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24 giugno 2021

Fratelli D'Italia: EURO 2020 (+1)

Pensavate che mi sarei dimenticato della manifestazione calcistica che si doveva svolgere l'anno scorso e invece si sta svolgendo adesso?

Ah Ah! NO!

Ebbene, il mio punto di vista terminati i gironi eliminatori:
la nostra Nazionale arriva da un triennio in cui il gruppo creato da Mancini mostra una forte amalgama e un bel gioco. C'é entusiasmo, i ragazzi sono giovani e si battono per la causa.
La mia unica perplessità era che nei gironi di qualificazione le squadre affrontate non è che fossero proprio fortissime... infatti il CT ammette molto modestamente e tra le righe che aver eguagliato il record di imbattibilità di Pozzo non significa nulla...




In queste tre partite gli avversari sono stati di un livello appena appena superiore ai precedenti.
Gli unici che probabilmente potevano impensierirci (il Galles) giocavano comunque frenati da un risultato che li qualificava, quindi, in sostanza, si sono accontentati.

Agli ottavi incontreremo l'Austria, altro avversario "un po' difficile" ma comunque non trascendentale.

Se ci arriviamo, nei quarti, becchiamo una tra Beglio e Portogallo (già incontrata in una nation league o come si chiama... ma senza Ronaldo) al massimo del loro splendore. E allora sapremo davvero cosa possiamo aspettarci da questi giovani.

Però se un match del genere (o anche più di uno) lo avessimo già giocato sapremmo già cosa aspettarci.

Ad ogni modo: FORZA AZZURRI!!!!

24 agosto 2016

Fd'I - Olimpiadi 2016

Ci è voluto un po' per elaborare la massiccia dose di imput, ma alla fine, eccomi qua:




- Le cicciottelle.
Il termine non voleva essere usato in modo offensivo, però è stato usato fuori luogo. Speriamo che ora il giornalismo medio italiano, forte di quest'esempio, risollevi un po' il proprio tono. Certo, per una volta che non sono stati messi in prima pagina culi o tette...

- Il burkini.
L'atleta egizia ha potuto giocare a beach volley indossando l'unico "costume" permesso dalla sua religione. Alcuni hanno detto che è stato un gesto di apertura che il comitato olimpico le abbia permesso di farlo. Altri che è un atto di barbarie obbligare le donne a stare sempre coperte. Altri che è sessimo obbligare le occidentali a giocare in succinti bikini. Insomma uno sport in cui tutti perdono e nessuno vince.

- La Pellegrini arriva quarta
... e tutti la scannano. Il problema della Federica Nazionale è che la stampa italiota l'ha sempre pompata come se fosse una sorta di Phelps in costume intero. In realtà, mentre lo Squalo di Baltimora appena si bagna sa già di aver una medaglia al collo perché è il numero uno assoluto, alla Fede, che è una delle migliori quattro o cinque, tocca giocarsela con le altre. A volte vince, a volte arriva quarta. Pace e amen. Invece no: la stessa stampa che l'ha pompata, deve demolirla.

- I nuotatori italiani.
Quasi tutti quelli che hanno toppato si chiedono come mai abbiamo ottenuto risultati al di sotto della loro media annuale. Se non lo sapete voi...

- La Cagnotto.
... si ritira. L'atleta più bella dello sport italiano di sempre. Mi mancherai ♥

- Lotche.
Disgraziato. Ti sta bene. In galera, dovevi finire.

- Doping.
I nuotatori russi e cinesi sono stati riammessi. Il nostro Schwarzer no. Bastardi.

- Bolt.
Lui corre, vince e non ha nemmeno il fiatone. Gli altri schiattano ma non riescono a stargli dietro. Vabbè, dall'anno prossimo potranno rifarsi...

- Carambula
con la skyball sembra uscito da un cartone giapponese. La goccia di ciclone di Mimì Ayuara gli fa una pippa.


14 giugno 2016

Fd'I Euro2016 - Italia Belgio 2-0



Vogliamo parlarne? Dobbiamo parlarne, perché è tradizione di BloGGhete seguire la nazionale di calcio nelle sue vicende ufficiali.
E allora:
ok, abbiamo vinto.
ok, il loro portiere ha dovuto fare due parate pazzesche, 
ok, il nostro non ne ha fatte, 
ok, l'arbitro ci ha fischiato contro spesso.

Però, 
i loro attaccanti hanno avuto occasioni (che poi se hanno la mira storta peggio per loro e meglio per noi, però sotto questo lato abbiamo concesso, e parecchio), 
ben quattro ammoniti per altrettanti falli tattici per altrettante ripartenze per altrettanti palloni persi a centrocampo.

Ma di questo non teniamo conto. Siamo l'Italietta passionale e dobbiamo scatenarci per le vittorie e adirarci per le sconfitte. Dalle stelle alle stalle in un centesimo di secondo.

Venerdì c'è la seconda giornata del girone. Quella che storicamente, perdiamo sempre.
Non voglio gufare, davvero, non lo sto facendo.
Ma se la Banda Ibra dovessse essere più precisa nel centrare la porta dei belgi?


21 giugno 2014

Fd'I 2014: Italia - Costa Rica 0-1

ci impallina... :-(
E come al solito l'Italia è tornata a fare l'Italia e gli Italiani a fare gli Italiani.
Dopo una partita con l'Inghilterra (l'ho rianalizzata sobrio) combattuta alla pari perché l'avversario è risultato essere alquanto mediocre (come confermato contro l'Uruguay) erano partiti i cori unanimi di approvazione, tanto da pensarci già in finale. Ieri, sia per il caldo, sia per le scelte del CT (in merito a chi portare in Brasile e chi no, in merito a come far giocare questa partita), abbiamo affrontato il Costa Rica e abbiamo fatto una pessima figura. Due occasioni sbagliate nel primo tempo, il gol preso (sono arrivato a casa giusto in tempo per godermelo) e poi praticamente nessuna reazione. Siamo sotto, il tempo sta per scadere, e invece di provare lanci lunghi (per chi?) in mezzo all'area nella speranza della deviazione vincente (almeno pareggiante), tanti passo-a-te-passa-a-me nel cerchio di centrocampo, senza nessuno che facesse movimento o si smarcasse.
Una delusione (che ci saremmo dovuti aspettare, alla vigilia) resa amare dall'autoalimentata esaltazione della precedente gara. Che attira ovviamente tutte le critiche da parte degli stessi italioti (italiani idioti) che si improvvisano espertoni di calcio e che settimana scorsa si erano sovraesaltati.
La prossima gare è con l'Uruguay, castigato 3-0 dalla Costa Rica, e che ha battuto 2-1 come noi l'Inghilterra. Non siamo spacciati, basterebbe un pareggio.

20 giugno 2013

Fd'I - Italia - Giappone 4-3

Neanche 'sta volta ho visto la partita. E visto che porta bene potrei decidere di non vederne più...



Pazza Italia…Soffre, va sotto di due goal, rimonta e capovolge il risultato, si fa di nuovo raggiungere e nel finale ottiene la vittoria grazie a Giovinco. Questo il resoconto dell’entusiasmante 4 a 3 ai danni del Giappone, che regala alla squadra di Prandelli la prima qualificazione alla semifinale di Confederation, dopo che nel 2009 gli azzurri erano stati eliminati nel girone.
Ed ora, sabato alle ore 21, sfida che vale il primo posto con il Brasile, che ha battuto 2 a 0 il Messico. Per Prandelli, statistiche alla mano è la 20° vittoria in 40 gare, la perfetta metà (le altre 20 gare son frutto di 12 pareggi e 8 sconfitte).
FORMAZIONI - Prandelli rispetto alla gara contro il Messico cambia solamente due pedine; Maggio ed Aquilani prendono il posto di Abate e Marchisio nel 4-3-2-1 con Balotelli riferimento offensivo. Sull’altra sponda, Zaccheroni risponde con un 4-2-3-1 offensivo.
PRIMO TEMPO - Parte fortissimo il Giappone che nei primi 8’ mette i brividi a Buffon in due occasioni, prima con un colpo di testa di Maeda (5’) e poi con una fucilata di Endo (8’) che termina alta. L’Italia fa fatica a tenere il ritmo del Giappone, che tiene il pallino del gioco e al 17’ ci vuole una paratona di Buffon sul sinistro di Kagawa dal limite a negare la gioia del goal. Ma è un’illusione perché il vantaggio giapponese arriva al 21’. Retropassaggio errato di De Sciglio per Buffon, con Okazaki che ne approfitta e viene messo giù dallo stesso portiere azzurro. E’ calcio di rigore. Dal dischetto Honda non sbaglia.
Prandelli è infuriato e alla mezzora toglie uno spento Aquilani per Giovinco, ma tre minuti dopo (33’) il Giappone raddoppia con Kagawa che in area di rigore si gira e al volo batte Buffon. L’Italia prova a recuperare e gli ultimi dieci minuti della prima frazione sono di buona intensità. Al 41’ De Rossi (diffidato, ed ammonito poco prima, salterà la sfida con il Brasile) con un preciso colpo di testa su calcio d’angolo di Pirlo riapre il match siglando il 2 a 1, mentre prima del riposo (46’) Giaccherini colpisce il palo con un sinistro da dentro l’area.
SECONDO TEMPO - L’Italia rientra dagli spogliatogli trasformata e nel giro di appena 7’ capovolge la situazione. Al 50’ Giaccherini se ne va sul fondo, serve il pallone in mezzo per Balotelli, che però viene anticipato da Uchida che in scivolata fa autogol. Non passano nemmeno 2’ e l’Italia ottiene un calcio di rigore per fallo di mano di Hasebe su conclusione di Giovinco. Dal dischetto va il solito Balotelli che non sbaglia e fa 19 su 19 dagli 11 metri. L’Italia è in vantaggio, ma il Giappone dopo un po’ di sofferenza si torna a far pericolosa con una conclusione di Honda (61’). Al 69’ il Giappone trova il 3 a 3; cross di Endo e Okazaki di testa batte Buffon. Nel finale, la gara si fa ancora più emozionante con continui capovolgimenti, ma è il Giappone che sfiora in due circostanza il 4 a 3. Prima è Honda ad impensierire Buffon, poi un doppio legno (palo e traversa).
A quattro minuti dal 90’ l’episodio che decide il match: De Rossi serve Marchisio che si invola sulla destra e mette il pallone in mezzo all’area per Giovinco che tutto solo fa 4 a 3. Sembra finita, ma non lo è, perché c’è ancora da soffrire come al minuto 88’ quando il Giappone si vede annullare per fuorigioco il goal del possibile 4 a 4, dopo che Honda aveva colpito la traversa. Dopo tre minuti di recupero esplode la gioia italiana, che vola per la prima volta in semifinale di Confederation.
CHIAVE - Con le ultime energie il goal vittoria del 4 a 3 ad opera di Giovinco. Bella l’azione partita da De Rossi, con Marchisio uomo assist e Giovinco abile a buttarla dentro.
MOVIOLA - Sufficiente la prova dell’argentino Abal. Giusti i due rigori assegnati: sia quello per fallo di Buffon su Okazaki (tocca pallone e giocatore) che quello per fallo di mano di Hasebe. Per il resto vede bene, insieme alla sua terna, il fuorigioco al minuto 89’ quando annulla il goal al Giappone. Corretti anche i quattro gialli.
Fonte: GOAL.COM

17 giugno 2013

Fd'I 2013 - Italia-Messico 2-1

Non ho visto la partita, ero fuori a mangiare... cmq riporto fedelmente da Virgilio quanto sotto.
Una riflessione interessante: l'Italia partecipa alla Confederations Cup in quanto seconda classificata all'Europeo 2012: la Spagna, vincitrice di tale competizione (sigh!), essendo già campione del Mondo, ha liberato un posto per gli Azzurri. Secondo me sarebbe stato più corretto che vi partecipasse l'Olanda, finalista contro gli spagnoli della Coppa Del Mondo 2010, ma tant'è...

SuperMarioBalotelli... non ci credo che non sa che se ti togli la maglia vieni ammonito... :-(


PENNELLATA DI PIRLO - La cronaca. Il primo tempo è quasi un monologo italiano: gli Azzurri pressano alto, portando gli avversari a commettere numerosi errori di impostazione, e spingono sulla fasce, soprattutto a sinistra con l'asse De Sciglio-Montolivo. All'Italia manca solo un po' di cattiveria in fase realizzativa ma al 27° ci pensa Pirlo su punizione conquistata da Balotelli a battere Corona, sbloccare il punteggio e festeggiare nel migliore dei modi la 100^ presenza in Nazionale.
 
BARZAGLI SBAGLIA - Dal canto suo il Messico si fa vedere pochissimo, non riuscendo a costruire da dietro per il pressing italiano e non potendo affidarsi ai lanci lunghi visto che Hernandez deve chili e centimetri a Barzagli e Chiellini. Gli unici due lampi centroamericani arrivano al 10°, con una traversa colpita da Guardado con un tiro da fuori area, e soprattutto al 32°, complice in questo caso Barzagli, che prima pasticcia nel controlo del pallone e poi stende in area Dos Santos, causando il rigore che Hernandez insacca spiazzando Buffon.
 
DECIDE BALOTELLI - Nonostante un risultato che le sta evidentemente stretto, l'Italia non demorde e rientra in campo con immutata grinta e chiude i messicani nella loro metà campo, sfiorando il gol con un tentativo di Montolivo e un'altra punizione di Pirlo. Il risultato, però, non cambia e allora Prandelli prova a inserire Cerci per un altalenante Marchisio, per un 4-3-2-1 che assomiglia decisamente ad un 4-3-3. Gli Azzurri ci provano con voglia ma con il passare dei minuti le energie sembrano calare e rendere meno efficace la loro azione. Per buona sorte di Buffon e compagni, chi non è in debito di energie è Balotelli, che al 78° difende un pallone toccato in avanti da Giacchierini, va via di forza a Maza Rodriguez e batte Corona per il definitivo 2-1.
 
PRANDELLI RIMPROVERA MARIO - L'esultanza di Balotelli, con relativa ammonizione, ha fatto arrabbiare Cesare Prabdelli. "Mario è stato bravo, ma ora basta togliersi la maglia e mostrare i muscoli. Le ammonizioni contano....". Rimproverato, Mario si scusa e promette: "Non conoscevo il regolamento, non lo faccio più".

18 giugno 2012

Fd'I - the biscotto connection


L'eurogol di Balotelli. A quanto pare venire insultato dai suoi commomilitoni in Premier gli fa bene
Siamo passati. Ce l'abbiamo fatta. Il sogno continua (per un'altra partita ancora). Si temeva un biscotto dall'altra parte, ma Spagnoli e Croati sono stati corretti. Quindi le maldicenze che servivano a pararci il culo sono funzionate. Che bello.
A non parare è stato invece il portiere irlandese Given, che nonostante una militanta quindicennale nella Premier League, dove da sempre è considerato uno dei più forti, oggi ha fatto ben due papere: una che ci ha regalato il calcio d'angolo, e una il gol. Cioè, prendere gol sul primo palo per uno come lui... Per il resto, si è sofferto (più che con la Spagna), ma stavolta invece di subire il pareggio si è raddoppiato con un gol da urlo di Balotelli. A quanto pare venire insultato dai suoi commilitoni nel campionato inglese, ci porta bene.
Due papere in un colpo e l'Italia vola!!!
Una cosa che non capisco invece é: se fischi un bianco, stai tifando; se fischi un nero sei razzista. Ricordo un derby in cui il coro contro la signora Materazzi sovrastava le voci dei telecronisti. E quello non grave quanto insultare una minoranza (razziale o altro che sia)?
Va bene, grazie Prandelli per averci (ri)portati ai quarti di una competizione internazionale, obiettivo minimo per noi. Non so se abbiamo le armi per misurarci contro i veri squadroni di questo europeo, ma per lo meno giochiamocela e usciamo a testa alta.
Ah, dimenticavo: il detto trapattoniano "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco", che cazzo, ESISTE DAVVERO!!!! Io l'ho sentito più volte in situazioni diverse. Sono quelli della Gialappa's che non ne sanno quanto lasciano ad intendere,.

14 giugno 2012

Fd'I Italia-Croazia 1-1

Due belle tifose sorridenti nonostante il risultato non proprio positivo.


Stavolta non ho visto la parita. Iniziava alle 18.00 e io tornavo dal lavoro, in quel momento. QUIndi mi sono dato una lavata e ho fatto la borsa per andare a nuoto. Finite tutte questa cose, con l'Italia in vantaggio 1-0 (GOl di Pirlo, segna sempre in queste competizioni!) è finito anche il primo tempo. E quando è cominciato il secondo dovevo uscire appunto per andare a nuoto. Potrei parlarvi di come, dopo un periodo di staca, stia ricominciando a nuotare bene (anzi: forse meglio ancora di prima del periodo di stanca!). Ma non lo farò. Dico solo che mi dispiace per questo pareggia che complica il cammino di una squadra non eccezionale ma che aveva tutti numeri per fare bene (work in progress, no?). Se volete la cronaca della parita, guardate QUI.. Io metto due belle tifose fagiane e vi saluto.

10 giugno 2012

Fd'I 2012: L'Europopea. Italia - Spagna 1-1

Riparte da dove si era interrotta, l'Italia degli Europei. Essì, quattro anni fa la Spagna che poi avrebbe vinto la manifestazione ci sbatteva fuori ai rigori. L'esonero di Donadoni, che per nulla aveva demeritato, e il patetico ritorno di Lippi, con le due figuracce alla Confederation Cup e al Mondiale sudafricano. Quindi, il work in progress di Prandelli. Che oggi tiene testa a quella stessa squadra che oltre all'Europeo 2008 ha vinto pure il Mondiale 2010. Merito quindi a questo allenatore, che ha saputo riporarci al punto in cui eravamo due anni addietro, con destinazione il Mondiale Brasiliano. Io, lo ammetto, ero alquanto scettico. De Rossi in difesa? Oddio ce ne daranno 3 come minimo. Invece gli Azzurri (che si chiamano così nonostante la maglietta blu perché alla nascita della Nazionale tale colore era stato scelto in onore dei Savoia) hanno corso, difeso, attaccato (mannaggia a Balotelli, e bravi Pirlo e Di Natale!!!) e affrontato a testa alta e resa la vita difficile alle Furie Rosse, come già accennato, campioni di tutto! Questo corso della Nazionale aveva già affrontato la Spagna in un'amichevole estiva, nel 2011, mi pare, vincendo. Ma quale valore poteva avere una partita estiva (giocata pure in casa, tra l'altro)? Oggi invece è stata tutt'altra storia, e hanno segnato una piacevole e bensperante (esiste questa parola?) tappa per il prossimo Mondiale. Siamo un work in progress, no?

15 giugno 2009

Confederation Cup : Italia - Usa 3-1


Inizia un nuovo torneo internazionale, e ritorla la rubrica:
FRATELLI D'ITALIA
Ho un brutto feeling con le partite che guardo in tv mentre mangio, tornato dalla lezione di nuoto. E quando siamo finiti sotto per quel rigore (con gli avversari appena rimasti in 10) l'ho vista brutta.
Poi per fortuna si è rimesso tutto a posto.
Non ci sono cazzi: tra Valentino e Vasco, il vero Rossi è Giuseppe!
Che, ovviamente, giova in Spagna, mentre in Italia stiamo cerchiamo importare un Geko :-P

Merito anche all'altro Rossi, con un De davanti, per il gol del 2-1.
E a Pirlo per l'assist del 3-1 (che ricordava un pò un'azione di Redondo in una finale di Champions di alcuni anni fa). Andrea, ti prego resta con noi!!!

(e adesso via ai gesti apotropaici perchè Dzeko non sia una pippa, e Pirlo resti al Milan....)

23 giugno 2008

Fratelli D'Italia - saluti & alla prossima!





Dopo una partenza orribile, e un passaggio di turno che ci aveva fatto sperare bene, ecco l'inesorabile sconfitta ai rigori. Una squadra che crea gioco, magari non bellissimo, ma che quando arriva sotto porta non la caccia dentro nemmeno se spari al portiere. Dispiace gettare la croce addosso a Toni, ma, evidentemente se in quatto partite l'unico gol su azione deriva da un terzino che insacca da calcio d'angolo, qualche problema ce l'abbiamo. Dispiace criticare anche il cittì - per cui ho una certa ammirazione per quanto fatto da calciatore, nel caso non si fosse capito! - ma cosa si è portato a fare dietro Quagliarella e Borriello (e lasciato a casa Superpippogol) se poi non li fa nemmeno entrare in campo?
Secondo me Donadoni paga il fatto di essere un esordiente sulla panchina di una Nazionale (che è molto diversa da quella di una squadra di club).
Trovo comunque ingiusto chiedere il ritorno di Lippi come salvatore della Patria: diamogli tempo e per il Mondiale prossimo venturo il Robertone farà vedere quanto vale e quanto può valere....



consoliamoci almeno con il sorriso di queste due bellissime tifose nostrane...

19 giugno 2008

Fratelli D'Italia: due pizze a zero baguette




Donadoni ha rischiato: ha seguito quelle che sono state le imposizioni dei giornali. San Cassano dentro e il centrocampo romanista. Per una volta è andata bene. Toni non la caccia dentro nemmeno se sparano al portiere, così ringraziamo il difensore francese che lo stende, si fa espellere e ci concede un rigore che Pirlo non può non segnare. Nel secondo tempo grazie ad Henry che devia una punizione di De Rossi in gol. Sì, l'Italia è andata in gol grazie a due concessioni avversarie, frutto però di una superiorità (che comunque non è durata tutti i 90 minuti) che zittisce la boria dei cugini (di chi?) d'oltr'alpe e risveglia l'orgoglio nazional popolare.
Nonostante tutto (e soprattutto nonostante i gufi) l'Italia passa il turno, e trova una Spagna giovane, forte e pimpante.
L'avventura continua, e nonostante tutto sembra che abbiamo evitato il disastro.

Dispiace un pò l'addiio di Domenech, personaggio forse pià pittoresco che abile, certo se lasci a casa Trezeguet, Flamini e Frey... cazzi tuoi!

15 giugno 2008

Fratelli d'Italia - il grande furto.




Ok: abbiamo un attacco che fa fatica a metterla dentro. Ok: abbiamo una difesa che concede troppe distrazioni, e veniamo regolarmente puniti. Però non venitemi a dire che il gol di Toni era in fuorigioco (per una - l'unica - volta che la mette dentro!)! La nostra Nazionale ha molti difetti, e di sicuro non vincerà l'Europeo (Olanda e Spagna sono troppo forti), però se anche l'arbitro ci mette del suo possiamo anche andare a casa.
Intanto Martedì ci sarà l'ultima giornata: un Olanda matematicamente prima potrebbe concedere qualcosa ai romeni, che, arrivati secondi, darebbero il ben servito sia Italia e Francia, che gli Orange rischierebbero di ritrovarsi di fronte in un'eventuale semifinale...
Cornuti & mazziati, Francesi e Italiani potrebbero fare mal comune, mezzo gaudio e interrompere momentaneamente le ostilità che durano da ormai due anni...
Menzione d'onore a Buffon per la sua parata da tre punti!

10 giugno 2008

Fratelli D'Italia - 3 pere dall'Olanda





Nel corso del Mondiale, ho seguito le gesta azzurre con premiata passione, visto il trionfo finale.
Ieri è iniziato l'Europeo, e mi sembra giusto seguire anche questo nonostante lo scoraggiante esordio: abbiamo preso 3 pere dall'Olanda.
Colpa di una squadra messa male in campo, e sfortunata in varie situazioni.
Il primo gol Orange era in fuorigioco: inutile che l'UEFA racconti balle. Detto questo, bisogna ammettere che gli avversari ci sono passati sulle orecchie: più forti e bravi in tutto! Se poi i nostri, nel secondo tempo, sbagliano quei due gol lì (Toni solo di fronte a Van Der Saar e Del Piero nel corso della fagiolata davanti alla loro riga di porta) non c'è nulla da fare.
Infatti come si è chiusa la partita? Nel momento migliore dell'Italia, il portiere olandese para la punizione di Pirlo e sul contropiede i suoi compagni segnano il 3-0.
Questa è andata: vediamo cosa succederà ora con Romania e Francia.
Ultime parole da spendere per Donadoni: ha messo male la squadra in campo, non ha fatto i cambi in tempo cercando di aggiustare gli 11 da lui scelti impostandoli diversamente, ma non ha funzionato. Trovo i "rivogliamo Lippi" tuttavia esagerati: Donadoni ha vinto il girone di qualificazione all'Europeo, quello più difficile di tutti, e ora è capitato nel girone eliminatorio più difificle di tutti. Ha poca esperienza sia come allenatore che come c.t., ma non è uno stupido. Fatta esperienza di questa disfatta, potrà solo migliorare.
Nonostante tutto, ora e sempre, forza azzurri!!!!

E per consolarci delle tre pere olandesi di ieri, guardiamo le due pere di 'sta qua!