12 aprile 2019

Elio E Le Storie Tese - SUPERMASSICCIO





Nello spazio siderale
C'è un enorme buco nero
Non ti ci puoi avvicinare (non ti ci puoi)
Perché quello si mangia tutto
è un problema allucinante
Ma l'umanità non è mai stata informata
E non lo sente come un pericolo incombente
Spesso la gente rimane indifferente
Non dico palle!
E' tutto vero!
Sì ma comunque ci lascia indifferente
Però intanto il buco nero
si è mangiato il mondo intero
Il buco nero supermassiccio
Parlato (Guido Meda):
Buco nero supermassiccio
Dunque Wilson, il nobel Wilson, continua ad accusare la NASA
e questa volta non ha torto, "Avete sbagliato tutto" dice
In effetti la crescita del buco nero, invece che lenta e graduale,
si sta rivelando purtroppo rapidissima
Quindi è possibile che a breve ci si ritrovi tutti quanti nel buco nero e profondo
E potrebbe essere anche l'ultima edizione del nostro tg
L'ultima edizione dell'umanità
Il buco nero ci ha ingoiati
E siamo stati risucchiati
In un'altra dimensione
Nella quale siamo circondati
Dalle pulci gigantesche provenienti dal futuro
Che non amano la luce, preferiscono lo scuro
Sono sempre alla ricerca di un uomo dall'ascella forte
Ieri sera in discoteca ballano se ne sono accorte
E magari ce n'è una che ci sta
Benedetto il buco nero
E le leggi di Keplero
Il buco nero supermassiccio
Non dico palle!
E' tutto vero!
Pulci giganti ammantate di mistero
Mi hanno dato un buon lavoro
E mi pagano anche in nero
Faccio il mignotto nel dancing delle pulci
Parlato (Guido Meda):
Ultima curva! Cosa sta facendo Buco Nero ragazzi, cosa sta facendo 'sto ragazzo
Sta cambiando il destino dell'umanità
Sembrava dovesse essere un dramma, e invece sta diventando tutto divertentissimo
Siamo sul rettilineo dell'umanità, anche in discoteca il mignotto lavora
e la pulce, la grande pulce ammantata di mistero, apprezza il lavoro del mignotto
Buco Nero c'è! Buco c'è! Nero c'è! Nero c'è!
NASA
Tu non l'avresti detto mai
Che nel buco nero puoi trovare lavoro
NASA
Ma quante cose che non sai
Qui tra le stelle faccio faville con le mie ascelle
NASA
Chissà quando capirai
Che i tuoi cosmonauti sono troppo profumati
Dimmi adesso che farai
Mandi su uno scimpanzé
Scimpa-scimpa-scimpanzé


Il tutto gentilmente offerto dalla signorina


08 marzo 2019

Riccardo Fogli - SCENE DA UN AMORE




No, io non ti cambierò 
così come sei mi vai lo sai perché: 
Perché sei una donna 
padrona del tuo tempo, 
sempre da capire, 
amica quando vuole. 
Perché sei una donna 
prendere o lasciare: come lo sai dire 
quando vuoi far male.

Ed io, ed io 
per le vie di questo carnevale 
un bicchiere in tasca per brindare 
sembra un film: "scene da un amore", 
ma la storia la conosco già: 
troppe volte poi l'amore muore 
se lo vuoi, quando vuoi. 

Sì, così, così mi vai 
contenta di te, ma sì, lo so perché. 
Perché sei una donna 
timida o spaccona, 
sempre complicata, 
cerchi la tua vita. 
Perché sei una donna 
terra di nessuno, 
libera di andare, 
fermati a pensare. 

Ed io, ed io
ballo un'alba allegra in riva al mare,
ma Dio sa quanto saprei lottare
per l'amore di una notte sola,
per l'amico conosciuto al sud,
ora vivo una speranza ancora
che per me sei solo tu.

Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.
Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.
Resta insieme a me
mezz'ora, una vita
resta insieme a me.

21 febbraio 2019

BloGGhete consiglia: IL TRONO DI SPADE (e ce n'era bisogno?)

Il telefilm lo conosciamo tutti. Anche perché ad Aprile finisce, e quindi se non lo conoscete peggio per voi. Analogamente a quanto già fatto in passato per Orange Is The New Black volevamo (volevo) proporre una (mia personalissima) classifica delle bellezze di Westeros.
Premesso che non ho visto tutte le stagioni, e nemmeno tutte le puntate di tutte le stagioni che ho visto....


Menzione Speciale per:
La serie è famosa per il suo alternarsi di: combattimenti, tette, intrighi, tette, vendette, tette, draghi, tette, zomb... Estranei, tette. Di conseguenza si fa notare di più chi "le esce". Tra chi non lo fa, la nostra (mia) preferita è:
Gilly / Hanna Murray 

  


proseguiamo quindi con la classifica regolare:

Terzo posto:
MELISANDRE / CARICE VAN HOUTEN
la strega rossa che seduce tutti e vorrebbe mettere sul trono del Nord la persona apparsale in una visione. Solo che si confonde e sbaglia persona, mandando a morire un intero esercito... dopo aver bruciato sul rogo, in un rito propiziatorio, diverse persone tra cui una tenerissima unica bambina sopravissuta ad un morbo assassino (trama che si sarebbe potuta sfruttare meglio)



Secondo posto:
DAENERYS TARGARYEN / EMILIA CLARKE 
Parte come schiava per poi diventare regina e conquistare un regno.
Daenerys della nobile casa Targaryen, prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, Khaleesi del Grande Mare d’Erba, la Non-bruciata, Madre dei Draghi, regina di Meereen, Distruttrice di catene.

É abbastanza? Per diventare l'eroina del telefilm ma non per prendere il primo posto...


♥ Primo posto ♥
MISSANDEI / NATHALIE EMMANUEL
Una delle tante schiave liberate da Daenerys, ne diventa la "traduttrice", consigliera e anche fraterna amica (sorellica?). E le passa davanti in classifica. Tra l'altro, visto il ruolo importante al fianco di Daenerys, prima nel suo nome ecc... pensavo che costei si chiamasse Miss Andei... vabbè, dai... 



Detto ciò, visto che come ho scritto sopra non ho visto tutti gli episodi... ecco un'altra GALLERY cui fare riferimento qualora voleste contestare...

Alla prossima.

14 febbraio 2019

Blogghete consiglia: BRAND NEW! parte 3

Con sommo dispiacere si conclude la lettura dello sfortunato antologico della sfortunata Free Books.



DOTTOR VOODO
western esoterico con un misterioso uomo che va in giro con un improbabile baracchino a vendere medicine e risolvere misteri. Con lui una ragazza fatta risorgere più volte e un bastone parlante. Quali pregressi ci fossero tra questi tre viene accennato ma non svelato, accrescendo la curiosità del lettore. Purtroppo non lo sapremo mai. Ottime storie e buoni i disegni, ottimo il mestiere con cui è stata fatta.
Voto : 10

PIANETA ROSSO
sci-fi ucronico misto a spy-story che si conclude in due parti. Dialoghi non sempre convincenti e qualcosa meritava di essere approfondito.
Voto : 6,5

Altri due fumetti apparsi di cui abbiamo potuto leggere la prima parte e non il resto sono stati :

SANDS
fantasy con pretese storiche, ben congegnato, forse con un paio di cliché.

MELTING PULP
Giallo con tinte sci-fi abbastanza morboso, disegni al pc ben elaborati e ambientazione italiana ... Questo era molto interessante.

Restano da segnalare:

 le strisce comiche ospitate alla fine degli albi : alcune meglio riuscite di altre però tutte frizzanti e spiritose, davano brio ed eterogeneità alla pubblicazione.

Gli editoriali di Andrea Materia. Bordate contro l'industria del fumetto italiano e i suoi difetti, con una serie di previsioni che, tredici anni dopo, si sono rivelate azzeccate.
Fa dispiacere vedere come avesse ragione e come le cose per la sua casa editrice siano andate così male.
Ma almeno lui parlava col lettore di come stavano le cose.

L'unica cosa che posso fare è ringraziare per il coraggio avuto. Purtroppo gli eventi sono stati più forti e i tempi non erano (più) quelli adatti. Grazie per averci provato. Mi ritengo fortunato a essere uno dei pochi ad avere tutti i suoi numeri di questa serie con tanta bella roba e solo un paio di giri a vuoto (ma ci possono stare)

11 febbraio 2019

BloGGhete consiglia: BRAND NEW! parte 2


MICKEY
storia onirica e piena di simbolismo con ospiti speciali (il Piccolo Principe è Nemo In Sumbersland) che aiuteranno il protagonista, un bambino in coma, nel viaggio all'interno della mente di una sua vecchia amica, ora adulta, per salvarla.
Ottimi dialoghi, ottimi disegni coadiuvati da un bianco/nero/grigio efficacissimo.
Storia autoconclusiva. 
Questo è un 10 hands80.gif



STRANE CONVIVENZE

Un gruppo di studentelli universitari si insedia in una casa infestata da quattro fantasmi obbligati a rimanere lì perché una di loro non ricorda il motivo del proprio trapasso... 
La situazione si risolve quando una delle universitarie sistema una "faccenda personale" è fa tornare la memoria alla fantasmina smemorata. 
Storiella carina e intima che meritava più approfondimento per tutti i personaggi. 
Di fondo però ho trovato un errore di logica: i fantasmi sono stati tutti e quattro abitatori della casa stessa. Perché la ragazza con l'amnesia blocca anche quelli morti prima di lei, che invece ricordano il proprio decesso? 
Voto 6,5, se non ci fosse stata questa svista sarebbe stato più alto




JEK VANS
Pirati nello spazio. 
Un ex comandante della flotta spaziale viene tradito e cacciato. Anni dopo ha la possibilità di scoprire chi l'ha incastrato e...
Storia destinata a rimanere monca: nonostante venisse dichiarato il proseguimento su Brand New 7, l'albo in questione non uscirà mai cry_.gif e noi non sapremo mai come finirà la storia...
Peccato perché tra pathos inseguimenti, battaglie spaziali e una bella strappona, il fumetto prometteva bene... 
Bei disegni anche se a tratti un po' caotici. Un paio di dialoghi in po' deboli e un paio di retroscena poco chiari.
Voto: 9




OTTONE E L'OTTONE
Alte storia fantascientifica ambientata però sulla terra dominata da un invasore alieno che sfrutta i malcapitati sottomessi. 
Un aiuto arriverà da altri umani fuggiti nello spazio. Se i protagonisti riusciranno a contattarli. 
Serie pubblicata in Francia, per cui almeno tre episodi sono stati fatti. 
Trama interessante che si svolge con tre differenti gruppi di protagonisti in altrettante ambientazioni. Disegni forse un po' confusionari ma il colore aiuta a destreggiarsi. 
Voto 8


06 febbraio 2019

BloGGhete consiglia (qualcosa si e qualcosa no): BRAND NEW!

Dopo anni (temo più di un decennio... Quasi quindici...) mi appresto a rileggere (ma per alcune storie togliete il "ri" ) BRAND NEW, ambizioso ma fallimentare tentativo da parte della Free Books di proporre un'antologia contenente storie di autori italiani. Serie iniziata nel 2005 e conclusasi l'anno dopo al sesto numero


FANTAGHENNA
Storia simil-Fables dove I protagonisti sono i figli dei cattivi delle fiabe* e l'antagonista li vuole ammazzare. Boh. Credo che l'idea degli autori fosse di "tifare" per i figli dei cattivi, e che quindi questo fossero i buoni... E di conseguenza la cattiva è la figlia di una buona contro cui dobbiamo gufare... Insomma, in questo cortocircuito di caratterizzazioni, non sono riuscito a empatizzare per nessuno...Voto: 5*= fiabe un cavolo: sono personaggi di romanzi. 


3200seguito di una precedente serie intitolata 2700 che viene riassunta con un editoriale. Narrata male (cambi di POV improvvisi e credo un paio di balloon invertiti) e disegnata malissimo (mi da l'idea di essere stata pensata per il colore e poi lasciata in bianco e... bianco) almeno non ci lascia un finale scontato e manda un messaggio di "volemose bene" meno pacchiano del fumetto stesso. Resta comunque assai poco. Voto: 5


TEKNOGEO
Questo è un fumetto. Un mondo fantascientifico con un'idea di base, personaggi caratterizzati, ironia, ritmo e disegni ideali per la storia hands80.gif. Peccato finisca e che non si vedrà mai il secondo episodio causa chiusura della testata. Ma, oh, inconvenienti del mestiere.
Voto: 8
altro bel fumetto... Altro finale tagliato. 


MARS WARS
Peccato perché prometteva bene. Teen comic con tracce di lamu' e un pizzico di Dragonball. Caratterizzazione tra il malinconico e il comico-demenziale. L'incipit omaggia Superman, i desegni forse sono un po' debolucci ma adeguati.
Voto 8.

seguiranno altre recensioni mano mano che proseguo nella lettura 






30 gennaio 2019

Dove nessun uomo è mai stato prima...


Ho iniziato a guardare su netflix la serie classica di Star Trek.

Sono solo tre stagioni... Pensavo di più 




Il primo episodio doveva essere la puntata zero. 
L'Enterprise è comandata dal capitano Christopher Pike (!), Spock ha un ruolo secondario, il dottore di bordo è un anziano consigliere del capitano e alla base di tutto c'è l'intreccio amoroso tra il capitano, la sua vice Numero Uno e una sciacquetta giovane che non ho capito perché compare, sempre indesiderata, sul ponte comando... 





Dal secondo episodio in poi compaiono i personaggi classici, tra cui una strappona a bionda che proprio non ricordavo dribble.gif woot.gif
La serie è lenta, e il ritmo è oltremodo allungato dai numerosi primi piani volti a mostrarci la figaggine compulsiva dello splendido Capitano Kirk. Primi piani con espressione da figo spaziale (non potrebbe essere altrimenti, data l'ambientazione fantascientifica della serie) che sa sempre cosa fare, cosa dire, come agire. Anzi, no: nell'episodio in cui raccatano sulla nave un adolescente che ha vissuto isolato per anni, qualcuno gli deve spiegare perché è maleducazione palpare il culo a una ragazza appena conosciuta (la strappona di cui prima), e la responsabilità viene rimpallata tra il capitano e il dottor McCoy.


Le scenografie sono di cartapesta mista plastica: ogni aggeggio fantascientifico mostrato è sostanzialmente un parallelepipedo/cilindro/cubo plasticoso fatto passare, appunto, per atrezzo fantascientifico. Ma ci può stare.

Quello che non ci sta, secondo me sono le cadute di logica della serie. Una su tutte:
l'Enterprise accoglie a bordo l'equipaggio di una nave che, nel tentativo di fuggirle, ha fuso i motori e rischia di esplodere. Chi va ad accogliere questo equipaggio, fatto di pontenziali criminali, che magari armati potrebbero iniziare a sparare a destra e a sinistra tentando addirittura di impossessarsi della nave? Dei soldati armati? La "sicurezza" della nave? NO: ci vanno:
- l'addetto ai teletrasporti (il leggendario Scotty)
- il suo assistente
- il medico di bordo.
Ci vanno armati? Manco per il....



Ovviamente la serie ha anche dei pregi, altrimenti non avrebbe avuto il successo che ancora oggi le garantisce migliaia di fan: tratta arogmenti "delicati" (persino per i giorni nostri, e quindi figuriamoci allora), quali il sessismo, l'adolescenza, i deliri di onnipotenza, le indagini sull'animo umano, il razzismo.

Insomma, nonostante la serie soffra del tempo passato e risulti fin troppo inguenua (fa tenerezza vedere le comparse girare per i corridoi della nave fingendosi indaffarate pur non avendo niente da fare) è lo stesso un prodotto interessante che vale la pena (ri)vedere, se non altro per fare i raffronti tra "allora" e "oggi".


28 gennaio 2019

Ancora sui colloqui di lavoro

nei colloqui di lavoro a volte vengono fuori dei dialoghi che se fossi in una gag dei monty python farebbero ridere.




ma no, cazzo, è la realtà


"potrebbe venire per un colloquio questo mercoledì?"
"uhm, in settimana mi viene difficile"
"eh, ma noi sabato e domenica siamo chiusi!"
"intendevo 'durante questa settimana', possiamo fare la prossima"
- poi seguì un colloquio dove sostanzialmente 'sta tipa mi prendeva per il culo dicendo che non avevo realmente intezione di cambiare lavoro ma era solo un capriccio... - 


"ma quanto ci vuole a trovare un ragionere a milano?"
- e io volevo rispondergli: quanto cazzo di vuole a trovare un'azienda a milano?-
- - e poi non mi hanno assunto - - 


"da quanto tempo sta cercando di cambiare lavoro?"
"due o tre anni" [erano dipiù, in realtà, NdA]
"eh, ma come mai così tanto?"
al che volevo risponderle: me lo dica lei quando NON mi assumerà... infatti poi non mi hanno assunto, ma mica mi ha detto perché 21vs.gif 


"lei ha l'hobby del nuoto? eh, ma nel nuoto si nuota... avanti e indietro..."
e io lo guardavo come huh1.gif 
"lei non è uno che parla tanto"
e io: blink.gif "scusi?"


quando mi assunsero nella mia ex-ex azienda:
"quando posso iniziare?"
"ah, prima arrivi meglio è, però se arrivi a fine mese non abbiamo tempo per darti retta perché dobbiamo chiudere il mese"
"quindi vengo a inizio del mese prossimo?"
"ah, prima arrivi meglio è, però se arrivi a fine mese non abbiamo tempo per darti retta perché dobbiamo chiudere il mese"
- poi decisi io di iniiare a metà mese perché se aspettavo una risposta stavo ancora qui ora - 


sempre lì, il mio primo giorno di lavoro*
"noi siamo a milano perché all'azienda fa comodo avere l'amministrazione e la contabilità qui. se un giorno decidono che la filiale di milano non serve più dobbiamo trasferirci i chiudono tutto"
*= in realtà quel giorno il "sistema per inviare l'assunzione all'inps" non funzionava, quindi quello fu il giorno "meno uno". il vero primo giorno di lavoro fu quello successivo

22 gennaio 2019

Alberto Fortis - Nuda E Senza Seno

Adoro le canzoni dal senso criptico...
Anche se questa fa un po' impressione.





E tu che una mattina mi hai svegliato
il nome pero' non lo dico
ti dico solamente che non ero nel mio letto
e neanche nella mia citta'
mi son svegliato e avevo tanta fame
ma dentro il frigo tuo non c'era niente
mi son voltato e dopo averti vista
un'insalata ho preparato
ne gradisca un po' anche lei
e insieme al seno tuo ci voglio fare
un'insalata con un po' di fieno
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te
e immaginarti nuda e senza seno
mi fa morir dal ridere amor mio
e voglio fare un'insalata con quello che ti ho tagliato
mista a un po' del cuore mio
e immaginarti nuda e senza seno
sapessi che delizia amore mio
e non ti impressionare per il sale
brucera' solo un pochino
ma non fa poi tanto male
e insieme al seno tuo ci voglio fare
un'insalata con un po' di fieno
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te
e ridi ridi amor di quel che dico
non ti puoi immaginare quant'e' vero
perché mi vedi buono e remissivo
ma il pensiero mio piu' vivo guarda
non lo saprai mai
e all'insalata fatta col tuo seno
ci voglio aggiungere un po' di cervello
ma il tuo, scusa e arrabbiati con dio,
non mi sembra del piu' bello
e ce ne aggiungo un po' del mio
e insieme al seno tuo ci voglio fare
un'insalata con un po' di fieno
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te
e mi è stato risposto non farla perché
una mucca potrebbe morire per te

21 gennaio 2019

psicoanalisi non richiesta

Mi faccio questo viaggio nella bergamasca (50 min. di macchina, 6€ di casello) per un colloquio di lavoro presso uno studio che seleziona il personale per una ditta di Cologno Monzese (meta più fattibile, direi).

Immagine che rende l'idea ma non corrisponde realmente ai protagonisti dell'evento


Il colloquio me lo fa un vecchio coadiuvato da una ragazzina che praticamente fa da soprammobile, perché nonostante il suo capo le chieda due volte se vuole farmi qualche domanda, lei risponde di no.

Il vecchio inizia il colloquio recitando la parte del rimbambito che non capisce una mazza e devi ripetergli le cose due volte.

Poi improvvisamente si sveglia, e inizia a guardare i vari dettagli del mio curriculum e fare domande accettabili.

Poi passa agli "extra" e mi chiede:
- come mai, con la mamma che faceva la maestra elemantare non hai voluto proseguire gli studi?
- mi hai detto che fai nuoto... e a nuoto... si nuota e non si parla... e non mi hai parlato di quello che fai con gli amici... non sei uno che parla molto?

Quello che avrei voluto rispondergli è che:
- se non ho proseguito gli studi con la mamma maestra, forse è proprio perché ho la mamma maestra
- a nuoto si può parlare con i compagni di corso PRIMA & DOPO la lezione

Ma soprattutto:
se vuoi davvero risposta a queste domande, dovremmo metterci qui a parlare dei cazzi miei, a partire dall'infanzia in poi... pensavo di essere qui per un colloquio di lavoro, non per una seduta di psicoanalisi basata su elementi accennati superficialmente e/o loughi comuni inventati al momento per girare in negativo tutte le informazioni che mi vengono richieste.

Se avessi voluto una seduta dallo psicanalista/psicologo, ne avrei scelto uno a Milano, senza dovermi sciroppare 50 min, di automobile (andata & ritorno).


11 gennaio 2019

Sporcizia a scuola.



Una volta, alle superiori, abbiamo trovato l'aula chiusa.
È arrivata l'insegnante della prima ora insieme alla bidella con le chiavi.
Ci ha aperto e poi si è lamentata perché la spazzatura messa nel cestino superava la capienza del medesimo.
Non c'erano cartacce per terra, fuori dal cestino, o sotto i banchi. Era tutto NEL CESTINO. Solo che il cumulo di cartacce superava il bordo superiore del medesimo.
E alle bidelle non stava bene. 
E si è lamentata...

In compenso, pulivano così bene che se ti cadeva il giubbotto per terra, lo raccoglievi GRIGIO da tanto era lo sporco sul pavimento.

True story. Sad Story.



09 gennaio 2019

Kaiser Chiefs (e Paul Daniels)- RUBY

Canzone e libro NON sono correlati. Non conosco il signor Paul Daniels, e dubito i Kaiser Chiefs si siano ispirati alla sua opera. Però l'omonimia dei titoli, mi ha suggerito questo post.



Let it never be said
The romance is dead
'Cause there's so little else
Occupying my head
There is nothing I need
Except the function to breathe
But I'm not really fussed
Doesn't matter to me
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaa]
And do you, do you, do you, do you? [AhaAhaAaa]
Know what you're doing doing to me? [AhaAhaAaa]
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaa]
Due to lack of interest
Tomorrow is cancelled
Let the clocks be reset
And the pendulums held
'Cause there's nothing at all
Except the space in between
Finding out what you're called
And repeating your name
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaa]
And do you, do you, do you, do you? [AhaAhaAaa]
Know what you're doing doing to me? [AhaAhaAaa]
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaaAh]
Could it be, could it be
That you're joking with me
And you don't really see
You with me?
Could it be, could it be
That you're joking with me
And you don't really see
You with me?
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaa]
And do you, do you, do you, do you? [AhaAhaAaa]
Know what you're doing doing to me? [AhaAhaAaa]
Ruby, Ruby, Ruby, Ruby! [AhaAhaAaa]
And do you, do you, do you, do you? [AhaAhaAaa.]
[Da da daa, da da daa.]
Know what you're doing doing to me? [AhaAhaAaaAhAa.]
[Da da daa.]

03 gennaio 2019

faPPete: BRYANA HOLLY

Purtroppo il 2018 è finito male. Nella speranza che nel 2019 la situazione migliori, tiriamoci su di morale con un po' di nudità gratuite 




















31 dicembre 2018

2018 inc... col botto

Il 2018 è stato l'anno del cambiamento:
a Febbraio ho preso la macchina nuova...
a marzo è morto il cellulare e, passando da uno in disuso, ne ho dovuto prendere uno nuovo.
Poi al pc portatile non scrivevano più alcuni tasti... e allora pc nuovo!
Me lo hanno cambiato pure al lavoro!

Quindi, per una serie di vicende, a settembre mi sono iscritto al corso di nuoto in una nuova piscina.

E, incredibilmente a inizio novembre, l'approdo a un nuovo lavoro.

Me lo ricordo, il giorno in cui mandai la candidatura:
"Cxxxxxxx? Forse è un po' lontano... massì, tanto non mi chiamano mai!"
Invece mi chiamarono. Un caldissimo pomeriggio di giugno.
E mi richiamarono. A fine luglio. Tipo che io manco mi ricordavo chi fossero... rimandai il colloquio di qualche giorno, ai primi di agosto, scombiando, per altro, i piani per le ferie. Vabbè.
"Ne riparliamo subito dopo le vacanze" mi dissero.
Finì agosto. Arrivò metà settembre... vuoi vedere che si sono dimenticati di me?
Sollecitai gentilmente via mail. Terzo colloquio con proposta economica inclusa. Accettai.
Dimissioni dal vecchio lavoro (con sceneggiata del mio ex capo già raccontata), e a fine ottobre, fine del rapporto lavorativo, per iniziarne uno nuovo a novembre.

Quello che non vi ho ancora detto è stato che le cose non sono andate bene.
Schiacciato da una serie di responsabilità in un posto dove la situazione finanziaria era tutt'altro che stabile, e molte cose si facevano in nero (e avrei dovuto gestirle io), ho avuto uno sclero e ho comunicato, cercando di non essere melodrammatico, che mollavo.

Figurarsi se una cosa che andava a mio favore poi non mi si ritorceva contro...

Ora sono di nuovo alla ricerca. Nel frattempo avrei potuto godermi quello che prima non mi godevo mai: il periodo natalizio (perché di ferie... cippa lippa). Invece neanche quello. Eventi familiari tristi hanno incupito l'atmosfera.

Nel 2019 si riparte. Speriamo vada bene.