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01 gennaio 2025

ANGEL DARK 1

 Prima lettura dell'anno

ANGEL DARK 1
pubblicato nel 1990, scritto da Max bunker e disegnato da Marco nizzoli, quindi non proprio i primi due che passano, mi dà l'idea di un prodotto di esordienti.
Vignette slegate tra di loro, dialoghi pressapochisti, tutti rivelano ad Angel quello che vuole sentirsi dire e lui va un po' dove vuole senza ostacoli particolari.
In compenso i temi trattati sono interessanti: la censura (sempre attuale) e l'AIDS (figlio dei tempi, ma giusto qualche anno fa il nemico era il covid) e la (presunta) scorrettezza delle case farmaceutiche (senza però tutto il clima di paranoia che abbiamo oggi).

Le trame sono da film horror estivo, vanno molto sulla crudeltà che dovrebbe suscitare sensazione nel lettore (e ci riesce) ma l'idea è che in molti casi funzionerebbero meglio come storie "one shot" e non in una serie con un protagonista ricorrente. E infatti l'autore non sa come uscirne.
Esempio: Spoiler
In una storia Angel scopre (per caso) una killer che invece di farlo secco come ha fatto, per capriccio, per tutta la storia, con le sue vittime, inspiegabilmente, lo droga per casargli una amnesia e lo molla in mezzo alla strada.
FINE Spoiler

C'è da chiedersi se a cambiare non siano stati i tempi ma il modo di viverli, in questi 35 anni che sono trascorsi.


22 novembre 2024

aggiornamenti vari

 visto che è da un po' che trascuro il blog... scrivo cose a caso, così...







Proseguo con la lettura di ESP


nell'ultimo episodio letto (il 7) Bianca sgama in ragazzino (già impertinente di suo) che la papà è bacia mentre è in forma astrale (quindi inerme).
Quando ritorna in sé mi aspettavo gliene dicesse 4 invece la chiusa finisce lì.
Mi è sembrato una reazione troppo soft. Oggi la scena sarebbe stata risolta in modo più forte e "formativo".
È l'unico momento "anni 90" che ho rilevato in questo fumetto che invece come scrittura è sensibilità potrebbe essere anche stato scritto oggi


CAPWOLF
Si legge tutto di un fiato.
Riprende l'idea della trasformazione di cap in lupo mannaro, ma stavolta avviene durante la II guerra mondiale, mentre lui è gli howling commandos (:shifty:) stavano indagando su un bunker tedesco...
L'abbinamento nazisti e lupi mannari non è nuovo. Ricordo almeno un paio di film in cui se ne parlava.
Lettura veloce, non particolarmente profonda, ma che mi è piaciuta.
Invece la storia della prima trasformazione di cap in lupo mannaro... troppo caciarona

KALYA 1
gentile omaggio della Bugs, ricevuto con l'acquisto di un paio di volumi lucchesi.
Nelle prime pagine non ci ho capito niente (spiegava la cosmogonia della serie), poi inizia la storia vera e propria ed è interessante.
Purtroppo si conclude con "prosegue nel prossimo episodio" e non penso di voler recuperare/proseguire la serie
Che è un fantasy in cui i classici ruoli vengono ribaltati e c'è molta più immaginazione che nelle (poche) altre serie che ho visto di questo genere
Mi sembra strano che un editore regali il numero uno di una serie in corso (datato 4 anni fa) visto che dovrebbe essere il più ricercato dai nuovi lettori
Ps: ho scoperto che ho sempre chiamato la serie con il nome sbagliato (Kayla)


24 ottobre 2024

BloGGhete presenta: ESP

 Dopo aver letto il libro sulla storia dei bonellidi, tipo, un anno fa... Ho visto il vendita alcuni sono di questa serie (10 su 18). Potevo farmeli sfuggire? 

Ho eseguito il pagamento con PayPal a un omonimo del venditore che gentilmente mi ha restituito la grana. 

Poi la Posta (anzi: Poste Italiane) si è tenuta il pacco per un po' facendomi temere che se lo fosse perso. Invece con più di una settimana di ritardo mi è arrivato. 




Primo numero interessante, anche se parte a storia già iniziata (la serie in precedenza appariva sull'Intrepido). Non si capisce il perché e percome di tutto, ma  la storia ti prende (al netto di qualche giro a vuoto) . La protagonista è interessante anche se, a parte l'amore perduto, di lei ci dicono poco (sicuramente per i motivi detti sopra) . Però dice tante parolacce e fa simpatia. 


01 febbraio 2024

FaPPete: LILITH

Credo sia la prima volta che vediamo un personaggio immaginario in questa rubrica. 

Lo scopo non è faPPetativo ma puramente ironico: alla protagonista del fumetto, nelle prime pagine della storia, ne capitano di tutte: dopo il suo primo viaggio nel tempo, sviene nuda. Viene accolta da una tribù di contadini che la vestono.. Viaggia verso il campo degli achei dove sarà fatta prigioniera e rischierà di subire uno stupro (ma per fortuna, si salverà)... ed è nemmeno metà del primo volute... fan service? misoginia? quello che succederebbe nella realtà se... decidete voi. Intanto godiamo gli splendidi disegni.






31 gennaio 2024

BloGGhete consiglia: LILITH 1 il segno del triacanto

  opera scritta e disegnata da luca enoch (ha fatto pure la copertina), targata bonelli e datata 2008.



Devo dirlo, ai tempi mi aveva incuriosito, ma non lo acquistai.
La storia ci racconta le imprese di Lyca (che alla fine di questo numero si autoribattezzera' appunto Lilith) che sin da piccola viene addestrata per diventare un crono agente che andrà in giro per il tempo a estirpare esseri alieni (i triacanti del titolo) dagli ignari umani in cui si sono nascosti. Uccidendo i malcapitati umani ospitanti.
Gli struggenti flashback dell'infanzia della protagonista (che vedremo mano mano perdere la sua innocenza) si alternano alle scene del presente narrativo dove lei, in genere nuda, semina morte e distruzione per raggiungere il suo scopo evitando tutti gli ostacoli che le si parranno davanti. E visto che il primo numero è ambientato ai tempi della caduta della città di Troia (anzi, Wlios), capirete che la dose di ostacoli, morte e distruzione sarà altissima!
lnsomma, un mix di tette e sangue. Sangue e tette. Sangue e sangue, tette e tette.
Non ho le competenze per dire quanto sia accurata la ricostruzione storica, però va detto che l'autore ci prova. E devo notare che le classiche atmosfere kitsch spesso presenti negli albi Bonelli, qui sono ridotte ai minimi termini.
Una rapida ricerca su internet fa vedere che ogni episodio (sono 18 in totale) è ambientato in un'epoca diversa (dato che si parla di viaggi nel tempo...)... Non so perché ma credo che questa serie mi sarebbe piaciuta...

16 giugno 2023

BloGGhete consiglia: la voce del terrore

 


La voce del terrore
Nucci/Zaghi

Piacevole sorpresa. Marco Nucci, di solito autore di Topolino, qui presenta la storia noir di un dj della new York anni '50 cui in tipo bizzarro propone un patto: uccidere per restare vivo dal male che lo sta uccidendo.


Nulla che non si sia già visto altrove, ma raccontato bene, con humour nero e ritmo.

I disegni non mi piacciono. Il finale rimanda al precedente volume dello stesso autore L'Uomo Delle Valige che a quasi punto, recupererò a breve


05 giugno 2023

BloGGhete consiglia: L'Insonne - Overture

 "L'Insonne" fu un fumetto che, dopo un breve capolino negli anni '90, imperversò nelle edicole italiane tra il 2004 e il 2007 (o così ricordo). Nonostante la vita editoriale travagliata, divenne subito fumetto di culto (tradotto: se lo filavano in pochi, ma se lo filavano tantissimo). Io, modestamente, ero tra quelli.

Ne sentivo parlare (leggevo i post) sui vari forum (all'epoca non c'erano ancora i social) e mi incuriosii. Dutante un raduno del forum Panini a Bologna comprai i primi numeri da Alessandro (che non è una persona ma una fumetteria), per poi recuperare l'#1 (perché il numero uno manca sempre!) alla fiera di Lucca successiva (o addirittura dell'anno dopo... i miei ricordi in merito sono molto confusi).

Dopo la chiusura, il suo creatore Giuseppe Di Bernardo provò vari espedienti per tenere in vita il personaggio, tra cui l'episodio pilota di un telefilm (mai realizato).

Di recente ho avuto piacere di vederlo:




Discreto noir di taglio molto americano, onestamente ha dei punti buoni e qualche difetto: non sempre quello che in un fumetto funziona, trasposto a video rende altrettanto.
Certo, essendo un "pilota" ci si poteva lavorare su e migliorarlo nelle puntate successive
Forse non avrebbe rivoluzionato la tv italiana ma almeno un pochino la media l'avrebbe alzata.
Bello l'extra con le intetviste agli autori.
Anche io, ai tempi, mi chiesi se Polidori fosse discendente dell'altro più famoso. O una sua reincarnazione. O egli stesso.

03 agosto 2022

operazione scaricabarile - DAMPYR - La Leggenda Del Vecchio Ponte

 

Dampyr Speciale 5
La leggenda del vecchio ponte
Boselli - Bartolini
Novembre 2009

Il padre di kurjack si ammala e tutto il gruppo torna in Bosnia. Tra ricordi dei dei tempi che furono, vecchi amici, vecchi nemici, vecchie zie che ringiovaniscono e le leggende del ponte Stari Most, ben 162 pagine di spiegoni e momenti kitsch che potranno piacere solo ai fan duri & puri della serie a chi ha una solida conoscenza del conflitto nella ex Jugoslavia.

In pratica un tot di storie che l'autore non è riuscito a piazzare altrove condensate in un unico racconto lunghissimo.
Peccato perché certe parti erano davvero avvincenti, ma, diluite nel minestrone, perdono il loro sapore

31 luglio 2022

Progetto Scaricabarile - Brendon - speciale 7 - I fiori del demonio

 Brendon - speciale 7

Luglio 2009
Chiavetotti + Arduini
I FIORI DEL DEMONIO

L'unico albo che abbia mai letto dedicato a questo personaggio.

Brendon entra in città e si fa una tipa che gli rivela essere sposata.
Poi la tipa va dal marito e confessa il tradimento e lui la uccide.
Poi Brendon scopre l'assassino della sua amante e va al processo.
Il marito è condannato a morte ma la mattina dell'esecuzione c'è un altro uomo nella cella. Tutto il mistero ruota intorno a un losco figuro che commettera' altri omicidi e che si crede essere un demone che decenni prima violento'una giovane ragazza...

Storia non eccezionale in cui Brandon è poco più che spettatore e il cui le vere protagoniste sono le storie narrate dai personaggi.

Come dicevo, unica storia mai letta di questo personaggio che però, ricordo, si tempi mi affascino' non poco.
Non ricordo come mai non approfondii.

16 gennaio 2021

BloGGhete presenta: SARA di Ennis/Epting

 Molto bello il ritmo del racconto. Ti fa vivere bene la tensione della guerra, l'attesa del cecchino, il panico della preda. Le sottili vigliaccate che si fanno ai nemici. Il fatto di dover combattere per un regime che ti obbliga a farlo e che odi e il fatto che dall'altra parte non sono meglio di te.

Inoltre, presenta le situazioni in cui, un gruppo di donne, immerse in un ambiete tipicamente maschilista e machista, si possono venire a trovare. Le piccole o grandi discriminazioni, il rapporto con gli altri, gli stronzi che sopravvivono sempre e i piccoli grandi eroi che si sacrificano per gli altri.





Ho un paio di appunti,però.

(Premesso che anche a me il motivo della incazzatura di Sara mi pare un escamotage un po'estroverso...)

Nel complesso,  bellissima storia di guerra.

Tuttavia....
Nelle note si parla di minuziosa ricostruzione dell'autore:
Nel primo capitolo Sara è accovaciata su un albero e sotto di lei ci sono i nazisti. Si vede bene l'ombra proiettata dall'albero, per terra. A parte l'evidente vicinanza, non sarebbe stato plausibile che lei si facesse sgamare proprio per colpa dell'ombra? Visto che a più riprese, nel fumetto, si parla di non lasciare nulla al caso e dei modi più sciocchi in cui altri cecchini sono stati scoperti?
Poi, Da quel poco che so (intervista a una pallavolista italiana andata a giocare proprio in Russia) da quelle parti l'inverno è piuttosto forte, ed è sconsigliatissimo girare a testa scoperta, cosa che invece le protagoniste fanno spesso.

Cosa mia personale: siamo abituati a sentire, nei prodotti americani, i turpiloqui dei vari militari usa. Per cui sentite tutti questi bolscevichi parlare nello stesso modo mi faceva associare il loro esercito a... Una qualunque truppa americana. Secondo me il linguaggio avrebbe dovuto essere più ricercato, in tal senso. Nelle poche rappresentazioni dell'esercito sovietico che ho visto (comunque prodotti USA, che non so quanto testo facciano) il loro gergo è più sterile, come se la disciplina di regime "pulisse" anche la dialettica. Certo, durante una guerra non stai lì a guardare la singola parola, però questo dettaglio mi ha disorientato.


30 giugno 2020

BloGGhete consiglia: DIABOLIK MAGNUM

cover inedita del volume
DIABOLIK MAGNUM

raccoltone a tema di 5 storie del ladro mascherato ambientate tutte su isole più o meno deserte. Scelta molto azzeccata, in quanto, con l'estate alle porte (poi è da vedere chi andrà in vacanza e chi no) è il tipo di lettura più adatta.
Mini redazionali con commenti da parte della redazione che contestualizzano le storie per anno, autori e spiegano la fantageografia del diabolikmondo.

Divertente e utile per chi non conosce il personaggio, o lo conosce poco come me.

piccola reintrepretazione di uno studio preparatorio 
Onestamente sarei invogliato all'approfondimento del personaggio, però incuriosito dalla lettura degli albi "storici" più che dagli inediti.

il rapporto tra diabolik ed eva mi dà l'idea della cosa che prima o poi finisce male laugh2.gif anzi cry_.gif

Sono entrambi innamorati persi l'uno dell'altra, ma mentre lei è disposta ad assecondarlo in ogni cosa, lui ha marcato una line oltre alla quale non la seguirebbe. Inoltre, in una delle storie presenti nel volume, lui la manipola palesemente (e lei capisce che c'è sotto qualcosa, ma preferisce non approfondire) per poter mantenere un proprio segreto.
Insomma, prima o poi lei lo sgama e decide di mollarlo... e il resto potrebbe essere cronaca nera.





19 giugno 2020

Dyland Dog Old Boy #1



Alla fine ho ceduto alla tentazione e ho letto l'old boy.

O meglio: lette entrambe le storie.

La prima non è originalissima, ma per lo meno è "sentita".
Tratta un tema che chiunque può sentire suo e chiunque può sentirsi "vecchio".
La faccenda della torre potevano anche tralasciarla, il finale "alla 1984" era più bello, secondo me.
Invece il finale, quello vero, quello che spiega le interferenze di groucho, quello strappa un sorriso. anche se ricorda un po' "è stato tutto un sogno".


La seconda parte bene, ha una serie di citazioni divertenti (che non sono la base della storia, ma ne sono un elemento) e lascia intravedere lo spirito del Dylan di qualche tempo fa.
Poi però si fa "seria", perché bisogna chiudere la trama, e secondo me, a questo punto scazza.
Troppi spiegoni, troppe coincidenze, troppi elementi tirati dentro per i capelli.
forse anche queste una citazione delle vecchie atmosfere dylaniate, e sono io a non aver capito.

La formula di "2 episodi ogni 2 mesi" mi convince poco.

Capisco che un altro mensile farebbe concorrenza alla serie regolare, secondo me la cadenza giusta sarebbe stata trimestrale (sempre con due storie).

Ad ogni modo diamo una chance a questa serie, che dovrebbe accontentata gli orfani della vecchia versione dell'indagatore.

05 marzo 2020

bLOggHETE consiglia: PAULUS di De Luca Gianni · Mastrandrea Tommaso

serializzato sul Il GIornalino nel 1987, ricordo che aveva colpito molto la mia fantasia, sia per la ricostruzione storico/religiosa che per la visione di questo futuro distopico.
Raccolto in volume lussuoso, conserva tutta la sua spettacolarità e intensità.
grandissima opera, credo possa piacere anche per chi religioso non è o non è mai stato




all'epoca facevo le elementari. avevamo un'insegnante di religione molto brava che ci leggeva un brano e poi ci faceva fare riassunto e... disegno
coincidenza volle che all'epoca in programma avessimo proprio i viaggi di san paolo.
vi lascio immaginare la combo che ne è venuta fuori e l'adorazione per quel fumetto e il personaggio di s. paolo (più il lato mitologico che quello spirituale)



sul giornalino c'erano molte storie belle, all'epoca.

a parte i personaggi ricorrenti (pinky, rosco&sonny, piccolo dente ecc) anche gli "one shot" (che all'epoca non sapevo si chiamassero così) o le miniserie che poi finivano lì senza essere più riprese. a ricordarmi i titoli farei una ricerca per sapere se sono mai stati raccolti in volume... il problema è ricordarmi i titoli

06 febbraio 2020

IL MOSTRO DI FIRENZE di Bernardo - Santi



interpretazione delle indagini che per anni hanno fatto seguito agli omicidi avvenuti nelle campagne fiorentine.
L'autore decide di seguire la pista del terrore (il famigerato Pacciani, reso famoso dalle indagini degli anni '90, per capirci, non sarà nemmeno citato)


Con sguardo attento ma non morboso, seguiremo così la discesa nella follia di un soldato dall'infazia traumatizzata, che crescendo  ha  affrontato il mondo con l'unica cosa che aveva conosciuto: la violenza.
E quando tutto gli viene tolto, accoglie il nuovo scopo che gli viene dato... unico problema: non è stato capace di fermarsi quando gliel'hanno imposto.

Non mancheranno altri velati riferimenti ad eventi di crononaca nera dei tempi.

Nel finale piacevole apparizione di due personaggi di un precedente fumetto sempre di Di Bernardo.

Ha un grande pregio: quello di lasciarti la voglia di informarti sugli eventi narrati.

Il difetto: osando di più poteva aveva le potenzialità per diventare un From Hell italiano.

04 febbraio 2020

Mike Allred - Bowie (la biografia a fumetti)



Dagli esordi fino a Diamond Dogs, la storia a fumetti della star inglese.

Storie, curiosità, compagni amori e incontri della star inglese, in una biografia che trasuda l'amore per il cantante e che un vero fan non può perdere.

Né i fan dell'uomo caduto sulla terra, né quelli del disegnatore.

Notevoli le tavole in cui visualizza le storie e i personaggi cantati nelle sue canzoni.





I'm an alligatooooor....

06 dicembre 2019

BloGGhete consiglia: SAMUEL STERN

Storia lineare, nessun sussulto, incuriosisce un po' il passato del personaggio e in parte, la figura del prete.



Parroci, religione cattolica, accenni allo scetticismo (il padre della bambina viene detto non vedere di buon occhio i religiosi), presumibilmente un'ambientazione di periferia (di Edimburgo ne parliamo dopo): elementi troppo nostrani per credere a un'ambientazione estera... Tanto che (come promesso) io di Edimburgo o della Scozia vedo e sento ben poco. La partita del Celtic (squadra cattolica della capitale, tra l'altro) non è abbastanza a britannizarla.
Avremmo potuto trovarci ovunque: Edimburgo, new York, Offanengo 


Per qualche numero continuerò a seguire questa serie, da cui mi aspetto un crescendo nei prossimi numeri.


E spero che le differenze con altri esorcisti britannici non siano solo il non abusare di alcol e sigarette 

17 novembre 2019

BloGGhete consiglia: LUNA 2069 - Leonardo Ortolani

Credo la sua opera più intensa e complessa, sia a livello di emozioni che di disegni. 


Gli sconfinati paesaggi lunari, rappresentati con i consueti giochi cinematografici sulle larghezze delle inquadrature si alternano alle devastanti emozioni del protagonista astronauta, sia per quello che riguarda l'essere sulla luna, che le conseguenze nella vita privata. Il tutto intervallato dalle nozioni storiche dei fallimenti e dei successi nei tentativi di arrivare lassù. Non mancano ovviamente le gag comiche (tipo quella della cicogna) a fare da contorno a tutto quanto.

Inizialmente avevo trovato poco consono alle vignette le dimensioni extra-large del volume, che rendono invece ancora più ammirevoli le splash page con le panoramiche lunari (di cui ho cercato in rete, ma purtroppo non ho trovato nulla; fare la foto col cellulare e postarla non sarebbe rappresentativo a sufficienza... quindi compratelo, leggetevelo e godetelo).





Tanta roba.
Veramente tanta roba