Sono in ritado, ma, oh, che devo dirvi? Ho una vita anche io.
Giovedì tornando dalla piscina, correvo verso l'ingresso di casa, e mentre valicavo la soglia sentivo il gran boato (accompagnato con un certo insulto razzista che mi ha fatto capire chi ha segnato) venire dall'esterno.
Mi sono perso il secondo gol di pochi secondi.
Per il resto, cosa dire? Partita massiccia, che abbiamo rischiato di mandare in vacca nel finale. Ha ragione Buffon ad uscire incazzato dal campo.
La Germania, quando conta, l'abbiamo sempre battuta (o comunque non ci abbiamo mai perso). E' incredibile come questa squadra arrivi sempre tra le prime quattro ma fallisca l'obiettivo di poco. Credo che sia la nazionale più forte, insieme alla Spagna in questi anni...
Noi come ci piazziamo? Vediamo cosa facciamo domenica (domani) proprio contro gli spagnoli, già affrontati... inizio e fine, si chiude il cerchio? Sarà vera gloria? Soprattutto: avremo un nuovo CT?
Io sono contro all'idea di cambiarlo ogni due anni. E' un work in progress. Partivamo come outsider ma siamo in finale. Ma queste cose ve le ho già dette.
Comunque finisca, FORZA ITALIA (ora si può dire, giusto?) e... i ponteggi dei muratori fuori da casa mi impediscono di esporre la bandiera, ma questa sventola nel mio cuore.
30 giugno 2012
26 giugno 2012
Tales To Astonish #18 - Macchina Di Vendetta
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| Diseegno di Philippe Semeria |
Come scrissi qualche mese fa, qualcosa bolliva in pentola.
Uno dei fatti era che avevo partecipato ad un concorso, indetto dal CLUB URBAN FANTASY
Non sono stato selezionato tra i vincitori, probabilmente non lo sarò neanche per l'antologia, però ho avuto una discreta fonte di commenti che posso usare per migliorare e che mi hanno confermato come la stessa cosa ad altri piaccia, ad altri per nulla, passando per varie vie di mezzo.
Il racconto potete trovarlo QUI (che bello, non devo neanche fare copia/incolla, stavolta).
24 giugno 2012
Fd'I - il miglior amico del tifoso della nazionale...
Che sofferenza! Due pali, un sacco di occasioni fallite, e il gol annullato. Poi, sotto ai rigori... e la rimonta e la giusta vittoria. Un'Italia sprecona che domina su chi il calcio l'ha inventato (e vanta nel palmares un unico titolo: un mondiale vinto in casa con un gol dubbio) e arriva alla semifinale con la Germania con le ossa rotte: ha giocato di più, ha un terzino uscito per infortunio e l'altro squalificato per somma di ammonizioni, e riposerà di meno.Ad ogni modo complimenti a Prandellli che ci ha riportati ad una final four dopo più di un'indegna figura...
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| Il prossimo uomo-mercato |
Però, ragazzi, mettetela dentro!!!!
Riguardo al titolo, credo abbiate capito la citazione colta
23 giugno 2012
Fd'I - il carro
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| Di Natale e Balotelli e lo scherzo a Cassano |
- le squadre a poter vincere Europei/Mondiali sono... una: le probabilità di poter festeggiare la vittoria in ogni competizione è molto esigua. QUindi se pensate di poter far "carriera" come "festeggiatori professionisti", lasciate stare.
- se una giornata lavorativa va "male", il lavoratore cose dovrebbe fare? Suicidarsi? Se l'impiegatucolo non riesce a pagare in tempo il fornitore o un commesso non trova il vestito adatto alla signora oversize menosa entrata in negozio, dovrebbero spararsi? Se ne torneranno a casa dai propri cari, con lo stipendio assicurato fino a fine mese (come è giusto), e a luglio/agosto/quando gli va, ferie, magari non ai Caraibi ma in qualche posto più cheap. Se tuo figlio torna da scuola con un brutto voto, lo scuoi? Non lo farai uscire per un fine settimana, ma non lo porterai presso coinquilini e parenti per additarlo come esempio negativo? Ripristiniamo la gogna, allora.
- Ci sono categorie molto più pagate dei calc iatorieuropei. I giocatori di basket/football/hockey americani, i tennisti, piloti di F1, solo per restare in ambito sportivo. Se ne vogliamo uscire, ci sono gli attori del cinema e i musicisti. Quelli dei cinepanettoni o delle canzoncine ritmate ma senza alcun significato, né per chi le ascolta, né per loro stessi che le cantano.
Detto ciò, puntualizzo che scrivo quanto sopra, NON per difendere una categoria di cui, me ne frega, ma fino a un certo punto. Lo scrivo per dare contro alle banderuole ipocrite che amano riempirsi la bocca di frasi fatte pur di stare al centro dell'attenzione.
18 giugno 2012
Fd'I - the biscotto connection
Siamo passati. Ce l'abbiamo fatta. Il sogno continua (per un'altra partita ancora). Si temeva un biscotto dall'altra parte, ma Spagnoli e Croati sono stati corretti. Quindi le maldicenze che servivano a pararci il culo sono funzionate. Che bello.
A non parare è stato invece il portiere irlandese Given, che nonostante una militanta quindicennale nella Premier League, dove da sempre è considerato uno dei più forti, oggi ha fatto ben due papere: una che ci ha regalato il calcio d'angolo, e una il gol. Cioè, prendere gol sul primo palo per uno come lui... Per il resto, si è sofferto (più che con la Spagna), ma stavolta invece di subire il pareggio si è raddoppiato con un gol da urlo di Balotelli. A quanto pare venire insultato dai suoi commilitoni nel campionato inglese, ci porta bene.
Una cosa che non capisco invece é: se fischi un bianco, stai tifando; se fischi un nero sei razzista. Ricordo un derby in cui il coro contro la signora Materazzi sovrastava le voci dei telecronisti. E quello non grave quanto insultare una minoranza (razziale o altro che sia)?
Va bene, grazie Prandelli per averci (ri)portati ai quarti di una competizione internazionale, obiettivo minimo per noi. Non so se abbiamo le armi per misurarci contro i veri squadroni di questo europeo, ma per lo meno giochiamocela e usciamo a testa alta.
Ah, dimenticavo: il detto trapattoniano "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", che cazzo, ESISTE DAVVERO!!!! Io l'ho sentito più volte in situazioni diverse. Sono quelli della Gialappa's che non ne sanno quanto lasciano ad intendere,.
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| L'eurogol di Balotelli. A quanto pare venire insultato dai suoi commomilitoni in Premier gli fa bene |
A non parare è stato invece il portiere irlandese Given, che nonostante una militanta quindicennale nella Premier League, dove da sempre è considerato uno dei più forti, oggi ha fatto ben due papere: una che ci ha regalato il calcio d'angolo, e una il gol. Cioè, prendere gol sul primo palo per uno come lui... Per il resto, si è sofferto (più che con la Spagna), ma stavolta invece di subire il pareggio si è raddoppiato con un gol da urlo di Balotelli. A quanto pare venire insultato dai suoi commilitoni nel campionato inglese, ci porta bene.
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| Due papere in un colpo e l'Italia vola!!! |
Va bene, grazie Prandelli per averci (ri)portati ai quarti di una competizione internazionale, obiettivo minimo per noi. Non so se abbiamo le armi per misurarci contro i veri squadroni di questo europeo, ma per lo meno giochiamocela e usciamo a testa alta.
Ah, dimenticavo: il detto trapattoniano "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", che cazzo, ESISTE DAVVERO!!!! Io l'ho sentito più volte in situazioni diverse. Sono quelli della Gialappa's che non ne sanno quanto lasciano ad intendere,.
17 giugno 2012
E' arrivata l'estate... fa caldissimo
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| Sì, l'ennesima fagiana seminuda esposta gratis per voi. Vi fa schifo??? |
14 giugno 2012
Fd'I Italia-Croazia 1-1
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| Due belle tifose sorridenti nonostante il risultato non proprio positivo. |
Stavolta non ho visto la parita. Iniziava alle 18.00 e io tornavo dal lavoro, in quel momento. QUIndi mi sono dato una lavata e ho fatto la borsa per andare a nuoto. Finite tutte questa cose, con l'Italia in vantaggio 1-0 (GOl di Pirlo, segna sempre in queste competizioni!) è finito anche il primo tempo. E quando è cominciato il secondo dovevo uscire appunto per andare a nuoto. Potrei parlarvi di come, dopo un periodo di staca, stia ricominciando a nuotare bene (anzi: forse meglio ancora di prima del periodo di stanca!). Ma non lo farò. Dico solo che mi dispiace per questo pareggia che complica il cammino di una squadra non eccezionale ma che aveva tutti numeri per fare bene (work in progress, no?). Se volete la cronaca della parita, guardate QUI.. Io metto due belle tifose fagiane e vi saluto.
10 giugno 2012
Fd'I 2012: L'Europopea. Italia - Spagna 1-1
Riparte da dove si era interrotta, l'Italia degli Europei. Essì, quattro anni fa
la Spagna che poi avrebbe vinto la manifestazione ci sbatteva fuori ai rigori. L'esonero di Donadoni, che per nulla aveva demeritato, e il patetico ritorno di Lippi, con le due figuracce alla Confederation Cup e al Mondiale sudafricano.
Quindi, il work in progress di Prandelli. Che oggi tiene testa a quella stessa squadra che oltre all'Europeo 2008 ha vinto pure il Mondiale 2010. Merito quindi a questo allenatore, che ha saputo riporarci al punto in cui eravamo due anni addietro, con destinazione il Mondiale Brasiliano.
Io, lo ammetto, ero alquanto scettico. De Rossi in difesa? Oddio ce ne daranno 3 come minimo. Invece gli Azzurri (che si chiamano così nonostante la maglietta blu perché alla nascita della Nazionale tale colore era stato scelto in onore dei Savoia) hanno corso, difeso, attaccato (mannaggia a Balotelli, e bravi Pirlo e Di Natale!!!) e affrontato a testa alta e resa la vita difficile alle Furie Rosse, come già accennato, campioni di tutto!
Questo corso della Nazionale aveva già affrontato la Spagna in un'amichevole estiva, nel 2011, mi pare, vincendo. Ma quale valore poteva avere una partita estiva (giocata pure in casa, tra l'altro)? Oggi invece è stata tutt'altra storia, e hanno segnato una piacevole e bensperante (esiste questa parola?) tappa per il prossimo Mondiale.
Siamo un work in progress, no?
la Spagna che poi avrebbe vinto la manifestazione ci sbatteva fuori ai rigori. L'esonero di Donadoni, che per nulla aveva demeritato, e il patetico ritorno di Lippi, con le due figuracce alla Confederation Cup e al Mondiale sudafricano.
Quindi, il work in progress di Prandelli. Che oggi tiene testa a quella stessa squadra che oltre all'Europeo 2008 ha vinto pure il Mondiale 2010. Merito quindi a questo allenatore, che ha saputo riporarci al punto in cui eravamo due anni addietro, con destinazione il Mondiale Brasiliano.
Io, lo ammetto, ero alquanto scettico. De Rossi in difesa? Oddio ce ne daranno 3 come minimo. Invece gli Azzurri (che si chiamano così nonostante la maglietta blu perché alla nascita della Nazionale tale colore era stato scelto in onore dei Savoia) hanno corso, difeso, attaccato (mannaggia a Balotelli, e bravi Pirlo e Di Natale!!!) e affrontato a testa alta e resa la vita difficile alle Furie Rosse, come già accennato, campioni di tutto!
Questo corso della Nazionale aveva già affrontato la Spagna in un'amichevole estiva, nel 2011, mi pare, vincendo. Ma quale valore poteva avere una partita estiva (giocata pure in casa, tra l'altro)? Oggi invece è stata tutt'altra storia, e hanno segnato una piacevole e bensperante (esiste questa parola?) tappa per il prossimo Mondiale.
Siamo un work in progress, no?
09 giugno 2012
Tales To Astonish #17 - Incipit ad ambientazione esotico-tribale
Sivak si nascose dietro le fronde di una grossa felce, per poter osservare indisturbato la scena. Vide, in controluce davanti ai falò, la canuta donna bianca lasciarsi legare al primo dei due pali, mentre i suoi compari armati di fucili stavano trascinando Miloga verso l’altro. La giovane della sua tribù, rapita quel giorno stesso, cercava di liberarsi dimenandosi inutilmente. Gli Stregoni Rinnegati, i tre traditori della sua gente, osservavano impazienti la scena, con i loro corpi seminudi già decorati per eseguire il rito. La giovinezza di Miloga sarebbe stata trasferita alla donna Bianca, lasciandole un corpo avvizzito e stantio. Il giovane Sivak non poteva permettere che la prepotenza dei Bianchi si abbattesse ancora una volta sulla sua gente, né poteva permettere che la sua promessa sposa subisse quel trattamento. Egli era il discepolo di Sak-Bayenne, lo Stregone Altissimo, uno dei pochi a non essersi ancora venduto al potere dei Bianchi e dei loro fucili. Bayenne stesso gli aveva detto di desistere dal suo intento di salvataggio, che avrebbe significato morte certa. Ma la sua irruenza, la sua rabbia, i suoi ideali e il suo amore lo avevano spinto in quella missione, dove l’astuzia di un Novizio avrebbe dovuto battere l’arroganza dei Rinnegati e la prepotenza dei Bianchi.
(Esercizio per EditAutori)
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| Foto di una tribù della Guinea; non necessariamente c'entra con la storia sotto... |
Sivak si nascose dietro le fronde di una grossa felce, per poter osservare indisturbato la scena. Vide, in controluce davanti ai falò, la canuta donna bianca lasciarsi legare al primo dei due pali, mentre i suoi compari armati di fucili stavano trascinando Miloga verso l’altro. La giovane della sua tribù, rapita quel giorno stesso, cercava di liberarsi dimenandosi inutilmente. Gli Stregoni Rinnegati, i tre traditori della sua gente, osservavano impazienti la scena, con i loro corpi seminudi già decorati per eseguire il rito. La giovinezza di Miloga sarebbe stata trasferita alla donna Bianca, lasciandole un corpo avvizzito e stantio. Il giovane Sivak non poteva permettere che la prepotenza dei Bianchi si abbattesse ancora una volta sulla sua gente, né poteva permettere che la sua promessa sposa subisse quel trattamento. Egli era il discepolo di Sak-Bayenne, lo Stregone Altissimo, uno dei pochi a non essersi ancora venduto al potere dei Bianchi e dei loro fucili. Bayenne stesso gli aveva detto di desistere dal suo intento di salvataggio, che avrebbe significato morte certa. Ma la sua irruenza, la sua rabbia, i suoi ideali e il suo amore lo avevano spinto in quella missione, dove l’astuzia di un Novizio avrebbe dovuto battere l’arroganza dei Rinnegati e la prepotenza dei Bianchi.
(Esercizio per EditAutori)
08 giugno 2012
Enrico Ruggeri - Paranormale
Scivola ancora come una sigora pallida
la notte nuova. Che non si muova nulla
perché sotto il tetto c'è un respiro che scende
e prende, e si nasconde.
Sentilo, è il rumore della casa vuota.
Sentilo, c'è qualcuno qui con te.
Ascoltalo, che presenza innaturale:
è lo spirito immortale che si ferma qui.
Sono rumori senza ragione.
Saranno fuori o dentro di me?
La terra scricchiola, la porta cicola;
giunge quella voce che non era il vento.
Sono in cerca di pace
e sono tutti in casa con me.
E non mi toccano, però mi parlano.
Quando sono solo nella notte sento
le persone che non si vedono mai.
Sentili, sono passi nella casa vuota.
Sentili, sono tutti qui con te.
Acoltali che non vogliono il tuo male:
sono spirito immortale che si muove qui.
Sono rumori senza ragione,
fisicamente fuori da te.
Non hanno limiti, ma sono simili;
tu li riconosci ma non hanno un volto.
Sono in cerca di pace
e sono tutti dentro di te.
E non ti parlano, però ti guardano.
Quando resti sola nella notte senti
le persone che non si vedono.
Se chiami non risponde
però non vanno via,
come la riva senza sponde
per la nostalgia.
Sono in cerca di pace
e sono tutti in casa con me.
E non mi toccano, però mi parlano.
Quando sono solo nella notte sento
le persone che non si vedono,
le persone che non si spengono,
nelle vite che non finiscono mai
05 giugno 2012
Get Fuzzy! e i tuffatori portoghesi.

Dopo le perle che avete potuto godervi QUI, ecco un'altro colpo assestato dal gatto più cattivo del mondo (Gambadilegno??? Naaaaaah!!!!!).
Anche se devo dire che il tuffatore per eccellenza, veniva considerato qualcun altro... Forse Derby Conley non è poi così informato sulle vicende calcistiche europee... ma di sicuro ne sa sull'etimologia del nome Portogallo.
30 maggio 2012
Oggi hanno provato a truffarmi!!!
" style="text-align: center;">Tototruffa 2012, si direbbe!
Stamattina stavo andando in macchina al lavoro, e, sulla consueta stradina di
campagna che percorro, c'era un veicolo parcheggiato di lato. Quando gli passo
affianco, sento uno strano rumore (!), e lo vedo mettersi in moto per
seguirmi.
Così accosto e scendo.
"Scusi, ma ci siamo presi dentro?"
"Eh, sì, guarda, mio specchietto" (il conducente ovviamente non era italiano).
Aveva il vetro dello specchietto esterno rotto, e pure la guarnizione (che, a dirla tutta, continuava a tormentare con un dito peggiorando il danno).
Io guardo la mia macchina, e a parte un graffio sulla parte esterna del mio specchietto, nulla.
"Che facciamo?" mi dice lui.
"Eh, constatazione amichevole".
Guardo in auto se ho il foglio apposito, ma purtroppo ne sono sprovvisto.
"Sono senza, lei ce l'ha?".
"Ma no" mi fa lui, "Saranno massimo 175 Euro, perché chiamare assicurazioni?".
Io lascio stare i due commenti che mi sono venuti in mente sull'oculatezza della sua valutazione e sul fatto che le assicurazioni le paghiamo proprio per questo, e gli dico:
"Va bene: porti la macchina in carrozzeria, mi fai avere la fattura, e ti rimborso". In quel momento, odorata la truffa, ho smesso di dargli dell'educato "lei" in favore di un semisprezzante "tu".
"Ma io no di qui, io di passaggio. Io di Torino!".
Mi sono risparmiato un "cerea", che non era proprio il caso di suddetto signore, e allora ho (genialmente) proposto:
"Allora mi mandi la fattura per posta, e io ti faccio il bonifico".
"No, no, dai troppo casino, lasciamo stare".
"Sicuro?"
"Sì, sì".
Sono risalito in auto e mi sono allontanato, attento a non urtargli l'automobile rientrando in strada e controllando che non mi seguisse
Così accosto e scendo.
"Scusi, ma ci siamo presi dentro?"
"Eh, sì, guarda, mio specchietto" (il conducente ovviamente non era italiano).
Aveva il vetro dello specchietto esterno rotto, e pure la guarnizione (che, a dirla tutta, continuava a tormentare con un dito peggiorando il danno).
Io guardo la mia macchina, e a parte un graffio sulla parte esterna del mio specchietto, nulla.
"Che facciamo?" mi dice lui.
"Eh, constatazione amichevole".
Guardo in auto se ho il foglio apposito, ma purtroppo ne sono sprovvisto.
"Sono senza, lei ce l'ha?".
"Ma no" mi fa lui, "Saranno massimo 175 Euro, perché chiamare assicurazioni?".
Io lascio stare i due commenti che mi sono venuti in mente sull'oculatezza della sua valutazione e sul fatto che le assicurazioni le paghiamo proprio per questo, e gli dico:
"Va bene: porti la macchina in carrozzeria, mi fai avere la fattura, e ti rimborso". In quel momento, odorata la truffa, ho smesso di dargli dell'educato "lei" in favore di un semisprezzante "tu".
"Ma io no di qui, io di passaggio. Io di Torino!".
Mi sono risparmiato un "cerea", che non era proprio il caso di suddetto signore, e allora ho (genialmente) proposto:
"Allora mi mandi la fattura per posta, e io ti faccio il bonifico".
"No, no, dai troppo casino, lasciamo stare".
"Sicuro?"
"Sì, sì".
Sono risalito in auto e mi sono allontanato, attento a non urtargli l'automobile rientrando in strada e controllando che non mi seguisse
29 maggio 2012
Kaiser Chiefs - Angry Mob
I can prove anything
I'll make you admit again and again
I can prove anything
The way that it's read again and again
And its only cos you came here with your brothers too
If you came here on your own you'd be dead
Its only cos you follow what the others do
Its no excuse to say your easily lead
You can choose anything
You choose to lose again and again
You could do anything
Why should you do anything again
And its only cos you came here with your brothers too
If you came here on your own you'd be dead
Winding yourself up until your turning blue
Repeating everything that you've read
And here we go with the letter
Well can you fix it for me
Cos we need entertainment
To keep us all off the streets
So tonight you'll sleep softly in your bed
You can try anything
And no-one would know apart from you and me
You can stop anything
It's starts with just one and turns to two then three
Its only cos you came here with your brothers too
If you came here on your own you'd be dead
Raise a glass or two
You raise a fist or two
Get a shopping basket wrapped round your head
So here we go with the letter
Oh can you fix it for me
24 hour drinking
To keep us all off the streets
So tonight you'll sleep softly in your bed
We are the angry mob
We read the papers everyday day
We like who like
We hate who we hate
But we're also easily swayed
17 maggio 2012
CHRONICLES: dopo tanti film sui supereroi, uno sui Superpoteri
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| Avrei sempre voluto essere un telecineta... |
cosa succederebbe se degli adolescenti (lo sfigato, il figo di successo e quello impegnato) ottenessero dei superpoteri (nella fattispecie, la telecinesi, che è il MIO potere PREFERITO, quello che avrei sempre sognato, quello che IL MIO supereroe dovrebbe avere)?
ecco, questo film lo racconta, seguendo il canovaccio e i temi della storia delle origini di supereroi (quello che dà di matto, gli amici che diventano nemici, il "buono" che combatte il "cattivo" cercando fino all'ultimo di salvarlo, il "costume" da "supercattivo", salvo venire riconosciuti subito perché è un film molto realistico).
Unica pecca il finale (inteso come "la scena finale).
Non posso definirlo "film supereroistico" perché secondo me è un film "sui superpoteri".
Dopo i titoli di coda mancava solo l'apparizione di Nick Fury, ma come dicevo è un film sui superpoteri, non sui supereroi.
AH, distruggono Seattle, che è la città dove ha la sede principale la mia ditta. Sì, decisamente un surplus. Unica pecca: solo due giovini fagiane nel cast del film... una merita, l'altra neppure tanto. Speriamo in un seguito con più fagiane e in cui si scoprano le origini dei misteriosi poteri.
12 maggio 2012
La Juve Campione
Sì, quest'anno non abbiamo potuto festeggiare un altro scudetto.
Se lo sono portati a casa gli Juventini, meritatamente, frutto di un colletivo di cui faceva parte anche un certo SIGNORE di cui avevamo già parlato, che ha avuto quel qualcosa in più mancato agli altri. Merito dell'allenatore dell'unità di gruppo.
E il Milan? A parte recriminare sul gol non dato a Muntari (dimenticando per altro i numerosi rigori dubbi fischiati a favore), ben poco. Bisognerebbe lavorare sul massiccio numero di infortuni patiti durante la stagione (Pato a parte, caso disperato) e sul perché si siano verificati. Problema che ci si porta dietro da anni... Inoltre bisognerebbe liberarci dall'Ibradipendenza che ormai ci attanaglia. Capiamoci: meglio avere con noi che contro (come ben sappiamo), però il signor svedese deve fare parte di un gruppo, non esserne quello che decide il bello e il cattivo tempo. Ai tempi, avevamo Shevchenko/Inzaghi/Kakà. E nessuno dei tre era una prima donna viziata dai cui capricci dipendevano le sorti della squadra. E nei match importanti, segnavano!
Un saluto a coloro che quest'estate ci lasceranno: Nesta, Seedorf, Zambrotta e forse pure Gattuso. Un dispiacere vederli andare via, ne sentiremo la mancanza (del difensore centrale soprattutto), purtroppo, come si dice da anni: "bisogna ringiovanire". Magari i degni eredi non arriveranno subito, ma certe scelte dolore bisofna farle.
E speriamo che arrivi il big da affiancare ad Ibra. E speriamo che non si vada al risparmio. Quanto fatto con Aquilani è vergognoso: prendere un giocatore e farlo giocare col contagoccie perché altrimenti bisogna spendere per comprarlo...
Vabbè, come diceva mio nonno (ai tempi in cui risalivamo dalla B): "Quest'anno è andata male, ma il prossimo..."
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| Secondo me lo scudetto Juventino è meritato e basta con la storia del gol di Muntari!!! |
21 aprile 2012
Fronte E Retro #12 - Sabine (?)
Da quanto tempo era che non aggiornavo il blog? "Guarda la data dell'ultimo post", qualcuno mi risponderà. Fatto sta che ultimamente sono stato un po' preso, non solo da scocciature, ma anche da cose interessanti, che se dovessero andare in porto ne saprete qualcosa qui. Se non dovessero andare in porto, ne saprete qualcosa qui lo stesso (non si butta via mai niente). Intanto oggi mi godo questo week end con una nuova puntata della rubrica più attesa (tira di più...). Chi sia questa Sabine non lo so, non so nemmeno il cognome. Di sicuro avrà uno sfavillante futuro, almeno speriamo per lei e per noi. Propongo queste due foto tratte da un servizio fotografico a sfondo (in tutti i senti) fumettistico, per riflettere come le recenti incursioni dei personaggi a (stelle e) strisce abbia dato all'arte sequenziale una nuova fama, a volte un po' troppo superficiale.
Basta dare un rimando fumettistico/supereroistico (le foto in questione sono l'ennesima storpiatura di un personaggio famosissimo, tanto famoso e tanto storpiato da farmi male citarne il nome) per essere "cool". I fumetti, da mania di pochi pazzi (leggi: sfigati) sono diventati fenomeno commerciale di massa, tanto da abbassare il livello culturale (di cui già prima si poteva discutere, ma tendente ad inalzarzi, se si guardava nella giusta direzione). Prima eravamo pochi eletti a goderci questo media con la forza di chi resiste nonostante le basse vendite, gli alti costi e le prese in giro di chi non li leggeva (e, in molti casi, non leggeva in senso assoluto). Ora tutti si riempiono la bocca con personaggi ed eventi di cui sanno poco o nulla. Ma i prezzi restano alti, le vendite basse. Speriamo il livello medio, almeno, non si inabissi a favore di una maggiore commercialità.
27 marzo 2012
B I T C H S L A P
Tre ragazze giungono con una macchina d'epoca nel bel mezzo del deserto alla ricerca di un bottino di diamanti sepolto vicino a una roulotte. Queste sono Trixie, una spogliarellista ingenua e sensibile, Camero, una spietata killer che fa il corriere della droga, e Hel, un'importante donna d'affari. Nel bagagliaio della loro Ford Thunderbird hanno incastrato Gage, il pericoloso trafficante che ha sottratto i diamanti e quindi l'unico che conosca il punto esatto dove scavare. Andando progressivamente a ritroso nel tempo, emergono molti dettagli sul passato delle tre ragazze e sulla misteriosa figura di un vendicatore spietato e sconosciuto: Mr. Pinky.Finalmente sono riuscito a vedere questo film che mi aveva incuriosito molto, soprattutto per le fattezze delle tre protagoniste, tra cui America Olivo, nostra vecchia conoscenza). Cosa dire? Geniale. E' un film trash-chic con tette, proiettili, botte da orbi, amoreggiamenti lesbo-chic, e soprattutto molta autoironia (vedi i ricorrenti flashback che con il proseguire del film chiarificano perché si sia arrivati a quel punto, narrativamente parlando). Una celebrazione di un certo genere di film d'azione/erotico, sin dai titoli di testa. Che dire? Per intenditori (di film d'azione, di belle donne, di cinema, di ironia eccetera). Doveroso un excursus sulle tre protagoniste: America Olivo, Julia Voth, Erin Cummings.
25 marzo 2012
Christos Tsiolkas - Lo Schiaffo
Il barbecue organizzato da Hector sarebbe un normale barbecue della Melbourne cosmopolita dei nostri giorni se... se non accadesse l'impensabile. Hugo, il putto tanto bello quanto pestifero, forse perché ancora allattato dalla mamma ed educato secondo i nefasti principi della più sfrenata anarchia, con grande disgusto di Hector e dei suoi, sferra un calcione negli stinchi di Harry. E il cugino Harry platealmente, lentamente, leva in alto il braccio a fendere l'aria e poi a colpire il bambino con uno schiaffo che echeggia nell'aria e incrina il crepuscolo. Da quel momento l'esile equilibrio di quella piccola comunità, fatta di culture e mondi differenti, crolla. E i risentimenti, i pregiudizi sociali e razziali, le differenze di sesso e di età, riaffiorano prepotentemente, a scavare abissi incolmabiliLa cosa affascinante di questo libro è che la trama viene portata avanti in ogni capitolo grazie alla narrazione vista dal punto di vista di un personaggio diverso. Se ne scoprono vizi, ipocrisie, idiosincrasie (che bello usare paroloni difficili) e ben pochi pregi. In una società multietnica (e a noi europei forse un po' sconosciuta) come l'Australia non possono che covare diffidenza, invidia e pregiudizio, amplificati dai difficili rapporti tra persone (mogli che odiano il cugino del consorte, che a sua volta disapprova il marito dell'amica della moglie e l'educazione che danno al figlio, finti alternativ-liberal che vogliono rovinare la gente per pura cattiveria mascherata da ricerca della giustizia). La storia è accattivante e ti prende (personalmente i capitoli dedicati ai due adolescenti me li sarei risparmiati, mentre avrei dato più spazio all'aborigeno convertito all'islam), ma ogni tanto nella lettura ci si perde e non si capisce più chi fa cosa e chi parla con chi. Uno scorcio di Australia, che a noi europei suona come un luogo sconosciuto, frammento di occidentalità sconosciuta e lontata, impiantata agli antipodi del nostro mondo. P.S.: ho appena scoperto che ne hanno fatto uno show tv
10 marzo 2012
07 marzo 2012
Esterofilia
| Vestito da pirata sarebbe fichissimo, vero? |
Il Capitano Jack Sparrow, tradotto in italiano diventa Capitano Giacomo Passerotto.
Per noi Sparrow suona terribilmente figo, perché la maggior parte di noi non associa nome/significato, cosa che invece gli anglofoni sono costretti a fare. E non mi sembra che il personaggio non abbia avuto successo a causa di ciò. Discorso applicabile anche a diversi altri personaggi di fantasia (Luca camminatoredelcielo, Pietro Parkeggiatore, Bruno Stendardo) o, addirittura, personaggi reali (Tommaso Crociera, Giorgio Cespuglio e suo figlio Giorgio W. Cespuglio... potrei andare avanti per ore).
mi chiedo come mai ci sia tanta esterofilia e così tanto osteggiare i prodotti nostrani, tenendo conto che ciò che per noi è estero, nel Paese da dove proviene risulta essere nostrano. Che al di là delle alpi siano tutti patrioti e noi ci vergogniamo di noi stessi?
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