22 agosto 2022

Fratelli D'Italia: Europei di Nuoto

 Ma come?

sono appena finiti i mondiali... e stiamo già qui a fare gli Europei?


Sì, colpa dei rinvii per il covid. che ci volete fare?

e dopo una manifestazione tosta e competitiva come il Mondiale (lo scrivo un po' maiuscolo, un po' minuscolo, così, tanto per...) chi se lo fila l'europeo (idem, delle maiuscole, dico)?

Le prime giornate un po' le ho snobbate. Poi, preso dalla curiosità ho assistito ad un'Italia padrona di casa che si scatenava, data l'assenza di USA, Canada, Cina e varie ed eventuali.

Insomma, è stata comunque una grande emozione.




17 agosto 2022

operazione scaricabarile - Maxi Dylan dog 14

 Febbraio 2011


Trittico di storie disegnate da corrado roi

LA CAPANNA NEL BOSCO
(Marzano)
Dylan, al rientro da un'indagine nel cuore della Scozia viene tamponato da un quartetto di vacanzieri. Chiedono aiuto agli abitanti di un villaggio che inizialmente sembrano pochi ospitali... Non lo saranno più per niente quando Dylan e amici si adopereranno per far liberare da una capanna una ragazza ritardata lì imprigionata. In realtà si scoprirà che...
Questo colpo di scena finale, se invece di essere messo lì tra capi e collo fosse stato anticipato da qualche indizio, credo che la storia ne avrebbe giovato

PARANOIA
(Ruju)
In una Londra svuotata da ferragosto (negli UK lo festeggiano? :shifty:) Dylan si trova preda di incubi sempre più spaventosi... Fino a quando incontrerà chi glielo causa...
A parte un paio di trovate quasi sclaviane, un lungo spiegone sul perché e per come Dylan abbia avuto tutto questi incubi...

GITA FUORI PORTA
(Mignacco)
Dylan e Groucho sono in viaggio per la campagna inglese e si perdono (dove ho già letto questo incipit?). Incontrano vari estranei che si sono persi come loro e cercheranno di sopravvivere in un mondo di favole.
Bella storia, lo spiegone finale tra Dylan e la "fata" si poteva evitare

Albo riletto credo per la terza volta, massimo quarta, più per la storia di "ferragosto" che altro

06 agosto 2022

danza della pioggia - JESUS AND MARY CHAIN - I'M Happy When It Rains

 in questi giorni di siccità, un po' per gioco, un po' per scaramanzia, ho postato giornalmente su facebook (e su alcuni forum) canzoni che parlano di pioggia.

Di seguito la lista. Non le ho ancora pubblicate tutte, ma inserisco anche quelle che mancano.

Altre non ne conosco, magari mi verranno in mente...

pinguini tattici nucleari - pula

timoria - piove

ron - piove

jovanotti - piove

prince - purple rain

gianni morandi - scende la pioggia

creedence clearwater revival - have you ever seen the rain?

billie mayers - kiss the rain

frank sinatra - singin in the rain

Garbage - only happy when it rains

the weathers gilrs - it's raining man

everything but the girl - missing


... e concludiamo alla grande con: 

JESUS AND MARY CHAIN 

I'M HAPPY WHEN IT RAINS

… Step back and watch the sweet thing

Breaking everything she sees
She can take my darkest feeling
Tear it up, till I'm on me knees
Plug into her electric cool
Where things bend and break and shake to the rule
… Talking fast couldn't tell me something
I would shed my skin for you
Talking fast on the edge of nothing
I would break my back for you
Don't know why, don't know why
Things vaporise and rise to the sky
… And we tried so hard
And we looked so good
And we lived our lives in black
But something about you felt like pain
… You were my sunny day rain
You were the clouds in the sky
You were the darkest sky
But your lips spoke gold and honey
That's why I'm happy when it rains
I'm happy when it pours
… Looking at me enjoying something
That feels like, feels like pain to my brain
… And if I tell you something
You take me back to nothing
I'm on the edge of something
You take me back
… And I'm happy when it rains
And I'm happy when it rains
And I'm happy now
Oh I'm happy when it rains
Oh I'm happy when it rains

03 agosto 2022

operazione scaricabarile - DAMPYR - La Leggenda Del Vecchio Ponte

 

Dampyr Speciale 5
La leggenda del vecchio ponte
Boselli - Bartolini
Novembre 2009

Il padre di kurjack si ammala e tutto il gruppo torna in Bosnia. Tra ricordi dei dei tempi che furono, vecchi amici, vecchi nemici, vecchie zie che ringiovaniscono e le leggende del ponte Stari Most, ben 162 pagine di spiegoni e momenti kitsch che potranno piacere solo ai fan duri & puri della serie a chi ha una solida conoscenza del conflitto nella ex Jugoslavia.

In pratica un tot di storie che l'autore non è riuscito a piazzare altrove condensate in un unico racconto lunghissimo.
Peccato perché certe parti erano davvero avvincenti, ma, diluite nel minestrone, perdono il loro sapore

31 luglio 2022

Progetto Scaricabarile - Brendon - speciale 7 - I fiori del demonio

 Brendon - speciale 7

Luglio 2009
Chiavetotti + Arduini
I FIORI DEL DEMONIO

L'unico albo che abbia mai letto dedicato a questo personaggio.

Brendon entra in città e si fa una tipa che gli rivela essere sposata.
Poi la tipa va dal marito e confessa il tradimento e lui la uccide.
Poi Brendon scopre l'assassino della sua amante e va al processo.
Il marito è condannato a morte ma la mattina dell'esecuzione c'è un altro uomo nella cella. Tutto il mistero ruota intorno a un losco figuro che commettera' altri omicidi e che si crede essere un demone che decenni prima violento'una giovane ragazza...

Storia non eccezionale in cui Brandon è poco più che spettatore e il cui le vere protagoniste sono le storie narrate dai personaggi.

Come dicevo, unica storia mai letta di questo personaggio che però, ricordo, si tempi mi affascino' non poco.
Non ricordo come mai non approfondii.

26 luglio 2022

operazione scaricabarile - LE STORIE nn vari

Le storie 40

I sogni dei morti

Gennaio 2016
Barbato - Lazzarini
I sogni dei morti
Shannon è una ragazza che vive in galles e se dorme nel letto di chi è appena passato a miglior vita ne rivive l'ultimo sogno.
A causa di un improvviso temporale di ripara in un capanno e rivive gli ultimi attimi di vita di una ragazza. Cercherà di scoprire di chi si tratta e...
Un conto sono i sogni dei morti, un altro gli ultimi attimi di vita... Qui la barbato toppa alla grande. Troppe coincidenze, troppi intrighi, troppi segreti che vanno a coinvolgere una cerchia troppo ristretta di persone


Le storie 57
Polvere di fata
Giugno 2017
Di Gregorio - fattore/di vincenzo

Rivisitazione della storia di peter pan con allusioni sul dolore della vita e come sfuggirvi. I personaggi del libro sono ripresi in chiave totalmente diversa ed è notevole la dialettica di peter. Il ruolo di Uncino particolare, e il modo in cui è rappresentato, maestoso.
Davvero un bel albo.
Mi dispiace quasi separarmene.
Uscì a poca distanza dallo speciale "Lavvender" contenente un ulteriore rivisitazione del mito di peter pan


Le Storie 21
L'Ultima Trincea
giugno 2014
Gualdoni - Cerasi
un gruppo di soldati inglesi viene mandato in avanscoperta presso un fortino tedesco dove i medesimi per maldestria si sono lanciati addosso gas nervino e da allora non danno più segni di vita.
I soldati cominceranno a schiattare in malo modo uno per uno, mostrando al lettore i propri vizi e le proprie debolezze, fino a quando quello più intelligente non capirà chi è che li sta uccidendo uno a uno, ma sarà troppo tardi per salvarsi...
storia che inizia con un idea raffazzonata, prosegue bene nella parte introspettiva ma si conclude con un colpo di scena stile fumetti horror della EC Comics... che però non produce l'effetto sperato perché i sopra citati fumetti non duravano 114 pagine

20 luglio 2022

PINGUINI TATTICI NUCLEARI - PULA



 Durante le notti irrorate di fulmini

I bambini Kutu si radunano dentro la grande capanna del vecchio sciamano

Conosce tutte le storie esistenti
Lo sciamano, ed ognuna è per lui come una preziosissima reliquia
Che conserva gelosamente sulla punta della lingua
C'è una storia però, una soltanto
Che è in assoluto la sua preferita di sempre
Quella che ancora oggi, dopo anni, ama raccontare, l'unica
Questa storia si chiama Pula, ovvero pioggia
In un tempo lontano, fatto di mostri ed eroi
Viveva un umile agricoltore, dall'animo gentile e devoto
Possedeva un orticello di modeste dimensioni
Che tuttavia bastava a sfamare la sua famiglia
Sua moglie non desiderava marito più ricco
I suoi figli padre più aitante e i suoi amici compare più onesto
E a lui questo bastava per essere in qualche modo, felice
Però, come in tutte le storie che si rispettino
Ad un certo punto l'equilibrio si ruppe
Una crepa nel muro, un dente cariato
Una candela che inspiegabilmente si congiunge al suolo dando vita all'incendio
La stagione avanzava, e gli occhi dell'agricoltore ansimavano sotto il cielo silente
Il suo animo gentile e devoto si curvava sempre più
Giorno dopo giorno, come una pianta frustata dal vento
E una domanda scorreva nelle sue vene: "Dove è finita la pioggia?"
I giorni fedifraghi si avviluppavano sull'arido suolo senza che una goccia scendesse dal cielo
Allora l'agricoltore decise di rivolgersi ad un cacciatore, implorandolo
"Insegui una nuvola, catturala e portamela
Come fosse un uccello, ed io ti sarò debitore"
Allora il cacciatore costruì un enorme gabbia
E salì in cima alla montagna più alta
Attese, attese, attese, e finalmente una nuvola venne
Da dietro un cespuglio, il cacciatore gettò la gabbia sopra di essa
Ma quest'ultima se ne sbarazzò facilmente, proseguendo il suo eterno viaggio
Il cacciatore ignorava che le nuvole sono come i ricordi
E decidono loro quando è il tempo di restare e quando invece è tempo di partire
Provò quindi a chiedere consiglio ad uno sciamano
C'è forse un modo per cambiare questa mia sorte nefasta?
Lavati col tuo sudore, così che gli dei possano soddisfarsi della tua miseria
Bevi le tue lacrime, così che gli dei possano gioire del tuo dolore
Cibati della tua saliva, così che gli dei possano divertirsi con la tua debolezza
Ma dopo dieci giorni, ancora la pioggia tardava
Iniziò dunque a circolare voce che l'umile agricoltore fosse vittima di una maledizione
E tutti gli levarono il saluto
Con la stessa malizia mascherata da saggezza
Con cui si leva un giocattolo ad un bambino
L'umile agricoltore perse ogni speranza
Nascose i propri occhi tra le mani e decise che non li avrebbe mai più riaperti
Sarebbe morto così, e i suoi figli l'avrebbero ritrovato esattamente in quel modo
Fu a quel punto che lo sceneggiatore di Hollywood si fece avanti
"Io vengo da un paese lontano" disse
"E di certo le nostre vite sono molto diverse
Così come i problemi che ci affliggono
Ma io conosco la soluzione al tuo, e te la posso svelare"
Gli occhi dell'agricoltore riemersero dal mare delle sue mani, lo stava ascoltando
"Vedi, è semplice, basta che guardi dritto in camera
Ed esclami queste precise parole: non potrebbe andare peggio di così"
Traduci in English

19 luglio 2022

Proggetto Scaricabarile - Maxi DAMPYR 6

 Operazione scaricabarile

- rileggere vecchi fumetti che non sono riuscito a rivendere poi mollarli al bookcrossing -


Maxi Dampyr 6
Agosto 2014
Che ricordo essere stata un'estate piovosa 

Gli orrori di khara khoto
Nel profondo deserto mongolo una vecchia stirpe di vampiri che in passato ha dominato il territorio, torna alla ribalta. Harlan e i suoi amici, aiutati da un uomo alla ricerca della sorella perduta anni prima, dovranno fermarli.
Storia non poco pallosa.

La palude
Harlan e amici, nel cuore della palude della florida, dovranno affrontare una banda di vampiri aiutati da un uomo in cerca di riscatto e da un... paradosso temporale.
Nella storia, ma sulla faccenda del paradosso ci si deve ragionare un po'

Il labirinto del negromante.
In un vecchio castello francese trasformato in albergo a cinque stelle c'è un labirinto nel quale sparisce gente. Secoli prima tale labirinto fu costruito da un necromante che lo usava per i suoi esprimerti. Harlan e kurjack (tesla in questa storia non c'è) dovranno risolvere la faccenda.
Altra bella storia, stupisce sia finita tra gli "scarti".

Per 2/3 un bel numero, con storie soddisfacenti e solo qualche piccolo riferimento alla continuity.
Dampyr è un buon fumetto di avventura che andrebbe approfondito

04 luglio 2022

progetto scaricabarile - Dyland Dog Old Boy 1 (prima serie) (Maxi Dylan Dog 22)

 prosegue PROGETTO SCARICABARILE - rileggere vecchi Bonelli e metterli nella cassetta del book crossing


Maxi Dylan Dog 22, 11/2014
Il primo con la dicitura "old boy" (da non confondere con la serie attuale)

Il futuro alle spalle
Remix del #1 di DD con inserite delle battute atte a spiegare che esiste(va) un multiverso con tanti DyD diversi e ogni mese ne incontravamo uno nuovo.

L'armonia del silenzio
Degli zombie selezionano le loro vittime per attuare una vendetta. Dyd ci entra per caso e risolve il mistero

La festa di mostri
La notte di halloween alcune anime scappano dall'inferno e più di una vecchia conoscenza dà loro la caccia per motivi diversi.
Attenzione: i tre fuggitivi non sono chi pensate.

Tre belle storie (soprattutto l'ultima, dove tutti i personaggi messi in campo hanno un legame) che non meritavano di finire nel maxi, in genere cassonetto differenziato di ciò che non è stato pubblicato sul mensile. Probabilmente l'allora appena avviata rivoluzione Recchioniana ha fatto qualche vittima.

A proposito di "finire": questo volume non finirà nel book crossing ma nella raccolta della carta: mentre lo leggevo si è scorllata la brossura ed ora è a fascicoletti.
Cosa strana per un volume Bonelli.

30 giugno 2022

to be Scarlett Johansson

 Questa ragazza bionda è bellissima, davvero. Stupenda. Bel viso, bel corpo. Supposto che non sia anche questo un fotomontaggio, eh.




ma con la faccia di Scarlett viene meglio. Perché?



Operazione Scaricabarile Riprende

 Riparte "Progetto scaricabarile"


- rileggere vecchi fumetti e poi consegnarli alla casetta del book crossing -

Oggi ho riletto un maxi Dampyr del 2009

Il signore delle vespe
Un antico vaso trafugato da un soldato inglese viene venduto a un asta e provano ad accapararselo in tre: in erede del soldato che lo rubo', la mafia cinese (non si capisce perché) è un monaco shaolin che deve rientrare in possesso perché contiene l'anima di un antico demone.
Storia con un paio di imprecisioni, si capisce perché sia finita su un maxi.

Il segreto del bosco magico.
Qui NON si capisce perché sia finto sul maxi. Storia ambientata in Italia: nel bosco di Bomarzo, dove l'omonimo parco rinascimentale è in realtà il luogo adatto per un rito alchemico

Ombre nella giungla.
In modo un po' contorto un vampiro attira Harlan nella giungla brasiliana per compiere un suicidio di massa per il quale ha bisogno proprio di Harlan

Due storie su tre di non livello.
Albo leggermente rovinato all'acquisto, oggi gli ho invontariamente stropicciato la parte bassa della copertina.
Ma visto che cih se lo piglia, lo piglia gratis, se ne faccia una ragione

27 giugno 2022

Fratelli D'Italia - mondiali di NUOTO 2022 - Budapest

 Non poteva mancare, seppur con un po' di ritardo, il consueto resoconto della kermesse natatoria.

Quest'anno l'onda azzurra si presentava senza la "diva" Pellegrini (che i giornalisti rai non hanno mancato di nominare ogni due per tre) eppure, la competizione si è risolta con una scorpacciata di medaglie non indifferente. Come dire: c'è vita dopo Federica.




Qui di seguito, con l'aiuto di Repubblica.it vi riporto il riassunto delle medaglie vinte nel nuot di vasca. Acque libere, sincronizzato e tuffi non li seguo, ma sicuramente sono tutti bravissimi.

Staffetta 4x100 stile di bronzo

La prima medaglia dell'Italia ai Mondiali di nuoto di Budapest 2022 è il bronzo della staffetta 4x100 stile libero composta da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri Manuel Frigo. Prima di loro hanno toccato il bordovasca Usa e Australia.


Martinenghi, oro nei 100 rana

È l'impresa di Nicolò Martinenghi ad aprire la casella degli ori del medagliere azzurro dell'Italia. Oro nei 100 rana in 58"26 (record italiano) davanti all'olandese Arno Kamminga e allo statunitense Nic Fink.


Thomas Ceccon, oro nei 100 dorso col record del mondo

Ha tutto per diventare l'uomo dei Mondiali di Budapest 2022, Thomas Ceccon, a partire dai suoi baffi. Il 21enne ha vinto i 100 dorso fermando il cronometro a 51''60: record del mondo.


Benedetta Pilato, ragazza d'oro nei 100 rana a 17 anni

A soli 17 anni Benedetta Pilato ha vinto l'oro nei 100 rana. La tarantina ha riscattato la squalifica alle Olimpiadi di Tokyo nuotando più veloce della tedesca Anna Elendt e alla lituana Ruta Meilutyte. L'ex baby prodigio, ora lo scettro è di Benedetta.


Martinenghi ancora sul podio: argento nei 50 rana

Dopo l'oro nei 100, è scatenato Nicolò MartinenghiNei 50 rana vince l'argento: tra lui e la doppietta l'americano Fink, che lo ha preceduto di soli tre centesimi.


Simona Quadarella bronzo negli 800

Riscatto servito per Simona Quadarella: dopo il quinto posto nei 1500 la 23enne romana si prende con grande voglia la medaglia di bronzo negli 800 stile libero. Ottima gara per l'azzurra (8'19"00) che nel finale sfiora anche la rimonta per l'argento, al collo dell'australiana Kiah Melverton per poco più di 2 decimi (8"18"77). Medaglia d'oro mai in discussione: vince il titolo mondiale l'americana Katie Ledecky in 8'08"04.


Pilato d'argento nei 50 rana

E' d'argento la rana di Benedetta Pilato. La 17enne di Taranto, campionessa mondiale sui 100 rana e detentrice del record mondiale sulla singola vasca, ha toccato in 29"80: un decimo in più della medaglia d'oro, la lituana Ruta Meilutyte, 29"70. Medaglia di bronzo alla sudafricana Lara van Nierk (29"90).


Paltrinieri, oro e record europeo nei 1500 sl

Riscatto di Gregorio Paltrinieri. Dopo il 4° posto negli 800, l'azzurro si prende l'oro nei 1500 sl stabilendo in 14'32"80 il nuovo primato europeo. Alle sue spalle lo statunitense Robert Finke (14'36"70) e il tedesco Florian Wellbrock (14'36"94). Per Paltrinieri è il quarto titolo mondiale in carriera, il terzo nella sua distanza prediletta che nel 2016 gli ha anche regalato il titolo olimpico.


La staffetta 4x100 mista sul tetto del mondo

Italia sul tetto del mondo nella staffetta 4x100 mista maschile. Gli azzurri Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi chiudono in 3'27"51, nuovo primato europeo. Argento agli Stati Uniti (3'27"79) e bronzo alla Gran Bretagna (3'31"31). Per l'Italia è il quinto oro nel nuoto ai campionati del mondo.

09 giugno 2022

il tenerone

 

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25 maggio 2022

i miei ragguardevoli festeggiamenti degli scudetti del Milan

festeggiando lo scudetto di quest'anno, mi è venuto così alla mente un nostalgico escursus su come ho festeggiato gli altri trionfi in campionato. 


2022: ho visto la partita a casa mia con cognato, nipotino e cugino del cognato. Sala addobbata di rossonero, dopo la vittoria doveroso giro in centro. Mio nipote (ad oggi 7 anni) ha passato il tempo a suona una trombetta che gli era stata fornita. Un paio di ore di "pee pee pee" continui.

2011: partita vista insieme a due amici e al fratello e nipote di uno di loro in un pub (vecchio e malandato), con susseguente giro in centro Milano. Walk of Trumph da p.ta Venezia al Duomo and back. Sventolai una bandiera comprata apposta per l'evento la settimana prima. Mi trovavo a Milano e decisi, contro ogni scaramanzia, di acquistarne una nuova da una bancarella. Quel pomeriggio partecipai alla presentazione di un libro e all'uscita scoprii che l'Inter aveva ribaltato la partita che stava perdento (col Cesena?) all'ultimo minuto. Se non fosse successo il Milan avrebbe vinto lo scudetto senza giocare... e senza che io me ne accorgessi.

2004: i miei amici di allora non tifavano Milan (solo uno, ma eravamo un po' in rotta nei rapporti) ed erano impegnati in un evento organizzato da uno di essi di cui a me fregava nulla. Rimasi a casa a guardare le partite e festeggiare "privatamente"

1999: con alcuni amici andammo a vedere Perugia-Milan trasmesso all'Arena di Milano su maxischermo. Per colpa del riflesso del sole non si vedeva nulla. Per cui quando qualcuno esultava, esultavamo tutti. In serata, con un altro amico, salto in Duomo per partecipare ai festeggiamenti. La settimana dopo, ingresso S. Siro gratuito per la festa scudetto insieme a un'amico del primo gruppo.

1996: stavo insieme a una rompimaroni cui non interessava nulla di calcio. Io contento per i fatti miei, lei quasi scocciata. Nessuno tipo di festeggiamento particolare.

1994: brutto periodo a livello personale. Credo di aver seguito le telecronache in tv e festeggiato a casa in forma "privata"-

1993: non so come mi sono ritrovato con alcuni amici non proprio strettissimi a giare in bicicletta con le bandiere in spalla

1992: onestamente non ricordo.

1988: con il mio migliore amico dell'epoca, anch'esso milanista, a ridere e scherzare la domenica pomeriggio. "In realtà io tifo Napoli, volevo vincessero loro..." la sua battuta più idiota.

1979: avevo un anno e mezzo. Non sapevonemmeno esistesse il calcio.

24 maggio 2022

Milan camp19ne

 Sì, è difficile da leggere. il 9 dovrebbee essere gigantesco tanto che il cerchio risulti essere una "o".

Ed è anche difficile crederci. Dopo aver perso lo scudetto nella scorsa stagione, rischiando per un po' addirittura di uscire dal piazzamento Champions, quest'anno i ragazzi ce l'hanno fatta.

Una squadra creata sulle macerie della gestione Giampaolo (che ricordiamo, ha preso una squadra arrivata a un punto dalla Champions e l'ha conciata come una squadra pronta a retrocedere), che ha saputo ricrearsi, prendere forma e unione di intenti e che con una grande forza di volontà ha saputo sopperire ad alcune lacune (il reparto offensivo) con i suoi punti di forza (la difesa, l'entusiasmo, la sfrontatezza della gioventù, la capacità di rendere al di sopra delle proprie forze).

Godiamoci questa vittoria e riconosciamo il giusto tributo a mister Pioli, criticato e ritenuto inadatto per gestire una grande squadra, che ha saputo ottenere una somma superiore al risultato degli addendi.



19 maggio 2022

la maglietta dell'estate

 



potrebbe essere un'idea commerciale non da poco:

stampare magliette con su la faccia dell'acquirente che poi va in giro indossandola


non so se porterei la mia faccia sulla maglietta, devi essere un po' narcisista diciamo.

il problema sarebbe che dovresti mantenere per tutto il tempo in cui la indossi la stessa espressione della foto

No se stai facendo una live streaming per il video podcast sulla tua vita stile Truman Show e la maglietta in realtà è un monitor che trasmette h24 

potresti andare in giro preceduto da un drone che ti inquadra il viso, e la maglietta è lo schermo su cui questa immagine viene proiettata


18 maggio 2022

aggiornamenti

 allora, vi dovevo aggiornamenti sul lavoro.

ebbene, eccoli. GLi ho detto che NON rinnovo.


l'azienda è di import export. simile a quella in cui lavorai in passato. quando ho ricevuto la notizia dell'assunzione, a febbraio, erano iniziati una serie di, non dico "incubi", ma di sogni agitati riguardanti la mia precedente esperienza nell'azienda menzionata e di cui ai tempi vi parlai.


non dò peso alla cosa e mi getto comunque nella nuova avventura e trovo 'nanzitutto dei sistemi contabili antiquati, dai quali se hai bisogno di un'informazione (tipo: una fattura è già stata registrata e pagata?) devi interrogarli entrambi, e più volte perché non sempre ti danno la risposta per cui li hai interpellati.

Però mi sono detto "oh, sarà solo questione di imparare a usarli meglio". E sono andato avanti.

Poi mi sono accorto del ritmo frenetico (ritardo nelle registrazioni, fornitori che inviano e/c, siamo indietro nei controlli, alcuni sono stati pagati senza che le fatture sono state registrate, occhio ai doppi pagamenti) causato da una gestione particolare (le fatture vengono registrate da un team in portogallo e in italia controlliamo solo gli e/c cercando di sistemare tutte le magagne lasciate indietro dai colleghi iberici). Ma anche lì mi sono detto di andare avanti.

Poi ho notato che i colleghi d'uffiio sono tutti sclerati (una di loro prende le gocce contro l'ansia, il secondo ha avuto un esaurimento di nervi a s. ambrogio dell'anno scorso e va tutt'ora dallo psicologo). E lì un paio di domande me le sono fatte.

A inizio marzo ci hanno cambiato il capo. ha riorganizzato le mansioni e io sono stato delegato al controllo della mail in cui riceviamo:

gli e/c

le fatture elettroniche

le fatture dall'estero

praticamente ogni cazzo di comunicazione dall'esterno ma anche dall'interno dell'azienda,

corrispondenze tra colleghi operativi o tra colleghi operativi e fornitori e non si capisce perché suddetta mail dovrebbe essere messsa in mezzo.


a questo punto le domande sono diventati dubbi sul fatto di proseguire il rapporto... anche perché ho notato, al momento del risveglio, una leggera ansia al pensiero di andare al lavoro.


arriviamo al mese di aprile e mi accorgo che, alla precedente, si era aggiunta anche unìaltra leggera ansia, alla sera, giusto al momento di andare a dormire.

al che è arrivato un terzo capo (in sostituzione di quello originale, insomma) e mi è stata fatta la proposta di spostarmi nel reparto tesoreria (con contratto semestrale di sostituzione maternità), alle dipendenze del primo capo, in sostituzione di una collega che a breve (martedì 3 maggio) andrà in maternità. Io dico loro che avevo già aggiornato il CV e avevo iniziato a mandarlo in giro, e che mi prendevo il week end per pensarci, ma alla fine, come un babbo, mi faccio convincere


inizio l'affiancamento (della durata di 3 settimane), ma già al giorno 1 scopro che questo avverrà solo al mattino: al pomeriggio sarò sempre nel vecchio reparto (contabilità).

chiedo che l'ultima settimana di presenza della collega possa fare affiancamento per la durata di tutta la giornata.

"perché, ti hanno detto altrimenti?" mi risponde il vecchio capo.

Martedì 26 aprile (settimana corta, quindi) inizio l'affiancamento totale... che viene interrotto proprio da un ordine del mio capo nel reparto tesoreria, perché quello del reparto contabile ha detto di avere ancora bisogno di me. Me la prendo a male, totale delusione.


A questo punto tiro le somme dell'esperienza che sto vivendo e penso alle prospettive future, tenendo sempre a mente che ho ancora 11 mesi di naspi che mi aspettano a casa.

Giovedì 28 annuncio di NON voler proseguire il rapporto. Siccome sapevo che mi avrebbero rotto le palle, mento (forse la prima volta che lo faccio così spudoratamente in vita mia) dicendo che ho già trovato un altro lavoro (un'azienda per cui avevo fatto una precedente selezione in cui si era liberato un altro posto e mi ha richiamato con un contratto migliore di quello proposto da loro).

al capo della tesoreria gli prende un colpo perché si ritrova senza nessuno a supportarlo/sostituirlo (spero inizi a farsi un paio di domande su come viene trattato all'interno di quella azienda)

la capa della contabilità ci rimane male perché dice che hanno ancora bisogno di me (anche se proprio quel giorno hanno iniziato ben due colleghi nuovi). Mi chiama persino l'AD per chiedermi se non ci fosse modo di farmi cambiare idea. Alla fine proseguo comunque sulla mia strada.