditate da una presidentessa inizialmente disiniteressata che poi, scoprendo che per il business è meglio che la squadra vinca piuttosto che farla andare in malora incoraggia i propri giocatori. Ricordo chiaramente che in uno di essi la presidentessa portava loro una propria gigantografia coperta da vari adesivi, e che per ogni vittoria ne toglieva uno...
Non so se la Barbara faccia così con il suo nuovo (presunto) fidanzato, ma con un Papero che vola così alto, non posso che prostrarmi ai suoi piedi e ringraziarla.

Ah, dimenticavo: Milano sono proprio loro

28 marzo 2011

Tales To Astonish #4: Il Colloquio



questo in realtà è un laboratorio di scrittura



Sto per aprire quella porta e credo che me ne pentirò.
O forse non me ne pentirò per niente.
Lo so, ho le idee confuse. Ma chi può affermare di averle chiare in situazioni come queste?
Però non voglio indugiare oltre. Dunque, allungo la mano verso la maniglia e, mentre imprimo quel tanto di forza sufficiente, trattengo il fiato e apro.
Il faccione sorridente di un amministratore delegato mi fa cenno di accomodarmi. Amministratore, ok, ma delegato a cosa?
Probabilmente alla banalità: chiseiquantiannifaichestudihaifattodovehailavoratoperchévuoicambiarelavorocosatiaspettiditrovarequaliambizionihaiperilfuturolanostraèun'aziendagiovanedinamicablablablablabla.
I colloqui di lavoro funzionano così: ti guardano e se gli stai simpatico ti assumono. Se gli piaci come sei vestito/a, ti assumono. Se gli piace il tuo taglio di capelli, ti assumono. Ma ti fanno sedere, ti fanno parlare, ti tirano SCEMO per mezz'ora, quarantacinque minuti, e ti liquidano con un "le faremo sapere". Come se non avessero già deciso.
E anche quella sulla stretta di mano è una leggenda metropolitana: "devi dare" ti dicono, "una stretta di mano decisa, per far sapere che sei una persona forte blablabla".
La verità è che appena entri, ti guardano e hanno già deciso.
L'unica alternativa è che mentre parli, l'altro ti ascolti e scopra che vieni dal suo stesso paese, che hai studiato alla sua stessa scuola, ti sei laureato alla sua stessa facoltà, che sua nonna ha il tuo stesso cognome o qualche altra cazzata. Altrimenti puppi (metaforicamente... qualcuno lo fa davvero ma è un'altra storia)
Di cazzate, anche questa volta, non ce ne sono state. Lo saluto e me ne vado con la consapevolezza di aver sprecato quasi un'ora della mia vita.
Cercherò qualcuno da cui farmi raccomandare.

24 marzo 2011

Insultare per mail non è reato!!!!!


Invero mi sembra un pò una fesseria. Allora, seguendo la stessa logica, se io chiamo uno per strada e questo mi risponde, posso insultarlo senza incappare in reato, perché lui ha dovuto fermarsi per darmi retta? Mah.

20 marzo 2011

CANZONI DISEGNATE: Daniele Silvestri - Marzo 3039

(EDIT 14/12/14)

ESEMPIO DI FANART

Marzo 3039 come sempre a Londra piove
ma con calma e precisione
ho lasciato il sottosuolo per riflettere da solo
sull'attuale situazione
Dalla guerra del '21 non ho visto più nessuno
della mia generazione
siamo tutti chiusi in casa spaventati da ogni cosa,
da un'idea, da un'emozione

Chissà com'era quando il sole si poteva guardare
e sentirlo sulla pelle fino a farsi bruciare
Però oggi partono i missili,
li guarderò e saranno bellissimi.

Marzo 3000 e qualche cosa, è una notte luminosa
c'è la luna artificiale
sugli schermi informativi, su quei pochi ancora attivi
sembra sia tutto normale

Chissà com'era quando l'aria si poteva respirare
e sentirla nei polmoni fino a farli scoppiare
ogni notte sogno sempre di nuotare
e sento il fuoco sulle labbra che ti lascia il sale

E poi
Correre nel traffico, mettersi il soprabito
respirare microbi, perdersi nei vicoli
inciampare negli ostacoli, affidarsi a degli oroscopi
arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere

Sì ma...
Però... (correre nel traffico...)
oggi partono i missili (mettersi il soprabito)
li guarderò e saranno bellissimi (respirare microbi, perdersi nei vicoli)

Così... (inciampare negli ostacoli)
oggi partono i missili (affidarsi a degli oroscopi)
li aspetterò e saranno tantissimi (arrabbiarsi con le nuvole, evitare le pozzanghere)

Perché... oggi partono i missili


EDIT: 14/12/2014
ho trovato un'immagine su interent, l'ho rielaborata e ho fatto questo:

10 marzo 2011

Tales To Astonish #3: FEBOLS

FEBOLS

Pierino stava allegramente giocando con i suoi amici Jimmy e Timmy nella piazza della città. Per fare lo scemo ad un certo puntò urlò:
“al lupo, al lupo!”
Tutti i concittadini scapparono terrorizzati in casa propria, lasciando i tre a rotolarsi al suolo dalle risate.
“dovreste vergognarvi!” disse Tommy, il fratello più grande di Timmy e Jimmy.
“non si fanno queste cose! Per castigo, ora a casa e a letto senza cena!”
I due bofonchiarono un po’, ma seguirono il fratello.
Pierino, rimasto solo, non ebbe di meglio da fare che andare a fare un giretto nel bosco.
Sfortunatamente incappò in un lupo grande e grosso che lo divorò.
I concittadini, udendo le sue strazianti urla da lontano, pensarono che volesse di nuovo prenderli in giro, e lo ignorarono.
Il giorno dopo, lo spirito di Pierino, accompagnato dal Fantasma Formaggino, lanciò sui tre fratelli una maledizione, che li trasformò in maiali antropomorfi.
Non avendo più ghiandole sudorifere, furono costretti a rotolarsi nel fango continuamente per regolare il proprio calore corporeo, e la cosa li invise ai concittadini.
“puzzate!” gli dicevano spesso.
Invero, il macellaio, un paio di ristoratori e una signora particolarmente sovrappeso, li guardavano anche con un certo sguardo, come dire? Poco rassicurante.
Inquietati da questi ultimi, decisero di abbandonare la città.
Tommy propose:
“venite con me, costruirò una casa in mattoni e vivremo tutti insieme felici! Verrà su bene: sono anni che faccio il muratore, e con cemento e cazzuola ci so fare”
“no” rispose Jimmy, “devo proseguire i miei studi da concorrente del Grande Fratello! Andrò ad abitare in una casa di paglia, dove passerò la giornata a fare gli addominali”.
“io invece voglio fare il Tronista” disse Timmy, “vivrò in una casa di fango e passerò la giornata a farmi le canne”.
I tre si separarono… quando il lupo cattivo fece ritorno… ah, ma questo lo sapete già, quindi saltiamo direttamente al punto in cui il lupo, rischiando un’embolia, fugge nel bosco con la coda tra le gambe dalla casa di Tommy.
Inciampando proprio per colpa della coda, cadde a terra, e rialzandosi vide una giovane in stivali tacco 12, autoreggenti, minigonna, camicetta trasparente e mantellina rossa.
“accidenti! Ma dove va una ragazza giovane e indifesa come te per un bosco tutta sola? È pieno di tipi strambi, là fuori! Posso farti da scorta?”
““cazzo te ne frega?” disse lei slacciandosi la camicetta.
“no, in effetti mi frega poco” disse il lupo
.
_Per motivi di censura saltiamo a quando il lupo si addormenta esausto (circa 5 minuti dopo… del resto aveva appena rischiato la vita)_

Cappuccetto Rosso si stava fumando una sigaretta appoggiata ad un albero, quando vide spuntare un giovanotto dal folto del bosco.
“Clyde! Sei in ritardo” gli disse.
“Cavolo, Bonnie, mi aveva chiamato al telefono la Grimilde… dovevo accoppare una sciacquetta”
“E…?”
“Niente, era troppo carina per ammazzarla. Mi sono fatto fare un ******* e l’ho lasciata andare!”
“Ma… se la vecchia regina ti becca…”
“no, ho accoppato una cerbiatta, le ho strappato il cuore e gliel‘ho dato facendole credere fosse quello della tipa… Bianca qualcosa… boh.”
“prevedo che ti scuoierà e userà la tua pelle per pulire lo specchio. Dai, basta cazzate, dobbiamo portare ‘sto animale al villaggio!”
I due legarono il lupo ad un grosso ramo per polsi e caviglie e lo trasportarono penzoloni al villaggio.
Lì furono accolti come eroi per averli liberati da quella minaccia.

La morale di questa storia è che…. L’espressione “sudato come un maiale” è errata perché i maiali non sudano.

02 marzo 2011

Tales To Astonish #2 - IL MONDO DEGLI OMINI CARINI (aka: putt aut de faiar)

Traendo ispirazione da questa canzone:



C’era un mondo popolato da tanti omini carini.

Un giorno un omino meno carino degli altri litigò con il vicino e gli sparò.
“Per il buon vivere bandiamo tutte le armi da fuoco!” disse il capo degli omini carini.
Una folla festante applaudì.
I poliziotti fecero più fatica a far rispettare la legge, e un veterinario venne sbranato da un leone, cui non poté iniettare il sonnifero prima di visitarlo.

Un giorno un omino meno carino degli altri andò a letto con la moglie del suo migliore amico, che li scoprì e li prese a bastonate.
“Per il buon vivere bandiamo tutti i bastoni, le spranghe, e i tubi!” disse il capo degli omini carini.
Una folla entusiasta applaudì.
Gli idraulici rimasero tutti disoccupati, le strade senza indicazioni e i vecchietti senza bastone per sorreggersi.

Un giorno un omino meno carino degli altri derubò un passante, minacciandolo con un coltello.
“Per il buon vivere bandiamo tutte le lame!” disse il capo degli omini carini.
Una folla in delirio applaudì.
Al ristorante venne più difficile tagliare le torte, in ospedale non si poté più operare, gli omini carini divennero meno carini perché non poterono più farsi la barba, e le omine carine meno carine perché non poterono più depilarsi.

Un giorno un bambino omino meno carino degli altri litigò con un amico per una partita di pallone e gli tirò un sasso.
“Per il buon vivere bandiamo tutti i sassi, le pietre, i ciottoli!” disse il capo degli uomini carini.
Una folla festante, entusiasta e in delirio tributò una standing ovation.
Le montagne crollarono, le strade si dissestarono e smaltire i sassi divenne un bel casino.

Un giorno un’omina meno carina delle altre ci provò con il fidanzato dell’amica che le tirò uno schiaffo.
“Per il buon vivere amputiamo tutte le mani!” disse il capo degli omini carini.
“Ma… non abbiamo più i bisturi per eseguire l’operazione”, obiettò una folla attonita.
“Allora strappiamocele a morsi!” disse il capo degli omini carini.
Una folla non troppo convinta applaudì.
Gli omini carini diventarono meno carini perché nessuno poté più lavarsi.

Un giorno un omino meno carino degli altri litigò con il collega su chi avesse la camicia più bella e lo prese a calci.
“Per il buon vivere amputiamo tutte le gambe!” disse il capo degli omini carini.
“Aehm!”, obiettò una folla attonita.
“Ah, scusate: strappiamocele a morsi!” disse il capo degli omini carini.
Una folla poco convinta applaudì.
Gli omini carini diventarono meno carini perché a furia di strisciare per muoversi, si graffiarono tutti il corpo.


Un giorno un’omina meno carina delle altre litigò su un autobus per il posto, e sputò addosso a una passeggera.
“Per il buon vivere cuciamoci tutti le bocche!” disse il capo degli omini carini.
“Ma vaffanculo!” urlò una folla inferocita, “Non sarebbe stato meglio imparare a sfruttare al meglio le risorse che avevamo a disposizione, invece di trasformarci in esseri pelosi, sporchi, monchi e per nulla carini?”


_ANCHE QUI NON DO IL PERMESSO DI COPIARE UTILIZZARE ECC QUANTO SOPRA_

26 febbraio 2011

Tales To Astonish #1 - NEBBIA


Nonostante la nebbia lo uscire lo stesso. La densità non faceva vedere l’altro lato della strada, ma l’illuminazione cittadina garantiva un minimo di visibilità, e nonostante le luci arancioni contrastassero con il grigio della nebbia che si era infiltrata tra i palazzi in una colorazione un pochino sinistra, potevo procedere sicuro sui marciapiedi, in mezzo ai pali della luce, di fianco alle automobili parcheggiate, alla desolazione di un quartiere residenziale quando il buio cala prima di cena. Arrivai sotto ad lampione spento, la lampadina probabilmente aveva deciso di lasciarci. Entrai in questo cono di oscurità, affrettando il passo con la testa bassa, un po’ per il freddo, un po’ per l’urgenza della mia commissione. Nel silenzio quasi assordante, potei udire il ritmico suono dei miei passi a cui fece eco un simile suono sopraggiungere da opposta direzione. Alzai lo sguardo per guardare chi fosse l’altro sventurato ad aggirarsi nel buio come me, ma vidi solo una figura scura, con il cappuccio del giaccone alzato a nascondergli il volto. Ci incrociammo lasciandoci alle spalle reciprocamente, quando i suoi passi, improvvisi, cessarono. Sorpreso da tale silenzio, mi voltai, e non lo vidi più. Intorno a me solo nero e grigio. Non vedevo più la luce dei lampioni precedenti e successivi a quello sotto cui mi trovavo. Al di là della nebbia, non c’erano più le sagome inanimate che potevo vedere prima. Venni preso dal panico, provai a tornare indietro, correndo, ma inciampai su qualcosa, e dovetti sforzarmi per restare in equilibrio. Il tragitto percorso di corsa doveva essere stato superiore a quello fatto a piedi, perché non ero tornato all’illuminazione?
Capii in quel momento che non c’era più marciapiede, non c’era più strada, non c’erano più automobili nè panchine. Mi trovavo solo in una semioscurità grigia, su una strada di cemento che non potevo intendere quanto fosse lunga e quanto fosse larga. Provai ad urlare, a chiamare l’estraneo incrociato prima, ma non ottenni nessuna risposta. Nel girarmi per guardarmi intorno, non capivo più dove mi trovassi: avanti, indietro, destra e sinistra non avevano più senso.
Tirai fuori il cellulare di tasca, trovandolo spento. Premetti il tasto di accensione, senza avere risposta. Guardai l’orologio: la lancetta dei secondi scorreva al contrario, quella dei minuti stava ferma, e le ore proseguivano nel loro senso a velocità eccessiva. Il viso si avvampò e iniziai ad urlare.
Il panico scemò dopo non saprei dire quanto tempo. Capii di dover prendere una decisione. Restare fermo sperando che la nebbia si diradasse? Sarei morto di freddo. Presi a camminare, in una direzione a caso, tanto ormai nulla aveva più senso. Proseguii così per minuti, ore, giorni? Non avevo nessun riferimento che potesse indicarmi il tempo o lo spazio, se non l’aumentare della mia stanchezza e della mia angoscia.
Sentii dei passi, affrettati, alla mia sinistra, che venivano in mia direzione. Qualcuno a cui chiedere aiuto… stavo per aprire bocca per chiamarlo, quando ebbi paura. Se fosse stato un malintenzionato? Una creatura inviata da questa nebbia con l’intento di rapirmi? Alzai il cappuccio, sprofondandoci dentro il capo. Proseguii in direzione opposta ai passi, sperando di essere abbastanza distante da chi li emetteva, da poter scomparire nel grigio e non essere visto. Il suono di quei passi raggiunse la massima vicinanza, per poi sparire di colpo. Non mi voltai a guardare, proseguii diretto. La luce dei lampioni, gradualmente tornò. Tutto intorno a me, si ridefinì. Anche l’intensità della nebbia scemò. Mi ritrovai davanti al distributore automatico della tabacchiera, mia originale destinazione. Riconobbi la piazza centrale del mio paese, e tirai un profondo sospiro di sollievo. L’orologio segnalava quindici minuti in più rispetto a quando uscii di casa: un tempo plausibile per percorrere quella distanza. Telefonai a casa, rispose mia figlia, chiedendomi il perché di quella chiamata con quel tono sconvolto. La rassicurai prima di chiudere la conversazione. Per tornare indietro feci una strada diversa, e arrivai a casa tranquillo.
Il giorno dopo, tutti parlarono di un ragazzo uscito a imbucare una lettera, e mai più tornato a casa. Nel suo tragitto, calcolai che passò sotto allo stesso lampione da cui passai io.


- L'AUTORE VIETA LA RIPRODUZIONE TOTALE O PARZIALE DEL TESTO SALVO PERMESSO -
(e puppatelo!)

22 febbraio 2011

Daniele Silvestri, Non Sono Stato Io, 1994


Sono attualmente alla riscoperta di uno dei miei miti adolescenziali.
Mi tocca però constatare che questa canzone di 17 anni fa (ho fatto giusto il conto?) purtroppo, non si è realizzata.

Non crederanno più a chiunque porti bene
e chiunque lo sostiene, lo butteranno giù
E non vorranno più sentire le nostre spiegazioni
e le caute riflessioni non basteranno più.

Ormai è caduto il muro davanti ai loro occhi
e non sono così sciocchi da ritirarlo su.

Non crederanno più alla politica di mestiere
a chi è vissuto troppo nel potere.

Non sono stato io, non sono stato io
non sono stato io, non sono io.

Non basteranno più i simboli di allora
a garantire ancora questa longevità.

Non crederanno più ai vecchi giri di parole
a chi si spiega male, a chi si spiega male.

Perché ormai è caduto il muro con tutti i suoi palazzi
e non sono così pazzi da ritirarlo su.

Il prezzo della storia , di ogni rivoluzione
è quello di non fare distinzione.

Non sono stato io, non sono stato io
non sono stato io, non sono stato io...


A meno che non sia io a sbagliare l'interpretazione...

09 febbraio 2011

ho cambiato segno zodiacale


in base a quanto scritto QUI, ii segni zodiacali sono slittati.
Quindi, io da scorpione, sono retrocesso a bilancia.
una vita passata a sentirmi dire che dovevo pungere e pizzicare, io che per istinto cerco di bilanciare e ponderare le cose.
finalmente la verità è venuta a galla.
e finalmente abbiamo scoperto perché gli oroscopi non ci azzeccano mai.
alla fine giustizia è fatta!!!

26 gennaio 2011

Sogno VIP




Ero fidanzato con Scarlett Johansson (proprio come la vedete nella foto... con il taglio un ò davidbowiano, anche se io la preferisco con altre acconciature, ma non è che mi lamenti, eh!), e stavamo teneramente abbracciati in giardino in compagnia (credo) di Salma Hayek , e le due signorine mi cazziavano perché nei confronti della fidanzata usavo termini troppo "easy" ("oh! come here!", il sogno era tutto in inglese) invece di essere smielato e lecchino. Io ribattevo che è l'usanza di noi europei di essere più confidenziali, rispetto alle loro usanze di fighe di legno (questo non lo dicevo apertamente ma lo lasciavo intendere) ammerregane.
Poi i vicini di casa (nessuno di essi mai visto prima) chiedevano di fare una foto perché non so cosa cavolo festeggiassero.

09 gennaio 2011

oldies but goldies: la Borra



credo che tale argomento, invero agli annali della cronaca da anni, meriti approfondimento. Così, come un novello Giacobbo conduco una personale puntata do Voyager a tema:

partiamo dall'ipotesi più accreditata:
servizio numero #1,
che credo concordi con la signora al telefono o/e la parente che le suggeriva... anche se personalmente non ho mai capito perché all'ora di pranzo, su rai uno, per giunta, si debba toccare tali argomenti...

e sentiamo quindi altre campane:
approfondimento #2
che invece la pensa in maniera totalmente diversa. Quali misteri sono stati occultati?

concludiamo, poi, con una terza opinione, quella che ritengo sia la cosa che ha mandato in confusione Antonellina, notoriamente persona colta:
approfondimento #3


qual'è secondo voi la risposta giusta: la 1, la 2 o la 3?

PS: nel titolo non c'è nessun doppiosenso riferibile ad Antonellina cara...

01 gennaio 2011

2011



Mi accorgo solo ora che è l'1-1-11.
E quest'anno avremo anche un 1-11-11 e un 11-11-11.
Quasi cabalistico. Quasi da giocare al lotto. Al lotto, non all'otto.
Nemmeno all'ottovolante.

Detto ciò, ho apportato delle modifiche: la gnocca al lato non dovrebbe più accavallarsi con il post principale... che è la cosa principale. Sono cambiati i colori dei testi e dei titoli, ma l'immagine di sfondo resta la stessa. Finchè mi piacerà.


Lo scheletro qui sopra è gentile omaggio del Glifo (vedi link del sito a lato).

Per il resto buon anno.

31 dicembre 2010

ultimo post del 2010...


... e chiudiamo con la fagiana dell'anno, che di lavoro fa la pornostar, ma che ci volete fare? Se fossimo tutti per benino, sai che noia?

E l'augurio che, con l'anno nuovo si risolvano le magagne che ci siamo portati dietro da questo.

Buon Anno

29 dicembre 2010

immagine nata-ma-lizia

L'anno scorso usai quest'immagine come sfondo nataliazio del desktop.
Solo ora, ad un anno di distanza, il suo evidente doppio senso mi appare in tutto il suo fulgore.
certo, la tipa si difende bene (eccheccazzo, mica si chiama Wonder Woman per nulla), però vedere altre sue amiche partecipare al... gioco, vogliamo chiamarlo? fa specie

24 dicembre 2010

Cine-Natale



un pò di tempo fa riflettevo come ARMA LETALE (credo il primo della serie, ma non sono sicurissimo) fosse ambientato la vigilia di Natale, ma non fosse un film tipicamente natalizio.

stessa cosa per GREMLINS.

adesso che siamo nel periodo giusto, è il momento di (ri)guardarli e (ri)gustarli!!!
quindi, ecco la lista:

arma letale
gremlins
die hard 1 e 2(mi pare, o natale o capodanno)
Una poltrona per due
Batman Returns
Eyes Wide Shut
Rocky 4
TRAPPOLA CRIMINALE
BABBO BASTARDO"
santa slay
Parenti serpenti
Dead End
agenzia salvagente (parla di un gruppo di persone che gestisce una help line per aspiranti suicida durante Natale )


[fonte: Comicus]

22 dicembre 2010

/ SLASH! /



cercavo solo questa canzone, poi mi sono lasciato trascinare dal torrent...e e ho reperito tutto l'album. una bella sorpresa, per uno che odiava i GnR.
Praticamente il chitarrista con la tuba suona e ospita vari cantanti del calibro di Fergie, Ozzy Osbor (sì, il nemico dell'uomo ragno....), Chris Cornell, kid rock (oddio...di buono c'ha solo la pamela) e il tutto da luogo ad un bell'album roccheggiante...

una rivelazione.

13 dicembre 2010

clima natalizio


Quest'anno non riesco a entrare nel clima natalizio... chi mi aiuta a entrare nel clima natalizio????

07 dicembre 2010

In ritardo


Leslie Nielsen si è spento sabato pomeriggio [27/11/2010, NdBlogger] in un ospedale di Fort Lauderdale, in Florida. Circondato da amici e parenti, il celebre attore della saga ‘Una pallottola spuntata‘ se ne è andato in seguito ad una serie di complicazioni dovute ad una brutta polmonite. Nielsen era ricoverato da circa due settimane. Nonostante la carriera decennale nel mondo del cinema, sono le interpretazioni comiche più recenti ad essere passate alla storia: da ‘L’aereo più pazzo del mondo‘ al detective Frank Drebin nella serie di film ‘Una pallottola spuntata’. Aveva 84 anni.



21 novembre 2010

v_IBRA_zioni




- pubblico questo post sperando non porti sfiga come ha fatto quello su Pippo :-( . in tal caso, smetterò di scrivere qualunque cosa, e inizierei a postare solo donne nude -

Un interista dice:
Però se fossi un milanista e, dopo quello che gli han rovescitato addosso ai tempi dell'inter, dovessi gridare a squarciagola la domenica "ibraaaa,ibraaaaa" mi butterei dal 3 anello.
Figurarsi: sheva (o pato o kakà) che viene all'inter e io che mi metto a cantare "shevasaaaa, shevaaa". Brrrrr. Manco morto.


un Milanista risponde:
Io la pensavo così quando il Milan ha preso dalla juventus Pippo Inzaghi, poi dopo un paio di gol è diventato anche per me SUPERPIPPO



io penso che:

stavo rispondendo la stessa cosa

ai tempi un mio amico "fiorentinista" mi chiese se anche io fossi uno di quelli che dicevano peste&corna dell'inzaghi rubentino che poi si convertirono al superpippoesimo una volta diventato milanista.
io gli risposi che i miei giocatori li tifavo sempre e comunque (all'epoca la fiorentina navigava in brutte acque e lui aveva "mollato la presa)

devo dire però che con ibra è stato diverso: pippo è sempre stato un simpatico, zlatan no. e ha la macchia di aver eliminato l'italia dall'eruropeo 2004.
ma alla fine quando uno si impegna, segna, ti fa vincere, ti porta primo in classifica e segna e ti fa vincere contro l'inter, che ci vuoi fare??? (noterete quindi che l'immagine qui sopra NON è scelta a caso)

oltretutto, se esiste un detto "se non puoi batterli unisciti a loro", un motivo ci sarà... (in questo caso siamo noi che l'abbiamo fatto unire a noi, vabbè)


probabilmente l'anno prossimo o quello dopo giocherà nella roma o al real madrid o al chealsea o da chiunque abbia i soldi per pagarlo... quindi sfruttiamolo finché sta dalla nostra parte



trovo invece disdicevole i commenti dei nerobuzzurri che lo idolatravano quando era da loro (da ex LADRO DISONESTO ECC ECC iuventino), per poi fare le fidanzatine scaricate quando è arrivato da noi, ricordo, TRAMITE BARCELLLONA.
e loro per dispetto, vogliono prendere leonardo per allenatore

03 novembre 2010

la grande forza di SUPERPIPPO INZAGHI


Entra lui e per gli altri sono cazzi.
Massimo, fallo giocare più spesso! Ha una carica che certi giovini avrebbero solo da imparare!!!!

27 ottobre 2010

operazione tristezza - a volte ritornano



una carabiniera tira su una squadra di calcetto femminile con le sue amiche.
nel corso della prima parita segna cinque gol.
il giorno dopo va in caserama tutta contenta, e urla:"sono una bomber!"
i suoi colleghi la arrestano

24 ottobre 2010

I N C E P T I O N




« Qual è il parassita più resistente? Un'idea. Una singola idea della mente umana può costruire città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte le regole. Ed è per questo che devo rubarla. »


ieri sera sono andato a vederlo.

spettacolare, in tutti i sensi. finalmente un film dove gli effetti speciali sono al servizio della trama e non servono a coprirne i difetti.

poco prima della fine una coppia è scappata fuori dal cinema. spero per loro avessero da soddisfare improvvise sfregole sessuali, e non siano scappate perché, [mode sheldon: on]menti inferiori [mode sheldon: off], non hanno capito il film

anche se, dall'espressione di lei, temo la seconda.

E se siete abbastanza nerd...

11 ottobre 2010

CANZONI DISEGNATE: Baustelle - Gli Spietati

non è proprio una della canzoni che preferisco del gruppo, però questa immagine (ok: non è un disegno) mi ha fatto venire in mente la canzone.


Vivere così senza pietà
senza chiedersi perchè
come il falco e la rugiada
e non dubitare mai

non avere alcuna proprietà
rinnegare l’anima
come i sassi e fili d’erba
non avere identità

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
perduti antichi eroi
noi due che al binario ci diciamo addio…

non volere mai la verità
ottenere l’aldilà
navigare senza vento
migliorare con l’età

c’è un amore che non muore mai
più lontano degli dei
a saperverlo spiegare che filosofo sarei

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
falliti antichi eroi,
noi due che al binario salutiamo…

Gli spietati salgono sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi innamorati eroi,
noi due che al binario ci diciamo addio…

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

non ci siamo amati
divertiti
pervertiti
dimenati
spaventati
rovianati
licenziati
lo saprai

noi ci siamo persi
ritrovati
poi bucati
c’è un amore che mi lacera la carne
ed ancora tu lo sai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c’è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

08 ottobre 2010

oggi sarebbe stato il 70° compleanno di John Lennon


http://it.wikipedia.org/wiki/John_Lennon

(anche se io preferivo Paul... ah! ma tanto è morto pure lui :-P)

Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you right on the head
You better get yourself together
Pretty soon you're gonna be dead
What in the world you thinking of
Laughing in the face of love
What on earth you tryin' to do
It's up to you, yeah you

Instant Karma's gonna get you
Gonna look you right in the face
Better get yourself together darlin'
Join the human race
How in the world you gonna see
Laughin' at fools like me
Who on earth d'you think you are
A super star
Well, right you are

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Ev'ryone come on

Instant Karma's gonna get you
Gonna knock you off your feet
Better recognize your brothers
Ev'ryone you meet
Why in the world are we here
Surely not to live in pain and fear
Why on earth are you there
When you're ev'rywhere
Come and get your share

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Come on and on and on on on
Yeah yeah, alright, uh huh, ah

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
On and on and on on and on

Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Well we all shine on
Like the moon and the stars and the sun
Yeah we all shine on
Like the moon and the stars and the sun

02 ottobre 2010

Neil Young - Keep on rocking in the free world



There's colors on the street
Red, white and blue
People shufflin' their feet
People sleepin' in their shoes
But there's a warnin' sign on the road ahead
There's a lot of people sayin' we'd be better off dead
Don't feel like Satan, but I am to them
So I try to forget it, any way I can.

Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world
Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world.

I see a woman in the night
With a baby in her hand
Under an old street light
Near a garbage can
Now she puts the kid away, and she's gone to get a hit
She hates her life, and what she's done to it
There's one more kid that will never go to school
Never get to fall in love, never get to be cool.

Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world
Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world.

We got a thousand points of light
For the homeless man
We got a kinder, gentler,
Machine gun hand
We got department stores and toilet paper
Got styrofoam boxes for the ozone layer
Got a man of the people, says keep hope alive
Got fuel to burn, got roads to drive.

Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world
Keep on rockin' in the free world,
Keep on rockin' in the free world.



questa canzone spacca, e ti fa pensare...

11 settembre 2010

Un vecchietto milanese a Londra


C'è un vecchietto di Milano, che va in vacanza in Inghilterra.
Quando torna a casa, per prima cosa va al bar a trovare i suoi
compagni di "bianchino" e quelli, si rivolgono al lui dicendo:
“Ue, Giuan, alura?” “Me l'è 'ndada in Inghiltera?” “L'è bela?”
Lui, piuttosto mesto risponde:
“E, vardì, per ess bela l'è propri bela!” “Ma l'è mpu' strana”:
I pulman, quei alt, ia ciamen bas, i stradoun quei laarch ia ciamen strit,
i cavai i ciamen ors, el frech el ciamen cold, i don ia ciamen uomen...
Poi, giri l'angul, vedi na biunduna e la ma fa "LAV MI".
“E ti ste fe’?”
E e mi gu fa: "MA LAVES IN DE PER TI, VUNCIUNA D'UN’ INGLESA



fatemi sapere se avete bisogno dei sottotitoli... :-P


07 settembre 2010

Pushing Daisies


PUSHING DAISIES
I fatti stanno così:
2 anni, 11 mesi e 27 giorni fa andava in onda per la prima volta il più bel telefilm del mondo. Dolce e amaro, divertente e malinconico, umoristico e macabro, con una regia che Tim Burton ne sarebbe fiero, un uso del colore che nemmeno gli impressionisti e una sigla struggente.
Puntate con trame surreali ambientate nei mondi più disparati: dal circo agli spettacoli d'acqua, dai fari ai mulini a vento, dalle dighe alle fabbriche di profumo, dalle vetrine ai conventi... non c'è posto dove lo strano trio di investigatori non abbia compiuto le loro imprese.
E poi segreti e rivelazioni che neanche una soap opera...
Ma siccome gli ammeregani capiscono un cazzo, i bassi ascolti lo hano fatto chiudere.
Il fabbricatorte,
la ragazza morta,
il detective con la passione dei libri push-up,
la cameriera ex fantina,
le Dolci Sirene,
Digby e Pigby...

mi mancherete tutti.


Del Pie Hole è rimasto solo quest'ultimo...

25 agosto 2010

Cassanata!!!




La Sampdoria vinceca giustamente per 3-0 a pochi secondi dalla fine.
Cassano (autore di un assist e, pochi secondi prima, di un gol) si fa male. Esce dal campo per le giuste medicazioni. L'allenatore ha già pronto "baby" Pozzi per sostituirlo. Ma lui gli dice: "No! Aspetta! Fammi rientare: vado nella parte più lontana del campo poi mi sostiuisci e perdiamo tempo ancora di più!!!".
La bravata viene messa in atto.
L'arbitro dà 5 minuti di recupero.
A 4 minuti e 30 secondi il Werder segna il gol che lo porta ai supplementari.
Nei supplementari segna il gol che lo porta in Champions League.

Dispiace dirlo, ma _forse_ la Samp se l'è meritato...
Purtroppo, con 3 squadre italiane in Champions, sarà difficile ottenere risultati migliori dei tedeschi, con 4, che rischiano di fregarci un posto per partecipare alla competizione...

Il Werder già due anni fa aveva castigato anche il Milan: all'andata da 0-1 a 1-1, al ritorno, a Milano, da 0-2 a 2-2, con passaggio per gol segnati in trasferta.
Speriamo di beccarli noi, e poterci vendicare, poter vendicare la Sampdoria, e poter vendicare il calcio Italiano...

15 agosto 2010

BIMBOMINKIA!!!!

Nell'era di Facebook, può succedere di tutto.
Ma di tutto.
Ma proprio tutto tutto tutto!!!

(se non si vede bene l'immagine o non riuscite a leggere, cliccateci sopra... ma tanto nell'era di Internet non devo stare a spiegarvelo, vero? :-P)





santi numi....

12 agosto 2010

Le Rane (e l'Ipnorospo) :-P




Mentre scoprivamo il sesso
ignari di ciò che sarebbe poi successo
dopo la maturità
eccoci che attraversiamo i girasoli
bucanieri nati
andiamo via dalla realtà
dalle case popolari

che fine hai fatto
ti sei sistemato
che prezzo hai pagato
che effetto ti fa
vivi ancora in provincia
ci pensi ogni tanto alle rane?
l'ultima volta ti ho visto cambiato
bevevi un amaro al bancone del bar
perchè il tempo ci sfugge
ma il segno del tempo rimane

nelle notti estive e nere
solo lucciole a guidarci nell'oscurità
un'era fa
la crudele pesca delle rane
in uno stagno usato per l'irrigazione
io e te
fratello mio
con gli ami e la torcia

che fine hai fatto
ti sei sistemato
che prezzo hai pagato
che effetto ti fa
vivi ancora in provincia
ci pensi ogni tanto alle rane?
l'ultima volta ti ho visto cambiato
bevevi un amaro al bancone del bar
perchè il tempo ci sfugge
ma il segno del tempo rimane

ma voglio immortalarti e ricordarti così
coi sandali e il coraggio di Yanez
e porterò morendoquella gioia corsara con me

io nel frattempo me ne sono andato
se vuoi ti ho tradito
che effetto mi fa
la piscina di un agriturismo
ha coperto le rane
l'ultima volta che ti ho salutato
poi sono scappato nel cesso del bar
ed ho pianto sul tempo che fugge
e su ciò che rimane


24 luglio 2010

Reclame


Di notti con te
Di gocce di sangue
Di carezze sporche
Quante me ne rimangono?

Di versi per te
Di miei occhi tristi
E di questi dischi
Quanti me ne restano ancora?

Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
l'amore mio s'arrotola e non finisce più
Il filtro glielo strappo via
La donna mia è una Bis
Ed ha il veleno di una Kim
Oppure di una Camel Light
E’ come una Lucky Strike
E non la spengo

Di promesse tue
Di appuntamenti
E di valzer lenti
Quanti me ne concedi, amore?

Non ascoltate la réclame
Una Marlboro morbida
La Nazionale tossica
Una Muratti
Una Pall Mall
Una cartina
Una Gitane
La lingua sulla cenere
l'amore mio s'arrotola e non finisce più
Il filtro glielo strappo via
E in ogni estate trovo che
un po di morte in fondo c è
e in ogni morte trovo te
in ogni estate in fondo c è
e in ogni morte...

20 luglio 2010

Zahia


da Virgilio Sport:

Karim Benzema e Franck Ribery sono stati interrogati a Parigi nell'ambito dell'inchiesta su un giro di prostituzione minorile in cui sono rimasti coinvolti qualche mese insieme con altri giocatori francesi come Sidney Govou. La ragazza che ha fatto scoppiare il caso, Zahia, ha infatti testimoniato davanti alla polizia di avere avuto rapporti sessuali a pagamento con i due nazionali transalpini nel 2008. Ribery è stato formalmente accusato di aver avuto rapporti con la ragazza all'epoca minorenne. Ora rischia tre anni di carcere.



è un pensiero un pò complesso... ma a chi fa la troia niente?
e ai genitori di chi fa la troia?

13 luglio 2010

alla fine ha vinto chi ma meritato




ehi, un momento... ma chi è quell'ometto buffo pelato? Sarà mica il Blatter? Quello che quattro anni fa non ci ha premiati e ci ha buttato addosso tanta cacca?
Azz..


comunque la vincitrice morale è lei: