31 dicembre 2011

Un altr'anno finisce

Sì, l'avete già vista in un'altro topic.. ricordate quale???
E' finito un'altr'anno. Tempo di bilanci? Anche sì, dai. E visto che i blog sono gli specchi del tempo (non metereologico, oWWiamente), volevo tramite BLOGGHETE fare un bilancino personale di quello che questo 2011 è stato per me (fermo restando che sono restio a parlare dei cazzi miei).
Innanzitutto ho cercato di elevarmi a livello culturale: Ho avviato la pratica delle RECENSIONI, da cui si nota come proprio quest'anno sia esplosa la mia passione per PHILIP K. DICK (ho altro materiale, tra l'altro, da proporre...).
Tale elevamento culturale è conseguenza del fatto che ho iniziato a scrivere:  le TALES TO ASTONISH, che spero facciano da preludio a qualcosa di più "tosto". Successivamente, vedo che ho seguito gli eventi del mondo: il tema ecologico mi è sempre stato caro, e da qui l'approfondimento sul FOTOVOLTAICO. Siccome "fatti non fummo per viver come bruti" (o qualcosa di simile), ho messo un po' di CULTURA (vabbè... ironicamente parlando), di INFORMAZIONE, ho provato a fare EDUCAZIONE CIVICA, e analizzato aspetti di COSTUME internettiano. Con un occhio al GOSSIP e alla CRONACA ROSA.
Quindi perdonerete un po' di donnine più o meno nude, nella rubrica FRONTE & RETRO (la fu "fagiana del mese", visto che la mensilità era un'utopia... del resto non è che uno può passare la vita a... capito? :-P).
Rimangono infine le mie passioni: la musica, con la riscoperta di un vecchio mito: DANIELE SILVESTRI, e l'uscita del primo album dal vivo dei Def Leppard: MIRRORBALL
Non poteva mancare lo sport: (la grande forza del) MILAN Campione d'Italia e un occhio agli eventi del mondo del NUOTO (cui ho dato minore attenzione, perché questo lo pratico, mentre invece il calcio purtroppo posso solo guardarlo...).
In più qualche post qua e là di "varia", ma niente di che.
In totale (con questo) 75 post (mese di maggior "produzione": maggio con 10, quello minore gennaio con 3) che fa raggiungere al blog il totale di 347 (a partire da marzo 2006... cazzo, non ho festeggiato i 5 anni... pazienza!).
Giudicate voi se fa schifo o no, se sono superficiale o meno.

25 dicembre 2011

Buon Natale!!!!

Tra un po' scopriremo che Babbo Natale è un robot costruito dalla Coca Cola per aumentare le vendite...

Oggi sarò pigro e inserirò solo dei link con degli stralci presi dai medesimi. Non starò a ripetere cose già dette (e linkate) altrove.
ma tutti siamo scaldati dallo stesso Sole, che dopo il freddissimo Solstizio d’Inverno ora ricomincia timidamente a riallungare le giornate. Né Aureliano volle inventarsi una Festa di sana pianta, ma lungamente studiò il problema coi suoi collaboratori, scoprendo che la festa della Rinascita del Sole è la più universale; anche se alcuni lo chiamano Mitra, altri Elagabal, altri Helios: in fin dei conti è sempre lo stesso per tutti, e tutti ugualmente ci riscalda. Solo i cristiani, nella loro superstizione, sono convinti di non adorarlo. Ho appreso da un mio servo, che partecipa alle loro riunioni, che pure loro mangiano gli stessi dolci impastati con frutta candita e miele: ma non per festeggiare il Sole a cui devono la frutta e i fiori, bensì la nascita del loro Dio, o profeta (essi non hanno chiara la distinzione tra i termini), Gesù Cristo
Del resto mi conosci, io di religione mi sono sempre interessato quanto bastava per portare le fanciulle alle orge. Però, boia d’un Thor, non toccatemi Odino! Te lo ricordi, Kwenghjil, quando eravamo bambini e la mamma ci diceva di mettere fuori gli stivali pieni di carote per il cavallo a otto zampe del dio Odino? Era due giorni dopo il solstizio d’inverno, come oggi. Nella notte lunghissima il dio con la barba bianca portava gli eroi caduti a una battuta di caccia. E quando si fermava alla nostra stalla, dovevamo essere a letto e non fiatare, se volevamo che ci riempisse gli stivali di nocciole al miele e altre leccornie. E adesso mi spieghi, Kwenghjil? Se mi converto al cristianesimo, cosa ci racconto al mio nipotino? Ha il diritto di credere in Odino anche lui, o no? Ieri sera l’ho preso davanti al fuoco e ho attaccato con la storia del dio che cavalca nella notte. Si è messo a piangere come un puledrino! Ben ti sta, mi ha detto mia moglie. Basta con queste storie di Dei barbari a cavallo, mi dice, sei vecchio, aggiornati! Se non fossi il vecchione che sono l’avrei impalata lì dov’era! E invece l’ho lasciata fare: ha preso in braccio il marmocchio e (non credevo alle mie orecchie) ha completato il racconto spiegando che Odino era un dio cattivo e feroce, che abitava nei boschi, ma poi ha incontrato un tale San Nikolao, Santa Nicola, non so, che ha convertito pure lui, e da allora è buono e porta i dolci dal camino!
Proprio in quel momento dal bagno salta fuori Giampiero, e alza le spalle: Papà, dice, veramente Babbo Natale viene dalla Turchia. Ma che Turchia e Turchia, dico io, chi te le racconta queste cose? La prof di religione, dice lui. Ci ha spiegato che Babbo Natale è San Nicola, e San Nicola è nato in una città che adesso è in Turchia. Ah, sì? Vorrà dire che l’anno prossimo ti esentiamo dalla materia, visto che la tua prof non sa nemmeno che San Nicola sta a Bari! E vai!, ha detto lui. Che stronzetto ho messo al mondo. Alla fine se lo sono sbafato, il panettone. Glie n’è fregato assai, di sapere perché lo mangiano. Che mondo. Che mondo. Speriamo soltanto che torni in fretta un po’ di sole”.



Il primo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "interna" al Cristianesimo, senza apporti da altre religioni, derivante da ipotesi cristiane sulla data di nascita di Gesù. Il sorgere del sole e la luce sono simboli usati nel Cristianesimo e nella Bibbia. Per esempio nel vangelo di Luca, Zaccaria, il padre di Giovanni Battista, descrive la futura nascita di Cristo, con queste parole: "verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge". Il Natale, nel periodo dell'anno in cui il giorno comincia a allungarsi, potrebbe essere legato a questo simbolismo.[senza fonte]


Il secondo gruppo di ipotesi spiega la data del 25 dicembre come "esterna" al Cristianesimo, come un tentativo di assorbimento di culti precedenti al Cristianesimo con la sovrapposizione di festività cristiane a feste di altre religioni antiche. La festa si sovrappone approssimativamente alle celebrazioni per il solstizio d'inverno (tipiche del nord Europa) e alle feste dei saturnali romani (dal 17 al 23 dicembre). Già nel calendario romano il termine Natalis veniva infatti impiegato per molte festività, come il Natalis Romae (21 aprile) che commemorava la nascita dell'Urbe, e il Dies Natalis Solis Invicti, la festa dedicata alla nascita del Sole (Mitra), introdotta a Roma da Eliogabalo (imperatore dal 218 al 222) e ufficializzato per la prima volta da Aureliano nel 273 d.C., e poi spostata al 25 dicembre. Ancora durante il regno di Licinio (imperatore dal 308 al 324 d.C.) il culto al dio solare veniva comunque celebrato il 19 dicembre, e non il 25[4]. Alla luce delle fonti, si ipotizza in particolare che i cristiani avrebbero "ribattezzato" la festa pagana del Sole Invitto come "Festa della nascita di Cristo", spostando la data dal 21 al 25 dicembre, per soppiantare quella pagana, largamente diffusa tra la popolazione. [5] Secondo però i recenti studi di Thomas Talley l'ipotesi che la festa liturgica del Natale sia sorta per sostituire la festa pagana viene ridimensionata a favore di una possibile origine autonoma avvenuta all'interno delle comunità cristiane dell'Africa donatista, forse tra il 243 e il 311.[senza fonte ]


Alla fine della fiera, pro o contro, credenti o no, il Natale lo festeggiano tutti lo stesso, in un modo o nell'altro. Allora perché stare a farsi tutte 'ste menate tra festa del sole o mitra o cazzabubbola?

24 dicembre 2011

Spirito Natalizio IV - Rosie Jones

Una sorta di censura mal riuscita. Non ce ne rammarichiamo di certo.


Volevo usare quest'immagine per il post natalizio definitivo, ma parlare di religione con tette di fuori non mi pare il caso. Ma visto che le tette fanno aumentare gli ascolti (e le visualizzazioni... dite che più volte lo scrivo più volte vengo visualizzato) allora non potevo tirarmi indietro da postare quest'immagine. Che poi la Rosie è proprio fagiana, quindi.... Buon Natale

23 dicembre 2011

spirito natalizio III - Snoop Dogg - Santa Claus is going straight to the ghetto

Mai stato un fan di rap/hiphop/R'n'b, però riconosco quando una canzone è una GRAN BELLA CANZONE e soprattutto ha un giusto messaggio.
A Natale mica tutti se la passano bene. Purtroppo.




() = santa voice[ ] = squeaky kid voice

Intro: bad a$$Is that the black santa claus? (ho ho ho! merry christmas!)I want a super nintendo ... yeah, sega genesis, yeah, Street fighter 2, all these games...[mommy! is that the black santa claus? That is the black santa claus! mommee! mommee! mommee!]

Verse 1: dat nigga daz
It's 12.30 am, christmas eveI'm out with the gangstas and thievesCelebratin', postin' up with eggnog [head up up] in my cup[put rudolph and moses] lil' bang-bangin' and coastin'Down the block but be careful for the heart, because it's posted'Some stay to this day that christmas ain't nothing but another dayBut, out of respect, I gotta give the lord his dayTell me, tell me, where do the homies and bums got to sleep? {nowhere}Where do hungry and the needy-greedy's got to eat? {but who cares? }Life is so crucial and cold, [it's worse] for the childrenIn this world they hopes and dreams can't affordThe young and old churches and spiritual dreams, seasonal thingsHeard throughout the ghetto reaches gangstas and dope-fiends, huh'cause those who ain't able get it now can finally get it¡®cause the ghetto santa claus has sprinkled the hood and now we ballin'Livin' to a new year of better thangsCelebrate it with some champagne, ha ha, check it ... Chorus: nate doggSanta claus ... is coming straight to the ghetto ... Bridge: snoop doggy doggNow on the first day of christmas, my homeboy gave to meA sack of the krazy glue and told me to smoke it up slowlyNow on the second day of christmas, my homeboy gave to meA fifth of hendog and told me to take my mind off that weedNow by the third day of christmas, my big homeboy gave to meA whole lot of everything, and it wasn't nuthin' but game to me


Verse 2: bad a$$Back
 then, you woke up to the sound of ¡°i saw mama kissing santa¡±Made you remenisce on the old fashion christmas daysGifts, miss a fat man jolly with joyDown ya chimney with toys for lil' girls and boysPumped up, I jumped up before the sun peeped inAnd hoped to catch a santa claus creepin' down my hallRan to the window, put my eyes to the skyTo see if I could see the sleigh that parlayed and pushed a fat guyI sigh, ain't no sign, but everything under this tree in my house is mineMy bike, that, and this plastic nine'll do fine till next year comeI try to see the same thing, they got us brain washed dumbAnd when you find, it ain't no santa, christmas still mean a lot ìcause it's the time to get together and give all you gotYou got food, good moods, and what's better than together with your peopleWhen wishers give a toast by the tree, it's merry christmas Chorus


Verse 3: snoop doggy dogg (starts during chorus)(don't get too close because you might get shot ...Welcome to the ghetto ...)
Santa claus on the ceiling, jack frost chillin'Pinch the grinch for being a holiday villainSeason's greetings, all the proceedingsAre brought to you by the church house where we'll be eatin'Chestnuts roastin' on an open fireSingin' my jingle, where is kris kringleI didn't pop, I ain't even shoutedI even stayed in the house, where the homies tried to sneak me outAnd all I want for christmas is my 6-4 chevroletAnd a granddaughter for her grandmother beverlyAin't that somethin'? nah, ain't that nothin'How it's christmas time and my rhyme's steady bumpin'Everybody happy, hair still nappyGonna steal a gift for my old grandpappyCatch me giving out turkeys at the church-houseDon't try to work me, just stand in the line and everything gon' be fineHolla at ya folks, boy, it's goin' downAin't no help from no elves, just tha dogg poundAnd we passin' out gifts, blazin' up spliffsChristmas on the row, can you dig it? {can you dig it}

Chorus Read more: SNOOP DOGG - SANTA CLAUS GOES STRAIGHT TO THE GHETTO LYRICS

20 dicembre 2011

Spirito Natalizio II bis, errata corrige.

QUI avevo riporato sbagliato il nome (e di conseguenza era sbagliata pure l'etichetta) della fagiana sotto l'albero con le zinne al vento (a proposito: grazie!). Siccome le cose o si fanno bene o non si fanno, oppure si resta sul vago, è giusto che io abbia a porre rimedio a tale svista. La signorina rosso chiomata NON si chiama Jessica Weekly, ma bensì Jessica Weekley. Mi faccio perdonare postandone un'altra immagine. che essendo natalizia pure quella, ci sta bene, no? E, sì, visto che anche qui è zinne al vento, ci sta meglio ancora di più, no? E da qui dovrebbero partire almeno due riflessioni: 1) donnine nude anche a Natale. Cioè, questa festa, di origine RELIGIOSA, viene festeggiata anche da chi religioso non è (dissi qualcosa del genere anni fa parlando della Pasqua), e questo momento che dovrebbe essere un'occasione di riflessione e maggiore spiritualità viene "deviato" verso la commercialità, anche del corpo (che poi anche io ne sono vittima e artefice, se vogliamo... me ne rendo contro, tranquilli, non voglio predicare bene e razzolare male)
2) questo blog sta perdendo l'autocensura (pudicizia? paura che blogspot mi faccia chiudere?) che mi ero autoimposto alla sua creazione (mancanza di idee? mancanza di donne? entrambe lo cose?) Boh..

18 dicembre 2011

Spirito Natalizio II

Oh, tra una cazzata e l'altra, speriamo almeno di ricevere un bel regalo. Qui sotto la wishlit.
PS: questa ragazza si chiama Jessica Weekly. "Settimanale"? :-P Chissà a scuola come la pigliavano per il culo. E, come ora, vorrebbero farlo ancora...) PPS: ma io scrivo sempre gli stessi post, ripetutamente?

13 dicembre 2011

Spirito Natalizio

Euro in crisi, lo spread (qualsiasi cosa sia) che annuncia bufera, francesi e tedeschi, che si credono i sindaci della Comunità Europea che si cagano sotto temendo di finire così anche loro, e poi governi tecnici, riforme, pensioni, nuove tassazioni, benzina alle stelle.... Chi cazzo ha voglia di festeggiare l'imminente arrivo del Natale? Che quest'anno, per combattere (?) la crisi, hanno iniziato a menarcela con le pubblicità natalizie e le presunte offerte che praticamente eravamo a metà Novembre. Boh. A volte mi chiedo perché facciamo la fatica di alzarci la mattina per andare a lavorare.

08 dicembre 2011

Moby - we are all made of stars

tra donnine discinte e storie assurde, è tanto che non posto più belle canzoni. Recupero questo brano dalla mia attuale playlist che comprende Moby, Fatboy Slim, Asteroid Galaxy Tour e Hayseed Dixie. E festeggio il primo ponte che faccio da anni. Oggi giorno 2 di 5, domani il giorno che ho preso di ferie e quindi il week end. Saluti

30 novembre 2011

L'aereo invisibBile

Sempre da un ritaglio di giornale, scopro quanto segue:
(notizia datata, invero, lo ammetto) Ma a me, in merito ad un aereo invisibile... boh... mi sovviene qualcosa... ah, sì: ECCO!!! E, vedo, ci puoi fare anche giochetti interessanti!!!!

27 novembre 2011

Get Fuzzy!!!

Adoro questa striscia. Devo cercare qualche edizione in volume. (Scusate la scarsa qualità della scansione) QUI e QUI altri due tributi alla striscia più bella del mondo.

Aria meno inquinata (ma che fa schifo lo stesso, ma pazienza)




Qui, e nel post ad esso linkato, trattavo l'argomento PANNELLI SOLARI (o fotovoltaico). E' sin da bambino che, causa una puntata speciale di Quark, ho la fobia dell'inquinamento, dello spreco di acqua, elettricità e carta. Sì, in sostanza ho preso delle sane abitudini. Seguo non dico con assiduità le notizie di provenienza ecologica, ma mi piace dare un'occhiata qua e là ogni tanto. Così che, qualche giorno fa (epperché posto solo ora, mi chiederete... epperché non è che sto tutto il giorno al pc... cioè si, ma non per divertimento...), ho letto questo notizia, bella per metà, che mi fa piacere condividere con voi:

Ue/ Aria meno inquinata, ancora troppo ozono e polveri sotttili.


Poco per festeggiare, ma meglio di niente. O no?

26 novembre 2011

Fronte & Retro #9 - Autunno

L'autunno non mi piace. Le giornate si accorciano, la temperatura piano piano scende fino a diventare freddissima, piove sempre più spesso e gli alberi lentamente seccano e perdono tutte le foglie. E non parliamo della nebbia (che quest'anno ci sta dando dentro di brutto, vedo). Eppure devo riconoscergli un fascino particolare, forse quello perverso della decadenza. Mi ritrovo ad apprezzare e ricercare di più le belle giornate (che mano mano che si va verso l'inverno sono sempre meno) e i pochi raggi di sole caldo (idem), che invece in estate do ormai per scontati. Anzi, che a causa il troppo caldo, addirittura scanso. E tutto quel rosso/marrone/giallo che lentamente prende il posto del verde per lasciare tutto vuoto, devo riconoscerlo, è quantomeno pittoresco. Ciò non toglie che se fosse estate tutto l'anno sarebbe meglio

PS: credo di aver approfondito un pensiero già precedentemente espresso

15 novembre 2011

Tales To Astonish #14 - Il Giorno In Cui Il Mondo Si Fermò




Henry entrò nel minimarket ansioso, ma facendosi coraggio: stasera le avrebbe parlato! La vedeva spesso, lì, la sera, con il viso che tradiva una leggera stanchezza per la giornata appena finita, ma lo sguardo sereno. Gli occhi castani e i capelli biondo scuro sempre sciolti. Non era bellissima, ma di quella bellezza che piaceva a lui, il che la rendeva ancora meglio di una strafiga da copertina di Playboy. Più di una volta avrebbe voluto attaccare discorso, ma con cosa, poi?
«Mi consiglia un detersivo per i pavimenti? Sa, vivo solo da poco e non sono molto pratico».
«Ma questo sapone concentrato non si distrae mai?».
«Le andrebbe di fare quattro salti in padella insieme?».
Ad abbordare non era mai stato bravo, poi i suggerimenti ricevuti dagli amici non erano proprio il massimo. Quindi, aveva deciso, sarebbe andato lì diretto, e le avrebbe detto tutto senza cercare di fare il figo o il brillante o il finto viveur della domenica.
«La vedo qui spesso, mi piacerebbe poterla conoscere. Le posso offrire da bere, se non risulto inopportuno?», o qualcosa del genere, sperando che lei non prendesse una confezione da sei di birra e gliela mettesse nel carrello dicendogli «Ci vediamo alla cassa».
E se quella sera non fosse venuta o non si fossero incrociati? Lui si trovava lì già da un quarto d’ora, gironzolando svogliatamente nel reparto frutta. Il negozio non era pieno, ma c’era più gente del solito. Svoltò verso i sottaceti, quando la vide. Stava scrutando vasetto di cetrioli. Cetrioli? Uhm… la cosa avrebbe potuto risultare maliziosamente divertente, se posta in un certo modo. Ma anche terribilmente volgare. Da ceffone in faccia, temette. Decise di attenersi al piano originale. Le si avvicinò a passo deciso, cercando di non essere troppo aggressivo. La osservava col fiato sospeso, sperando che non si girasse sul più bello per andarsene, o spuntasse fuori qualche fidanzato/marito/spasimante o addirittura, un figlio (che poi l’aveva sempre vista sola, quindi perché proprio quella sera…?) .
«Ciao» le disse, cercando di tenersi eretto sulle gambe. Lei non reagì. Rimase a fissare il vasetto di cetrioli sottaceto impassibile.
«Ciao» ripeté lui con un tono di voce un pochino più alto.
«Io, ecco… ti vedo qui spesso e… e…».
La osservò bene: era in fissa sul vasetto. Altro che impassibile: proprio immobile. Ma che diavolo succedeva?
«Senti, capisco che magari non avrai voglia di parlare ad un estraneo, dopo una lunga giornata di lavoro, ma…».
Si bloccò perché con la coda dell’occhio notò un vecchietto a pochi metri da loro, anche lui immobile mentre si soffiava il naso. Gli si avvicinò e lo fissò. Lo scosse leggermente. Lui, niente. Poi tornò dalla ragazza, sempre immobile. Le passò il palmo della mano davanti agli occhi due o tre volte, ma lei niente. Ripeté l’operazione con il vecchietto, e ottenne lo stesso risultato. Si girò e notò un’altra persona immobile: un commesso affiancato ad un carrello con dei cartoni vuoti all’interno. Corse verso di lui, ma pure esso era impalato nella posizione in cui si trovava.
«Ma che cazzo sta succedendo, qui?» urlò. «Cosa cazzo sta succedendo?».
Iniziò a correre per il supermercato, vedendo altri clienti, altri commessi, i due al banco del macellaio e le tre cassiere sempre fermi lì impalati, impassibili, immobili. Lanciò un grido, e corse verso l’uscita. Raggiunto l’esterno, iniziò a correre a perdifiato nel parcheggio semibuio. Una Smart gli inchiodò davanti, appena tempo per non investirlo. Ma lui non riuscì ad arrestare la corsa, e si schiantò contro il paraurti, finendo disteso lungo il cofano e il parabrezza del veicolo, neanche fosse un cartone animato. La conducente, una ragazza di poco più di vent’anni, uscì gridandogli contro: «Ma stronzo! Hai mai visto un uomo investire un’automobile?».
Henry scivolò lentamente dal cofano fino a terra, dove si dondolò tenendosi il ginocchio dolorante. Tra un guaito di dolore e l’altro provò a spiegare alla ragazza la situazione assurda in cui si era trovato, contento di aver incontrato un’altra “semovente” come lui. Questa, giudicandolo sotto shock chiamò aiuto, ma non trovando nessuno in circolazione, prese il cellulare e compose il 118. Un quarto d’ora dopo un’ambulanza portò via Henry verso l’ospedale più vicino. La giovane conducente di Smart poté avviarsi infine verso il supermercato, e appena entrata vide un gruppo di persone ridere, applaudire e battersi pacche sulle spalle vicendevolmente.
«Che giornata bizzarra» pensò la ragazza.
«Che sta succedendo?» chiese ad una bionda.
«Abbiamo fatto le prove generali per un freeze flash mob».
«Figo! Una di quelle cose dove ci si immobilizza di colpo davanti alla gente?».
«Sì!».
«Cazzo, un giorno devo troppo farne uno anche io».
«Guardi, se mi lascia il numero la prossima volta che organizziamo, la chiamo! Però prima mi dica, venendo da fuori ha visto mica un giovane sui trentacinque anni coi capelli castani uscire da qui? Aveva cercato di parlarmi mentre ero immobile e non ho potuto rispondergli».
La ragazza ci pensò su un attimo, incerta se fosse il caso di rispondere o meno.


NOTA DELL'AUTORE: il link messo all'inizio l'ho trovato per caso... la fonte di ispirazione è stata QUESTA

29 ottobre 2011

Fronte & Retro #8 Natalia Siwiec

E' da un po' di tempo che non appaiono immagini su questo blog, e troppo che tralascio questa rubrica (giusto per dire l'importanza che le do o che ha...). Quindi signore (nel senso di singolare maschile) e signori, ecco a voi una tizia che non so chi sia ma che fa bene il suo lavoro...
ALTRE IMMAGINI E' bello, perchè con poco aumenti il numero dei messaggi, dei contatti e abbellisci il blog.

25 ottobre 2011

Ancora sui pannelli solari!

Ne avevo già parlato QUI, e a quanto pare ho fatto centro. Leggendo QUESTO articolo la situazione risulta essere ancora più complicata di quanto si pensasse. Ovviamente, gli interessi "ambientalistici" vengono lasciati da parte a favore dei più prosaici interessi economici, imbrogliando oltretutto chi alla salvaguardia dell'ambiente ci tiene. Che merda. QUI per dovere di completezza, la scheda del libro in questione.

08 ottobre 2011

Peg Solitario On Line! Un amore ritrovaro.

PEG SOLITARIO Facevo le elementari, quando fa un uovo di Pasqua saltò fuori questo gioco, fatto da quattro pezzi di plastica e tante palline (credo fosse la versione a croce, ma non ne sono sicuro). Ci giocai durante tutte le vacanze, con disappunto di mia madre che preferiva facessi i compiti. Poi le palline caddero per terra, ne persi molte, piansi, mia madre suggerì di sostituirle con molliche di pane, ma ovviamente fece sparire il tutto. Da allora, ogni tanto quel gioco, di cui non sapevo il nome, mi tornava in mente, e lo cercavo qua e là in cartolerie, giocattolerie e, più recentemente, siti di giochi on line, senza trovare nulla. Oggi, per caso su facebook me lo ritrovo davanti. Un amore che rinasce. E ora come allora ci sto passando su le ore. Quando inizi non riesci a finire. Rimangono lì sei palline? Devi riprovare! Ne rimangono lì quattro? Devi farne rimanere lì tre!. Ipnotico. Potrei concludere con una morale di quelle che le cose più semplici sono le più belle, ma non sarebbe da me. Oppure potrei dire che FINALMENTE facebook ha una sua utilità. Ma non lo farò. E nonostante questo, continuerò a frequantarlo. Alla faccia delle dicotomie, delle idiosincrasie ecc ecc.

05 ottobre 2011

Solidarietà a Wikipedia

Il Disegno di legge - Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) del comma 29 recita:
«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

Questo è uno stralcio del recente DDL emanato dal nostro amato Governo (che ha in ballo anche una crisi finanziaria, eh!). Di conseguenza, cosa succede? Wikipedia, rischia di finire nei guai:
.
Quindi, in base al comma 29, chiunque si sentirà offeso da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica on-line e, molto probabilmente, anche qui su Wikipedia, potrà arrogarsi il diritto — indipendentemente dalla veridicità delle informazioni ritenute offensive — di chiedere l'introduzione di una "rettifica", volta a contraddire e smentire detti contenuti, anche a dispetto delle fonti presenti.
Tutti noi abbiamo cercato almeno una cosa sulla libera enciclopedia internettara (da questo stesso blog sono stati fatti molti link verso quella destinazione, ad esempio). Sembrava giusto dare un piccolo segno di solidarietà alla medesima, una delle poche cose che ci danno un esempio di come internet possa essere usato "positivamente".

Poi, scusate, leggiamo bene l'estratto da questo decreto: se qualcuno scrivesse che i nazisti sono malvagi e uno di loro si offendesse, l'autore, ANCHE VOLENDO, come farebbe a smentire????

25 settembre 2011

Plankng, Plumbing e cazzate varie.

Dello ScarlettJohanssoning ne ho già parlato QUI (a tal proposito specifico che la N mi è rimasta nella tastiera... dando però un effetto IMHO più bello al titolo: scarlettjohASSoning, suona meglio, no?). Oggi volevo parlare di alcune divertenti pratiche ormai in voga su internet (abbiamo tutti diritto al nostro wharoliano quarto d'ora di celebrità, giusto? Altrimenti non avrei aperto un bllog) Innanzitutto la FONTE da cui estrapolo le cose divertenti, e tralascio con disprezzo quelle pericolose o soltanto stupide:


Planking
Il planking consiste nel farsi fotografare sdraiati in situazioni o luoghi insoliti. Ciò che potrebbe sembrare una moda innocua invece ha mietuto vittime e ha causato il licenziamento di più persone. La moda si è diffusa alla velocità della luce tramite i social network e purtroppo ha causato così tanti danni a cose e persone che in diversi Paesi la polizia stessa è intervenuta ad arrestare i più incauti.
ESEMPI

Owling
L'owling è uno dei più recenti giochi nati in Rete: da "owl", gufo in inglese, i suoi adepti si fanno immortalare accovacciati nei luoghi più bizzarri nella posizione del gufo: sul frigorifero, la scrivania dell'ufficio o il tavolo della cucina. Il pericolo deriva proprio dalla scelta del dove.
ESEMPI

Batmanning (e già qua, se non si sta attenti, arriva il rischio di farsi male)
Ecco l'ultima moda ispirata alle posizioni più strane e a uno dei super eroi più amati dai giovani, ovvero Batman. Questa volta la posizione è quella dell'uomo-pipistrello, ovvero appeso per i piedi e a testa in giù. I rischi del batmanning sono purtroppo ben più elevati del semplice sangue alla testa.
ESEMPI
Il batmnista più bravo :-P

Horsemanning
Questa moda non si è diffusa come altre del genere, in quanto richiede quel minimo di creatività e collaborazione tra persone che pare mancare totalmente ai praticanti di giochi più incauti. In pratica si tratta di farsi fotografare in posizioni in cui sembri di essere decapitati, in particolare con la testa e il corpo visibilmente separati. Ovviamente occorre che le persone fotografate siano due (una mostra il corpo, l'altra solo la testa) e che le posizioni e scene siano studiate in modo da dare questo tipo di illusione
ESEMPI
L'horsemanista più bravo

24 settembre 2011

scarlettjohassoning mica l'ha inventato lei!

Debbo riprendre questo post non per parlare ancora della stupenda Scarlett, ma per parlare dell'ormai diffusa moda di autoscattarsi come ha fatto l'attrice allo specchio. C'è adirittura un sito con la pretesa di raccogliere auto-fotografie di gente che imita la Johansson, come se questa moda l'avesse inventata lei. Se vi siete fatti un giro per internet negli ultimi anni avrete notato che sciacquette esibizioniste (ma anche sciacquetti esibizionisti) ce ne sono a bizzeffe. QUindi non capisco perché tutto questo stupore. Perché una persona famosa l'ha fatto? Ecchessarammai!!! Ad ogni modo una parte del sito è divertente.