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02 ottobre 2023

Elio ELST: La Bella Canzone Di Una Volta

 

Featuring: Chiara Di Notte

Ve la ricordavate questa?Eh, va beh, erano altri tempiMa ora voglio farvi sentire un'altra canzoneUna canzone che ho scritto proprio l'altro giorno, per voi
La bella canzone di una volta faceva sorridere la genteChe la trovava divertente e la cantava a voce altaLa bella canzone di una volta faceva commuovere la genteChe la ascoltava attentamente e la imparava in una volta
La canta il commissario al lestofante, la fischia il portinaio spazzolanteMentre la balia col poppante la trova molto interessanteL'accenna il giovanotto dal barbiere e dopo un po' la sa tutto il quartiereChe pullula di mille capinere, e a mezzanotte c'è l'oscurità
Capinere, capinere, ognuno le vuole amarSono bianche, sono nere, sono nella mia città
Che bella la canzone di una volta che si ascoltava andando a capinereNoi della ronda del piacere ne abbiamo fatte delle belleRicordo per esempio di un mio amico che non voleva andare a capinereL'abbiam portato con la forza ed ha goduto nell'oscuritàE ci ringrazia ancora adesso
Capinere, capinere, ognuno le vuole amarSono bianche, sono nere, sono nella mia città
Mi manca la canzone d'altri tempi, ingenua e piena di malizieChe cementava le amicizie e poi si andava tutti a capinereInvece la canzone d'oggigiorno la fanno utilizzando i macchinariNon te la levi più di torno con la sua cassa Rotterdam
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01 ottobre 2023

ELio ELST: Sogno O Son Desktop

Featuring: Chiara Di Notte 

 

C'è un sogno piccolino dentro un cassettino del mio comodinoChe si era impigliato nel mio cuscinoC'è un sogno piccolino dentro un cassettino del tuo comodinoChe si era impigliato nel tuo cuscino
Mannaggia a questi sogni piccolini nei cassettiniDei nostri comodini che si impigliano ai cusciniNei cuscini
In questa notte estivaPorca e un po' puttanaChe ci fa l'amoreLe prostituteQueste figure consenzientiChe guardanoE ci giudicano
Ma io sogno un mondo in cui non sia più necessarioProstituirsi per far l'amoreA pagamento
Nei cuscini
In questa notte estivaPorca e un po' puttanaChe ci fa l'amoreLe prostitute ci giudicano
Ma io sogno un mondo in cui non sia più necessarioProstituirsi per far l'amoreA pagamento
Prostituirsi per far l'amoreA pagamento
Strade affollate a mezzanotte, tutti a troie
Sostituirsi alle puttane per guadagnare
La bella canzone di una voltaFaceva sorridere la genteChe la trovava divertenteE la cantava a voce altaLa bella canzone di una voltaFaceva commuovere la genteChe la trovava interessanteE la imparava in una volta

08 marzo 2016

Elio E Le Storie Tese - Figgatta De Blanc

Anno di grande musica, questo 2016. O per lo meno i primi mesi.
Dopo David Bowie (RIP), dopo Le Perturbazioni, dopo (anzi, quasi contemporaneamente a) Daniele Silvestri, ecco:
ELIO E LE STORIE TESE.
Ho ascoltato la loro canzone di San Remo su youtube, non l'ho apprezzata molto. Così all'acquisto del cd e al suo primo ascolto, ero un po' prevenuto sul tutto.
Insomma... Elio ci ha stupito nel 2008 con Studentessi, e pur se non allo stesso livello, è stato piacevole nel 2013 con Album Biango.
Ma questo  "Figatta Le Blanc"? Cosa possiamo dirne?





Diciamo che stavolta non è un colpo pienamente riuscito. Ci sono canzoni interessanti come la "cover" di Beethoven, qui sopra riportata. Un paio di idee interessanti qua e là. Ho anche rivalutato, ad un ascolto più attento, Vincere L'Odio. Ma il resto sono dei vaneggiamenti demenziali accompagnati da virtuosismi musicali fini a sé stessi che mancano totalmente il bersaglio, Gli intermezzi tra una canzone e l'altra stancano...
A questo album diamo sì una sufficienza, ma con lo stesso spirito di un professore che si aspettava molto di più da uno dei migliori alunni della sua classe.

17 maggio 2015

(canzoni disegnate) Elio E Le Storie Tese - Lampo



Una luce abbagliante che distrugge la vista
Per fermare un istante la memoria non basta
Eh no, non basta mai
Con la tua digitale pixellata di pixel, moderna
Con il telefonino, col tuo tablet di merda
Non ti arrendi mai.
Sai che mi hai davvero rotto il cazzo con le tue fotografie? 
Io vorrei che tutte le mie facce rimanessero solo mie 
Scatti mille foto digitali e poi mi uccidi con il flash 
Flash! 
Condividi il mio volto su bacheche del social
Col social, l’è inscì 
Per motivi di social con persone del social
Col social, gh’è nient de fà 
Fanne un’altra ma in fretta, mi son rotto i coglioni, le balle
Hai sbagliato il bottone e adesso quella si è spenta,
Spenta, spenta, aaah
Sai che mi hai davvero rotto il cazzo con le tue fotografie? 
Gradirei che tutte le mie facce rimanessero solo mie 
Scatti mille scatti digitali e poi mi abbacini col lampo 
Sai che mi hai davvero importunato con la dagherrotipia? 
Gradirei che la mia pulcra imago rimanesse solo mia 
Impressioni lastre elettrolitiche e mi abbacini col lampo
Flash!




28 maggio 2013

Elio E Le Storie Tese - Il Tutor Di Nerone

Elio & LST hanno fatto un albun nuovo!!! Non sta a me fargli pubblicità... ma oltre alle canzoni di San Remo e del concerto del I° Maggio... ne svettano altre!!! Non siano di fronte ai picchi di genio visti in Studentessi, ma il livello è comunque alto!. Qui sotto un esempio.


tutor: ti giri un attimo e il tuo protetto brucia Roma...


No, non mi disturbi, avevo appena messo piede a casa mia
Dimmi dimmi pure dimmi dimmi son qui apposta per te
Te te te teeee
Scusami ma devo metter giù
Ci sentiamo in settimana, ti chiamo io
Seneca diceva che la vita non è mica così breve, però
Regalare tempo a destra e a manca è un errore micidiale
Imperdonabile
Penso che la penso come lui
E vado via una settimana, e ti saluto ciao ciao, ti saluto ciao
Partirò per Timbuctù
Non mi troverà nessuno laggiù
Ci sei anche tu?
E nell’antica capitale del sultanato del Mali
Proprio non me lo aspettavo di incontrare un cagacazzo come te
Se pretendi subito il feedback sul tuo splendido progetto
Forse non mi son spiegato bene esponendoti il concetto
Di un grande vecchio
Seneca non era mica un pirla:
Era il tutor di Nerone, insieme a Burro
Certo che il lavoro oggigiorno ha dei tempi molto stretti
E per rispettare le scadenze tutti corron come matti
Accelerati
Senza correre tutti come matti
Si potrebbe avere il tempo di studiar filosofia
Riscoprire Seneca ed accorgersi che
Pensi che la pensi come lui, che era il tutor di Nerone
Partirò per il Perù
Non mi troverà nessuno laggiù
Nemmeno tu…


Corron tutti come matti
Non si sa perché
Evidentemente ne sanno più di me
È impossibile fermarsi, è vietato lo stop
La Milano che pippa è sempre al top
Tutti corron come matti
Dove vanno chissà, forse vanno alla fiera fuori città
Il Cenacolo non riesci a visitarlo mai
Ma la Milano che pulsa adesso ha lo sky-line
Matti corron come tutti
Vanno forte però
La Fiera di Milano poi l’hanno fatta a Rho
Ti richiamo in settimana, ti assicuro, vedrai
Forse certamente non ti richiamo mai.


30 maggio 2010

Elio & LST: La vendetta del Fantasma Formaggino

Ciunga ciun ciunga ciunga ciun ciunga ciun ciunga ciunga ciunga ciun ciunga ciun ciunga ciun ciunga.

Stavo andando a cento all'ora per trovar l' anima mia che non c'era, ma il motore si e' fermato nel bel mezzo della via. Hai messo l'antigelo col freddo che fa? L'hai messo cola'? Si. Hai visto se il livello e' tra min e max? Si. Ma il mio vano motore e' troppo vano e poco motore; lo illuminero' , sei forte papa' , con una candela di cera che non c'era.

Decidetti percio'oo di inoltrarmi in mezzo al bosco, ma non c'era un sentiero gia' battuto e la nebbia gia' saliva. A un tratto vidi due corpi stesi che mi sembravano inanimati, ma che morti non eran. Eran l'Inglese ed il Francese delle barzellette. Fu allora che scivolai su qualcosa che mi sembrava un pezzo di merda ma che merda non era. Era un pezzo di pane sul quale era spalmato un formaggino. Sdraiato sopra il prato mi domandai dove fossi capitato, a allora mi risposi cosi' : sono capitato sopra un prato dove mi son domandato "Dove sono capitato?". Ecco la risposta al mio quesito: sono capitato sopra un prato dove sono scivolato. Aiuto. Mi sono bloccato. Sono in un circolo vizioso. Sono socio. so-cio : ero nel mondo delle barzellette e stavo assistendo al finale della barzelletta del Fantasma Formaggino , dove l'italiano vince mentre l'Inglese ed il Francese perdo'no.

Al risveglio di costoro chiesi dove fosse l'italiano che non c'era: mi rispo'sero quando avro' voglia mi risposero' pero' adesso no, mi tengo la moglie che ho, la moglie che ho.
Fine della prima parte.

Inizio della seconda parte

In effetti l'Italiano era andato dentro un'altra barzelletta ... quella dove un'orologio vien gettato da una torre e si fa a gara a chi lo prende prima ch'esso tocchi terra spaccandosi. E allora l'Italiano cosa fa te lo porta un'ora indietro, poi raggiunge il marciapiede sottostante in largo anticipo, raccoglie al volo l'orologio ed in sostanza vince, vince, si, l'Italiano vince, e con lui vince l'Italia intera. E se uno svizzero ti dice:"Italiano pizza spaghetti mandolino mamma, mamma lo sai chi c'e'? E' arrivato il merendero , tu non arrossire, e non abbassare il capo, ma digli: primo tu non prendi parte neanche ad una barzelletta. Due eee eeehehe. Treno dell'amore portami con te. Qua trovi la gioia, cinquinate il fiume, seeei .

Questo era un'esempio dell'arguzia che ci permette di spopolare nelle barzellette. Non e' soltanto l'amor che regna nella nostra splendida terra, ma torniamo nel bosco.

I due uomini nel bosco nel frattempo avevan deciso che era giunta l'ora della riscossa nei confronti dell'italiano. Mi fecero cosi' travestire da Fantasma Formaggino per trarre in inganno l'italiano- a pizz'- : quest'ultimo credette di trovarsi a tu per tu con il fantasma del Fantasma Formaggino. A quel punto pronunciai le fatidiche parole io : "Sono il Fantasma Formaggino io". "Impossibile" - disse lui - "ti ho appena spalmato" Evidentemente no - dissi io - se no non sarei qui. "Beh, io ti spalmero' ancora, e gia' pregusto' il tuo sapore sul panino". No no, non mi spalmerai perche' del coltello buon uso non fai. Per mano di inglese stavolta cadrai, per man di francese scherzato verrai. Permani pure della tua opinione, ma su quel panino non mi spalmerai. Giammai, giammai, non lo spalmerai. Su questo panino non lo spalmerai. Giammai, giammai, non lo spalmerai. Su questo panino non mi spalme, mi spalme, miss spalme.
...I te vurri'a vasa'...

E l'italiano cantava, cantava, e alla fine le disperate invocazioni giunsero alle orecchie del suo divino protettore, il dio della barzelletta, che disse:
(parte Diego Abatantuono :)
"Tu hai osato modificare il finale della barzelletta del Fantasma Formaggino, ed io che di mestiere faccio il Dio non posso assolutamente soprassedere a questo vizio di forma".

Gino Bramieri e' molto piu' indulgente. Ti prego, sii accondiscendente e concedimi l'amnistia.

"L'amnistia ? Eh, no ! Tu morirai della stessa morte che tocco' al tuo predecessore, cioé il Formaggino, diciamo, e fra le risate a profusione verrai spalmato su quel panone con un coltellino. Te', beccati questo. Pr".

E questa e' la descrizione, la descrizione della mia morte.

scurreggioni a profusione tipici che li ascolti in macchina e al semaforo tutti ti guardano schifati

10 novembre 2009

Elio ELST - Il Rock And Roll





Il rap non mi va, l'hip hop proprio non mi va.
La techno è una merda, ma il rock and roll,
il rock and roll sì che mi piace.
Non ha mai scontentato nessuno, il rock and roll.
Facile da suonare: rock, rock, rock, rock and roll.
Il jazz, troppi assoli. La fusion è complicata,
ma il rock and roll, il rock and roll sì che mi piace.
Non ha mai deluso nessuno, il rock and roll.
Il rock and roll, facile da suonare:
rock, rock, rock, rock and roll.
Non mi va, non ci sto, rock and roll.
Io vorrei solo rock and roll, ma il rock and roll,
il rock and roll sì che mi piace.
Non ha mai offuscato nessuno, il rock and roll.
Il rock and roll, facile da suonare.
Rock and roll, tu spacchi gli alberghi e orini sul mondo.
Rock and roll. Mamma mia, mamma mia, rock and roll.
Rock and roll

17 luglio 2008

Momenti di vita vissuta 2



Oggi in ufficio dovevo registrare una fattura, ma dovevo risalire (via mail) alla pratica di una spedizione.
Mi hanno rimbalzato per reparti e filiali diverse.
Alla fine, quando non ne ho potuto più, ho sbottato.
"Ma allora questo [nomedelcliente] chi lo fa?"


Come si chiamava il cliente?

Bocchini.

Nuff 'said

da qui l'associazione di idee con la canzone