21 maggio 2017
com'è bella la maglia nuova del Milan (finalmente)
Immagine fresca di giornata: Lapadula segna al 90' il gol del 3-0 al Bologna e il Milan, con una giornata di anticipo, si qualifica matematicamente ai preliminari della prossima Europa League. Che non è la cosidetta "Europa che conta", ma dopo tre anni di digiuno, basta e avanza.
L'altra notizia è che il Milan cinese vince finalmente la sua prima partita.
La terza, ed è quella che riguarda questo post, è che oggi è stata presentata la divisa che la squadra indosserà durante la prossima stagione. Ed è la prima, dopo tanto tempo che mi convince appieno.
Sarà perché ricorda quella con cui tra fine anni '80 e metà anni '90 si è dominato in lungo e largo in Italia ed Europa... sarà perché il rosso è finalmente rosso (non come il cupo color quaresimale dell'annata di Mihajlovic), le righe sono della lunghezza e larghezza giusta (e non quella schifezza dell'anno di Inzaghi) che anche la schiena è a strisce (non come il nero di quest'anno) e che i pantaloncini tornano a essere bianchi (oddio, forse al nero ormai mi ci ero abituato, comunque...).
Il nuovo Milan riparte da una maglia tradizionale che speriamo porti bene... considerando che l'anno prossimo si giuoca l'Europa League, unico trofeo che manca in bacheca... e che chi la vince va diretto in Champions... e che dalla prossima stagione tornano a qualificarsi, per questa competizione, quattro squadre...
Qui lo dico e qui lo (an)nego: vuoli vedere che ci scappa la manita?
15 maggio 2017
RIP Rolando
É successo qualche settimana fa, solo che ho avuto bisogno di un po' di tempo per elaborare.
Un parente anziano ma ancora in gamba, che abitava da solo, e gli è successo quello che succede a molte persone che vivono da sole.
Nessuno a soccorrerli, non so se lui non abbia avuto il tempo o non abbia voluto chiedere aiuto perché non la considerava una cosa grave.
Fatto sta che se n'è andato, da solo, e noi lo abbiamo ritrovato giorni dopo, nella bruttissima condizione in cui si ritrovano le persone che se ne vanno via così.
Quando lo leggi nei trafiletti sui giornali è una cosa che rattrista.
Quando succede nella tua famiglia è terribile e ci vuole coraggio ad affrontarla...
Un parente anziano ma ancora in gamba, che abitava da solo, e gli è successo quello che succede a molte persone che vivono da sole.
Nessuno a soccorrerli, non so se lui non abbia avuto il tempo o non abbia voluto chiedere aiuto perché non la considerava una cosa grave.
Fatto sta che se n'è andato, da solo, e noi lo abbiamo ritrovato giorni dopo, nella bruttissima condizione in cui si ritrovano le persone che se ne vanno via così.
Quando lo leggi nei trafiletti sui giornali è una cosa che rattrista.
Quando succede nella tua famiglia è terribile e ci vuole coraggio ad affrontarla...
14 maggio 2017
FFS - Call Girl
Tipo che tu vai ad acquistare accessori necessari per il connubio macchina/cellulare e passi nel reparto musica a cercare una cosa (i Gorillaz) e ne trovi un'altra.
Ossia:
sotto l'etichetta "Ferdinand, Franz" (sigh!) un disco intitolato FFS che inizialmente pensia sia un album nuovo intitolato:
Franz Ferdinand - Sparks
poi invece cerchi sull'internetto e trovi che è un disco del 2015 (quindi, sì, me lo sono lasciato sfuggire come già mi lasciai sfuggire un disco dei Kaizer Chiefs nel 2011 e lo scoprii l'autunno scorso) che i FF hanno fatto insieme a tali Sparks (ammetto la mia ignoranza in riguardo... cercherò).
Così, acquistato questo team-up musicale, me lo sto godendo in questo giorni.
É una sorta di disco dei FF potenziato
I'm waiting by the loading dock for you
A TV and guitar in hock for you
Come on, girl
Come on and give me a ring
Come on, girl
Pick up and ring
Come on and pick up and
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
I gave up blow and adderall for you
So I'd have dough and spend it all on you
So call, girl
Come on and give me a ring
Call, girl
Pick up and ring
Come on and pick up and
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
I realize it's me who makes advances
All advances
And I realize arrangements come from me
It's me, it's me, it's me who always wants to meet
So come on, girl
Come on and pick up and ring
Come on, girl
Pick up and ring
Come on and pick up and
When I call on you, everything is good again
And everything and everything
I don't need to say anything, it's understood
Again, anything and everything
I don't ask, I don't need an answer
I hear your [?] in different [?]
Rise and rise, I lead
I lead and then again it's
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
So call, girl
Come on and give me a ring
Call, girl
Pick up and ring
Come on and pick up and
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
Why don't you call, girl?
25 aprile 2017
24 aprile 2017
StorieLLe: Talbot
Talbot, erede di una dinastia di lupi mannari, dal compimento del suo diciottesimo compleanno ha la sfiga di trasformarsi ogni notte. Deciso a liberarsi da questa maledizione (direi alquanto fastidiosa), scopre dell'esistenza del Lupo Ancestrale, creatura che dovrà trovare perché liberi lui e la sua famiglia dal tremendo retaggio.

Sulla sua strada, il malvagio Dott.Krapenstein, che vuol catturare suddetto lupo per rubarne i poteri e dominare tutti i licantropi del mondo e usarli per i suoi biechi scopi.
23 aprile 2017
17 aprile 2017
StorieLLe - Guarniero il Lupo Mannaro
Mentre correva in un bosco cercando di sfuggire a una rapina, Guarniero cadde a faccia in giù in una pozzanghera, bevendone involontariamente l'acqua. Quello che non sapeva era che in quella pozzanghera c'era un'impronta di lupo. Ed era una notte di luna piena. Guarniero si trasformò in un lupo mannaro pervaso da un'insaziabile fame di carne umana durante le tre notti di luna piena di ogni ciclo lunare. Che in realtà la luna piena c'è una notte sola. Ma nonostante questo, si trasforma e mangia tutte e tre le serate, ok?
Non avendo altro modo per placare i suoi famelici bisogni, decide che a ogni plenilunio sbranerà dei criminali, visto che è per colpa di uno di loro che ora si trova in questa situazione. Chiaro, no?
Non avendo altro modo per placare i suoi famelici bisogni, decide che a ogni plenilunio sbranerà dei criminali, visto che è per colpa di uno di loro che ora si trova in questa situazione. Chiaro, no?
21 marzo 2017
BausteLLe live al teatro Arcimboldi 20/03/17
Sì, c'ero. Terzo concerto per i Baustelle. Dopo i due al Carroponte (2010 e 2013), per questo tour si cambia la location (il teatro dell'ARCI di M. Boldi...?)
I ragazzi erano in forma e ci hanno dato dentro di brutto. Il set sul palco offriva effetti di luci e uno schermo mai visti in precedenza.
Nella prima metà del concerto hanno interpretato tutto l'album nuovo (supportati da un'ottimo suono) nella seconda parte i classici più un inedito (che senso ha fare un inedito se hai appena sfornato un album nuovo ma vabbè) più un paio di arrangiamenti diversi per L'Aeroplano e La Canzone Del Riformatorio (dove Claudio ha fatto valere la sua competenza sulla chitarra... era ora che avesse lo spazio che si meritava).
Quando si dice che lo spettacolo vale il prezzo del biglietto.
I ragazzi erano in forma e ci hanno dato dentro di brutto. Il set sul palco offriva effetti di luci e uno schermo mai visti in precedenza.
Nella prima metà del concerto hanno interpretato tutto l'album nuovo (supportati da un'ottimo suono) nella seconda parte i classici più un inedito (che senso ha fare un inedito se hai appena sfornato un album nuovo ma vabbè) più un paio di arrangiamenti diversi per L'Aeroplano e La Canzone Del Riformatorio (dove Claudio ha fatto valere la sua competenza sulla chitarra... era ora che avesse lo spazio che si meritava).
Quando si dice che lo spettacolo vale il prezzo del biglietto.
17 marzo 2017
StorieLLe: Uolfango, custode dell'Osso del Potere.
Ciao, sono un pezzente qualunque. Ho scoperto di avere [mode=ammiccante] certi incredibili poteri segreti [/mode=ammiccante] quando ho sollevato al cielo un osso trovato per strada (chi non lo fa? NdAutore) e ho urlato:
"Per l'osso del potere! Il grande osso è con me!".
E lì mi sono trasformato in Uolfango, difensore del... di... di niente. Però un sacco di persone vengono a spappolarmi i tre quarti di fava e a volte penso fosse stato meglio mi facessi i fatti miei.
Ah, l'osso che ho in mano non è quello del Potere. Quello lo tengo nascosto in un posto segreto, mica me lo porto in giro...
08 marzo 2017
le venditrici di bamboline
![]() |
| meno sexy, e con denti molto più aguzzi |
L'altra notte ho fatto un sogno molto strano.
Eravamo io, una mia ex compagna di nuoto (che peraltro non rivedo da anni) e altri due tipi sconosciuti, che caricavamo sulla macchina di lei (quella in immagine, a puro scopo dimostrativo) un sacco pieno di armi (fucili e mitra: non sono esperto ma tutta roba "pesa") per andare a caccia delle "venditrici di bamboline".
Chi erano costoro? All'apparenza giovani fanciulle che con un cesto di vimini vendevano bamboline (appunto) ottenute intrecciando delle piccole corde. In realtà demoni (demoniesse?) dalle fattezze che ricordavano certi personaggi dell'anime Bem (di cui ho visto un episodio al massimo).
Evidentemente queste bamboline non erano così innoque come sembravano.
![]() |
| la batmobile ce lo puppa |
Evidentemente le venditrici ordivano qualche secondo fine, nel venderle.
Evidentemente la mia compagna di nuoto doveva essere particolarmente incarognita se ce l'aveva su così tanto con loro da organizzare una vera squadra della morte.
Evidentemente se c'ero di mezzo io, anche io avevo i miei motivi.
Evidentemente gli altri due membri del gruppo si fidavano molto di me, per tenermi con loro (ho giocato una volta a paintball e in quattro gare su quattro sono stato il primo ad essere eliminato).
Evidentemente, non dovevamo essere troppo sani di mente, per andare in giro con una Seicento a tre porte che faceva fatica ad accendersi.
Da tutto ciò potevo tirare fuori una StorieLLa... magari lo farò... a breve...
05 marzo 2017
Carnevale poi Quaresima
Ieri a Milano era carnevale.
Festa che a me non ha mai detto molto. Forse me ne è fregato qualcosa tra medieve superiori.
Oggi è iniziata la quaresima.
Ieri feste maschere colori coriandoli stelle filanti dolci.
Oggi penitenza silenzio tristezza.
Questa cosa mi ha sempre lasciato spiazzato. Dover passare dalla gioia di vivere al sentirsi quasi in colpa per essere al mondo.
Il tutto mentre la primavera si avvicina e vorresti essere più allegro e uscire di più e divertirti di più.
Festa che a me non ha mai detto molto. Forse me ne è fregato qualcosa tra medieve superiori.
Oggi è iniziata la quaresima.
Ieri feste maschere colori coriandoli stelle filanti dolci.
Oggi penitenza silenzio tristezza.
Questa cosa mi ha sempre lasciato spiazzato. Dover passare dalla gioia di vivere al sentirsi quasi in colpa per essere al mondo.
Il tutto mentre la primavera si avvicina e vorresti essere più allegro e uscire di più e divertirti di più.
26 febbraio 2017
BloGGhete consiglia: Y The Last Man
Il fumetto inizia con quello che è il sogno di ogni femminista del mondo: tutto d'un botto e senza preavviso tutti i maschi del mondo schiattano.
Prosegue invece come un comune sogno erotico maschile adolescenziale (dicono... io una roba del genere non l'ho mai nemmeno immaginata...): tutto d'un botto e senza preavviso tutti i maschi del mondo sono schiattati... tranne te!
E il "te" in questione, unico uomo in mezzo a tre miliardi di donne è Yorick, un tizio qualunque, anche belloccio, ma piuttosto imbranato.
Da qui si scatenano una serie di eventi che lo porteranno in giro per il mondo con la sua scimmia Ampersand (esemplare maschio... l'altro "uomo" rimasto in vita), alla dottoressa Mann e all'agente 355.
Contro di loro: le figlie delle amazzoni, soldatesse israeliane, la marina australiana, una ninja giapponese, una giornalista in cerca di scoop.
Ad aiutarli: agenti segreti russe, astronauti, una città di ex detenute e gente varia.
Il fumetto ha un ritmo serrato, si passa da momenti comico demenziali alla cupezza più assoluta, con in mezzo tutte le millemila sfumature di emozioni che si possono presentare. I dialoghi sono molto interessanti, introducono però temi che secondo me potevano essere approfonditi (l'autore vuole dare punti di vista, non giudizi personali), e molte citazioni che nell'era di internet e degli smartphone ti puoi andare a cercare... se non fosse che sono davvero troppe e dovresti interrompere la lettura ogni due per tre. Che diavolo: vuoi leggere per divertirti, non intraprendere uno studio di onniscienza omniversale.
Io ho letto l'edizione in bianco e nero in formato bonelli. Se preferite il comic book colorato (in effetti ogni tanto qualcosa lo si perde), potete recuperare la versione brossurata.
Per chi è stufo dei supereroi e sa che nel mondo delle nuvolette ci sono valide alternative.
Prosegue invece come un comune sogno erotico maschile adolescenziale (dicono... io una roba del genere non l'ho mai nemmeno immaginata...): tutto d'un botto e senza preavviso tutti i maschi del mondo sono schiattati... tranne te!
E il "te" in questione, unico uomo in mezzo a tre miliardi di donne è Yorick, un tizio qualunque, anche belloccio, ma piuttosto imbranato.
Da qui si scatenano una serie di eventi che lo porteranno in giro per il mondo con la sua scimmia Ampersand (esemplare maschio... l'altro "uomo" rimasto in vita), alla dottoressa Mann e all'agente 355.
Contro di loro: le figlie delle amazzoni, soldatesse israeliane, la marina australiana, una ninja giapponese, una giornalista in cerca di scoop.
Ad aiutarli: agenti segreti russe, astronauti, una città di ex detenute e gente varia.
Il fumetto ha un ritmo serrato, si passa da momenti comico demenziali alla cupezza più assoluta, con in mezzo tutte le millemila sfumature di emozioni che si possono presentare. I dialoghi sono molto interessanti, introducono però temi che secondo me potevano essere approfonditi (l'autore vuole dare punti di vista, non giudizi personali), e molte citazioni che nell'era di internet e degli smartphone ti puoi andare a cercare... se non fosse che sono davvero troppe e dovresti interrompere la lettura ogni due per tre. Che diavolo: vuoi leggere per divertirti, non intraprendere uno studio di onniscienza omniversale.
Io ho letto l'edizione in bianco e nero in formato bonelli. Se preferite il comic book colorato (in effetti ogni tanto qualcosa lo si perde), potete recuperare la versione brossurata.
Per chi è stufo dei supereroi e sa che nel mondo delle nuvolette ci sono valide alternative.
13 febbraio 2017
BloGGhete consiglia: TEENWOLF
Visto che per due volte non abbiamo consigliato qualcosa, oggi consigliamolo. E visto che l'ultima volta non abbiamo consigliato una serie sui licantropi, oggi consigliamola.
TEENWOLF. Da dove iniziare? Secondo alcuni questo telefilm deriva dal film anni '80 con protagonista Michael J. Fox. Può essere, per carità.
Fatto sta che il giovane Scott Mc Call, imbranato teenager di Beacon Hills viene morso da un licantropo, e si ritrova al centro di una serie di eventi che per sei stagioni (io ne ho viste solo cinque, dicono che la sesta sarà l'ultima) lo vedranno avere a che fare con un lupo mannaro che vuole costituire un branco nella sua città, di una dinastia di cacciatori di lupi mannari, di un altro branco di lupi mannari, di creatore di diverso tipo che infesteranno la sua città, che scopriremo essere sede di un estirpato altare dei druidi, causa di tutti i problemi (che poi i druidi stavano in europa, in nord america c'era gli sciamani pellirossa, ma vabbè).
Serie di ampio respiro, che abbraccia varie tematiche, non sono quelle dei lupi mannari, e che ci mette un tocco disensibilità nel raccontare le vicende di questi adolescenti (interpretati da palestrati ultra ventenni, ma vabbè), che cercano di mantenere la propria umanità, difendere il mondo da creature malvagie cercando di non diventarle essi stessi, e di mantenere il proprio segreto.
Una serie intelligente, molto gay friendly (c'è almeno un personaggio omosessuale a stagione) che offre grandiosi personaggi (il lupo-daredevil che è il cattivo della terza stagione è un capolavoro) ma che ogni tanto gira a vuoto e che soffre la scomparsa di punto in bianco di molti personaggi del cast per motivi più contrattuali che narrativi.
Perché BloGGhete consiglia (oddio... una volta parlavo in terza persona, altre al plurale... ora personalizzo il blog che io stesso scrivo!) questa serie? Perché tratta in modo interessante il tema del licantropo, della lotta (soprattutto interiore) tra bene e male, e perché ha un grado di coinvolgimento molto alto.
TEENWOLF. Da dove iniziare? Secondo alcuni questo telefilm deriva dal film anni '80 con protagonista Michael J. Fox. Può essere, per carità.
Fatto sta che il giovane Scott Mc Call, imbranato teenager di Beacon Hills viene morso da un licantropo, e si ritrova al centro di una serie di eventi che per sei stagioni (io ne ho viste solo cinque, dicono che la sesta sarà l'ultima) lo vedranno avere a che fare con un lupo mannaro che vuole costituire un branco nella sua città, di una dinastia di cacciatori di lupi mannari, di un altro branco di lupi mannari, di creatore di diverso tipo che infesteranno la sua città, che scopriremo essere sede di un estirpato altare dei druidi, causa di tutti i problemi (che poi i druidi stavano in europa, in nord america c'era gli sciamani pellirossa, ma vabbè).
Serie di ampio respiro, che abbraccia varie tematiche, non sono quelle dei lupi mannari, e che ci mette un tocco disensibilità nel raccontare le vicende di questi adolescenti (interpretati da palestrati ultra ventenni, ma vabbè), che cercano di mantenere la propria umanità, difendere il mondo da creature malvagie cercando di non diventarle essi stessi, e di mantenere il proprio segreto.
Una serie intelligente, molto gay friendly (c'è almeno un personaggio omosessuale a stagione) che offre grandiosi personaggi (il lupo-daredevil che è il cattivo della terza stagione è un capolavoro) ma che ogni tanto gira a vuoto e che soffre la scomparsa di punto in bianco di molti personaggi del cast per motivi più contrattuali che narrativi.
Perché BloGGhete consiglia (oddio... una volta parlavo in terza persona, altre al plurale... ora personalizzo il blog che io stesso scrivo!) questa serie? Perché tratta in modo interessante il tema del licantropo, della lotta (soprattutto interiore) tra bene e male, e perché ha un grado di coinvolgimento molto alto.
12 febbraio 2017
BloGGhete NON consiglia: BITTEN
Netflix è foriera di grande intrattenimento, tra serie storiche ripresentate dopo anni di oblio, e nuove e moderne proposte. Putroppo non sempre tutto va come vorremmo noi spettatori. Bisogna diversificare i target, rispettare tutti i gusti... ma non sempre ci si azzecca. Oggi parleremo, putroppo non bene di:
BITTEN.
la bella dattilografa supergnocca si innamora del suo professore strafigo. Lui le presenta il padre (adottivo, si scoprirà) che è contrario: "Noi non possiamo innamorarci". Allora il professorone si trasforma in lupo (sì, è un licantropo) e morde la tipa. "No!" sbotta il padre, "Le donne non sopravvivono al morso!". E invece la tipa sopravvive. Così ecco l'unica donna lupo in un mondo di uomini lupo. Tutti vorranno trombarsela? No, lei resta per un pò con la famiglia (perché chiamarlo branco fa brutto) poi se ne va incazzata a Toronto. Dove si fa la sua vita con un umano, e ogni tanto si confida con il "cugino" (compagno di branco) che di lavoro fa lo psicologo. Ed è di colore. Bionda occhi azzurri con il cugino di colore.
Poi il branco, cioè la famiglia, viene attaccata. Da chi? dai solitari. E sì, perché o stai nel branco (nella famiglia) e allora hai alloggio e la possiiblità di cacciare (solo animali, eh!) oppure devi girare qua e là per il mondo senza stanziare troppo a lungo nello stesso luogo, perché... perché... alla lunga secondo ma sarebbe più logico il contrario, comunque...
Queste le premesse di un horror harmony (che twilight a confronto è Dr. Jeckill e Mr. Hyde) dove c'è questa pecularità: i licantropi NON amano trasformarsi, lo fanno solo per uscire a correre* la notte, e quando devono compattersi tra loro... a colpi di kung fu!!!!
Al di là dei buchi di logica nella trama di fondo (negativo) e di qualche giro a vuoto nelle trame degli episodi (negativo), al di là del vedere finalmente trattato in maniera adulta il tema del licantropo (positivo), con la giusta dose di violenza e cattiveria che prevederebbe la cosa (positivo), e la gnoccaggine della protagonista (positiva a metà, visto che ha zigomi palesemente rifatti e il naso quasi) è questa faccenda dei combattimenti in forma umana che non sta in piedi.
*= i licantropi si trasformano da umani a lupi (quadrupedi, insomma), e per non rimanere impigliati nei vestiti, si denudano. La protagonista darà vita quindi a un sacco di spogliarelli (positivo), dove potremo vedere spesso e volentieri il suo marmoreo culo (positivissimo), senza però mostrarci mai le tette (negativissimo). Ah, ovviamente, avremo anche uno sproposito di nudi maschili (per me, negativo).
BITTEN.
la bella dattilografa supergnocca si innamora del suo professore strafigo. Lui le presenta il padre (adottivo, si scoprirà) che è contrario: "Noi non possiamo innamorarci". Allora il professorone si trasforma in lupo (sì, è un licantropo) e morde la tipa. "No!" sbotta il padre, "Le donne non sopravvivono al morso!". E invece la tipa sopravvive. Così ecco l'unica donna lupo in un mondo di uomini lupo. Tutti vorranno trombarsela? No, lei resta per un pò con la famiglia (perché chiamarlo branco fa brutto) poi se ne va incazzata a Toronto. Dove si fa la sua vita con un umano, e ogni tanto si confida con il "cugino" (compagno di branco) che di lavoro fa lo psicologo. Ed è di colore. Bionda occhi azzurri con il cugino di colore.
Poi il branco, cioè la famiglia, viene attaccata. Da chi? dai solitari. E sì, perché o stai nel branco (nella famiglia) e allora hai alloggio e la possiiblità di cacciare (solo animali, eh!) oppure devi girare qua e là per il mondo senza stanziare troppo a lungo nello stesso luogo, perché... perché... alla lunga secondo ma sarebbe più logico il contrario, comunque...
Queste le premesse di un horror harmony (che twilight a confronto è Dr. Jeckill e Mr. Hyde) dove c'è questa pecularità: i licantropi NON amano trasformarsi, lo fanno solo per uscire a correre* la notte, e quando devono compattersi tra loro... a colpi di kung fu!!!!
Al di là dei buchi di logica nella trama di fondo (negativo) e di qualche giro a vuoto nelle trame degli episodi (negativo), al di là del vedere finalmente trattato in maniera adulta il tema del licantropo (positivo), con la giusta dose di violenza e cattiveria che prevederebbe la cosa (positivo), e la gnoccaggine della protagonista (positiva a metà, visto che ha zigomi palesemente rifatti e il naso quasi) è questa faccenda dei combattimenti in forma umana che non sta in piedi.
*= i licantropi si trasformano da umani a lupi (quadrupedi, insomma), e per non rimanere impigliati nei vestiti, si denudano. La protagonista darà vita quindi a un sacco di spogliarelli (positivo), dove potremo vedere spesso e volentieri il suo marmoreo culo (positivissimo), senza però mostrarci mai le tette (negativissimo). Ah, ovviamente, avremo anche uno sproposito di nudi maschili (per me, negativo).
05 febbraio 2017
BloGGhete (non) consiglia: Wolverine Nemico Pubblico
Ho recentemente recuperato in volume questa saga dell'artigliato risalente al 2003/04.
In sostanza una "joint venture" composta dai ninja della Mano, dai post-nazisti dell'Hydra e da una setta mutante chiamata Nuova Alba uccide Wolverine e lo resuscita come proprio "agente" con la dichiarata intenzione di ammazzare ed arruolare uno per uno i principali supereroi Maverl.
La prima missione del canadese è quella di ammazzare Mr. Fantastic e sottrargli un importante proggetto per la terraformazione (se non sapete cos'è... siamo nell'era di Google... bravi, vedo che avete capito!). Wolvie evita di fare la prima cosa, ma fa la seconda. E qui ti illudi che la serie sia una figata pazzesca. Supereroi risorti cattivi contro supereroi rimasti vivi buoni... altro che Civil War... altro che Secret Invasion... altro che...
Purtroppo a quato punto la Marvel non ha il coraggio di osare. Gli assalti ai supereroi si fermano all'aruolamente di Elektra e Northstar, la joint venture sopra citata decide di reclutare criminali di serie Z e lanciarli contro lo SHIELD, che si rivela impotente. Ma riesce a catturare e "recuperare" Wolverine e...
Lasciamo stare. Se avete qualche euro che vi avanza, o volete scambiare fumetti con altri fumetti, destinateli ad altre risorse.
04 febbraio 2017
6 A.C. Chaltrons!!!!
Ragazzi, ci risiamo!!!! Chaltrons ha vinto ancora! Questa volta siamo qui riuniti per festeggiare la vittoria in campionato numero 6.
Dopo un avvio di stagione stentato (difficoltoso passaggio del primo turno di coppa contro un avversario inferiore, eliminazione al turno successivo e sconfitta alla prima di campionato), Chaltrons ingrana e prende il largo, nonostante alcuni passi falsi, "coperti" da risultati altrettanto negativi dei concorrenti. Concludiamo agevolmente il girone d'andata primi in classifica, e nella prima parte di quello di ritorno voliamo a + 8 sulla seconda, trascinati dai gol del ghanese Daniel "Lino" Bansi e dagli assist del terzino argentino Rivero.
Ebbene, proprio in questo momento, la stanchezza si fa sentire e la squadra ha un piccolo calo (una sconfitta e qualche pareggio... uno clamoroso da 3-0 a 3-3!), tanto che, alla vigilia dello scontro diretto, la distanza cala a +3... considerando la migliore differenza reti dell'avversario... c'è poco da stare allegri!!!
Lo scontro diretto contro Mac'Olympicos che si giocherà in casa, è quindi una piccola finale! Facciamo capire subito chi vuol comandare (coè noi!) con un calcio d'angolo del già citato terzino Rivero, insaccato dal messicano Beltràn, ala destra. Il resto della gara è di controllo, cercando di insidiare nuovamente la porta avversaria senza subire pericoli. Missione compiuta! Ora Chaltrons torna a + 6 a tre giornate dalla fine!
La terzultima giornata vede entrambe le squadre vincere, sicché diventerà decisiva la penultima gara.
Che Chaltrons vince, nuovamente in casa, contro l'insidioso Vipers: 2-1 con doppietta del solito Bansi. Tutti e tre i gol nel secondo tempo. In particolare quello della vittoria che risponde fulmineamente al temporaneo pareggio. Dall'altra parte, Mac perde contro il nostro "amico" ButSpider.
L'ultima giornata è kermesse: si perde 2-3 in una partita tuttosommato inutile, ma che permette al centravanti Carloni di segnare l'ottavo gol stagionale (terzo dietro al secondo Beltràn nella nosta classifica interna) e a Bansi di segnare su punizione il 19esimo gol in campionato, che gli farà vincere la classifica marcatori e salire a quota 20 nel nostro conteggio interno.
E con questo scudetto, stabiliamo un nuovo record! Ebbene sì, l'ex capitano Dvid Lella, tornato alla base, è il giocatore più titolato di Chaltron con ben tre titoli... cos'è successo?
Ebbene, un paio di stagioni fa per sbaglio lo misi in vendita... questo mese per caso lo ritrovai in cessione da parte della squadra che lo acquistò... e non potei esimermi da riacquistarlo!!!!
E vai coi festeggiamenti!!!!!!
Chaltrons!
Chaltrons!!
Chaltrons!!!
Chaltrons!!!!
Chaltrons!!!!!
Chaltrons!!!!!!
22 gennaio 2017
Rainy Day Women #12 & 35
Well, they'll stone you when you're trying to be so good
They'll stone you just like they said they would
They'll stone you when you're trying to go home
And they'll stone you when you're there all alone
But I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
They'll stone you just like they said they would
They'll stone you when you're trying to go home
And they'll stone you when you're there all alone
But I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
Well, they'll stone you when you're walking on the street
They'll stone you when you're tryin' to keep your seat
They'll stone you when you're walkin' on the floor
They'll stone you when you're walkin' to the door
But I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
They'll stone you when you're tryin' to keep your seat
They'll stone you when you're walkin' on the floor
They'll stone you when you're walkin' to the door
But I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
They'll stone you when you're at the breakfast table
They'll stone you when you are young and able
They'll stone you when you're tryin' to make a buck
Then they'll stone you and then they'll say "good luck"
Tell ya what, I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
They'll stone you when you are young and able
They'll stone you when you're tryin' to make a buck
Then they'll stone you and then they'll say "good luck"
Tell ya what, I would not feel so all alone
Everybody must get stoned
Well, they’ll stone you and say that it’s the end
Then they’ll stone you and then they’ll come back again
They’ll stone you when you’re riding in your car
They’ll stone you when you’re playing your guitar
Yes, but I would not feel so all alone
Everybody must get stoned alright
Then they’ll stone you and then they’ll come back again
They’ll stone you when you’re riding in your car
They’ll stone you when you’re playing your guitar
Yes, but I would not feel so all alone
Everybody must get stoned alright
16 gennaio 2017
BAUSTELLE - l'amore e la violenza
Ci siamo, sono tornati! Dopo quattro anni, il nuovo inedito dei prodi Montepulcianesi.
Un disco che raccoglie un po' tutte le sonorità dei precedenti album, e le rielabora per parlarci con amore e disincanto di attualità e di come va il mondo, dicendo senza remore le cose come stanno.
1 love
2 il vangelo di giovanni
3 amanda lear
4 betty
5 eurofestival
6 basso e batteria
7 la musica sinfonica
8 lepidoptera
9 la vita
10 continental stomp
11 l'era dell'acquario
12 ragazzina
Un disco che raccoglie un po' tutte le sonorità dei precedenti album, e le rielabora per parlarci con amore e disincanto di attualità e di come va il mondo, dicendo senza remore le cose come stanno.
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3 amanda lear
4 betty
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15 gennaio 2017
20 anni di fumetti: Ben Reilly, L'Uomo Ragno
Il giorno di Natale del 1996 mio cugino (anzi: a' mio cuggino... anzi: a' mio cugginetto, visto che aveva 8 anni) mi mostrò un fumetto con un Uomo Ragno biondo e con un costume diverso. Era la famigerata Saga Del Clone. Fu come cadere in una ragnatela: mi feci prestare gli albi in questione, e comprai di mio i successivi (il numero successivo glielo regalai, ma gli zii gliel'avevano già preso).
Questo fino al mese di Settembre dello stesso anno, quando la saga si concluse con la dipartita del protagonista: l'ossigenato Ben Reilly, che, fatto passare per Uomo Ragno originale al posto di Peter Parker, incosapevole clone, si scopriva essere invece lui stesso il clone, e si scioglieva in una melma gigastra.
Da lì ho riorganizzato i miei acquisti fumettosi, per la modica spesa di 17.000 Lire al mese (all'epoca ero ancora disoccupato e scroccavo a mamma & papà):
- Devil & Hulk
- Gli Incredibili X-Men
- X-Men Deluxe
- Wiz
Col passare degli anni alcune serie si sono affiancate a queste (su tutte Rat-Man e i Fantastici Quattro), ho sperimentato serie italiane (Nathan Never due volte, Legs Weaver, Julia), mi sono affezionato ad alcune che hanno chiuso (John Doe e L'Insonne). Mi sono allargato a tutta la Marvel, ho provato altre case editrici (con la DC l'amore non è mai nato, con la ABC invece è finito troppo presto ma per colpa di problemi contrattuali editoriali).
Oggi, vent'anni dopo, sto tributando il giusto tributo al personaggio con cui ho iniziato a leggere.
Mi sto rileggendo tutti gli albi dell'Uomo Ragno dell'epoca. Storie che analizzate con una maggiore dose di conoscenza del campo e di maturità non possono che venire rivalutate: alcune in positivo, altre in negativo. Resta però l'affetto verso quell'epoca in cui avevo menate diverse da quelle di oggi, dove però ero più giovane e avrei potuto fare scelte diverse e migliori. O anche peggiori. E oggi, chissà...
Lasciati i ricordi, torniamo al presente: nella saga americana Clone Conspiracy, Ben è tornato in vita. E da Aprile avrà una serie sua, scritta dal grande Peter David (cercate: vi ho già parlato di lui) e disegnata dalla vecchia volpe Mark Bagley. Arriverà in Italia, se va bene, a fine anni. Attenderò impaziente.
Questo fino al mese di Settembre dello stesso anno, quando la saga si concluse con la dipartita del protagonista: l'ossigenato Ben Reilly, che, fatto passare per Uomo Ragno originale al posto di Peter Parker, incosapevole clone, si scopriva essere invece lui stesso il clone, e si scioglieva in una melma gigastra.
Da lì ho riorganizzato i miei acquisti fumettosi, per la modica spesa di 17.000 Lire al mese (all'epoca ero ancora disoccupato e scroccavo a mamma & papà):
- Devil & Hulk
- Gli Incredibili X-Men
- X-Men Deluxe
- Wiz
Col passare degli anni alcune serie si sono affiancate a queste (su tutte Rat-Man e i Fantastici Quattro), ho sperimentato serie italiane (Nathan Never due volte, Legs Weaver, Julia), mi sono affezionato ad alcune che hanno chiuso (John Doe e L'Insonne). Mi sono allargato a tutta la Marvel, ho provato altre case editrici (con la DC l'amore non è mai nato, con la ABC invece è finito troppo presto ma per colpa di problemi contrattuali editoriali).
Oggi, vent'anni dopo, sto tributando il giusto tributo al personaggio con cui ho iniziato a leggere.
Mi sto rileggendo tutti gli albi dell'Uomo Ragno dell'epoca. Storie che analizzate con una maggiore dose di conoscenza del campo e di maturità non possono che venire rivalutate: alcune in positivo, altre in negativo. Resta però l'affetto verso quell'epoca in cui avevo menate diverse da quelle di oggi, dove però ero più giovane e avrei potuto fare scelte diverse e migliori. O anche peggiori. E oggi, chissà...
Lasciati i ricordi, torniamo al presente: nella saga americana Clone Conspiracy, Ben è tornato in vita. E da Aprile avrà una serie sua, scritta dal grande Peter David (cercate: vi ho già parlato di lui) e disegnata dalla vecchia volpe Mark Bagley. Arriverà in Italia, se va bene, a fine anni. Attenderò impaziente.
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