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05 marzo 2015

Oggi la luna mi ha salvato la vita + Cat Power - The Moon

Sì, lo dico davvero.
Stavo tornando a casa dal lavoro, quando a circa un km da casa mi si è presentato uno spettacolo fantastico: la luna piena sorgeva alle spalle della frazione di Mirazzano. Di fronte a me, ad est, con il sole alle spalle che non era ancora tramontato, e il cielo azzurrissimo spazzato da un vento stranamente forte, per essere in Pianura Padana.
Colto da improvviso sense of wonder, ho pensato di fermarmi e scattare una foto. Se abbiamo tutti appresso un cellulare con camera fotografica, perché non sfruttarlo per fotografare le cose belle (invece di cadere nella becera usanza del selfie allo specchio del cesso)?
Ho rallentato, guardato nello specchietto retrovisore, e ho visto più di una macchina che mi seguiva.
Considerato quanto fosse stretta la strada, ho deciso a malincuore di procedere.
Proprio in quel momento, da una stretta curva a gomito, spunta una stronza su una seicento blu che la prende talmente stretta da invadere di fatto la mia corsia. 
Ho dovuto rallentare, per non scontrarci, con la consapevolezza che se pochi istanti prima non avessi rallentato, catturato dallo spettacolo naturale sarebbe stato frontale sicuro.
Ho guardato la stronza, che mi fissava con una faccia del tipo "la stavo combinando grossa ma faccio finta di niente".
Le ho urlato "puttana". Forse non mi ha sentito. Spero abbia letto il labbiale.





The moon is not only beautiful
It is so far away
The moon is not only ice cold
It is here to stay

When I lay me down
Will you still be around
When they put me six feet underground
Will the big bad beautiful you be around

Everyone says they know you
Better than you know who
Everyone says they own you
More than you do

When I lay me down
Will you still be around
When they put you six feet underground
Will the big bad beautiful moon be around

Cause the moon is not only beautiful
It is so far away
The moon is not only ice cold
It is here to stay

Everyone says they know you
Better than you know who
Everyone says they own you
More than you do




02 luglio 2011

Tales To Astonish #10: Vampires Suck! (Un'altra stupida storia di vampiri e licantropi)


Il Giovane Molto Intelligente camminava tranquillo in una fresca serata estiva fissando la luna e le stelle che apparivano chiare in cielo nonostante le luci della città.
"Guarda come si vedono bene la luna e le stelle nonostante le luci della città!" pensò.
All'improvviso spuntò fuori un tipo poco raccomandabile.
"Sono un fottuto vampiro, e mò ti mordo!".
"Aspettito signor Fottuto Vampiro, prima vorrei farle una domanda!" chiese il Giovane Molto Intelligente.
"Eh?"
"Lo consideri un ultimo desiderio da parte mia, suvvia, in pratica lei mi sta condannando a morte, avrò un seppur minimo diritto. E non fumando, vorrei porle una domanda che mi frullava in testa da un po'... visto che non fumo... invece dell'ultima sigaretta mi conceda l'ultima domanda".
"Va bene" rispose il Fottuto Vampiro, invero un po' scocciato. "Chiedi pure".
"Ecco.. ha presente la luce del sole?".
"Era questa la domanda?".
"No, era l'inizio di un discorso più ampio. Dicevo: ha presente la luce del sole? Quella cui non potete esporvi altrimenti brucereste?".
"Sì. E allora?"
"Ecco, il sole è una stella, in cielo ora ci sono molte stelle".
Il Fottuto Vampiro guardò il cielo perplesso.
"Scusami, ma secondo te, io che cazzo ne so di 'ste cose?" rispose poi spazientito.
"E anche la luce lunare" proseguì il Ragazzo Molto Intelligente. "Non è altro che luce solare riflessa. Lei, signor Fottuto Vampiro, nondovrebbe rifuggirla pena una crudele morte?".
Il Fotutto Vampiro riflettè un attimo, ma prima che potessa parlare prese fuoco e bruciò in una crudele morte.
Il Giovane Molto Intelligente proseguì la sua passeggiata notturna pensando quanto fosse intelligente.
"Oh! Quanto sono intelligente!" continuava a ripetersi.
Ad un certo punto, da dietro un albero sbucò un Maledetto Licantropo, che, non essendo dotato di parola, lo sbranò e basta senza vantarsi di quanto fosse cattivo.

La morale della storia è: era da tanto tempo che vi trascuravo e non volevo sentiste la mia mancanza.
Vi Voglio Bbbbbene!