Prima lettura dell'anno
ANGEL DARK 1pubblicato nel 1990, scritto da Max bunker e disegnato da Marco nizzoli, quindi non proprio i primi due che passano, mi dà l'idea di un prodotto di esordienti.
Vignette slegate tra di loro, dialoghi pressapochisti, tutti rivelano ad Angel quello che vuole sentirsi dire e lui va un po' dove vuole senza ostacoli particolari.
In compenso i temi trattati sono interessanti: la censura (sempre attuale) e l'AIDS (figlio dei tempi, ma giusto qualche anno fa il nemico era il covid) e la (presunta) scorrettezza delle case farmaceutiche (senza però tutto il clima di paranoia che abbiamo oggi).
Esempio: Spoiler
In una storia Angel scopre (per caso) una killer che invece di farlo secco come ha fatto, per capriccio, per tutta la storia, con le sue vittime, inspiegabilmente, lo droga per casargli una amnesia e lo molla in mezzo alla strada.
FINE Spoiler
C'è da chiedersi se a cambiare non siano stati i tempi ma il modo di viverli, in questi 35 anni che sono trascorsi.

















